DALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE ALLA STAMPA 3D, DALL’EFFICIENZA ENERGETICA ALLA DECARBONIZZAZIONE: SUL PALCO DELLA TERRAZZA DEL PADIGLIONE BLU IL CONFRONTO TRA LE REALTÀ INNOVATIVE
Genova, 3 ottobre 2026 – Undici Startup e un obiettivo: trasformare il comparto della nautica e superare le sfide presenti e future attraverso l’intuizione, l’innovazione e la tecnologia. Sono state loro le protagoniste sul palco della Terrazza del Padiglione Blu, dove si è svolto l’evento “Start-Up e Pmi innovative nella nautica”, promosso da Confindustria Nautica in collaborazione con Agenzia ICE, in occasione della 66esima edizione del Salone Nautico a Genova.
Le undici startup protagoniste dell’edizione 2026 sono AI Cure, CarveLab, I-TES, System Technology Innovations, Y Digital, Zefmar, NeoEast, Volta Structural Energy, 4T4 Technology, Limenet e Velto. Realtà imprenditoriali sull’onda dell’innovazione e spesso guidate da team giovani. Al centro dell’incontro, dunque, i nuovi modelli dedicati all’efficienza energetica, alla digitalizzazione, ai materiali, ai processi produttivi, alla sicurezza, alla sostenibilità ambientale e ai servizi.
Dalla ricerca alle intuizioni imprenditoriali con una visione proiettata sul futuro. La Terrazza del Padiglione Blu non è stata una semplice vetrina espositiva, ma uno spazio di incontro tra innovazione emergente e industria, pensato per favorire la crescita di nuove imprese e generare valore per tutta la filiera nel medio e lungo periodo. Investire nelle Startup significa rafforzare la capacità dell’intera filiera nautica di innovare, competere e affrontare con strumenti nuovi le trasformazioni tecnologiche, ambientali e produttive del settore. Per questo, da diversi anni Confindustria Nautica sostiene concretamente questo ecosistema, offrendo alle nuove imprese occasioni di visibilità, confronto e relazione con il mercato.
Dalle idee al futuro della nautica
I progetti spaziano dall’intelligenza artificiale per la gestione energetica di porti e imbarcazioni alla stampa 3D e robotica per componenti e refitting, fino a sistemi per accumulare e recuperare energia riducendo consumi e ingombri. Al centro anche digitalizzazione e sicurezza, con digital twin capaci di anticipare guasti, soluzioni per la cybersecurity e strumenti per monitorare microplastiche e infrastrutture nautiche. Non mancano tecnologie per la decarbonizzazione e la sostenibilità, dalla batteria strutturale integrata nello scafo alla rimozione della CO₂, insieme a soluzioni per la logistica portuale e nuovi strumenti digitali per i servizi e la commercializzazione nel settore nautico.
Ad aprire i lavori è stato Alessandro Gianneschi, Vicepresidente di Confindustria Nautica, ricordando l’impegno attivo con Agenzia ICE “per permettere a queste aziende di presentare al Salone Nautico Internazionale le proprie idee e i propri concept”. Con queste iniziative “sosteniamo le imprese perché possano diventare l’eccellenza del domani. Tra i progetti, ci sono aspetti inerenti alla digitalizzazione, all’intelligenza artificiale e attenzione ai consumi energetici e al prodotto. Tutti elementi che servono alle nostre aziende e al nostro settore. Buon vento e buon lavoro”.
Tra le startup protagoniste c’è AI Cure, che porta l’intelligenza artificiale nella gestione energetica di porti, marine e imbarcazioni. Il suo AI Digital Twin simula i flussi energetici, anticipa anomalie e guasti e automatizza la gestione degli impianti, con l’obiettivo di ridurre sprechi, emissioni e costi. CarveLab interviene invece nella progettazione e produzione di scafi e componenti nautici, superando la necessità di stampi dedicati. La piattaforma robotica CarveHUB Marine combina stampa 3D, fresatura e scansione 3D per realizzare ricambi, componenti personalizzati e interventi di refitting.
Sul fronte dell’efficienza energetica si inserisce I-TES, con sistemi di accumulo termico basati su materiali a cambiamento di fase. La tecnologia permette di recuperare il calore prodotto dai motori durante la navigazione e riutilizzarlo all’ormeggio, riducendo consumi ed emissioni. System Technology Innovations punta sulla digitalizzazione delle imbarcazioni e delle infrastrutture costiere, integrando elettronica, software, IoT, connettività e cybersecurity. Tra le soluzioni sviluppate c’è una centralina modulare per controllare e monitorare i dispositivi di bordo.
C’è poi Y Digital, che combina sensori, dati operativi e un Operational Digital Twin per monitorare imbarcazioni e infrastrutture e individuare tempestivamente anomalie e segnali di degrado. Una tecnologia pensata per ridurre i fermi imprevisti, aumentare la sicurezza e prolungare la vita degli asset. Zefmar affronta invece il problema dell’incaglio delle ancore con Abissa, un’ancora in acciaio inox 316 realizzata in stampa 3D. Il sistema ne facilita il recupero dai fondali rocciosi, mentre il design richiudibile ne rende più semplice lo stivaggio a bordo.
