Un nuovo appuntamento con la letteratura e le storie personali arriva a Mazara del Vallo. Martedì 11 agosto, alle 21.30, lo spazio all’aperto del Civic Center, insieme al lounge bar Moltivolti, ospiterà la presentazione di “Influcancer. Diario di una folle resiliente”, il libro scritto da Liliana Porcelli e pubblicato da Piemme.
L’incontro fa parte della rassegna “In… chiostro d’autore”, promossa dalla Libreria Lettera 22, dal Comune di Mazara del Vallo e dal Patto locale per la Lettura. A dialogare con l’autrice sarà Catia Catania, direttrice artistica della rassegna.
Un diario nato dalla malattia
Al centro della serata ci sarà il racconto di un’esperienza personale che parte dalla diagnosi di un tumore e dal brusco cambiamento imposto dalla malattia alla quotidianità.
Porcelli ha scelto di raccontare quel percorso prima attraverso i social e successivamente attraverso le pagine del libro, mettendo insieme paure, fragilità, momenti difficili e piccoli traguardi raggiunti durante le cure.
Il titolo stesso nasce da una definizione scelta dall’autrice: “influcancer”, una sorta di influencer della resilienza. Un modo ironico e allo stesso tempo diretto per raccontare un’esperienza complessa senza nasconderne le difficoltà.
Dalla fragilità alla condivisione
Il libro diventa così anche una riflessione sul valore della condivisione. Raccontare la malattia, le paure e il percorso di cura significa infatti trasformare un’esperienza individuale in una storia che può essere condivisa con altre persone.
Durante la serata si parlerà anche di chemioterapia e del modo in cui viene raccontata la malattia, cercando di andare oltre la rappresentazione della persona malata come semplice “guerriero”.
La vulnerabilità, nella storia raccontata da Porcelli, può diventare invece una forma di forza. E la possibilità di parlare apertamente delle proprie difficoltà può rappresentare un sostegno anche per chi affronta lo stesso percorso.
Il sostegno dell’Airc
La serata avrà anche una finalità solidale. Il ricavato della vendita delle copie del libro sarà infatti interamente devoluto all’AIRC.
Nel corso dell’appuntamento interverranno anche rappresentanti dell’associazione: la consigliera regionale AIRC Clara Ruggeri e Paola Scontrino, volontaria della sezione di Mazara del Vallo.
Un’occasione, dunque, che unisce presentazione letteraria, testimonianza personale e solidarietà, inserendosi nel programma estivo della rassegna culturale mazarese.
L’ingresso all’incontro è libero e gratuito. Al termine della presentazione Liliana Porcelli incontrerà i lettori per il consueto momento dedicato alla firma delle copie.
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Stefania Auci a “Un borgo di libri e autori”
Sarà Stefania Auci la protagonista del terzo appuntamento di Un borgo di libri ed autori. Giovedì 13 agosto, alle 21:30, l’autrice trapanese presenterà alla Grotta Mangiapane L’alba dei leoni (Nord), il romanzo che riporta la saga dei Florio al suo punto di partenza.
Con I Leoni di Sicilia e L’inverno dei Leoni, Auci ha superato il milione e mezzo di lettori in Italia, è stata tradotta in oltre quaranta Paesi e ha ispirato una serie televisiva. Il nuovo capitolo va all’origine di tutto: il 1772 di Bagnara Calabra, un paese stretto tra rocce e mare dove la famiglia Florio difende il proprio nome a forza di lavoro e orgoglio. È la storia di ciò che accade prima dell’impero e prima del mito: la fatica, le perdite, la decisione di partire per Palermo che cambierà il destino di tutti.
L’ingresso è libero. Dialoga con l’autrice Valentina Pipitone, curatrice della rassegna.
Un borgo di libri ed autori è organizzata dal Centro Studi Dino Grammatico con la partecipazione dell’Associazione Culturale Museo Vivente, partner dell’iniziativa sin dalla prima edizione e il patrocinio dell’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e del Comune di Custonaci, grazie anche al sostegno di una rete di partner del territorio.
