3 giorni dedicati a opportunità e sfide tecnologiche


Non soltanto discutere di innovazione, ma indicare la strada per realizzarla. È questa la sfida della quarta edizione del “Digital Innovation Forum”, la “Cernobbio del digitale”, in programma dal 14 al 16 ottobre a Villa Erba, sul lago di Como, su iniziativa della Fondazione Innovazione Digitale ETS. 

Ad aprire i lavori, c’è stata la lettura di un messaggio di Papa Leone XIV. 

Il risultato che si propone l’evento è quello di arrivare ad un Manifesto con dieci azioni concrete per rafforzare la capacità europea di sviluppare tecnologie, attrarre investimenti e rendere il mercato unico più digitale e competitivo.

La novità del Forum 2026 è anche nel metodo: non soltanto interventi e tavole rotonde, ma un confronto nel quale i partecipanti sono chiamati a individuare e condividere proposte operative. L’obiettivo è fare dell’Europa un protagonista dell’innovazione, superando il divario con Stati Uniti e Cina e affrontando il nodo del rapporto tra regole e sviluppo tecnologico.

Sfide e opportunità date dalle nuove tecnologie sono al cuore dell’evento. “Il problema principale dell’intelligenza artificiale oggi è misurarla. Valutare le capacità, la sicurezza e l’affidabilità dei modelli di IA è una delle sfide scientifiche e ingegneristiche più complesse”, ha spiegato il prof La Gatta, ingegnere esperto di innovazione tecnologica, ricerca scientifica e del DTD presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La regolamentazione come leva per l’innovazione non muro

La normativa europea tutela diritti e libertà fondamentali, ma al centro del dibattito c’è il suo impatto sulla competitività e sulla capacità di innovazione, questione sollevata anche dal “Rapporto Draghi” sulla competitività dell’Unione europea: la necessità di ridurre i ritardi tecnologici, favorire gli investimenti e superare gli ostacoli che frenano la crescita delle imprese.

La proposta che il Forum intende portare alla fine dei lavori è una normativa concepita come una sorta di infrastruttura invisibile: un sistema di regole capace di creare condizioni favorevoli allo sviluppo, senza rinunciare alle garanzie per cittadini e imprese. In questa prospettiva, la regolamentazione dovrebbe diventare una leva per l’innovazione, anziché un muro.

Oltre 100 speaker tra istituzioni e imprese

Sono oltre cento gli speaker annunciati, tra cui il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, il sottosegretario all’Innovazione Alessio Butti, il sottosegretario all’Informazione e all’Editoria Alberto Barachini, e il direttore generale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale Andrea Quacivi. Tra i partecipanti figura anche l’astronauta dell’Agenzia spaziale europea Luca Parmitano, insieme a rappresentanti del Parlamento europeo, del mondo accademico e dell’industria.

Il programma del Forum si articola in tre giornate: il 14 ottobre è stato dedicato a “Policy e Geopolitica”, con sessioni plenarie e tavoli di lavoro, anche per università, startup e studenti. Il 15 ottobre il focus è su “Investimenti e Venture Capital”, con un approfondimento sullo Spazio. Il 16 ottobre sarà il momento della definizione del Manifesto finale.

Startup, tre minuti per convincere gli investitori

Tra le novità di questa edizione c’è uno spazio più diretto per le startup. I progetti saranno selezionati attraverso il lavoro di scouting di ComoNExT – Innovation Hub e CDP Venture Capital. Le realtà più promettenti potranno presentare la propria idea in tre minuti durante la plenaria, accanto agli speaker e davanti agli investitori.

L’obiettivo è mettere in contatto ricerca, imprenditorialità e capitali, offrendo alle giovani imprese innovative la possibilità di farsi conoscere e di attrarre investimenti. Un’occasione per trasformare le idee in progetti capaci di raggiungere il mercato e contribuire alla competitività tecnologica europea.

Nel corso del Digital Innovation Party, previsto il 15 ottobre a Villa Erba, saranno inoltre consegnati i Digital Innovation Awards 2026. La startup vincitrice della selezione nazionale riceverà il premio “Volta” da 5.000 euro, riconoscimento destinato a valorizzare il potenziale innovativo di progetti già realizzati o in fase avanzata di sviluppo.

Cento studenti in gara sulla cybersicurezza

Il Forum punta anche sulla formazione dei professionisti di domani: cento studenti degli ITS Academy della filiera ICT appartenenti alla rete ITS Italy saranno protagonisti della “Cyber Challenge Nazionale”, una competizione dedicata alla sicurezza informatica.

I partecipanti si confronteranno in team attraverso sfide pratiche ispirate ai principali scenari della cybersicureza. Saranno messi alla prova competenze tecniche, capacità di risolvere problemi e lavoro di squadra, in un ambito nel quale la domanda di professionalità specializzate è sempre più strategica.

Il montepremi complessivo è di 6.000 euro in buoni premio: 3.000 euro al primo team classificato, 2.000 al secondo e 1.000 al terzo. L’iniziativa valorizza il ruolo degli ITS Academy nella formazione di nuove competenze, indispensabili per proteggere infrastrutture, dati e servizi digitali.

L’intelligenza artificiale e le sue possibili applicazioni

Tra i temi centrali resta quello dell’intelligenza artificiale: la sfida per l’Italia non è necessariamente inseguire i modelli più grandi e potenti, ma sviluppare soluzioni capaci di rispondere alle esigenze concrete del Paese, dalla pubblica amministrazione alle piccole e medie imprese, fino alla valorizzazione delle filiere produttive e del patrimonio agroalimentare.

In questa prospettiva si inserisce anche il tema dei modelli linguistici specializzati, come il “Welfare Language Model” dell’INPS, richiamato nel confronto sulla possibilità di facilitare l’accesso alle informazioni e ai servizi dell’Istituto. Accanto alle opportunità, resta centrale la sicurezza: la diffusione di sistemi sempre più potenti rende strategiche la protezione delle infrastrutture digitali e la prevenzione degli attacchi informatici.

Quantum computing e l’evento nell’evento

Il 16 ottobre, al termine dei lavori del Forum, è prevista inoltre a Villa Saporiti, in collegamento con Villa Erba, l’inaugurazione del “Volta B1”, presentato come il primo quantum annealer industriale d’Italia, con oltre 4.400 qubit superconduttivi. In questo appuntamento verrà letto un messaggio inviato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni per il bicentenario della morte di Alessandro Volta e punta a contribuire allo sviluppo di un ecosistema italiano ed europeo per le applicazioni del quantum computing.


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