Il provvedimento amministrativo riguarda le attività di emergenza e urgenza delle ASL. ARES amministra la raccolta delle candidature. Ogni azienda sanitaria sceglie il medico da contrattualizzare secondo le proprie necessità e concorda durata e sede. L’impegno orario viene fissato nel contratto.
Accesso alla procedura: l’avviso esclude i dipendenti a tempo indeterminato o determinato già in servizio presso aziende sanitarie del Servizio sanitario nazionale.
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Otto ASL e un solo canale di candidatura
La scheda della procedura associa l’albo alle ASL di Sassari, Gallura, Nuoro e Ogliastra. Seguono Oristano, Medio Campidano, Sulcis e Cagliari. La raccolta avviene su scala regionale mentre il contratto nasce tra il singolo medico e l’azienda che richiede la prestazione.
ARES e AREUS svolgono compiti diversi. L’azienda che pubblica l’albo governa il reclutamento per le ASL. AREUS presidia il soccorso extraospedaliero. Il nostro articolo del 10 maggio sui nove medici destinati al 118 sardo riguardava proprio AREUS. La separazione evita di attribuire il nuovo albo al soggetto sbagliato e distingue il personale del 118 dagli incarichi destinati alle unità di emergenza delle ASL.
L’atto riguarda l’emergenza-urgenza
L’oggetto amministrativo pubblicato il 17 giugno delimita l’albo alla copertura delle attività di emergenza e urgenza. I requisiti e i compensi dell’avviso appartengono a questo perimetro. Anche la domanda telematica riguarda gli incarichi descritti nella determinazione 1623 e non una selezione indistinta per ogni servizio territoriale.
La Regione collega la misura alle necessità dei Pronto soccorso. L’albo agisce sul reclutamento e sulle condizioni economiche offerte ai medici disponibili. La presenza nei turni nasce soltanto con il successivo contratto stipulato dalla ASL interessata.
Professionisti ammessi e requisito dei tre anni
Entrano nella procedura gli specialisti in Medicina d’emergenza-urgenza e nelle discipline equipollenti o affini. Sono ammessi anche i dirigenti medici in quiescenza con la medesima area specialistica. Per entrambe le categorie l’iscrizione all’Ordine dei medici e i titoli richiesti accompagnano la candidatura.
Il bando apre anche ai medici privi della specializzazione richiesta quando documentano almeno tre anni di attività nei servizi di emergenza-urgenza del SSN tra il 1° gennaio 2013 e il 31 dicembre 2025. Il servizio ammissibile comprende periodi non continuativi e un monte ore equivalente a tre anni a tempo pieno. L’attestazione deve arrivare dalla struttura presso cui l’attività è stata svolta.
Gli specializzandi dell’ultimo o penultimo anno formano una fascia distinta dagli iscritti al primo o secondo anno. Completa la platea il medico laureato in Medicina e Chirurgia che abbia conseguito l’abilitazione e risulti iscritto all’Ordine.
Codici minori per primi anni e laureati abilitati
La tariffa da 40 euro corrisponde a mansioni circoscritte. L’avviso limita l’attività degli specializzandi del primo e secondo anno alla gestione dei codici minori nelle unità di Medicina d’emergenza-urgenza. La scuola di specializzazione mantiene le proprie regole sull’autonomia raggiunta e sul programma formativo già svolto.
Lo stesso limite sui codici minori riguarda i laureati abilitati iscritti all’Ordine. Prima della firma del contratto ogni professionista deve dichiarare una polizza per infortuni e responsabilità civile verso terzi collegata all’attività affidata.
La prima chiusura lascia aperto l’albo
La domanda si presenta esclusivamente sul portale concorsi ARES. L’invio produce una mail con la copia della candidatura. Una domanda rimasta in bozza non entra nella prima formazione dell’elenco. Dopo la chiusura il portale non accetta allegati aggiuntivi o correzioni.
L’avviso conserva carattere permanente dopo la prima elaborazione. ARES inserisce nuove candidature, cancella chi ne fa richiesta e ricolloca il medico quando mutano i requisiti posseduti. La durata dichiarata dell’elenco è di due anni dalla costituzione con facoltà aziendale di cessazione anticipata o prosecuzione oltre il termine.
Sequenza alfabetica e chiamata affidata alle ASL
L’elenco è redatto seguendo l’alfabeto e diviso tra specialisti, specializzandi, laureati in Medicina e Chirurgia e dirigenti medici in quiescenza. Non assegna una posizione competitiva fondata su punteggi. L’iscrizione colloca il candidato nella sezione richiesta dopo il controllo dei requisiti dichiarati.
L’ingresso nell’albo non produce un incarico automatico. La singola ASL individua il professionista secondo le necessità del servizio e raggiunge con lui un accordo su ore e periodo. La ASL stabilisce anche l’unità di assegnazione. La disponibilità inserita nella domanda assume così un peso contrattuale reale e non rappresenta una preferenza priva di effetti.
Partita IVA e termine legale degli incarichi
Il conferimento sfocia in un contratto individuale di lavoro autonomo tra la ASL e il medico titolare di partita IVA. La prestazione è svolta senza subordinazione. Orario e calendario vengono concordati con il responsabile dell’unità cui il professionista viene assegnato.
La proroga indicata dall’avviso è soggetta, secondo la disciplina richiamata alla data di pubblicazione, al termine del 31 dicembre 2026. Rapporti già in corso non devono portare il carico complessivo oltre 38 ore settimanali quando ricorre l’incompatibilità descritta dal bando.
Importi lordi e regole di fatturazione
Per specialisti e medici in quiescenza il pagamento avviene dietro fattura. La singola ASL esamina eventuali limiti di cumulo tra compenso e trattamento pensionistico prima di firmare con un medico già pensionato.
Agli specializzandi dell’ultimo o penultimo anno vengono affidate attività compatibili con il grado di autonomia maturato e con la regolamentazione della scuola universitaria.
Il compenso destinato ai primi due anni di specializzazione e ai laureati abilitati è lordo omnicomprensivo. Gli importi da fatturare comprendono gli oneri fiscali richiamati dall’avviso.
L’iscrizione precede il contratto e il turno
La procedura concentra in un solo elenco regionale candidature che le ASL avrebbero altrimenti raccolto separatamente. La tariffazione comune impedisce che la stessa categoria venga remunerata con fasce differenti tra aziende aderenti. Il medico presenta una sola candidatura e rimane collocato nella sezione corrispondente alla propria qualifica.
La copertura dei turni nasce dopo. Ogni ASL deve utilizzare le disponibilità per coprire turni scoperti mediante contratti compatibili con ore e sede dichiarate. Il numero degli iscritti misura l’ampiezza della platea disponibile mentre il numero degli incarichi misura quanta parte di quella platea entra davvero nei reparti.
Atti amministrativi e pubblicazioni coincidenti
La determinazione dirigenziale e l’avviso allegato di ARES Sardegna fissano l’ambito amministrativo. La pagina della Regione Autonoma della Sardegna coincide sulla ripartizione economica. ASL Oristano, ASL Nuoro, ASL Ogliastra e ASL Medio Campidano riportano la medesima apertura permanente. ANSA conferma la suddivisione dei compensi.
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Junior Cristarella
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