Secondo quanto riportato da dknews.kz, il Kazakistan si sta preparando ad attuare il suo Programma di sviluppo del mercato dei capitali fino al 2030, che comprende sette direzioni strategiche e 35 iniziative. A corredo del programma, è stata varata una nuova Legge sul mercato dei capitali, volta a sistematizzare le normative esistenti e a creare un quadro giuridico unificato. L’obiettivo non è solo quello di ampliare le dimensioni del mercato azionario, ma anche di creare un canale sostanziale per la mobilitazione dei capitali, integrando il sistema bancario e aiutando le imprese a diversificare le proprie fonti di finanziamento.
Agevolare l’accesso delle imprese al capitale.
Il mercato dei capitali del Kazakistan è cresciuto in modo significativo. In cinque anni, la capitalizzazione di mercato delle azioni è aumentata da 19.100 miliardi a 41.800 miliardi di tenge; anche il mercato delle obbligazioni e degli strumenti di debito è quasi raddoppiato, passando da 32.000 miliardi a 58.000 miliardi di tenge, con il debito societario che ha raggiunto circa 24.000 miliardi di tenge (1 tenge equivale a circa 0,0022 dollari USA).
Nei primi sei mesi del 2026, il volume totale degli scambi sulla Borsa del Kazakistan (KASE) ha raggiunto i 261,9 trilioni di tenge, con un incremento del 48,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Al 1° luglio, la capitalizzazione di mercato aveva raggiunto i 47,6 trilioni di tenge e 29 nuove società avevano completato la procedura di quotazione.
Tuttavia, la liquidità rimane disomogenea, la base di investitori istituzionali è limitata e molte imprese faticano ancora ad accedere al capitale di mercato. Secondo Madina Abylkassymova, presidente dell’Autorità di regolamentazione e sviluppo dei mercati finanziari, l’obiettivo del programma è quello di costruire un mercato azionario moderno che diventi una delle fonti di finanziamento a lungo termine per l’economia , insieme al credito bancario.
Per raggiungere questo obiettivo, il Kazakistan prevede di semplificare e digitalizzare il processo di emissione dei titoli, trasferendo la funzione di registrazione dei titoli al Centro di deposito titoli centrale.
In particolare, il programma prevede un meccanismo separato per le piccole e medie imprese (PMI), che include la sponsorizzazione della quotazione. Gli enti sponsor valuteranno la preparazione, svilupperanno piani di quotazione, si coordineranno con le banche d’investimento, i revisori dei conti e i consulenti legali e forniranno supporto alle imprese dopo la quotazione. Anche le condizioni di emissione per le medie imprese sono state concepite per essere più flessibili.
Queste modifiche mirano a ridurre i costi e le barriere all’ingresso nel mercato, offrendo alle imprese maggiori opzioni oltre ai prestiti bancari, agli interessi passivi e alle garanzie patrimoniali, attraverso l’emissione di azioni e obbligazioni.
Ampliare la base degli investitori e connettere i flussi di capitali internazionali.
Per garantire che il mercato dei capitali fornisca effettivamente finanziamenti a lungo termine, il Kazakistan si sta concentrando sullo sviluppo degli investitori istituzionali, migliorando i meccanismi di gestione del patrimonio pensionistico ed espandendo le opportunità di investimento in strumenti finanziari nazionali. Una maggiore partecipazione di fondi pensione, compagnie assicurative e altre istituzioni finanziarie creerà una domanda più stabile di azioni e obbligazioni societarie, sostenendo al contempo la liquidità del mercato.
Il Kazakistan prevede inoltre di istituire un meccanismo centralizzato di prestito titoli, creando le basi per le vendite allo scoperto garantite. Il ruolo dei market maker sarà rafforzato e verrà supportata la ricerca indipendente sulle società emittenti. Un’altra importante riforma riguarda il collegamento del mercato mobiliare kazako ai principali sistemi internazionali di custodia e regolamento, facilitando così l’accesso degli investitori stranieri ai titoli kazaki, riducendo i costi di transazione ed espandendo la base degli investitori.
Nell’aprile del 2026, a New York, la Borsa del Kazakistan (KASE) ha presentato il mercato kazako agli investitori globali, individuando nell’aumento della liquidità, nell’ampliamento della base di investitori, nel rafforzamento delle infrastrutture e nell’integrazione internazionale le priorità chiave. Tuttavia, attrarre capitali internazionali richiede anche standard più elevati di trasparenza finanziaria, governance aziendale e tutela degli azionisti. Pertanto, il programma ha contemporaneamente inasprito i requisiti di informativa, rafforzato la governance aziendale e tutelato gli azionisti di minoranza.
Supervisione rafforzata basata sul rischio
Il Kazakistan sta inoltre riformando il proprio meccanismo di vigilanza, orientandolo verso un approccio basato sul rischio, anziché limitarsi a verificare la conformità solo sulla carta. Il nuovo modello valuta sia i rischi effettivi che quelli comportamentali degli operatori di mercato, ponendo maggiore enfasi sulla tutela degli investitori e sulla governance aziendale. Il ruolo regolamentare della Borsa di Kazakistan (KASE) sarà rafforzato per garantirne una maggiore indipendenza. La Borsa prevede di istituire un comitato di regolamentazione indipendente, distinto dal dipartimento di gestione commerciale. Le informazioni relative a manipolazioni di mercato saranno tempestivamente comunicate all’autorità di regolamentazione. Tali modifiche saranno attuate nell’ambito della nuova Legge sui Mercati dei Capitali, con l’obiettivo di consolidare e sistematizzare le normative e creare un quadro giuridico unificato.
Il fulcro della riforma è la creazione di una catena operativa sincronizzata: attrarre un maggior numero di imprese sul mercato, generare domanda a lungo termine, aumentare la liquidità, incentivare i capitali internazionali, tutelare gli investitori e migliorare l’efficienza della vigilanza. Se attuata efficacemente, la riforma consentirà al Kazakistan di ridurre gradualmente la dipendenza delle imprese dal credito bancario, trasformando al contempo il mercato dei capitali in un pilastro finanziario cruciale dell’economia, in grado di fornire ulteriore capitale a lungo termine al settore imprenditoriale.
Fonte: https://daibieunhandan.vn/chinh-sach-moi-cua-cac-nuoc-doi-voi-thi-truong-chung-khoan-kazakhstan-phat-trien-them-kenh-von-cho-doanh-nghiep-10430446.html
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