Posizioni economiche ATA, decorrenza da settembre 2024, priorità graduatorie 2008/09, tutela trasferimenti e compensazioni. CIRCOLARE


Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha predisposto la circolare con le istruzioni operative per il riconoscimento delle posizioni economiche del personale ATA, al termine della procedura selettiva disciplinata dal decreto ministeriale 12 luglio 2024, n. 140.

Il documento interviene dopo l’approvazione delle graduatorie definitive di merito e indica agli Uffici scolastici regionali e agli Ambiti territoriali come procedere all’attribuzione del beneficio, alla gestione del personale trasferito, alle compensazioni tra contingenti e agli scorrimenti. Le modalità operative per il pagamento saranno invece definite con successive indicazioni della Direzione generale per le risorse umane e finanziarie.

Il beneficio ha natura esclusivamente economica

La circolare chiarisce anzitutto la nuova natura delle posizioni economiche prevista dal Contratto collettivo nazionale di lavoro 2019-2021.

Il beneficio non è più collegato all’assegnazione di incarichi aggiuntivi e non dipende dallo svolgimento successivo di ulteriori attività. Si tratta di un incremento economico destinato a valorizzare l’esperienza professionale e le competenze maturate dal personale nello svolgimento delle funzioni proprie del profilo di appartenenza.

Questo elemento incide direttamente sulla decorrenza del beneficio, che non coincide con la data di conclusione della selezione.

Decorrenza fissata al 1° settembre 2024

Le posizioni economiche attribuite in prima applicazione avranno decorrenza dal 1° settembre 2024, anche se la procedura si è sviluppata negli anni scolastici 2024-2025 e 2025-2026.

La decisione richiama il parere espresso dall’Aran il 19 giugno 2026, secondo il quale la decorrenza può coincidere con la data prevista dal bando per il possesso dei requisiti di partecipazione, anche quando questa precede la conclusione della procedura selettiva.

L’attribuzione spetta all’Ufficio provinciale presso il quale è stata presentata la domanda, corrispondente alla provincia di titolarità del candidato nell’anno scolastico 2024-2025. Le assegnazioni dovranno rispettare i contingenti provinciali indicati nell’Allegato B del bando.

A questi contingenti dovranno essere aggiunte le posizioni economiche della precedente disciplina divenute disponibili al 1° settembre 2024 per cessazione dal servizio o passaggio ad altro profilo, qualora non siano già state riassegnate.

Priorità al personale delle graduatorie del 2008 e del 2009

Prima di assegnare le nuove posizioni economiche ai candidati della procedura disciplinata dal decreto n. 140 del 2024, gli Ambiti territoriali dovranno verificare la situazione del personale ancora inserito nelle graduatorie definitive formate in base agli accordi del 2008 e del 2009.

Il beneficio dovrà essere attribuito prioritariamente a chi:

  • ha già superato il corso di formazione;
  • non è stato dichiarato decaduto dalla procedura;
  • conserva i requisiti di ammissione;
  • mantiene il profilo professionale per il quale aveva partecipato.

Anche per questo personale la decorrenza è fissata al 1° settembre 2024. Gli importi saranno sottratti dai contingenti provinciali previsti dal nuovo bando.

La circolare precisa inoltre che l’attribuzione non è subordinata alla presentazione di una nuova domanda per la procedura indetta con il decreto n. 140 del 2024.

Chi nel frattempo si è trasferito in un’altra provincia conserva il diritto alla posizione economica nella provincia di nuova titolarità, una volta verificato il mantenimento dei requisiti richiesti.

Assegnazione ai candidati delle nuove graduatorie

Terminate le operazioni relative alle graduatorie del 2008 e del 2009, gli Uffici potranno assegnare le posizioni economiche al personale utilmente collocato nelle graduatorie provinciali definitive della nuova procedura.

L’attribuzione dovrà avvenire con decreto del direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale o del dirigente dell’Ambito territoriale delegato, entro i limiti dei posti disponibili per ciascuna provincia, profilo professionale e tipologia di posizione economica.

Cosa accade al personale trasferito in un’altra provincia

Un passaggio specifico riguarda il personale che, durante lo svolgimento della procedura, ha ottenuto il trasferimento in un’altra provincia per l’anno scolastico 2025-2026.

In questi casi, la posizione economica sarà inizialmente attribuita dall’Ufficio della provincia nella quale il candidato era titolare nell’anno scolastico 2024-2025 e aveva presentato la domanda. Anche in questo caso la decorrenza resta fissata al 1° settembre 2024.

Il dipendente conserva il beneficio nella nuova provincia. La posizione economica non torna disponibile nel contingente della provincia di provenienza, ma incrementa quello della provincia di nuova titolarità.

Una disciplina diversa opera quando i posti disponibili nella provincia originaria non sono sufficienti per tutti i candidati inseriti in graduatoria. Il personale trasferito che non ottiene il beneficio può chiedere di essere inserito in coda nella graduatoria della nuova provincia, dietro agli aspiranti già presenti.

La stessa possibilità riguarda chi, senza avere ottenuto la posizione economica negli anni scolastici 2024-2025 e 2025-2026, si sia trasferito in un’altra provincia per l’anno scolastico 2026-2027.

Compensazioni tra province e profili professionali

Le eventuali compensazioni dovranno essere esaminate a livello regionale, tenendo conto delle diverse situazioni territoriali.

Quando in una provincia restano posizioni economiche inutilizzate per mancanza di candidati, il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale potrà assegnarle a un’altra provincia della stessa regione.

Le posizioni eccedenti potranno essere trasferite:

  • allo stesso profilo professionale in un’altra provincia;
  • a un profilo diverso appartenente alla stessa area contrattuale;
  • a profili di un’altra area, anche superiore, purché non aumenti la spesa pubblica.

Gli esiti delle compensazioni dovranno essere comunicati tempestivamente alla Direzione generale per il personale scolastico e alla Direzione generale per le risorse umane e finanziarie.

Cessazioni dal servizio e scorrimento delle graduatorie

Il personale cessato dal servizio a partire dal 1° settembre 2025 conserva il diritto alla posizione economica relativa all’anno scolastico 2024-2025, con decorrenza dal 1° settembre 2024, a condizione di avere partecipato regolarmente al corso di formazione e alla prova finale.

Le posizioni che si rendono disponibili per cessazione dal servizio o per progressione tra le aree devono essere riassegnate attraverso lo scorrimento della graduatoria provinciale del profilo professionale interessato.

Considerata la validità triennale delle graduatorie, le posizioni attribuite mediante scorrimento decorreranno dal 1° settembre del secondo o del terzo anno di validità, in relazione al momento in cui si rende disponibile il beneficio.

Pagamenti, attese ulteriori istruzioni operative

La circolare disciplina quindi il riconoscimento, la decorrenza e l’attribuzione delle posizioni economiche, ma non definisce ancora le procedure materiali per il pagamento delle somme spettanti.

Le istruzioni operative per la corresponsione del beneficio economico agli aventi diritto arriveranno successivamente dalla competente Direzione generale per le risorse umane e finanziarie.


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 Ilenia Culurgioni

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