La pagina dell’Agenzia identifica l’HMU214 e la rete funzionalmente isolata Brescia-Iseo-Edolo. La comunicazione del gruppo ferroviario usa la sigla AMIS. Le due formulazioni segnano il superamento del vaglio autorizzativo del veicolo. L’orario commerciale è annunciato soltanto dopo l’accettazione dei singoli convogli e il periodo sperimentale.
Perimetro autorizzato: circa 110 chilometri del ramo Iseo, compresa la diramazione Bornato/Calino-Rovato FN.
Sommario dei contenuti
Il tipo HMU214 supera il vaglio dell’Agenzia
Il testo dell’Agenzia usa la formula autorizzazione del tipo di veicolo. La comunicazione societaria parla di Autorizzazione di Messa in Servizio per la circolazione. L’esito comune è l’ammissione del nuovo tipo sulla rete isolata assegnata. L’iter era iniziato nel 2022 e ha applicato regole dedicate ai veicoli ferroviari a idrogeno.
L’atto riguarda il progetto di tipo. L’accettazione di ciascun esemplare segue un ciclo separato. Ogni unità deve ancora passare prove statiche e dinamiche. Seguono le corse simulate e il periodo di esercizio sperimentale. Il provvedimento da solo non inserisce alcuna corsa nell’orario passeggeri.
Sette unità sono già ai test statici di Rovato
I primi sette convogli consegnati, finanziati dal PNRR, sono sottoposti ai test statici di accettazione nel sito di Rovato. L’ottava unità affronterà la stessa campagna nel secondo semestre del 2026. Dopo la campagna statica sono previsti i test dinamici a Rovato e lungo la Brescia-Edolo. La comunicazione FNM del 22 giugno riporta la stessa sequenza.
Una nuova serie di corse in linea riprodurrà differenti condizioni di impiego commerciale. L’AMIS subordina l’uso con passeggeri al periodo sperimentale. La data dell’inizio 2027 rimane legata alla chiusura positiva di ogni ciclo.
Otto convogli nel 2027, gli altri sei dal 2028
L’avvio annunciato non coinvolge subito tutte le quattordici unità. Regione Lombardia conferma otto treni dall’inizio del 2027. Il bilancio 2025 di Trenord colloca sei convogli aggiuntivi dal 2028, quando la dotazione è destinata a coprire l’intero servizio Brescia-Iseo-Edolo.
La sostituzione integrale della flotta diesel arriverà con il secondo lotto. Gli otto HMU214 iniziali costituiscono il primo nucleo commerciale. Il parco H2iseO arriverà a quattordici con il lotto successivo.
Il perimetro comprende anche Bornato-Calino-Rovato FN
Il settore autorizzato si estende oltre la direttrice Brescia-Iseo-Edolo. L’atto include la diramazione Bornato/Calino-Rovato FN, per circa 110 chilometri complessivi. La rete è a scartamento ordinario e a binario unico. Le tratte sono attrezzate con SCMT o SSC.
Rovato ospita accettazione e manutenzione. Il rifornimento mobile è già disponibile nello stesso polo. L’inclusione della diramazione copre anche gli spostamenti sulla tratta che termina a Rovato FN.
Celle a combustibile e batterie alimentano la trazione
L’HMU214 appartiene alla famiglia Coradia Stream. La trazione riceve elettricità dalle celle a combustibile a idrogeno e la accumula nelle batterie di bordo. La versione elettrica della stessa piattaforma preleva invece energia dalla catenaria a 3 kV in corrente continua.
La velocità massima di progetto è 140 km/h. L’autorizzazione limita l’uso alla composizione singola. Il segnalamento di classe A opera con SCMT e SSC, classificati come sistemi di classe B. La scheda del costruttore riporta 260 posti a sedere e un’autonomia superiore a 600 chilometri.
Il primo lotto usa gli impianti di Iseo ed Edolo
La risposta scritta regionale del 16 maggio 2026 assegna al primo avvio gli impianti di produzione di Iseo ed Edolo. Il rifornimento mobile di Rovato, già completato, copre le attività del polo. Per gli otto treni iniziali questa dotazione è indicata come sufficiente.
Il deposito e il sito di manutenzione a Rovato risultano completati. Proseguono gli adeguamenti delle stazioni e le opere collegate alla filiera dell’idrogeno. L’atto regionale conferma l’avvio nel 2027 anche con il nuovo calendario dell’impianto di Brescia. L’impianto di Brescia appartiene alla seconda tranche del programma.
L’idrogeno evita un’estesa elettrificazione della linea
La Brescia-Iseo-Edolo è priva di elettrificazione. H2iseO sostituisce i diesel senza installare catenaria lungo l’intera tratta, scelta che limita cantieri prolungati e interferenze con il servizio. La motivazione pubblicata dal gruppo lega l’idrogeno alle caratteristiche infrastrutturali e orografiche della Valcamonica.
L’assenza di CO2 allo scarico riguarda la trazione durante il viaggio. Il bilancio dell’intera filiera dipende dalla produzione dell’idrogeno e dall’energia impiegata negli impianti.
Il primo caso applica le linee guida ferroviarie del 2023
Le linee guida per i veicoli ferroviari a idrogeno sono state pubblicate dall’Agenzia il 29 dicembre 2023. L’HMU214 è il primo tipo arrivato all’autorizzazione tramite quel regime. Prima dell’atto del 19 giugno sono state rilasciate autorizzazioni temporanee per prove e corse in linea.
Il periodo sperimentale misura il comportamento del sistema nelle condizioni d’esercizio. Eventuali modifiche al veicolo o alle condizioni d’uso richiederebbero un nuovo adeguamento autorizzativo prima delle corse ordinarie.
Nei conti del gruppo l’autorizzazione era una scadenza industriale
Nel nostro articolo sui conti del primo trimestre 2026 avevamo collegato la partenza dei treni all’autorizzazione e alla produzione dell’idrogeno. La consegna dei rotabili completava la sequenza.
Il provvedimento del 19 giugno chiude la prima dipendenza. Rimangono aperti i collaudi delle singole unità e la piena disponibilità degli impianti destinati al primo lotto.
Per i viaggiatori l’orario resta invariato
Il 23 giugno 2026 il servizio acquistabile resta quello già in vigore. L’offerta pubblicata dal gestore continua a disciplinare biglietti e fermate. Gli orari rimangono quelli in vigore.
Il 19 giugno segna l’autorizzazione. L’inizio del 2027 è il calendario annunciato per il servizio ed è legato ai collaudi e all’esercizio sperimentale.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Junior Cristarella
Source link



