Un piano da oltre 20milioni di euro per le migliorie di molti istituti scolastici cittadini. Il caldo causa ritardi nei cantieri
Legnano – Oltre 20milioni di euro messi in campo grazie ai fondi PNRR e a risorse comunali. Questi finanziamenti hanno permesso di riqualificare da cima a fondo gli edifici scolastici e le palestre cittadine, regalando a migliaia di studenti ambienti più accoglienti, sicuri, efficienti e sostenibili.
E’ corsa contro il tempo a Legnano per concludere i lavori avviati negli istituti scolastici cittadini e per far tornare gli studenti sui banchi e trovare aule in ordine al suono della prima campanella. Dall’infanzia, alle primarie, alle medie sono tante e varie le opere eseguite, in cantiere o prossime alla partenza.
«Scuole come spazi per la comunità»
Ma il nuovo mandato amministrativo della Giunta Radice segna una svolta storica per il mondo della scuola legnanese. L’anno scolastico 2026/27 rappresenta un vero e proprio giro di boa: si chiude la stagione dei grandi cantieri edilizi e si apre quella dei progetti sociali, culturali e comunitari.
«Finiti i lavori materiali, l’attenzione si sposta ora sulle “azioni immateriali”: dare vita e contenuti a quegli spazi appena rinnovati. L’obiettivo è dare concretezza al principio più puro della rigenerazione urbana: ristrutturare i luoghi non come fine a se stesso, ma per migliorare la qualità della vita, coltivare le relazioni e creare nuove opportunità per chi li vive ogni giorno. In un contesto segnato dal forte cambiamento demografico, il patrimonio scolastico non può più essere pensato come un luogo chiuso, attivo solo la mattina. Le scuole di Legnano si preparano a diventare spazi flessibili e “comunitari”, aperti alla città e in continua evoluzione», spiegano dall’Amministrazione.
Maxi cantieri: a che punto siamo?
Mentre la maggior parte degli istituti è pronta, su alcuni plessi si stanno stringendo i tempi per le consegne definitive, complici anche i rallentamenti causati dal caldo record dell’estate.
Fra gli interventi più consistenti, in corso o conclusi, sugli edifici scolastici rientrano sicuramente la scuola primaria Pascoli, dove da settembre 2025 la scuola (il cui nucleo originario risale al 1964, mentre l’ampliamento al 1978, e che non ha mai conosciuto da allora interventi sostanziali) è interessata da lavori di efficientamento energetico da oltre un milione di euro che rientrano nelle azioni materiali di “La scuola si fa città”.
I lavori hanno riguardato la coibentazione dei tetti dei vari moduli, intervento che darà benefici in termini di efficienza termica ad alunni e docenti, consentendo loro di vivere in ambienti più freschi in periodi come questo e più caldi in inverno; la creazione di percorsi tattili, la riverniciatura di alcuni ambienti, la sostituzione dei serramenti della palestra e il relamping. La scuola Pascoli è stata quindi un cantiere sostanzialmente per tutto lo scorso anno scolastico e, per mesi, ha visto la “coabitazione” di attività didattica e di lavori. La situazione attuale vede i lavori localizzati sulla copertura dei fiorelloni d’ingresso e su quello che si affaccia sulla via don Gnocchi.
Gli interventi di coibentazione di queste coperture non si sono potuti svolgere nelle settimane estive per le alte temperature, come stabilito dall’ordinanza regionale del 9 giugno, che ha vietato il lavoro all’aperto nelle ore più calde per proteggere i lavoratori dallo stress termico. È in corso anche la realizzazione di un nuovo passaggio coperto fra il corpo principale dell’edificio e l’immobile che ospita il refettorio e la palestra. In attesa del suo completamento, gli alunni, da lunedì 21 settembre, data fissata per la partenza del servizio di refezione, potranno accedere agli spazi del refettorio passando dal cortile interno della scuola. La conclusione di questi lavori è prevista entro ottobre. Nei mesi successivi, l’Amministrazione comunale si confronterà con la scuola per un altro intervento sul plesso, sempre nell’ambito di “La Scuola si fa città”, sull’abbattimento delle barriere architettoniche.
Scuola dell’infanzia di via Cavour, che sarà intitolata a Tina Anselmi, è interessata dall’inizio del 2024 da un intervento radicale di ristrutturazione ed efficientamento energetico (l’edificio, originariamente pensato per le scuole medie, è stato rinnovato e ripensato per un’utenza di bambini dai 3 ai 6 anni). L’esecuzione dei lavori, articolati in più lotti, ha comportato il trasferimento dei bambini nell’edificio della primaria Carducci. Conclusi i primi tre lotti di lavori, (finanziati, i primi due con risorse a valere sul PNRR, il terzo con risorse ottenute con il bando di Regione Lombardia, “Recap Europa Verde”, oltre che da risorse del bilancio comunale), si sta ora procedendo con il quarto lotto (400mila euro per l’impianto di riscaldamento a pavimento e compartimentazione spazi nel blocco d’ingresso).
Cominciato a luglio, questo intervento ha scontato il problema delle alte temperature, che hanno, di fatto, impedito una regolare continuità nelle lavorazioni, e il ritardo nella consegna della macchina di ventilazione meccanica controllata. Sempre in tema di durata complessiva dei lavori sul plesso, bisogna ricordare, a proposito del terzo lotto, la lunga attesa necessaria per avere la certezza dell’assegnazione del finanziamento regionale. Il termine dei lavori è previsto per novembre. L’importo complessivo degli interventi sulla scuola è di circa 4,5 milioni di euro.
