La tendenza a scegliere prodotti naturali ed economici per la cura della casa e della persona si è consolidata nel tempo, diventando una vera e propria priorità per un numero crescente di famiglie; tra le sostanze più ricercate per queste finalità spicca il bicarbonato, apprezzato per la sua versatilità e per l’origine naturale. Gli usi del bicarbonato coprono ambiti molto diversi tra loro, tanto da rendere necessaria una panoramica di tutte le applicazioni possibili di questo prodotto per le pulizie di casa e non solo.
Tutti gli usi del bicarbonato di sodio
Le applicazioni del bicarbonato sono davvero molto varie tra loro, anche in ambito extra-domestico, grazie alla capacità di neutralizzare gli acidi e stabilizzare il pH. Oltre a essere uno dei prodotti naturali per la pulizia della casa più apprezzati, in campo farmaceutico e di benessere risulta efficace contro l’acidità gastrica, il bruciore da ulcera e i disturbi renali, poiché alcalinizza le urine; si usa anche nei suffumigi per abbassare la febbre, nei gargarismi per le infiammazioni alla gola e come rimedio contro le punture di insetti.
Sul versante della cura della persona, agisce da deodorante naturale contro gli odori corporei, da esfoliante per viso e corpo e da ingrediente attivo in pediluvi, maschere seboregolatrici e trattamenti per la rimozione di punti neri o corpi estranei superficiali. Il bicarbonato si usa anche in ambito tecnico e di sicurezza domestica per spegnere piccoli incendi in modo rapido, grazie alla capacità di sottrarre ossigeno alla fiamma.
Gli usi del bicarbonato per pulire la casa e come farlo
Il bicarbonato si rivela uno degli alleati più versatili per la pulizia domestica, capace di sostituire numerosi detergenti chimici con risultati altrettanto efficaci. Le principali applicazioni del bicarbonato per le pulizie in questo caso riguardano:
- muffe e macchie ostinate: lo spray ottenuto dal mix di bicarbonato, acqua ossigenata, sale e acqua tiepida si nebulizza sulle zone interessate e si rimuove con un panno dopo qualche minuto di posa;
- materasso: per pulire il materasso, distribuirlo sulla superficie e lasciarlo agire per alcune ore. Il bicarbonato assorbe umidità, odori e residui organici e si rimuove con l’aspirapolvere;
- pavimenti in marmo e granito: diluito in acqua con una piccola quantità di sapone di Marsiglia, il bicarbonato restituisce lucentezza alle superfici senza rovinarle;
- igiene di giocattoli, biberon e accessori per animali: un ammollo in acqua e bicarbonato pulisce i giochi dei bambini e i contenitori per i neonati. Applicato a secco sul pelo dei cani elimina gli odori tra un bagno e l’altro, così come versato nella lettiera;
- macchie e cattivi odori su tessuti e accessori: un pretrattamento con una pasta formata da acqua e bicarbonato rimuove macchie di grasso e pennarello. Ottimo per la pulizia delle sneakers: lasciato nelle scarpe da ginnastica per una notte intera assorbe l’umidità e i cattivi odori, mentre in soluzione acquosa igienizza spazzolini e apparecchi ortodontici;
- auto e superfici esterne della casa: applicato con un panno umido sul parabrezza, favorisce lo scorrimento dell’acqua piovana e limita la comparsa degli aloni. Sparso su sedili e tappetini, inoltre, assorbe odori di fumo e chiuso, mentre sui gradini d’ingresso accelera lo scioglimento del ghiaccio in inverno.
Il bicarbonato per le pulizie in cucina: un grande alleato
In cucina il bicarbonato affianca egregiamente i detergenti tradizionali, offrendo soluzioni naturali ed economiche per mantenere elettrodomestici e stoviglie in condizioni ottimali. Gli impieghi più utili del bicarbonato in cucina riguardano:
- stoviglie e bicchieri in vetro: riempirli con acqua e un cucchiaio di polvere, lasciar agire pochi minuti, passare una spugnetta e sciacquare con acqua calda per ottenere superfici traslucide e prive di aloni;
- teglie con incrostazioni: le teglie molto sporche si puliscono facilmente se, prima di lavarle, si cospargono di bicarbonato. Basterà aggiungere una soluzione di quattro parti d’acqua e una di aceto bianco per averle splendenti prima del passaggio in lavastoviglie;
- odori nel frigorifero: una ciotolina colma di bicarbonato nel frigo, magari sul ripiano superiore, assorbe la puzza in modo continuo. Va però sostituita ogni 2 mesi;
- lavastoviglie: un cucchiaio aggiunto al detersivo abituale potenzia l’azione sgrassante e deodorante. Distribuito sul fondo prima di avviare il ciclo, previene la formazione di cattivi odori nel tempo;
- forno e microonde: una soluzione acquosa con bicarbonato, applicata con un panno sulle pareti interne ed esterne, rimuove residui di cottura e unto senza ricorrere a prodotti aggressivi.
Come usare il bicarbonato nel bucato e cura dei capi
Quando si parla di bucato, questa sostanza esalta la sua funzione di alcalinizzazione dell’acqua, in particolare se si parla di bicarbonato in lavatrice: crea infatti un ambiente in cui i tensioattivi del prodotto rimuovono sporco e grasso in modo più efficace. Basta un semplice cucchiaio di bicarbonato aggiunto direttamente nel cestello per potenziare l’azione del detersivo.
Inoltre, il bicarbonato neutralizza i cattivi odori sui tessuti e previene quelli che tendono a formarsi all’interno del tamburo. Infine addolcisce l’acqua, permettendo ai capi di essere più morbidi e alla lavatrice di essere più pulita.
Il bicarbonato per eliminare macchie e odori dai tappeti
Per la pulizia dei tappeti il bicarbonato è tra i rimedi più efficaci poiché neutralizza odori, assorbe il grasso e ravviva i colori delle fibre senza ricorrere a prodotti chimici. Il procedimento si articola in pochi passaggi:
- distribuzione sulla superficie: la polvere va cosparsa in modo uniforme sull’intero tappeto, con la possibilità di aggiungere qualche goccia di olio essenziale per conferire una nota profumata;
- tempo di posa: bastano 30 minuti per una pulizia ordinaria, mentre un’azione più in profondità richiede diverse ore, durante le quali il bicarbonato assorbe odori e residui grassi;
- rimozione: al termine del tempo di attesa, l’aspirapolvere rimuove completamente la polvere da tutta la superficie.
In presenza di macchie sui tappeti, si prepara una pasta densa con acqua e bicarbonato da applicare sulla zona da trattare, si lascia agire qualche minuto e si rimuove strofinando.
Dove non usare il bicarbonato e con cosa non mischiarlo
Dato il pH alcalino e il potere abrasivo del bicarbonato, non sempre il suo uso è la scelta giusta: per esempio va evitato l’impiego su lana e seta, poiché la natura basica della sostanza rischia di alterare le fibre proteiche rovinando il tessuto; anche il legno trattato e alcuni metalli richiedono cautela, perché il prodotto può causare graffi o opacizzare le superfici.
Un errore frequente consiste infine nel mescolarlo con aceto o acido citrico nella pulizia delle superfici, nella speranza che la combinazione si riveli efficace su sporco e macchie: in realtà, la reazione chimica che ne consegue neutralizza l’efficacia delle sostanze. L’effervescenza, quindi, non è un segno positivo, ma indica che le capacità pulenti delle sostanze si affievoliscono.
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Francesca Fiorentino
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