L’utilizzo dell’asciugatrice consente di ottenere un bucato asciutto in tempi rapidi, soprattutto durante i mesi più freddi o nelle abitazioni prive di spazi esterni. Non tutti i tessuti reagiscono però allo stesso modo al calore e al movimento del cestello: alcuni materiali mantengono forma e morbidezza anche dopo numerosi cicli, mentre altri possono restringersi o deteriorarsi. Per evitare errori, è importante conoscere le caratteristiche dei diversi tessuti e interpretare correttamente le indicazioni presenti sulle etichette: sapere cosa si può e non si può mettere in asciugatrice aiuta a proteggere il bucato e a prolungarne la durata.
Cosa si può mettere in asciugatrice senza rischi: i tessuti sicuri
I materiali resistenti al calore e all’azione meccanica del cestello, in generale, possono essere inseriti nell’asciugatrice senza particolari problemi, purché venga selezionato il programma corretto. Tra gli articoli che normalmente tollerano bene il passaggio in asciugatrice si trovano:
- asciugamani in cotone;
- accappatoi;
- lenzuola in cotone;
- coprimaterasso in spugna;
- tovaglie in cotone;
- biancheria intima in cotone;
- t-shirt in cotone resistente;
- piumini e giubbotti compatibili con l’asciugatura meccanica.
Nonostante tutto, è consigliabile evitare temperature eccessive, soprattutto nel caso di tessuti colorati, per limitare l’usura delle fibre nel tempo. Le moderne asciugatrici dispongono di programmi specifici per cotone, capi delicati e imbottiti, che permettono di adattare il trattamento alle caratteristiche dei diversi materiali.
Biancheria da letto e da bagno: asciugamani e coprimaterasso
Asciugamani, teli bagno, accappatoi e coprimaterasso in cotone rappresentano alcuni dei prodotti più adatti all’asciugatura meccanica: le fibre naturali resistono infatti piuttosto bene al movimento del cestello dell’asciugatrice e alle temperature generalmente impiegate durante il ciclo.
Inoltre l’asciugatrice contribuisce a mantenere soffici gli asciugamani, evitando il tipico irrigidimento che può verificarsi durante l’asciugatura all’aria aperta. Per risultati migliori, però, è sempre opportuno non sovraccaricare il cestello e scegliere programmi specifici che garantiscono una distribuzione uniforme del calore.
Capi invernali e imbottiti: piumino d’oca e giubbotti
Molti piumini d’oca e giubbotti imbottiti possono essere inseriti in asciugatrice, purché l’etichetta per il lavaggio confermi la compatibilità con questo trattamento. In questi casi il calore moderato aiuta a redistribuire uniformemente l’imbottitura, evitando accumuli di piume o materiale sintetico in alcune zone del capo.
Per migliorare il risultato è consigliabile inserire nel cestello alcune palline per asciugatrice, che favoriscono il mantenimento del volume originario se il piumino appare svuotato dopo il lavaggio. È preferibile utilizzare programmi dedicati agli imbottiti e temperature contenute, così da preservare sia il tessuto esterno sia il materiale interno.
Cosa non mettere mai in asciugatrice per evitare danni
Esistono alcuni materiali che non dovrebbero mai essere sottoposti all’asciugatura meccanica: le alte temperature e il movimento continuo possono infatti provocare danni come restringimenti, deformazioni e perdita delle caratteristiche originali.
- Tra i tessuti più delicati per l’asciugatrice figurano lana, seta, viscosa e cashmere: questi materiali tendono a modificare forma e dimensioni quando vengono esposti al calore.
- Anche gli indumenti con decorazioni applicate, paillettes, stampe termosaldate o inserti in gomma possono subire danni irreversibili.
- Particolare attenzione va poi riservata ai costumi da bagno, ai reggiseni con ferretto e agli articoli elasticizzati: il calore dell’asciugatrice può compromettere le fibre elastiche, riducendo la capacità del capo di mantenere la propria forma.
- Anche le scarpe sportive, salvo specifica indicazione del produttore, dovrebbero essere asciugate all’aria: il rischio è quello di deformare le suole o danneggiare colle e materiali tecnici;
- lo stesso vale per i tappeti con supporti in gomma e per molti articoli impermeabili, che potrebbero perdere parte delle loro proprietà protettive.
Asciugatrice e tessuti sintetici: che fare con poliestere, nylon e pile
I tessuti sintetici richiedono maggiore attenzione rispetto al cotone: sebbene molti possano essere asciugati meccanicamente, le temperature elevate rappresentano un potenziale rischio per le fibre.
Come trattare dunque poliestere, nylon e pile nell’asciugatrice? Sono materiali ampiamente utilizzati nell’abbigliamento quotidiano e sportivo, ma per loro è fondamentale scegliere programmi delicati e temperature ridotte. Le principali indicazioni da seguire con questi materiali in asciugatrice sono:
- utilizzare programmi per sintetici;
- estrarre i capi appena terminato il ciclo;
- non sovraccaricare il cestello;
- controllare le etichette di lavaggio.
Quando il produttore autorizza l’utilizzo dell’asciugatrice, è preferibile selezionare programmi a bassa temperatura: questa precauzione consente di limitare l’usura delle fibre e di preservare più a lungo la qualità degli indumenti.
Simboli dell’asciugatrice: come leggere le etichette di lavaggio
Le etichette rappresentano il riferimento più affidabile per stabilire se un capo può essere inserito in asciugatrice: i simboli utilizzati seguono standard internazionali e permettono di individuare rapidamente il trattamento corretto, evitando restringimenti e danni permanenti. Tra i simboli sulle etichette per il lavaggio più comuni ci sono:
- quadrato con cerchio: asciugatura consentita;
- quadrato con cerchio e un punto: bassa temperatura;
- quadrato con cerchio e due punti: temperatura normale;
- quadrato con cerchio barrato: asciugatura vietata;
- quadrato con linee verticali: asciugatura naturale in sospensione;
- quadrato con linea orizzontale: asciugatura in piano.
Cosa mettere in asciugatrice per far profumare i panni
Per ottenere un bucato piacevolmente profumato si possono utilizzare accessori progettati appositamente per l’asciugatrice: tra le soluzioni più diffuse figurano le palline in lana naturale, sulle quali è possibile applicare alcune gocce di essenze specifiche compatibili con il trattamento dei tessuti.
Anche i fogli profumati per asciugatrice rappresentano un’opzione molto utilizzata: oltre a rilasciare una fragranza delicata, contribuiscono a ridurre l’elettricità statica; è importante però evitare l’impiego di prodotti non destinati a questo utilizzo, poiché potrebbero lasciare residui o compromettere il corretto funzionamento dell’asciugatrice.
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Tiziana Morganti
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