Campi Flegrei, la più forte scossa di terremoto degli ultimi 40 anni: magnitudo 4.7. Crolli e treni sospesi, 10 feriti
di Flavia Dolgetto – Fonte: Corriere del Mezzogiorno
Altra forte scossa alle 22: magnitudo 3.8. Numerose chiamate ai vigili del fuoco. Saltata la corrente a Fuorigrotta e in centro per il crollo di un traliccio
Napoli, forte scossa di terremoto avvertita in città. Magnitudo record: 4.7, epicentro ai Campi Flegrei. Crolli a Pozzuoli
Una forte scossa di terremoto è stata avvertita a Napoli e provincia. La
scossa si è verificata alle 19.46. Secondo una prima stima dell’Ingv la
magnitudo era compresa tra 3.7 e 4.2; successivamente il dato è stato precisato: 4.7, un’intensità fortissima con pochi precedenti: si tratta infatti della scossa di maggiore intensità da quando è ripreso a farsi vivo il fenomeno del bradisismo nell’area di Pozzuoli e comunque degli ultimi 40 anni. Il fenomeno è stato distintamente avvertito in tutta la città e nelle zone limitrofe, in particolare verso i Campi Flegrei, dove è stato l’epicentro secondo l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. L’epicentro è stato individuato a 6 chilometri da Napoli. Altra forte scossa alle 22 con magnitudo 3.8.
«Dieci feriti, danni ad alcuni edifici civili e a diverse chiese, e tanta paura dopo la scossa di terremoto di magnitudo 4.7 che ha interessato l’area dei Campi Flegrei. Le autorità locali sono impegnate a ridurre al minimo i disagi per le famiglie colpite. Ho sentito il prefetto di Napoli e sono in costante contatto con il capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile, che ha immediatamente convocato l’Unità di crisi. Stiamo seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione e garantendo il pieno coordinamento tra tutte le strutture operative per assicurare assistenza alla popolazione e il monitoraggio del territorio”. Lo dichiara il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci.
Pozzuoli, il crollo e la paura degli abitanti
Numerose le chiamate al centralino dei vigili del fuoco per ascensori bloccati nei palazzi o caduta di calcinacci. È in atto il centro coordinamento soccorsi in Prefettura con tutti gli enti presenti. Registrata anche una richiesta di intervento dei caschi rossi per il crollo di un solaio. In molte zone della città la gente è uscita in strada per lo spavento; in diversi quartieri è saltata la corrente in molte abitazioni e di conseguenza internet. A Mergellina si è bloccata la metropolitana. A seguito della scossa è stata sospesa la circolazione ferroviaria nel nodo di Napoli, compresa la linea Alta Velocità, per consentire le verifiche tecniche sullo stato dell’infrastruttura. Lo stop interessa i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali. Sono già al lavoro i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, secondo le procedure previste in questi casi, per il controllo dell’infrastruttura. La circolazione riprenderà non appena completati i controlli e accertata la piena sicurezza della linea.
Il Comune di Pozzuoli ha attivato il Centro operativo comunale per coordinare tutte le attività di monitoraggio e di assistenza alla popolazione. L’amministrazione comunale è in costante contatto con l’Osservatorio vesuviano, la Protezione civile e gli enti competenti per seguire l’evoluzione del fenomeno e garantire il massimo supporto alla cittadinanza e invita la popolazione a «mantenere la calma e a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali del Comune di Pozzuoli». Sono in via di allestimento le aree di attesa di Protezione civile. È crollata una parte del costone della solfatara; in alcune strade ci sono stati danni alla rete idrica con acqua che fuoriesce sulla sede stradale.
