Il bando è rimasto aperto per due settimane e ha chiuso con 47 istanze ammesse. Le graduatorie sono arrivate otto giorni prima dell’avvio. Soglie di punteggio, contributi, obblighi di accessibilità e aree bersaglio spiegano la forma assunta dall’edizione.
Sommario dei contenuti
L’avvio del 10 e 11 luglio
Venerdì 10 luglio I Fiati hanno aperto alle 19 con un laboratorio nella Parrocchia Divina Provvidenza, in piazzetta Padre Giovanni Semeria 2. Alle 21 l’Orchestra Sinfonica Federiciana ha suonato nella stessa sede. Il Duo Khordé si è esibito alla medesima ora nella Parrocchia San Pio X, in via Bruno Buozzi 28. Entrambi i concerti disponevano di interprete LIS. Il laboratorio dedicato al racconto sonoro delle fiabe si è svolto nel centro diurno Don Bosco, in via Monsignor Francesco Nitti 48.
Sabato 11 luglio la Parrocchia Divina Provvidenza ha ospitato alle 11 un laboratorio sulla musica nel cinema italiano. Maurizio Pellegrini è salito sul palco alle 20.30 nel Chiostro di Santa Chiara con servizio LIS. Nello stesso chiostro Abusuan ha condotto un’attività laboratoriale priva di orario nel programma pubblicato.
Domenica 12 luglio, quattro spettacoli già annunciati
Alle 19 il Nuovo Teatro Abeliano, in via Padre Massimiliano Kolbe 3 a Japigia, ospita Una Befana Smart. Alle 20 l’Ensemble Vocale Concordia Discors canta nella Chiesa di San Ciro, in piazzale Giuseppe Alberto Pugliese, con interprete LIS.
Alle 21 il Gruppo Abeliano presenta un recital nella sala di Japigia. La Parrocchia della Santa Famiglia accoglie alla medesima ora l’ensemble I Fiati con Pane, Amore e Cicognini. Il servizio LIS accompagna i due concerti. La comunicazione comunale non associa lo stesso servizio ai titoli in scena all’Abeliano.
Lunedì 13 luglio tra scene e laboratori
Antonella Colucci apre la giornata alle 18 nel Giardino Giacomo Princigalli di Mungivacca con fiabe accompagnate dalla chitarra. La Casa di Pulcinella ospita la compagnia Trukitrek con una commedia musicale muta. Alle 21 Thomas Umbaca suona al Nuovo Teatro Abeliano. Nella stessa fascia la Compagnia Tiberio Fiorilli porta Sei personaggi in cerca d’autore all’Arena della Pace. Le quattro proposte dichiarano la presenza dell’interprete LIS.
Le attività pomeridiane raggiungono l’Accademia Palcoscenico, l’Officina degli Esordi, l’Officina Orffiana delle Arti, l’Arena della Pace e il Teatro Kismet. Il laboratorio sulle percussioni in via Francesco Crispi 5 e quello sulle maschere pirandelliane in via Natale Loiacono 20 iniziano alle 18. Per le altre sessioni il comunicato non pubblica un orario.
Il totale somma due unità diverse
Uno spettacolo coincide con una singola data in cartellone. Una giornata di laboratorio segnala invece il giorno nel quale si svolge l’attività e non rivela quante sessioni siano state organizzate. Il totale pubblicato corrisponde alle voci conteggiate dal Comune. Il numero degli incontri laboratoriali supera tale somma quando una giornata contiene più sessioni.
Gli spettacoli occupano il 58% del cartellone. Le giornate formative coprono il restante 42%. La seconda quota mostra quanto il bando abbia legato la programmazione alla partecipazione dei residenti invece di limitarsi alla successione delle serate.
Accessibilità, il 69,3% degli spettacoli
Rapportata alle sole rappresentazioni, la quota accessibile raggiunge il 69,3%. Sul totale delle voci scende al 40,2%. La formula comunale «oltre la metà» assume come denominatore gli spettacoli e non l’intero cartellone.
I servizi annunciati sono lingua dei segni italiana, LIST tattile per persone sordocieche, audioguide, audiodescrizione, ausili multimediali e videoproiezioni sottotitolate. Le schede non pubblicano capienza riservata, modalità di richiesta o numero di postazioni per ciascuna sede. La presenza del servizio va distinta dalla quantità di pubblico che riuscirà a utilizzarlo.
