All’alba, sull’Appennino abruzzese, c’è un altopiano che si colora di rosa e un silenzio interrotto solo dal vento: sembra Asia, è Italia. Tra i profili netti del Gran Sasso e i boschi dei Monti della Laga resiste il Calderone, considerato il ghiacciaio più meridionale d’Europa, mentre borghi di pietra bianca e castelli in quota raccontano secoli di confini e transumanza. In quota, un osservatorio astronomico guarda un cielo scurissimo; a valle, un fiume trasparente riflette campi, mulini e abbazie medievali.
Dove si trova e quando conviene andare
L’esperienza cambia con le stagioni in modo netto, ed è un vantaggio se si vuole scegliere il periodo giusto. In inverno si punta su sci e neve tra Campo Imperatore e Prati di Tivo; la primavera porta fioriture e cascate piene sui versanti della Laga. L’estate diventa terreno ideale per trekking in quota e giornate sui laghi, mentre l’autunno trasforma i boschi in tavolozze ruggine, con aria limpida perfetta per camminare e visitare i borghi.
I 10 luoghi che definiscono il Parco
Per cogliere l’identità del Gran Sasso serve un equilibrio tra natura e storia. I luoghi includono castelli da film, laghi d’alta quota, abbazie lapidee, botteghe antiche e siti romani.
Rocca Calascio
Appare su un crinale sassoso, in pietra chiara, a circa 1460 metri: un castello normanno con pianta quadrata, mastio centrale e quattro torrioni cilindrici. È fra i simboli del parco e tra i set più ricercati per storici e fantasy grazie al panorama amplissimo sulla Valle del Tirino e sull’altopiano di Navelli. Attorno ai ruderi si leggono resti del borgo legato alla transumanza: chiese, un convento, un reticolo di vie lastricate che raccontano la vita d’alta quota di un tempo.
Campo Imperatore
Un altopiano lunghissimo a circa 1800 metri, sotto il versante meridionale del Gran Sasso. In inverno è comprensorio sciistico dell’Aquila; in estate è erba secca, doline, greggi e canyon. Poco distante, su una altura, si trova l’osservatorio astronomico più alto d’Italia: buio profondo e notti limpide regalano cieli fitti di stelle.
Capestrano
Nella Valle del Tirino, Capestrano custodisce l’icona archeologica del Guerriero di Capestrano, oggi al Museo Archeologico di Chieti. Nel territorio spiccano l’antica Aufinium, l’area archeologica e l’Abbazia di San Pietro ad Oratorium, con la chiesa a tre navate, absidi semicircolari e il celebre quadrato magico SATOR scolpito in facciata. Un tassello prezioso per capire la profondità storica della vallata.
Lago di Campotosto
Un grande bacino artificiale del Novecento trasformato in paesaggio compiuto, a oltre 1300 metri, incastrato tra il versante settentrionale del Gran Sasso, i Monti della Laga e l’Alto Aterno. Ospita attività come canoa, windsurf e pesca, ma anche giri in bici e camminate lungo riva. Durante le migrazioni, migliaia di uccelli acquatici si fermano qui: aironi, anatidi, svassi punteggiano la superficie piatta del lago.
Castelli e la maiolica di San Donato
A Castelli si cammina tra botteghe dal profumo di argilla e forno caldo. La maiolica castellana ha secoli di storia: piatti, mattonelle, vasi dai motivi complessi riempiono i laboratori. Imperdibile la chiesa campestre di San Donato, con un soffitto completamente rivestito di mattonelle dipinte, una volta di ceramica rinascimentale che ha stupito studiosi e artisti. Nel borgo l’Istituto d’Arte custodisce un grande presepe in maiolica e il Museo della Ceramica, in un ex convento, ripercorre la produzione locale.
Arsita e il Museo del Lupo
Ai margini dei boschi della Laga, il Museo del Lupo usa pannelli e installazioni per cambiare prospettiva su un animale a lungo percepito come minaccia. Si spiegano biologia, dinamiche sociali e ruolo del lupo appenninico negli ecosistemi, con un approccio centrato sulla convivenza tra fauna e comunità umane.
Abbazia di San Clemente a Casauria
In Val Pescara, tra le massime architetture religiose medievali del Centro-Sud. Fondata nel IX secolo per volontà dell’imperatore Ludovico II, legata alle reliquie di papa Clemente I, è monumento nazionale dall’Ottocento. L’interno è un catalogo di scultura: ambone, candelabro monumentale, altare, urna e soprattutto il portale bronzeo con 72 formelle decorate. Il massimo splendore arriva nel XII secolo con l’abate Leonate, quando l’abbazia guida politica ed economica di un’ampia regione.