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Giacomo Pilati a Terrazza d’Autore 2026
Le radici, i ricordi dell’infanzia e il rapporto con la Sicilia saranno al centro del prossimo appuntamento di Terrazza d’Autore 2026, la rassegna letteraria curata da Ornella Fulco e Stefania La Via, giunta alla sua XXI edizione.
Martedì 11 agosto, alle 19, il Teatro Comunale “On. Nino Croce” di Valderice ospiterà Giacomo Pilati, giornalista e scrittore trapanese, che presenterà il suo libro Blu e sale. Un’educazione siciliana.
Un incontro che parte dalla dimensione personale e dai ricordi dell’autore per allargarsi a una riflessione più ampia sull’identità, sulla memoria e sul rapporto con la propria terra.
Una Sicilia vista attraverso gli occhi di un bambino
Nel libro Pilati torna alla Sicilia della sua infanzia e lo fa attraverso immagini, profumi e persone che hanno contribuito a formare il suo modo di guardare il mondo.
Il mare, la famiglia, i giochi, la cucina di casa e i paesaggi diventano così i tasselli di una memoria personale che, pagina dopo pagina, si trasforma in un racconto capace di parlare anche a chi quei luoghi e quelle esperienze li ha vissuti in modo diverso.
La memoria non è però soltanto nostalgia. Nel percorso raccontato da Pilati diventa uno strumento per comprendere il presente e per interrogarsi sulla storia di una terra complessa, attraversata da profondi cambiamenti sociali e culturali.
Dall’infanzia alla formazione civile
Accanto ai ricordi più intimi trova spazio anche la crescita civile dell’autore. L’educazione sentimentale raccontata nel libro si intreccia infatti con alcuni degli avvenimenti che hanno segnato la Sicilia contemporanea.
La scoperta della violenza mafiosa, il valore dell’impegno, il ruolo del giornalismo e la necessità di conservare la memoria diventano parte di un percorso di formazione che supera la dimensione autobiografica.
Il racconto di una vita diventa così anche il ritratto di una generazione cresciuta confrontandosi con le trasformazioni della Sicilia e con la necessità di comprendere e raccontare ciò che accadeva intorno.
Il tema di questa edizione: “Radici”
L’appuntamento con Pilati si inserisce nel tema scelto per la XXI edizione di Terrazza d’Autore: “Radici”.
Un tema ispirato alla frase di Virginia Woolf, “Sono radicata, ma fluisco”, utilizzata come spunto per riflettere sul significato delle proprie origini. Le radici non come qualcosa che immobilizza, ma come il punto da cui partire per crescere, cambiare e guardare al futuro.
È una prospettiva che trova particolare sintonia con Blu e sale, dove il passato non viene presentato come un luogo nel quale rifugiarsi, ma come una parte viva della propria identità.
Letture e dialogo con l’autore
Nel corso della serata Giacomo Pilati dialogherà con Ornella Fulco. La conversazione sarà accompagnata dalla lettura di alcuni brani del libro, affidata alle voci di Giampiero Montanti e Stefania La Via.
Un modo per portare direttamente sul palco alcuni passaggi della narrazione e coinvolgere il pubblico nel viaggio attraverso i ricordi, le emozioni e le riflessioni dell’autore.
L’ingresso all’appuntamento è libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Terrazza d’Autore fa parte della Rete dei Festival e delle Rassegne letterarie promossa da BiblioTP-Rete delle Biblioteche della provincia di Trapani e dal Distretto Turistico Sicilia Occidentale. La manifestazione si svolge sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura del Ministero della Cultura e con il partenariato culturale di BiblioTP, nell’ambito delle attività del progetto culturale Axis MAB e del Museo “San Rocco” di Trapani.
La rassegna gode inoltre del patrocinio del Comune di Valderice e del sostegno di realtà imprenditoriali e associative del territorio, oltre alla collaborazione della Biblioteca Comunale “De Stefano” di Valderice e della Libreria del Corso di Trapani.
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