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Dalle ore 12:00 del 14 settembre e fino alle ore 12:00 del 30 ottobre 2026 è possibile presentare la domanda per il tax credit librerie relativo all’anno 2026. L’agevolazione, prevista dall’art. 1, co. 319-321, della L. 205/2017, è riconosciuta agli esercenti che operano nella vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati.
Il processo tributario si è arricchito di uno strumento a lungo atteso, ossia la prova testimoniale scritta. Pensata per colmare lo storico divario difensivo tra contribuente e Fisco, la norma è subito diventata oggetto di dibattito attorno ai suoi reali margini applicativi e, in particolare, alla discrezionalità concessa ai giudici nell’ammetterla.
Sulla G.U.n. 210 del 10 settembre 2026 è stato pubblicato il DM 10 settembre 2026, n. 157 (in vigore l’11 settembre 2026), recante interventi d’urgenza sui prezzi petroliferi e sulle infrastrutture energetiche strategiche. Al fine di mitigare gli effetti dell’incremento dei prezzi dei prodotti energetici, la norma introduce importanti agevolazioni fiscali temporanee: ridetermina, per il periodo compreso tra l’11 e il 17 settembre 2026, l’aliquota di accisa sul gasolio per autotrazione nella misura di 532,90 euro per mille litri; estende la medesima aliquota di 532,90 euro per mille litri ai gasoli paraffinici da sintesi o idrotrattamento (HVO) e al biodiesel immessi in consumo tal quali come carburanti; individua la copertura degli oneri derivanti da tali riduzioni in 86 milioni di euro per il 2026 e in 0,9 milioni di euro per il 2028; proroga fino a settembre 2026 la durata delle misure previste dall’articolo 3, comma 1, del D.L. n. 33/2026 (convertito con modificazioni dalla Legge n. 79/2026), incrementando l’autorizzazione di spesa di 16 milioni di euro per il 2026.
L’Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 171/2026 in cui La Fondazione “Alfa Ente del Terzo Settore”, iscritta al RUNTS, ha inoltrato istanza in relazione al trattamento fiscale applicabile ad un’operazione di fusione per incorporazione di una Società Agricola Semplice di cui deteneva inizialmente il controllo e, in data antecedente alla fusione, l’intero capitale sociale. La Società Semplice incorporanda, proprietaria di una tenuta agricola dal notevole valore paesaggistico e culturale, aveva concesso interamente in affitto a terzi la propria azienda (tra il 2022 e il 2024), cessando di fatto ogni attività d’impresa o agricola diretta e sospendendo de facto la propria posizione IVA.
L’INPS, con la Circ. n. 98 dell’11/09/2026, ha recepito la decisione di politica monetaria del 10 settembre 2026 adottata dalla Banca Centrale Europea. L’organismo comunitario ha deliberato un aumento di 25 punti base del tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema (ex TUR), che pertanto viene fissato al 2,65 con decorrenza dal 16 settembre 2026.
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 24973 del 3/09/2026, ha confermato la decisione di secondo grado favorevole all’Amministrazione finanziaria, affrontando il rapporto tra la conoscenza di fatto di un atto tributario e la tempestività del ricorso giurisdizionale. La vicenda riguarda un contribuente che aveva impugnato un avviso di accertamento relativo all’anno d’imposta 2011, sostenendo di averne avuto notizia solo in via occasionale mediante un’istanza di accesso agli atti evasa il 12 giugno 2019.
La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 153 del 24 luglio 2026, si è pronunciata in ordine alla legittimità del combinato disposto dell’art. 1, co. 8, della L. n. 234/2021 e dell’art. 5, co. 3, lett. c), del TUIR. La questione era stata sollevata nell’ambito di un contenzioso promosso da uno studio notarile associato per ottenere il rimborso dell’IRAP versata a seguito dell’abolizione dell’imposta per le persone fisiche.
L’Agenzia delle Entrate, mediante quattro distinti provvedimenti adottati il 10 settembre 2026, ha stabilito le regole operative per la comunicazione degli elenchi riguardanti le somme e i valori corrisposti nel periodo d’imposta 2025. La disciplina riguarda specificamente le Amministrazioni di: Senato della Repubblica; Camera dei Deputati; Corte Costituzionale; Presidenza della Repubblica.
L’Agenzia delle Dogane, mediante un avviso pubblicato l’11 settembre 2026, ha reso note le nuove disposizioni in materia di scambi commerciali internazionali inerenti al Mozambico. La misura recepisce la comunicazione C/2026/4810 emessa dalla Commissione europea e si inserisce nel contesto dell’Accordo di Partenariato Economico (APE) sottoscritto tra l’Unione europea e gli Stati della Comunità per lo sviluppo dell’Africa australe (SADC).
L’Assonime, con la Circ. n. 21/2026 dell’11/09/2026 “Revisione del sistema degli incentivi”, ha esaminato il D.Lgs. 26 giugno 2026, n. 138. Tale provvedimento è stato emanato con l’obiettivo di dare completamento al processo di riordino avviato con il Codice degli incentivi, introducendo un modello di razionalizzazione delle misure agevolative gestite dalle amministrazioni centrali dello Stato.
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