Sul fronte della sostenibilità ambientale opera NEOEAST, che ha sviluppato MMPS, un sistema per separare e monitorare le microplastiche nei circuiti di raffreddamento, negli scarichi navali e nelle acque di porti e marine. La startup ha inoltre creato WAVEASY, piattaforma dedicata alla digitalizzazione dei servizi nautici. Volta Structural Energy lavora invece sull’elettrificazione delle imbarcazioni con una Structural Battery, che integra l’accumulo energetico direttamente nella struttura, senza un pacco batterie separato. L’obiettivo è aumentare l’energia disponibile limitando peso e ingombri.
Dalla nautica alla logistica arriva 4T4 Technology, che applica automazione e intelligenza operativa alla gestione dei container. La piattaforma coordina in tempo reale camion e container e automatizza le decisioni operative, puntando a ridurre i tempi di attesa e migliorare la produttività. Limenet affronta la sfida della decarbonizzazione della produzione di calce e della rimozione della CO₂ dall’atmosfera. La tecnologia combina un calcinatore elettrico alimentato da energia rinnovabile con un processo per trasformare la CO₂ in bicarbonati di calcio da stoccare in mare. Chiude la selezione Velto, che trasforma WhatsApp in un canale commerciale per le aziende, consentendo di creare campagne, automatizzare gli invii e segmentare i contatti. Nel settore nautico la piattaforma può essere utilizzata da cantieri, broker, charter e marine per mantenere il rapporto con i clienti e promuovere modelli, servizi e attività di manutenzione.
L’innovazione e la sostenibilità sono state al centro anche dell’Hackathon CIRCLE, ospitato oggi al 66° Salone Nautico Internazionale. L’evento, incentrato sull’innovazione circolare e digitale per l’economia del mare, fa parte del progetto transfrontaliero CIIRCLE.
Per due giorni, team di studenti, programmatori, designer ed esperti del settore marittimo collaboreranno per sviluppare soluzioni concrete e modelli di business sostenibili. L’obiettivo è accelerare la transizione ecologica del comparto nautico attraverso tecnologie digitali avanzate e pratiche zero-waste.
I progetti finali saranno valutati da una giuria di esperti e i migliori riceveranno supporto per trasformare le proprie idee in reali iniziative imprenditoriali, connettendosi direttamente con le imprese della Blue Economy.
Dall’innovazione alla vela, il programma della giornata è proseguito all’Eberhard & Co. Theatre con la presentazione dell’edizione 2027 della Settimana Velica Internazionale di Livorno, alla presenza dei rappresentanti dell’Accademia Navale, del Comune di Livorno, della Federazione Italiana Vela e dei circoli velici del territorio. Dopo il successo dell’edizione 2026, la manifestazione prosegue il proprio percorso di crescita con un programma ancora più aperto al territorio, ai giovani e all’inclusività.
Tra le principali novità, il ritorno della classe Optimist con una tappa valida per la ranking list nazionale, realizzata grazie al coinvolgimento della Federazione Italiana Vela e ospitata negli spazi dell’Accademia Navale, con base logistica nel porticciolo di San Leopoldo. Confermati anche gli appuntamenti che caratterizzano la manifestazione, dalla Naval Academies Regatta, che riunisce gli allievi ufficiali delle Marine di tutto il mondo, alla Regata dell’Accademia Navale – RAN630, organizzata dallo Yacht Club Livorno, che nel 2027 raggiungerà la decima edizione con partenza il 25 aprile lungo il percorso Livorno–Mortoriotto–Capri–Livorno.
Particolare attenzione sarà inoltre dedicata all’inclusività, con le classi Para Sailing e un Villaggio della Vela rinnovato e sempre più accessibile a cittadini, famiglie, scuole e visitatori. La Settimana Velica Internazionale si conferma così un appuntamento capace di coniugare sport, tradizione marittima, apertura al territorio e proiezione internazionale.
La grande vela internazionale è stata protagonista anche del ritorno degli “Incontri in Blu”, la rassegna giunta alla settima edizione, che quest’anno si è trasferita dal Galata Museo del Mare al Salone Nautico per un appuntamento speciale dedicato all’America’s Cup, in vista della 38ª edizione che si terrà a Napoli nell’estate 2027.
Protagonisti dell’incontro, moderato dal giornalista Fabio Pozzo, Riccardo Bonadeo, già vicepresidente del consorzio Azzurra e tra i protagonisti della prima sfida italiana alla Coppa, e Giulio Bertelli, vicepresidente di Luna Rossa. Il dialogo ha ripercorso la storia delle campagne italiane nell’America’s Cup, dal percorso aperto da Azzurra fino alle sfide di Luna Rossa, raccontando l’evoluzione della presenza italiana nella competizione e il contributo di velisti, ingegneri, designer e tecnici.
Dalla vela alla cultura, la terza giornata della 66esima edizione del Salone Nautico Internazionale si è conclusa con la rassegna “Incontri con l’autore”, che ha visto protagonista Paolo Mieli con la presentazione del suo nuovo libro Il grande inganno, in dialogo con Antonio Macaluso, editorialista del Corriere della Sera.
Un viaggio attraverso epoche e vicende diverse, da Ercole alla Nato, da Alessandro Magno a Marco Polo, dal Risorgimento alla caduta del fascismo, con cui Mieli mette in discussione interpretazioni consolidate e false certezze della storia. Un percorso tra passato e attualità che invita a riconoscere inganni e autoinganni e offre nuovi strumenti per leggere con maggiore consapevolezza le contraddizioni e i conflitti del presente.
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