La giornata del 26 giugno chiude un tratto di discesa che ormai non riguarda più soltanto il prezzo della benzina. Anche il gasolio arretra sui due rami della rete e in autostrada si tiene sotto quota 2 euro al litro. La stessa sequenza compare nelle cronache economiche di ANSA e Radiocor, a conferma della coincidenza fra comunicazione ministeriale e rilanci di mercato.
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Alle 8:00 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy colloca la benzina self a 1,814 euro/litro sulla rete stradale nazionale, cinque millesimi sotto la quota del 25 giugno. Il gasolio self si porta a 1,901 euro/litro, sette millesimi in meno. La coppia di numeri misura il prezzo medio comunicato dagli esercenti e vale per gli impianti fuori autostrada.
La rilevazione Mimit usa i prezzi in vigore alle 8:00 del medesimo giorno, con decorrenza non oltre otto giorni prima. Per benzina e gasolio entra nel calcolo la modalità self service. GNL, L-GNC e carburanti speciali non partecipano alla media ministeriale.
Autostrada sotto due euro anche per il gasolio
Sulla rete autostradale la benzina self scende a 1,907 euro/litro dai 1,913 del giorno precedente. Il gasolio self passa da 1,996 a 1,988 euro/litro. Il ramo autostradale mantiene un premio medio sulla rete stradale pari a 9,3 centesimi al litro per la benzina e 8,7 centesimi per il gasolio.
Tradotto nel serbatoio, il rifornimento autostradale da 50 litri costa 4,65 euro in più sulla benzina e 4,35 euro in più sul diesel contro la rete ordinaria. La differenza fra autostrada e strada pesa più della variazione quotidiana indicata dal Mimit.
Il pieno da 50 litri entra sotto 96 euro fuori autostrada
Fuori autostrada il pieno standard da 50 litri vale 90,70 euro con benzina self e 95,05 euro con gasolio self. Il taglio di giornata toglie 25 centesimi al pieno della benzina e 35 centesimi al pieno diesel sulla quota del 25 giugno.
In autostrada la stessa quantità costa 95,35 euro con benzina e 99,40 euro con gasolio. Il diesel autostradale rimane sotto i 100 euro per 50 litri, quota psicologica che fino alla settimana scorsa era ancora superata nella media.
Il salto dal 20 giugno
Il riferimento interno del 20 giugno fissava la benzina stradale a 1,841 euro/litro e il gasolio a 1,937. Sei giorni dopo il conto da 50 litri scende di 1,35 euro per la benzina e di 1,80 euro per il gasolio.
Il movimento autostradale è ancora più netto nel pieno: dai valori del 20 giugno, 1,939 per la benzina e 2,031 per il gasolio, si passa a 1,907 e 1,988. Il risparmio su 50 litri vale 1,60 euro sulla benzina e 2,15 euro sul diesel.
Dal 3 giugno il serbatoio si è alleggerito fino a 6,30 euro
Il 3 giugno la rete stradale segnava 1,934 euro/litro sulla benzina e 1,994 sul gasolio. La differenza al 26 giugno è pari a 12 centesimi al litro per la verde e 9,3 centesimi per il diesel. Su 50 litri significa 6,00 euro in meno con benzina e 4,65 euro con gasolio.
La rete autostradale passa nello stesso arco da 2,033 a 1,907 euro/litro sulla benzina e da 2,074 a 1,988 sul gasolio. Il taglio sul pieno vale 6,30 euro per la verde e 4,30 euro per il diesel.
Quanti litri si comprano con 100 euro
Con 100 euro sulla rete stradale si acquistano circa 55,13 litri di benzina self e 52,60 litri di gasolio self. Al casello la resa scende a 52,44 litri di benzina e 50,30 litri di gasolio.
Il paragone con il 20 giugno chiarisce il beneficio per chi riempie spesso il serbatoio: la stessa banconota consegna 0,81 litri in più di benzina fuori autostrada e quasi 0,98 litri in più di gasolio. In autostrada il guadagno supera 0,86 litri sulla benzina e arriva a 1,06 litri sul diesel.
La geografia fuori autostrada: Veneto minimo, Basilicata e Molise in alto
Fuori autostrada il Veneto presenta la media più bassa fra regioni e province autonome: 1,791 euro/litro per la benzina e 1,874 per il gasolio. Le Marche seguono con 1,798 sulla benzina e 1,885 sul diesel.
La quota più alta sulla benzina appare in Basilicata con 1,851 euro/litro, appena sopra la provincia di Bolzano a 1,850. Sul gasolio il massimo è condiviso da Molise e Bolzano a 1,937 euro/litro. Fra Veneto e Basilicata lo scarto sulla verde vale 3,00 euro su 50 litri; fra Veneto e Molise o Bolzano il gasolio dista 3,15 euro su 50 litri.
La Campania si colloca a 1,839 euro/litro per la benzina e 1,912 per il gasolio. Sulla media nazionale stradale pesa 1,25 euro in più su un pieno di benzina da 50 litri e 55 centesimi in più sul diesel.
Accise temporanee: benzina e gasolio alla stessa aliquota fino al 3 luglio
Il decreto MEF del 5 giugno 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 129 del 6 giugno, fissa dal 7 giugno al 3 luglio 2026 le accise temporanee a 622,90 euro per mille litri sia per benzina sia per gasolio. La copertura indicata nell’atto è pari a 149,4 milioni di euro, prelevati dal maggior gettito IVA maturato fra 1 e 31 maggio.
Nel prezzo del 26 giugno la distanza di 8,7 centesimi al litro fra gasolio e benzina sulla rete stradale non nasce da una diversa aliquota temporanea. Entrano nel prezzo componente industriale, margini di raffinazione, obblighi di miscelazione e filiera dei distillati medi.
Barile più basso e cartello alla pompa: tempi diversi
Il greggio del 26 giugno si muove su contratti con scadenza agosto e non coincide con il carburante già nel deposito o nel serbatoio del distributore. Nel pezzo interno su WTI e Brent abbiamo fissato il WTI agosto a 70,83 dollari e il Brent agosto a 74,21 alle 8:03 CEST; alla pompa arrivano invece listini già acquistati, cambi euro-dollaro già fissati e margini di raffinazione trasferiti con ritardo.
Il prezzo medio Mimit delle 8 misura il cartellone di partenza della giornata, non la reazione istantanea del distributore a ogni tick del greggio. La discesa di oggi si allinea al rientro del premio petrolifero accumulato nelle settimane precedenti ma la trasmissione passa dalla raffinazione e dai depositi.
Perché il cartello locale diverge dalla media nazionale
La media ministeriale è aritmetica e incorpora impianti con volumi, marchi, posizioni e spese di servizio diversi. Un distributore in area urbana ad alto traffico, su viabilità turistica o in zona con minore concorrenza mostra spesso un cartello sopra la media nazionale senza contraddirla.
Il numero da guardare in viaggio è la distanza fra self stradale e self autostradale. Al 26 giugno il premio medio del casello vale meno di dieci centesimi al litro sui due carburanti, però su un serbatoio capiente diventa una quota che supera il movimento giornaliero.
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Junior Cristarella
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