Scuola primaria Toscanini, dove sono stati completati i lavori di riqualificazione delle pareti delle aule e dei corridoi realizzata demolendo gli elementi esistenti e sostituendoli con nuove pareti in cartongesso che donano maggiore luminosità agli ambienti. Il prossimo intervento, cha sarà pianificato d’intesa con la scuola e le società sportive che utilizzano la struttura, sarà la sostituzione della pavimentazione della palestra e dei relativi serramenti.
Interventi nelle scuole primarie e dell’infanzia
Alla scuola primaria Carducci, sono stati completati i lavori sulla pavimentazione in legno della palestra, inclusa una grigliata esterna per lo scolo dell’acqua. Rimosso il guano dei piccioni nel sottotetto; l’intervento sarà ultimato a breve con la posa dei dissuasori. Gli interventi complessivi su Toscanini e Carducci ammontano a 370mila euro.
Alla scuola primaria don Milani, è stata Realizzata l’impermeabilizzazione del tetto della palestra (con fondo precedentemente rifatto) e installato un grande impianto fotovoltaico da 625 watt, grazie a un finanziamento regionale di 638mila euro.
Scuola primaria Rodari, è stata rifatta l’asfaltatura del viale d’ingresso della palestra per renderlo accessibile a persone con disabilità, in seguito all’abbattimento delle barriere architettoniche negli spogliatoi.
Scuola dell’infanzia Collodi, rifatta una parte del refettorio dotata di un impianto di raffrescamento; il lavoro verrà completato utilizzando l’avanzo.
Lavori azione “Silent street” (“La scuola si fa città”)
Nuovi spazi di aggregazione e piazzette scolastiche
Nel corso dell’estate sono partiti i cantieri per trasformare aree di transito in spazi di aggregazione e piazzette scolastiche
Istituti Dell’Acqua e Bernocchi, è stata conclusa l’asfaltatura questa settimana; l’area della piazza antistante sarà completata con arredi e segnaletica.
Al Liceo Galilei, la riqualificazione del marciapiede attende l’ancoraggio dei frassini previsto per la fine del mese. Per l’inizio dell’anno scolastico l’accesso sarà garantito tramite passerelle.
Cantieri in ripartenza nel progetto “La scuola si fa città”
I lavori relativi alla primaria De Amicis e allo IAL avevano subito uno stop a causa dell’abbandono dell’impresa vincitrice dell’appalto. Il Comune ha rescisso il contratto e affidato i lavori alla seconda classificata (importo complessivo di 1 milione 930mila euro, con avvio in autunno per entrambi gli edifici).
Scuola primaria De Amicis, si prevede la realizzazione di un’aula immersiva, la riqualificazione del cortile e il miglioramento dell’accessibilità. L’unica opera finora eseguita riguarda l’ingresso da via Ratti per il trasporto pasti. L’amministrazione sta concordando l’utilizzo parziale del cortile per gli alunni durante il periodo autunnale.
L’intervento al Centro IAL, interesserà l’ingresso di via Cuttica con la riqualificazione delle aree esterne, nuovi spazi per il deposito biciclette, il rifacimento della tettoia nel cortile di via Dell’Acqua (destinata alla ristorazione), l’arredo giardino e la piantumazione di alberi autoctoni e arbusti per migliorare la qualità ambientale.
Lavori di impiantistica nelle palestre e manutenzione
Tra i lavori vi sono anche quelli per l’installazione di aerotermi per risolvere i problemi di basse temperature nelle palestre segnalati da scuole e società sportive. Gli interventi hanno interessato le scuole Toscanini, Tosi, Pascoli, Cantù e Cavour, dove è stato effettuato anche il relamping. Inoltre sono stati fatti anche lavori definiti “di manutenzione” come investimenti per circa 100mila euro destinati a interventi di manutenzione minori ma significativi per la vita quotidiana di studenti e docenti.
E’ stata eseguita poi la sostituzione di circa una trentina di tapparelle, alcune veneziane, serrature, maniglie, prese, neon, interruttori, lampade di emergenza e tubi fluorescenti. L’installazione di un videocitofono e l’elettrificazione di alcuni cancelli.
I progetti per una comunità educante
Per la comunità scolastica legnanese, fra qualche mese, con la disponibilità di nuovi spazi quali il Parco dell’ex Sanatorio e il Kids Museum si apriranno nuove opportunità didattiche che saranno presto materia di confronto con l’Amministrazione comunale.
Proprio ai docenti è riservato l’Open Day scuole in programma nel Parco ex Sanatorio il 29 settembre in cui saranno presentati i lavori fatti e illustrati i progetti elaborati appositamente per le scuole. Da non dimenticare, inoltre, in una prospettiva più lunga, un’altra opera rivolta alla popolazione scolastica delle superiori, il community hub all’interno dell’ex liceo di via Verri per cui, questo mese, partirà la fase della coprogettazione che durerà un anno.
Più nell’immediato è da segnalare la partenza, dopo la pausa estiva, delle azioni immateriali del progetto “La scuola si fa città”, con attività laboratoriali e di animazione nel rinnovato Parco Robinson il 26 e 27 settembre e nel parco Donatori del sangue il 3 e 4 ottobre. Con il nuovo anno scolastico si entrerà anche nel vivo del programma del Patto educativo digitale, lanciato lo scorso aprile, che ha visto al momento un centinaio di adesioni da parte di famiglie, istituti scolastici e associazioni.
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