5 milioni di euro per il Servizio di psicologia scolastica e gli sportelli di ascolto. Le scuole possono presentare domanda dal 22 settembre al 6 novembre 2026
La Regione Lazio ha stanziato 5 milioni di euro per sostenere il Servizio di psicologia scolastica e gli sportelli di ascolto nelle istituzioni scolastiche e formative del territorio regionale per gli anni scolastici 2026/2027, 2027/2028 e 2028/2029.
L’iniziativa, finanziata nell’ambito del Programma Regionale FSE+ 2021-2027, dà attuazione alla Legge regionale 11 febbraio 2026, n. 3 sul Servizio di psicologia scolastica e si pone in continuità con il precedente intervento regionale per il potenziamento degli sportelli di ascolto nelle scuole.
L’obiettivo è rafforzare la presenza della psicologia all’interno della comunità scolastica, sostenendo i servizi già attivi e favorendo la creazione di nuovi presìdi negli istituti che ne sono ancora privi.
L’Ordine degli Psicologi del Lazio, che negli ultimi anni ha promosso un confronto costante con la Regione e con le istituzioni sul ruolo della psicologia nel contesto scolastico, mette a disposizione delle scuole questa pagina con le principali informazioni sull’iniziativa.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda le istituzioni scolastiche statali e paritarie, primarie e secondarie di primo e secondo grado, e le istituzioni formative che erogano percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, con sede nel Lazio.
È possibile partecipare anche in rete: l’Avviso consente infatti a un massimo di cinque istituzioni scolastiche o formative appartenenti allo stesso ambito territoriale di presentare un progetto congiunto. In questo caso deve essere individuata una scuola capofila, che accentra la presentazione della candidatura, la selezione dello psicologo e la gestione amministrativa del progetto.
Ciascun soggetto proponente, sia in forma singola sia associata, può presentare una sola proposta progettuale per ciascuna annualità.
Quali interventi possono essere realizzati
L’Avviso permette sia di rafforzare servizi di psicologia scolastica già presenti e attivi, laddove venga rilevato uno specifico fabbisogno, sia di attivare nuovi presìdi nelle scuole e negli istituti formativi che ne sono ancora privi.
Le attività possono comprendere, tra l’altro, l’attivazione o il potenziamento degli sportelli di ascolto, interventi per lo sviluppo delle competenze sociali, civiche e relazionali e dell’autostima e autoefficacia, il contrasto alle dipendenze e la prevenzione dei comportamenti a rischio per la salute psicologica, dell’insuccesso formativo, della povertà educativa, della dispersione scolastica e del disagio relazionale, oltre a interventi rivolti a eventuali situazioni di emergenza.
In ogni caso, il progetto deve garantire uno sportello per l’ascolto degli studenti, con giorni e orari di apertura definiti e con locali appositamente individuati all’interno del plesso scolastico.
Una funzione psicologica per la comunità scolastica
Lo sportello di ascolto rappresenta una componente importante dell’intervento, ma la funzione dello psicologo a scuola non si esaurisce nella risposta alla richiesta individuale dello studente.
La psicologia scolastica può contribuire a leggere i bisogni che emergono nel contesto educativo, promuovere il benessere e le competenze relazionali, prevenire situazioni di disagio e supportare la comunità scolastica nell’affrontare le criticità che possono incidere sul percorso di crescita e di apprendimento.
Una presenza continuativa consente inoltre al professionista di conoscere il contesto nel quale opera e di costruire relazioni con le diverse componenti della comunità scolastica, rendendo più efficaci le attività di prevenzione e promozione del benessere.
È questa la prospettiva che l’Ordine degli Psicologi del Lazio ha sostenuto nel confronto con le istituzioni: favorire il progressivo superamento di interventi esclusivamente episodici e valorizzare una funzione psicologica riconoscibile e strutturata all’interno della scuola.
Quante ore possono essere finanziate
Il finanziamento può coprire, per ciascun anno scolastico:
- fino a 144 ore annue, per singole istituzioni o reti con meno di 300 studenti;
- fino a 288 ore annue, per singole istituzioni o reti con almeno 300 studenti.
Il contributo massimo previsto per ciascuna annualità è quindi, rispettivamente, di 7.200 euro e 14.400 euro.
