Con Decreto 11 settembre 2026 (testo in calce) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, 4ª Serie speciale Concorsi ed esami, del 22 settembre 2026 n. 73, il Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica ha indetto indetto un concorso pubblico, per esami, a 6 posti di referendario amministrativo in prova nel ruolo della carriera direttiva amministrativa con lo stato giuridico ed il trattamento economico previsto dal regolamento di cui alla seconda premessa del presente decreto vigente alla data dell’assunzione.
Posti riservati
Il bando prevede una riserva di 2 posti al personale di ruolo del Segretariato generale che si collochi nella graduatoria finale di merito con un punteggio finale almeno pari alla media dei punteggi finali conseguiti dagli idonei.
Nel caso in cui la riserva di posti non dovesse essere coperta i posti saranno conferiti ai concorrenti che abbiano superato le prove secondo l’ordine di graduatoria.
Requisiti di ammissione
Per essere ammessi a partecipare la concorso sono richiesti i seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana;
- età non superiore a 40 anni, oppure età non superiore a 45 anni in caso di dipendenti di ruolo di organi costituzionali o di amministrazioni pubbliche;
- godimento dei diritti civili e politici;
- possesso di laurea magistrale di cui al decreto ministeriale oppure laurea specialistica di cui oppure diploma di laurea del vecchio ordinamento;
- idoneità fisica all’impiego;
- assenza di sentenze definitive di condanna che importino l’interdizione perpetua dai pubblici uffici;
- assenza di provvedimenti di destituzione, licenziamento o dispensa dal servizio presso amministrazioni pubbliche per persistente insufficiente rendimento, ovvero di provvedimenti di decadenza da un impiego pubblico essendo stato accertato che l’impiego medesimo era stato conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;
- assenza di sentenze definitive di condanna, o di applicazione della pena su richiesta per reati diversi da quelli che importino l’interdizione perpetua dai pubblici uffici anche se siano intervenuti la prescrizione o provvedimenti di amnistia, indulto, perdono giudiziale, riabilitazione, sospensione della pena, beneficio della non menzione, ovvero di procedimenti penali pendenti.
Termine per l’invio della domanda di partecipazione
I candidati dovranno inviare la domanda di partecipazione entro il termine perentorio del 22 ottobre 2026.
La domanda di partecipazione
I candidati dovranno inviare la domanda di partecipazione al Segretariato generale della Presidenza della Repubblica, Servizio del personale, con sede a Roma in Via della Dataria n. 96, CAP 00187.
Tuttavia la domanda dovrà essere prodotta ed inviata esclusivamente in via telematica, compilando l’apposito modulo utilizzando una specifica applicazione informatica disponibile all’indirizzo: http://www.quirinale.it.
Nella domanda i candidati, oltre a dichiarare di essere in possesso dei requisiti di partecipazione, dovranno anche dichiarare di aver versato il contributo di segreteria, a parziale copertura delle spese della presente procedura, pari a € 12,00 mediante bonifico sul conto corrente intestato a Segretariato generale della Presidenza della Repubblica, identificato mediante IBAN IT92J0100503366000000000800, indicando la causale «nome e cognome del candidato – 6 Referendari amministrativi».
Diario della prova preselettiva
Nel caso in cui siano presentate domane in numero più di 20 volte maggiore dei posti messi a concorso potrà essere disposta una prova preselettiva.
In tal caso verrà data comunicazione della sede e del diario della prova preselettiva con pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, 4ª Serie speciale Concorsi ed esami del 13 novembre 2026 n. 88.
La prova preselettiva avrà una durata di 80 minuti e consisterà in 100 quesiti a risposta multipla estratti a sorte secondo procedure automatizzate.
Il punteggio della prova preselettiva non concorrerà alla formazione del voto finale di merito, e sarà determinato con le seguenti modalità:
- attribuzione di 1 punto per ogni risposta esatta ai quesiti;
- sottrazione di 0,35 punti per ogni risposta errata o plurima;
- sottrazione di 0,20 punti per ogni risposta omessa.
Saranno ammessi i candidati nei primi 60 posti.
Le prove di esame
Le prove del concorso consisteranno in 4 prove scritte ed in 1 prova orale.
Le prove scritte
Le prove scritte che i candidati dovranno affrontare avranno ad oggetto argomenti delle seguenti materie:
- diritto costituzionale;
- diritto amministrativo;
- contabilità di Stato;
- diritto dell’Unione europea.
Ogni prova scritta consisterà nella redazione di un elaborato ed ha una durata di 6 ore.
A ciascuna delle prove scritte sarà attribuito un punteggio massimo di 30/30.
Saranno ammessi alla prova orale i candidati che avranno riportato un punteggio medio nel complesso delle prove scritte non inferiore a 21/30 e un punteggio non inferiore a 18/30 in ciascuna prova.
La prova orale
I candidati ammessi alla prova orale saranno chiamati a sostenere un colloquio sulle seguenti materie:
- diritto costituzionale;
- diritto amministrativo contabilità di Stato;
- diritto civile;
- diritto dell’Unione europea;
- storia italiana dal 1861 ad oggi;
- ordinamento e funzioni del Segretariato generale della Presidenza della Repubblica.
I candidati dovranno affrontare anche una prova di lingua inglese che consisterà nella lettura e traduzione di un testo scritto in lingua che costituirà la base per una successiva conversazione.
Avranno superato la prova orale i candidati che avranno ottenuto un punteggio non inferiore a 21/30.
La graduatoria finale
Per la formazione della graduatoria finale verrà considerata la somma del punteggio medio riportato nelle prove scritte e di quello conseguito nella prova orale.
I vincitori del concorso
Saranno dichiarati vincitori del concorso i candidati utilmente collocati nella graduatoria di merito tenuto conto della riserva di posti prevista dal bando e da applicarsi a favore di coloro che siano risultati idonei e abbiano riportato un punteggio finale almeno pari alla media dei punteggi finali conseguiti dagli idonei.
I vincitori in possesso dei requisiti prescritti saranno nominati, in prova per 1 anno, nel ruolo della carriera direttiva amministrativa.
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