Nei primi 8 mesi del 2026 in Italia sono state immatricolate 90.381 auto elettriche, con una crescita del 68,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Con sempre più veicoli elettrici sulle strade, aumenta anche la necessità di avere punti di ricarica comodi, sicuri ed economici direttamente presso la propria abitazione. Per sostenere questa transizione, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha introdotto il Bonus Colonnine Domestiche 2026, un contributo che permette a privati e condomìni di recuperare fino all’80% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di una colonnina di ricarica.
In questa guida scoprirai come funziona il bonus, quali spese sono ammesse, come richiederlo e in che modo noi di NIBO possiamo accompagnarti dalla scelta della soluzione più adatta fino all’installazione certificata dell’infrastruttura di ricarica.
Decreto Bonus Colonnine Domestiche 2026
Il Bonus Colonnine Domestiche è un incentivo pensato per favorire la diffusione della mobilità elettrica attraverso l’installazione di infrastrutture di ricarica private.
L’obiettivo del decreto è permettere a chi possiede o intende acquistare un veicolo elettrico di ricaricarlo comodamente presso la propria abitazione o nel proprio condominio, riducendo i costi iniziali dell’investimento. Il contributo è destinato esclusivamente a persone fisiche residenti in Italia e a condomini che installano infrastrutture di ricarica nelle parti comuni dell’edificio.
Grazie a questa misura, la ricarica domestica diventa più accessibile e rappresenta una soluzione concreta per ridurre la dipendenza dalle colonnine pubbliche.
80% Bonus Colonnine: quanto si può ottenere?
Il contributo per l’installazione di colonnine di ricarica auto elettrica copre l’80% delle spese ammissibili, entro specifici limiti economici:
- Persone fisiche. Fino a 1.500 euro
- Condomìni. Fino a 8.000 euro per le colonnine che vengono installate nelle parti comuni
Questo significa che una parte molto significativa dell’investimento può essere recuperata tramite il contributo, rendendo più conveniente l’installazione di una wallbox o di una colonnina condominiale.
Il Bonus Colonnine 2026 non è disponibile per le aziende
Uno degli aspetti più importanti da chiarire riguarda i soggetti che possono beneficiare di questo bonus, infatti le aziende, le società e le ditte individuali non possono accedere al Bonus Colonnine Domestiche 2026. Il contributo è riservato esclusivamente agli utenti domestici e ai condomìni.
Bonus Colonnine 2026: Come funziona?
Se ti stai chiedendo come funziona il decreto per l’acquisto e l’installazione di colonnine elettriche per privati di seguito ti mostriamo il procedimento corretto per richiedere il bonus:
- Acquisto la colonnina di ricarica.
- Installazione.
- Effettuare il pagamento tramite strumenti tracciabili.
- Raccolta delle fatture e documentazione tecnica.
- Presentazione della domanda sulla piattaforma di Invitalia.
- Dopo le verifiche, il contributo viene erogato direttamente al beneficiario.
Per questo motivo è fondamentale affidarsi a installatori qualificati che possano fornire correttamente tutta la documentazione richiesta. Se anche tu vuoi installare la colonnina di ricarica con il bando 80% noi di NIBO ti seguiamo con tutto l’iter dall’istallazione al bando. Richiedi subito un preventivo.
Quali spese sono valide nel Bonus Colonnine?
L’incentivo non riguarda soltanto l’acquisto della wallbox, infatti vengono ammesse anche le spese direttamente collegate alla realizzazione dell’infrastruttura di ricarica, tra cui:
- Acquisto della colonnina o wallbox.
- Installazione e messa in servizio.
- Impianti elettrici necessari al collegamento.
- Opere edili strettamente necessarie.
- Sistemi e dispositivi di monitoraggio.
- Progettazione e direzione lavori.
- Sicurezza e collaudi.
- Costi per la connessione alla rete elettrica tramite nuovo POD.
È importante ricordare che il contributo è previsto per infrastrutture già acquistate e installate. Attenzione! il semplice acquisto senza installazione non consente di accedere al bonus.
Quale colonnina è possibile acquistare per il Bonus?
Non tutte le colonnine sono automaticamente ammissibili. I dispositivi che vengono concesse al bonus 80% devono essere:
Per questo motivo è sempre consigliabile verificare preventivamente la compatibilità del modello scelto con i requisiti richiesti dall’incentivo. Noi di NIBO supportiamo i clienti nella selezione delle soluzioni corrette, evitando il rischio di acquistare dispositivi non ammissibili.
Bonus Colonnine 2026 Privati: Come richiederlo
La richiesta del contributo avviene esclusivamente online attraverso la piattaforma dedicata di Invitalia. Successivamente vi spieghiamo la procedura passo dopo passo per beneficiare del bonus.
- Installare la colonnina di ricarica.
- Effettuare il pagamento con modalità tracciabili.
- Ottenere la dichiarazione di conformità rilasciata dall’installatore.
- Recuperare le fatture elettroniche in formato XML.
- Accedere all’area personale di Invitalia tramite SPID, CIE o CNS.
- Compilare la domanda online.
- Allegare tutta la documentazione richiesta.
- Inviare la richiesta.
Importante! Per i condomìni saranno inoltre necessari il verbale assembleare e la documentazione prevista per gli interventi sulle parti comuni.
Bonus Colonnine 2026: Scadenze
Per le installazioni effettuate oltre il 26 giugno 2026, le domande possono essere presentate dalle ore 12:00 del 22 settembre 2026 alle ore 12:00 del 31 gennaio 2027. Le domande vengono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Per questo motivo è consigliabile preparare tutta la documentazione necessaria il prima possibile.
Come vengono erogati il rimborso del Bonus Colonnine?
Una volta conclusa l’istruttoria e verificata la correttezza della documentazione, il contributo viene erogato direttamente dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy tramite Invitalia. L’accredito avviene in un’unica soluzione, direttamente sul conto corrente indicato nella domanda subito dopo l’approvazione della pratica.
Non si tratta quindi di una detrazione fiscale né di uno sconto immediato in fattura, ma di un contributo economico che viene riconosciuto successivamente alla presentazione e all’approvazione della domanda.
Installare una colonnina di ricarica non significa semplicemente scegliere un dispositivo. È necessario valutare la potenza disponibile, l’impianto elettrico esistente, le modalità di utilizzo e la compatibilità con i requisiti previsti dal bonus. Contattaci per una consulenza personalizzata e scopri come installare la tua infrastruttura di ricarica sfruttando al meglio il contributo dell’80%.
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