L’intervento interessa tre anni scolastici: 2026/2027, 2027/2028 e 2028/2029, con finanziamento su base annuale. Per le annualità successive alla prima, le istituzioni già ammesse potranno confermare sulla piattaforma regionale l’interesse a proseguire il progetto, fermo restando il mantenimento dei requisiti e la disponibilità delle risorse.
Come individuare i professionisti
Una volta ottenuto il finanziamento, è l’istituzione scolastica o formativa a individuare il professionista attraverso un’idonea procedura di selezione.
Il professionista:
- deve possedere un’iscrizione all’Albo da almeno tre anni;
- deve possedere almeno tre anni complessivi di esperienza in ambito scolastico e in età evolutiva;
- non deve avere, né avere avuto in precedenza, contratti di lavoro alle dipendenze dell’istituto presso il quale viene attivato lo sportello.
Con il professionista individuato dovrà essere sottoscritta un’apposita convenzione sulla base dello schema-tipo messo a disposizione dalla Regione Lazio.
Per le istituzioni soggette alla disciplina pubblicistica, l’Avviso richiama le procedure previste dall’art. 7, commi 6 e 6-bis, del D.Lgs. 165/2001 e dai regolamenti adottati dalle istituzioni scolastiche oppure, quando necessario, le procedure di affidamento previste dal Codice dei contratti pubblici.
Il compenso previsto
L’Avviso stabilisce un’Unità di Costo Standard di 50 euro per ogni ora di servizio erogata.
Di questi, 45 euro costituiscono il costo orario del professionista, mentre 5 euro sono riconosciuti a copertura forfettaria degli altri costi sostenuti per la gestione e l’erogazione dell’intervento.
Le ore effettivamente erogate devono essere registrate e certificate attraverso la piattaforma regionale.
Il rapporto con i servizi del territorio
Il Servizio di psicologia scolastica è chiamato a operare anche in raccordo con i servizi sociosanitari territoriali.
Quando nel corso dell’attività emergono difficoltà che richiedono interventi terapeutici specifici, lo psicologo fa riferimento ai servizi territoriali specialistici, secondo le forme di collaborazione definite tra le istituzioni scolastiche o formative e le ASL di riferimento.
Lo psicologo scolastico assume così una funzione specifica all’interno della scuola, inserita in una più ampia rete di prevenzione, intercettazione dei bisogni e raccordo con i servizi del territorio.
Quando e come presentare domanda
Le istituzioni scolastiche e formative possono presentare la candidatura dalle ore 9.00 del 22 settembre alle ore 17.00 del 6 novembre 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma informatica (Servizio di psicologia scolastica – Sportelli di ascolto) messa a disposizione dalla Regione Lazio.
Le istituzioni ammesse al finanziamento dovranno avviare le attività entro 30 giorni dalla relativa notifica e comunque in tempo utile ad assicurare l’apertura dello sportello entro gennaio 2027.
L’Ordine a supporto delle istituzioni scolastiche
L’Avviso regionale prevede espressamente che le istituzioni scolastiche e formative possano avvalersi, ove disponibili, degli strumenti e del supporto messi a disposizione dall’Ordine degli Psicologi del Lazio, nell’ambito delle forme di collaborazione con la Regione Lazio.
L’Ordine, che negli ultimi anni ha mantenuto una costante interlocuzione con la Regione sullo sviluppo della psicologia scolastica, intende accompagnare anche questa nuova fase, favorendo la diffusione delle informazioni e la corretta valorizzazione delle competenze professionali degli psicologi.
L’obiettivo è contribuire alla costruzione di interventi qualificati e continuativi, capaci di integrare la funzione psicologica nella comunità scolastica e di rispondere in maniera appropriata ai bisogni degli studenti e delle istituzioni.
Documentazione
Per conoscere nel dettaglio requisiti, modalità di partecipazione e condizioni del finanziamento è necessario fare riferimento all’Avviso pubblico per il sostegno al Servizio di psicologia scolastica e agli sportelli di ascolto nelle istituzioni scolastiche e formative della Regione Lazio – Anni scolastici 2026/2027, 2027/2028 e 2028/2029 e alla relativa documentazione regionale.
Avviso Pubblico – Determinazione n. G11508 del 17/08/2026
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