Santo Stefano di Sessanio
A 1251 metri, un borgo fortificato in pietra calcarea salvato da spopolamento e terremoti. Case in muratura chiara, archi, scalette, passaggi coperti; la Torre Medicea, ricostruita dopo il crollo del 2009, torna a segnare il profilo. Fu possedimento dei Medici: si riconoscono il Palazzo Mediceo, la chiesa di Santo Stefano Martire e cappelle dipinte.
Amiternum
Pochi chilometri da L’Aquila, l’area archeologica mostra l’ampiezza di una città sabina poi romanizzata. Resti di teatro, anfiteatro, domus e villa raccontano lo sviluppo in età augustea, favorito dalla posizione lungo la Via Cecilia e altri assi come la Via Claudia Nova e le diramazioni della Via Salaria. Da Amiternum provenivano figure come Sallustio e Appio Claudio Cieco; le tradizioni locali hanno intrecciato leggende con il nome di Ponzio Pilato.
Civitella del Tronto
Una fortezza imponente su sperone di travertino a circa 600 metri: oltre 500 metri di lunghezza per circa 25.000 metri quadrati di superficie. Controllava l’antico confine tra Regno di Napoli e Stato Pontificio, divenendo piazzaforte borbonica e ultimo presidio del Regno delle Due Sicilie a cadere, dopo mesi di assedio, nel marzo 1861. Oggi è visitabile tra camminamenti, bastioni, cortili e un museo delle armi, affacciata su un borgo racchiuso da mura.
Esperienze outdoor e musei del Parco
Il parco è una palestra a cielo aperto, ma anche una rete di piccoli musei che spiegano il territorio in modo accessibile. Per chi ama le grandi traversate, l’Ippovia del Gran Sasso è un anello di circa 320 km attorno al massiccio, percorribile a cavallo, a piedi o in MTB. Il Sentiero Italia CAI attraversa l’Appennino e, nel tratto del Gran Sasso, è suddiviso in una quindicina di tappe tra vette, conche glaciali, laghi e fiumi trasparenti, componendo viaggi di più giorni con soste in rifugio o in paese.
Sui Monti della Laga, la Valle delle Cento Cascate regala un anfiteatro fresco anche d’estate, dove il Fosso dell’Acero scende in molti salti d’acqua tra faggi secolari. Nella Valle del Tirino, invece, il fiume dagli specchi limpidi invita a escursioni in canadese o kayak, pedalate su strade bianche e cammini tra coltivi, ville rurali, mulini restaurati e castelli come il Piccolomini di Capestrano. Sui versanti del Gran Sasso, Pietracamela e Prati di Tivo concentrano vita di montagna: sci e snowboard in inverno; ferrate, vie alpinistiche al Corno Piccolo e sentieri verso rifugi in estate.
I Centri Visita e i musei tematici aiutano a pianificare: Museo del Fiore a Barisciano, Museo del Camoscio a Farindola, Museo dell’Alpinismo a Pietracamela e Centro visite del Fiume Tirino a Bussi offrono carte sentieri, materiali e allestimenti adatti anche a scuole e famiglie. In tavola, la montagna porta carni alla brace, formaggi ovini, salumi, legumi secchi e pane a legna.
Come arrivare e pianificare la base
Per entrare nel parco il mezzo più flessibile è l’auto, perché molti borghi, valichi e trailhead non sono serviti da ferrovia. Le direttrici principali passano dalle autostrade A14, A24 e A25; a seconda della meta conviene uscire a San Benedetto del Tronto, Giulianova/Teramo, Pescara Nord, Assergi o Castiglione a Casauria, proseguendo poi su statali e provinciali che risalgono valli e crinali.
Con i mezzi pubblici si combinano treni e autobus: L’Aquila è servita dalla linea Terni-L’Aquila-Sulmona e da bus regionali TUA verso molti paesi; le linee di lunga percorrenza collegano città come L’Aquila, Pescara e Teramo con Roma, Bologna, Napoli e altri grandi centri.
Articolo visto su (travel.thewom.it) Sembra il “Piccolo Tibet” ma è nel cuore dell’Italia: il paradiso tra borghi magici e paesaggi lunari
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Redazione
Source link




