Ottimi risultati e nuovi record alle aste estive di Old Master a Londra


Una settimana da incorniciare per gli Old Master, quella che si è appena conclusa a Londra. Dopo i successi della Lewis Collection dei giorni scorsi, che ha incoronato Sotheby’s come regina degli incanti estivi di Londra per l’arte moderna e contemporanea, questa volta è toccato ai maestri antichi andare in scena e in asta nell’hub londinese dell’arte.

Le aste Old Master di Christie’s e Sotheby’s a Londra

Se con la Old Masters Evening Sale e The Exceptional Sale: Masterworks Across Cultures Christie’s ha raggiunto, il 30 giugno 2026, un totale di vendita da £50,7 milioni, marcando un risultato nel segno dell’eccellenza con sette nuovi record mondiali d’asta, non da meno è stata la performance di Sotheby’s, il 1° luglio 2026, grazie ad una strepitosa sessione composta da Old Master & 19th Century Paintings and Sculpture Evening Auction e dalla vendita single-lot dedicata al raro gruppo scultoreo del Laooconte, che si sono concluse con un aggregato totale di £51,3 milioni, il miglior risultato per la casa dal 2019 e il terzo migliore negli ultimi dieci anni.

Il momento favorevole per il mercato degli Old Master

Il mercato degli Old Master ha subito nel corso degli ultimi anni oscillazioni periodiche che hanno determinato momenti di domanda sostenuta e vendite di valore, alternati a momenti in cui, nonostante la qualità dei lotti offerti, la fatica è stata decisamente maggiore. I risultati di Londra di questa settimana restituiscono una congiuntura favorevole per il segmento, visto l’interesse, i record e le vendite solide arrivate nel corso della Master Week. Con la conferma di una domanda forte, ma selettiva, pronta a farsi sentire per i lotti-trofeo – rari o con perfette provenienze e condizioni ed efficace impatto visivo e regime di prezzo – e a rimandare al mittente tutto il resto.


Un collezionismo attento e selettivo ha sostenuto l’asta Old Master di Christie’s a Londra

Si è conclusa con il 96% di venduto per valore e il 90% per lotti, miglior tasso di vendita mai registrato per una sessione di questo comparto, la Old Masters Evening Sale di Christie’s del 30 giugno a Londra. A trainare l’asta come top lot è stato il ritratto del primo Duca di Wellington a firma Sir Thomas Lawrence, venduto per £9.670.000, nuovo record mondiale in asta per l’artista inglese. L’altro grande protagonista della sessione è stato l’olandese Jan van Huysum, con i suoi magnifici dipinti a tema floreale. Le sue opere in catalogo da Christie’s, Fruit and flowers in a wicker basket e Flowers in a terracotta vase, sono passate di mano per 6,5 milioni e 5,5 milioni di sterline, facendo aggiornare, anche qui, la lista dei migliori risultati d’asta. Tra gli altri record della serata compaiono poi quelli per Jan van Mieris, John Melhuish Strudwick, Girolamo da Santacroce e Adélaïde Labille-Guiard, in una sessione da £38.940.700. Sorprendente è stata inoltre la rivalutazione di una natura morta di scuola olandese del XVII secolo, che da stime di £80.000-120.000 è stata acquisita per £431.800. A conferma di una domanda colta e attenta all’eccezionalità e alla qualità degli oggetti in asta, più che alle categorie tipologiche.

Da Emily Brontë all’arte egizia. L’offerta di Christie’s per il collezionismo cross

A questo traguardo si è aggiunta poi il totale di 12 milioni di sterline della sessione The Exceptional Sale: Masterworks Across Cultures, una raccolta miscellanea di oggetti, armoniosamente composta per raggiungere il gusto cross-collecting degli offerenti. È saltata all’occhio, tra i lotti, la vendita della prima edizione del classico della letteratura vittoriana Wuthering Heights di Emily Brontë, salita a £1.200.000, segnando così il prezzo più alto mai raggiunto da un’opera della letteratura del XIX secolo, oltre che record mondiale per Emily Brontë, con tanto di trionfo per un’opera letteraria a firma femminile. Sul podio più alto di questa porzione di serata si è posizionata a £3.700.000 la statua egizia proveniente dalla Hovingham Hall Collection, a testimonianza di come sul mercato possano arrivare anche oggetti letteralmente “faraonici”.

Il Laooconte di Sotheby’s: qualità, rarità, provenienza guidano le aste di Londra

Il 1° luglio 2026, sempre nella capitale britannica, è toccato a Sotheby’s aprire la serata dedicata ai Maestri Antichi, con una single-lot sale dedicata alla magnifica scultura The Hamilton Laocoön, unica versione in bronzo neoclassica, a grandezza naturale, del modello originale del Laocoonte antico ed una delle sole quattro sculture bronzee realizzate sul soggetto. La preziosità del lotto, realizzato a Parigi nel 1817 da Auguste-Jean Marie Carbonneaux, e la provenienza eccellente – la scultura è appartenuta a William Beckford, il primo Duca di Buckingham e Chandos, e poi al Duca di Hamilton – hanno contribuito ad una vendita altrettanto altisonante con quindici minuti di battaglia tra quattro offerenti determinati a portarsi a casa questa rarità, che non appariva sul mercato da circa 150 anni. La stima bassa fissata a 2 milioni di sterline è stata letteralmente polverizzata da un risultato che l’ha più che quintuplicata, arrivando a trovare una nuova casa per £13.620.000 e segnando il secondo risultato più alto mai raggiunto prima per una scultura pre-moderna e il prezzo più alto per un prodotto scultoreo neoclassico.


I risultati degli Old Master in asta da Sotheby’s a Londra

A seguire, Sotheby’s ha poi svelato i capolavori della Old Master & 19th Century Paintings and Sculpture Evening Auction,che si è chiusa con totale di £37.711.600, che segna un sonoro +160% rispetto alla sessione di luglio 2025, e più di dieci nuovi record d’asta. A guidare la vendita è stato, entro le stime, Let The Little Children Come Unto Me, un dipinto recentemente restaurato e riportato allo stato originario, per quanto incompleto, ma della sola mano di Rembrandt, finito probabilmente al garante di parte terza per £8 milioni.

Record e solidità del mercato per gli Old Master in asta a Londra

Altro pezzo forte del catalogo di Sotheby’s era quello a firma Sir Edwin Henry Landseer, Scene in Braemar – Highland Deer, che ha sfiorato i 6 milioni di sterline, il doppio della stima bassa, mentre sopra i 3 milioni di sterline sono andati lavori di Pieter Brueghel the Younger e The Virgin Mary Nursing the Christ Child di Hans Memling, nuovo record per l’artista a quota £3,5 milioni.“Questi risultati testimoniano non solo la solidità del mercato, ma anche un profondo desiderio, da parte dei collezionisti, di entrare in contatto con oggetti connessi a secoli di conquiste artistiche e di creatività umana”, ha commentato Elisabeth Lobkowicz, Head of Department, Old Masters Paintings, Europe, di Sotheby’s. Mentre Londra prova a scrollarsi di dosso i rallentamenti post-Brexit e il segmento degli Old Master recupera energia ed entusiasmo, per quanto con attenzione e selettività.

Antonio Mirabelli

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