«È la scossa più forte di sempre, c’è gente chiaramente impaurita ma per ora non registriamo danni a persone o cose». Lo dice all’Adnkronos il sindaco di Bacoli, Josi della Ragione. Il sindaco informa che è stato immediatamente convocato dalla Prefettura di Napoli il Centro coordinamento soccorsi (Ccs), inoltre a Bacoli ha disposto la disattivazione delle Ztl. È stato anche convocato il Coc (Centro operativo comunale)
Non sono arrivate al momento richieste di soccorso alla centrale dei vigili del fuoco di Napoli dopo il terremoto. Secondo quanto risulta al centro operativo, al momento viene segnalato il crollo della facciata di una palazzina a Pozzuoli, senza il coinvolgimento di persone, e diversi crolli di cornicioni e intonaci tra Pozzuoli e Bagnoli che, anche in questo caso, non hanno interessato i cittadini. Tra i principali danni infrastrutturali rilevati, è scritto in una nota del Comune di Napoli, «si segnala un crollo parziale di un traliccio dell’alta tensione situato nella zona di Agnano, fondamentale per la rete di alimentazione elettrica della città. I tecnici di E-Distribuzione sono intervenuti per gestire l’emergenza e hanno già provveduto a controalimentare gran parte delle utenze coinvolte attraverso la rete secondaria delle proprie cabine, garantendo un primo ripristino con esito positivo per una vasta area del territorio cittadino. Restano tuttavia criticità localizzate. In particolare, sono giunte al centro operativo segnalazioni relative a perdite di energia elettrica ancora in corso nei quartieri di Fuorigrotta e Bagnoli. Le squadre di pronto intervento sono al lavoro sul posto per ripristinare la piena funzionalità della rete nel minor tempo possibile. Attivata l’area di accoglienza di via Terracina, nessuna richiesta di soccorso a Napoli città al momento».
«Le scosse continueranno nei prossimi giorni, c’era già sismicità nei giorni scorsi, ad intensità minore. È lo stato in cui si trova la caldera flegrea negli ultimi 20 anni, l’attività è cresciuta negli ultimi tre anni, ci possiamo aspettare eventi del genere». Lo ha detto la direttrice dell’Osservatorio vesuviano, Lucia Pappalardo, all’emittente tv campana Canale 21, a proposito della scossa di magnitudo 4.7 ai Campi Flegrei. La direttrice ha spiegato: «L’accelerazione è stata molto forte, fino all’80-90% nell’epicentro, un’accelerazione più alta di quella di marzo 2025, è l’ 11esima scossa superiore a magnitudo 4»,
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è in costante contatto con il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, con il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, e con il prefetto di Napoli, Michele di Bari, per seguire l’evoluzione della situazione. Lo rendono noto fonti di Palazzo Chigi. La presidente del Consiglio sta inoltre seguendo gli sviluppi della riunione dell’Unità di crisi, convocata per coordinare il monitoraggio e gli interventi conseguenti al sisma.
Il porto di Pozzuoli è stato chiuso dopo la forte scossa di terremoto registrata in serata. Il sisma ha provocato profonde spaccature sulle corsie di accesso alle banchine del porto commerciale, facendo emergere dubbi sulla sicurezza e sulla stabilità. Per questo è stato disposto lo stop a tutti i collegamenti marittimi in partenza e in arrivo dallo scalo flegreo. La chiusura comporterà la sospensione di oltre quaranta corse quotidiane, tra traghetti e mezzi veloci, programmate da e per Ischia e Procida. Il provvedimento è stato disposto dal comandante della Capitaneria di porto di Pozzuoli, tenente di vascello Agostino Galati. Navigazione non hanno ancora comunicato eventuali riprogrammazioni dei collegamenti verso altri porti.
L’assessore ai trasporti della regione Campania, Mario Casillo, ha preannunciato che nella mattinata di domani le banchine saranno con ogni probabilità sottoposte a verifiche tecniche per accertare l’entità dei danni e valutare la possibilità di una riapertura dello scalo. La situazione assume particolare rilievo in considerazione dell’intenso traffico previsto nel fine settimana, con l’avvio del mese di agosto e il conseguente considerevole aumento dei flussi turistici diretti verso Ischia e Procida.
È partita in serata da parte del Comune di Pozzuoli la distribuzione di acqua e generi di prima necessità per le persone che dopo la scossa di terremoto di questa sera sono scese in piazza. In tanti sono ancora sul lungomare.
Al Coc di Monte Ruscello la situazione viene seguita minuto per minuto e le squadre dei tecnici già sono al lavoro dopo le segnalazioni, numerose, di crolli di cornicioni. Verifiche in corso anche nella zona dei Gerolomini, dove si è verificato il distacco di un costone. Il traffico è ancora sostenuto sia nella zona dell’Anfiteatro e di piazza Capomazza. Gente in strada anche ad Arco Felice. Nessuno problema a Monte Ruscello.
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