Quarantaquattro giorni dal bando al debutto
L’avviso è stato pubblicato il 27 maggio. Le candidature si sono chiuse alle 12 del 10 giugno. Il 22 giugno sono comparsi gli elenchi delle istanze ammesse. Graduatorie e stanziamento aggiuntivo risalgono al 2 luglio. La presentazione a Palazzo di Città si è svolta il 10 luglio, coincidente con la partenza.
Fra pubblicazione e prima serata trascorrono 44 giorni. L’ultimo tratto amministrativo ne occupa otto. In quella finestra gli organizzatori hanno dovuto chiudere sedi, autorizzazioni, personale, allestimenti e servizi destinati alla disabilità.
Quarantasette istanze, contributi fino a 56.600 euro
Le proposte sostenute rappresentano il 40,4% delle domande ammesse. Le altre 28 non hanno ottenuto risorse. Potevano candidarsi organismi già finanziati dal Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo oppure soggetti attivi nel settore da almeno tre anni, periodo documentato attraverso gli oneri previdenziali versati per i lavoratori dello spettacolo.
Ogni proposta doveva superare 70 punti su 100. Il contributo assegnabile partiva da 35.000 euro e arrivava a 56.600 euro. Le somme coprono fino al 100% delle spese ammesse. Il bando richiede anche il rispetto delle tutele occupazionali e dei contratti collettivi applicabili.
La griglia assegnava 22 punti alla storia del proponente, 12 alle attività già svolte a Bari, 28 agli artisti e ai debutti, 22 alla diffusione territoriale e 16 a laboratori e accessibilità. Le repliche non aumentavano il numero dei titoli. Da uno a tre titoli valevano 8 punti. Oltre tre ne valevano 12. La medesima soglia sulle aree portava il punteggio da 4 a 8. Ogni spettacolo accessibile aggiungeva un punto fino a un massimo di 4.
Permessi e variazioni restano agli organizzatori
Agibilità, autorizzazioni e permessi ricadono sui beneficiari. Le modifiche successive all’ammissione richiedevano un’autorizzazione formale entro sette giorni dalla notifica della graduatoria. Durante lo svolgimento sono ammesse richieste straordinarie motivate, da inviare almeno dieci giorni prima della data interessata.
Numero di spettacoli, numero di laboratori e area bersaglio devono rimanere invariati. Un cambio di sede è accettabile soltanto dentro la medesima area e in uno spazio munito delle autorizzazioni richieste. Attività difformi o variazioni prive di assenso non entrano nella rendicontazione.
Le spese ammesse decorrono dalla comunicazione di finanziamento. Il compenso per la direzione artistica non supera il 15% dell’ammontare del progetto. Quello destinato al responsabile dei conti si ferma al 5%. Rientrano personale, noleggi, trasporto, diritti d’autore, permessi, utenze e allestimenti. I pagamenti passano da bonifico o carta aziendale. La documentazione finale va consegnata entro 30 giorni dall’ultima attività.
La quota comunale vale il 47,36%
Il finanziamento ministeriale copre il 52,64% della disponibilità pubblicata. La parte comunale pesa per il 47,36% ed equivale all’89,97% della dotazione iniziale. Il secondo stanziamento ha quasi raddoppiato la capacità di scorrimento della graduatoria.
Il tetto di 56.600 euro moltiplicato per i progetti finanziati produce 1.075.400 euro. La disponibilità comunicata dal Comune supera tale somma di 165,73 euro. L’eccedenza di 165,73 euro nasce dal confronto fra la somma stanziata e il limite massimo moltiplicato per 19.
Il calendario online non è ancora consultabile
La pagina «Calendario» del portale Le Due Bari mostra domenica 12 luglio il messaggio «Saremo presto online con questa pagina». La sezione istituzionale del Comune pubblica soltanto i primi quattro giorni, dal debutto fino a lunedì.
Chi sceglie una data successiva deve consultare le schede diffuse dai singoli organizzatori. Manca per ora un filtro unico per giorno, Municipio o servizio di accesso. Il disallineamento pesa soprattutto su chi deve pianificare lo spostamento oppure prenotare assistenza.
La comunicazione assicura l’assenza di prezzo. Non pubblica un sistema unitario di prenotazione e non chiarisce se alcune sedi richiedano la registrazione preventiva.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Junior Cristarella
Source link



