Quando il caldo svuota le sale climatizzate, Torino sceglie la strada opposta e porta lo schermo all’aperto. Dal tetto del Lingotto ai prati di un castello storico, passando per le gallerie ottocentesche e la collina del Planetario, la città trasforma cortili, terrazze e parchi in arene cinematografiche. L’estate 2026 offre almeno dieci rassegne diverse, molte delle quali gratuite o a pochi euro, distribuite tra fine giugno e inizio settembre. Si va dalla pellicola in 35 millimetri ai sistemi a cuffie silenziose immersi nel verde, una varietà che rende il cinema all’aperto a Torino una delle proposte culturali estive più ricche del Nord Italia.
Cinema sulla Pista 500 alla Pinacoteca Agnelli: film sul tetto del Lingotto
La sede più scenografica è probabilmente la pista di collaudo voluta da Gianni Agnelli sul tetto del Lingotto, oggi parte della Pinacoteca Agnelli. Qui, dal 2 al 26 luglio 2026, torna per la terza edizione la rassegna Cinema sulla Pista 500, con un maxischermo montato sulla pista e un’arena da 170 posti. Il programma conta 18 film organizzati in sei percorsi tematici curati da Fulvio Paganin, direttore artistico di Distretto Cinema.
I filoni spaziano dalle “Maschere del potere”, con un classico come Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, fino a sezioni dedicate ai restauri del Museo Nazionale del Cinema e al cinema realizzato in Piemonte. Vedere un film dove un tempo collaudavano le automobili, con la città ai propri piedi, è un’esperienza da fare.
Cinema nel Parco al Castello di Miradolo: schermi tra il verde
Per chi cerca un’esperienza immersiva nella natura, il Castello di Miradolo (in provincia di Torino) propone Cinema nel Parco dal 26 giugno al 7 agosto 2026. Ogni venerdì alle 21.30 il prato storico del parco si trasforma in un’arena di oltre duemila metri quadrati, con sette maxischermi disposti per permettere di seguire la proiezione da prospettive diverse.
L’audio arriva tramite cuffie silent system illuminate, una soluzione che azzera i rumori e lascia spazio ai suoni naturali del parco. Il risultato è una visione silenziosa e collettiva al tempo stesso, in cui il paesaggio diventa parte integrante del film. È una delle formule più originali tra quelle attive sul territorio piemontese.
Le rassegne diffuse: Movie Tellers e Un’Estate al cinema
Accanto alle arene fisse, l’estate torinese vive di rassegne itineranti che raggiungono quartieri e Comuni. Tra le più rilevanti spiccano due iniziative legate alla Film Commission Torino Piemonte:
- Movie Tellers 2026: alla sesta edizione, la carovana del cinema itinerante coinvolge venti cinema e diciannove Comuni piemontesi, con 12 film selezionati tra le produzioni recenti del territorio e decine di ospiti tra attori e registi. Le proiezioni proseguono fino al 30 giugno.
- Un’Estate al cinema: la quattordicesima edizione si articola tra Torino, Moncalieri ed Exilles fino all’8 agosto, con 35 appuntamenti, undici spazi coinvolti, oltre venti ospiti e una trentina di film (comprese due anteprime), tutto a ingresso gratuito.
Arene di quartiere: MyFarini, Combo, Portofranco e Galleria Umberto I
Il cuore pulsante del cinema estivo torinese batte anche nei quartieri, dove associazioni e spazi culturali organizzano proiezioni a misura di comunità. Ecco le principali proposte attive nel’estate 2026:
- MyFarini, alla seconda edizione, propone proiezioni all’ombra dei gasometri, vicino al Campus Einaudi, ogni giovedì tra giugno e luglio alle 21.30. L’ingresso è gratuito e senza prenotazione, fino al 23 luglio.
- Lunedì Cinema da Combo, nello spazio di Porta Palazzo, accompagna ogni proiezione del lunedì con ospiti, tra registi esordienti ed esperti di colonne sonore. Inizio alle 21.30, ingresso libero con prenotazione consigliata, fino al 20 luglio.
- Portofranco Summernight, a San Salvario, è alla sedicesima edizione: ogni martedì alle 21.30 propone proiezioni in versione silent movie, con due maratone notturne ad agosto e serate di cortometraggi a luglio. Si tiene fino al 1° settembre.
- Portali, in Galleria Umberto I, porta sei film ogni martedì alle 21.30 in lingua originale con sottotitoli in italiano, fino al 14 luglio, con ingresso libero su prenotazione obbligatoria.
Serate fuori dal comune: la pellicola in 35mm e il cinema al Planetario
Due appuntamenti meritano una menzione a parte per la loro unicità. Sulla terrazza di Eataly Lingotto, dal 7 al 28 luglio, la rassegna Cinema in 35mm propone la proiezione su pellicola di quattro capolavori, organizzata con Hiroshima Mon Amour e il Museo Nazionale del Cinema: le porte aprono alle 21 e la proiezione parte alle 21.30, con un filo conduttore costruito attorno al tema dell’eclissi, da “Minority Report” a “Brazil”.
Sul versante della collina, invece, il Planetario di Torino Infini.to ospita Cinema sotto le stelle dal 7 agosto al 4 settembre, con serate al fresco e un cielo stellato come cornice naturale. La proiezione su pellicola, sempre più rara, e l’ambientazione astronomica rappresentano due ragioni in più per chi cerca qualcosa che vada oltre la semplice visione.
Prezzi, orari, prenotazioni e maltempo
Prima di scegliere la serata conviene conoscere alcuni dettagli operativi, che variano sensibilmente da una rassegna all’altra. Molte arene torinesi sono gratuite o quasi: Un’Estate al cinema, MyFarini, Lunedì Cinema da Combo e Portali prevedono ingresso libero, mentre Portofranco Summernight a San Salvario richiede un contributo di 3,50 euro, legato all’adesione all’iniziativa Cinema Revolution.
Gli orari sono abbastanza omogenei: la maggior parte delle proiezioni inizia alle 21.30, dopo il tramonto. Quanto alle prenotazioni, alcune rassegne le rendono obbligatorie (come Portali in Galleria Umberto I), altre solo consigliate (Combo) e altre ancora non le richiedono affatto (MyFarini).
Sul fronte maltempo, conviene verificare di volta in volta: Portofranco, ad esempio, in caso di pioggia sposta l’appuntamento in una sala al chiuso, ma non tutte le sedi all’aperto dispongono di un piano alternativo.
Vivere a Torino
Il cinema sotto le stelle racconta molto di com’è vivere a Torino. La possibilità di raggiungere a piedi un’arena dal proprio quartiere, di trovare proiezioni gratuite a pochi passi da casa e di passare la serata in un parco storico o su una terrazza panoramica fa parte di una quotidianità che unisce cultura accessibile e qualità della vita. Zone come San Salvario, Porta Palazzo o il Lingotto, oltre a essere quartieri residenziali vivaci, sono veri presìdi culturali, segno di una città che continua a investire negli spazi pubblici e nella socialità. Per chi abita a Torino e vuole cambiare casa o per chi desidera trasferirsi, ecco gli annunci più recenti di idealista:
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Letizia Miani
Source link

