Laghi artificiali da giardino: come realizzarli — idealista/news


Un giardino non è mai davvero completo senza un elemento capace di richiamare la natura in modo autentico: acqua, pietre, piante palustri e il tranquillo scorrere di una piccola cascata possono trasformare uno spazio esterno in un rifugio silenzioso, lontano dai ritmi frenetici della quotidianità. Che si tratti di un angolo minimal in un cortile di città o di un giardino di campagna, la scelta di realizzare uno specchio d’acqua fuori casa si rivela sempre affascinante, purché supportata da un minimo di pianificazione tecnica. Prima di procedere è però utile conoscere idee, tempistiche, costi indicativi e normative legate alla realizzazione dei laghi artificiali da giardino.

Idee e soluzioni di laghi artificiali da giardino

Le idee e le soluzioni a disposizione per creare dei laghi artificiali in giardino sono davvero numerose e permettono di adattarsi ad ogni tipo di spazio esterno, dal cortile urbano al giardino di campagna.

  • Laghetto in stile giapponese: perfetto per un giardino in stile zen, è caratterizzato da precisi elementi strutturali e decorativi come un ponticello in legno, lanterne in pietra e sassi disposti con cura.
  • Laghetto naturale: lo specchio d’acqua è circondato da piante spontanee e ciottoli di fiume per un effetto selvatico.
  • Mini laghetto urbano: adatto se si ha poco spazio a disposizione ma non si vuole rinunciare ad un angolo di pace con una vasca circolare adatta anche a giardini di piccole dimensioni.
  • Laghetto con cascata e ruscello: è pensato per spazi più ampi con un effetto sonoro rilassante.
  • Laghetto per carpe koi: in questo caso è importante garantire zone d’ombra e profondità adeguata alla specie.
  • Laghetto con isola centrale: l’effetto scenografico è garantito dalla presenza di piante palustri e fiori acquatici.
  • Laghetto illuminato: per una fruizione serale è sufficiente inserire faretti subacquei.
  • Laghetto rialzato in muratura: ideale per i giardini pensili.
  • Laghetto con angolo relax: arredato con sedute in legno e cuscini da esterno diventa un elemento estetico importante per lo spazio esterno.
  • Laghetto naturale con canneto: perfetto per attirare libellule, rane e altri piccoli animali.

Ogni soluzione estetica dipende dallo spazio disponibile e dall’uso che si vuole fare del laghetto; la scelta iniziale orienta però tutte le decisioni successive, dalla profondità dello scavo agli accessori di arredo.

Dove posizionare il laghetto artificiale e quale profondità minima scegliere

La posizione ideale dove inserire il laghetto artificiale è un’area in semi-ombra, con 4 o 6 ore di sole al giorno: una luce eccessiva, infatti, favorisce la proliferazione di alghe, mentre un’ombra troppo fitta impedisce alle piante acquatiche di crescere bene. È inoltre consigliabile evitare le zone vicine ad alberi a foglie caduche, le cui foglie rischiano di accumularsi sul fondo e alterare l’equilibrio dell’acqua.

Per quanto riguarda la profondità per il laghetto da giardino consigliata, la zona centrale dovrebbe raggiungere almeno 80-100 centimetri, un valore che dà protezione ai pesci durante l’inverno, evitando il congelamento completo dell’acqua, e refrigerio nelle giornate più calde d’estate. È utile prevedere anche gradoni a profondità differenti, così da ospitare sia piante marginali sia specie che necessitano di acqua più alta, come le ninfee.

Come fare un laghetto artificiale in giardino fai da te

Realizzare un laghetto fai da te nel giardino di casa propria richiede pianificazione, ma i passaggi fondamentali sono alla portata di chiunque abbia un po’ di manualità. Ecco gli step principali, in ordine di esecuzione:

  • tracciare la forma del laghetto sul terreno, preferendo linee morbide e sinuose piuttosto che spigoli netti;
  • scavare il terreno creando diversi livelli di profondità, riservando la zona centrale più profonda ai pesci;
  • rimuovere sassi, radici e detriti dal fondo, per evitare che possano forare il telo impermeabile;
  • stendere uno strato di sabbia fine, oltre a un tessuto non tessuto di protezione;
  • posizionare una rete anti roditori, utile a impedire che topi e talpe danneggiano il telo;
  • stendere il telo impermeabile in PVC o EPDM, oppure inserire una vasca preformata;
  • riempire gradualmente con acqua, eliminando le pieghe del telo durante il riempimento;
  • installare pompa e filtro, indispensabili per mantenere l’acqua pulita e ossigenata;
  • rifinire i bordi con pietre, ghiaia o ciottoli, per un effetto naturale e ordinato, che ricalca quello di un giardino rustico davanti casa;
  • inserire piante acquatiche e, se desiderato, i pesci, lasciando che l’ecosistema si stabilizzi.

Ogni fase della creazione del laghetto artificiale in giardino va affrontata con calma, poiché piccoli errori nella preparazione del fondo possono causare infiltrazioni o cedimenti a distanza di tempo.

Come abbellire il laghetto artificiale e decorarlo

Una volta completata la struttura, arriva la parte più creativa: quella dell’arredo del laghetto in giardino. Le ninfee restano tra le protagoniste indiscusse, disponibili in numerose varietà cromatiche, ma è possibile arricchire e abbellire il laghetto artificiale anche con fiori di loto, piante sommerse e specie palustri lungo i bordi, utili anche per la naturale depurazione dell’acqua. Per quanto riguarda la fauna acquatica:

  • pesci come le gambusie aiutano a contenere le larve di zanzara;
  • i pesci rossi o le carpe koi regalano colore e movimento allo specchio d’acqua.

Un tocco scenografico molto apprezzato è la realizzazione di un laghetto artificiale con cascata, capace di aggiungere movimento, ossigenazione naturale e un piacevole sottofondo sonoro; a completare l’insieme, illuminazioni a led, lanterne, ciottoli decorativi e piccoli ponticelli in legno permettono di personalizzarlo ulteriormente.

Per fare un laghetto artificiale da giardino servono permessi?

Se il laghetto artificiale è ornamentale, privato e di dimensioni piccole, rientra spesso nella cosiddetta edilizia libera, quindi senza necessità di titoli abilitativi. Tuttavia, ogni Comune applica regolamenti propri: alcuni possono richiedere una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) nel caso in cui il laghetto superi determinate dimensioni o profondità, soprattutto in presenza di vincoli paesaggistici, idrogeologici o condominiali.

Prima di iniziare i lavori, dunque, conviene sempre rivolgersi all’ufficio tecnico del proprio Comune per avere una risposta certa e aggiornata, evitando spiacevoli sorprese. È inoltre opportuno verificare eventuali vincoli sul terreno, soprattutto nelle zone collinari o soggette a tutela ambientale.

Quanto costano i laghetti artificiali per il giardino di casa

I costi di un laghetto artificiale da giardino variano molto in base ad alcuni elementi essenziali come dimensioni, materiali e accessori scelti. Un laghetto di piccole dimensioni e con una dotazione base rappresenta generalmente la soluzione più economica; invece, un laghetto realizzato con telo impermeabile su misura consente maggiore libertà di forma ma richiede più manodopera per lo scavo.

Per un’idea di massima, si può ragionare su cifre che vanno da alcune centinaia di euro per gli allestimenti più semplici fino a diverse migliaia di euro per laghetti più ampi e ricchi di elementi. Per una stima precisa resta sempre preferibile richiedere più preventivi a ditte specializzate della propria zona.


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 Tiziana Morganti

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