Positano si può vedere tutta in un colpo d’occhio: una cascata di case color pastello che precipita verso il mare. Tra spiagge nascoste, vicoli pieni di botteghe, chiese con cupole di maiolica e sapori che sanno di limone e mare, questo borgo della Costiera Amalfitana regala emozioni a ogni scalinata. Ecco, quindi, cosa vedere a Positano e come godere al meglio di una gita o di una vacanza.
Per cosa è famosa Positano?
Positano è famosa soprattutto per il suo profilo verticale: un anfiteatro naturale di abitazioni colorate che scende ripido fino alla Spiaggia Grande. C’è poi la fama legata alla moda.
La cosiddetta “Moda Positano” nasce qui negli anni Cinquanta e Sessanta: abiti leggeri in lino e cotone, sandali artigianali realizzati su misura, colori vivaci pensati per il clima mediterraneo. Il borgo deve molto anche alla letteratura. Lo scrittore John Steinbeck le dedicò un celebre reportage, descrivendola come un luogo che sembra irreale.
Cosa vedere in poche ore o in un giorno
Avendo a disposizione solo poche ore, il punto di partenza ideale è la Chiesa di Santa Maria Assunta, riconoscibile dalla sua cupola maiolicata gialla, verde e blu. All’interno custodisce una venerata icona bizantina della Madonna Nera, legata alla leggenda fondativa del paese.
Subito sotto la chiesa, vale la pena visitare il MAR – Museo Archeologico Romano Santa Maria Assunta. Qui si trova una villa romana del I secolo d.C. con affreschi straordinari, sepolta dalla stessa eruzione del Vesuvio che distrusse Pompei.
Da lì, bisogna percorrere Via dei Mulini, la strada pedonale principale: è ricca di botteghe di ceramiche, sandali fatti a mano, limoncello artigianale e abiti in lino. La passeggiata termina alla Spiaggia Grande, perfetta per una sosta.
Con un’intera giornata a disposizione, invece, si può aggiungere un giro in barca al tramonto, una sosta più lunga in spiaggia e una cena di pesce. Il bello di Positano in un giorno è proprio questo: se ne riesce a cogliere l’anima in qualsiasi caso.
Le principali spiagge di Positano
Il mare è uno dei motivi principali per cui si arriva fin qui. Le spiagge di Positano sono per lo più di ciottoli, incastonate tra le rocce e raggiungibili a piedi o via mare. Ecco le più importanti:
- Spiaggia Grande: è la spiaggia simbolo, ai piedi del borgo. Comoda da raggiungere e ben attrezzata con stabilimenti e ristoranti, offre la vista più iconica di Positano. È anche il punto di partenza dei traghetti e delle gite in barca.
- Spiaggia di Fornillo: più tranquilla e raccolta, si raggiunge con una breve passeggiata panoramica dalla Spiaggia Grande. Alterna lidi attrezzati a zone libere ed è amata da chi cerca un’atmosfera più rilassata.
- Spiaggia di Arienzo: conosciuta come “la spiaggia dei 300 gradini” per la lunga scalinata che porta fino al mare. La fatica viene ripagata da acque limpide e dal sole pomeridiano, che qui resta più a lungo.
- Spiaggia di Laurito: piccola e appartata, raggiungibile via mare con le navette dei ristoranti o tramite un sentiero.
- Spiaggia La Porta: una caletta selvaggia e suggestiva vicino a Fornillo, con tracce di antichi insediamenti preistorici nelle grotte circostanti.
- Spiaggia del Ciumicello: minuscola e nascosta accanto alla Spiaggia Grande.
Gite in barca a Positano
Vedere Positano dal mare è un’esperienza che non si dimentica semplicemente. Solo dall’acqua si coglie davvero come il borgo si arrampichi sulla montagna, e si raggiungono angoli di costa altrimenti inaccessibili. Per questo le gite in barca sono tra le attività più amate.
Le opzioni sono molte: si può noleggiare un piccolo gozzo senza skipper per esplorare in autonomia le calette vicine, oppure affidarsi a un tour guidato lungo la Costiera. I giri più richiesti portano verso l’arcipelago de Li Galli, le isolette legate al mito delle sirene e un tempo proprietà del ballerino Rudolf Nureyev.
Molte escursioni proseguono fino ad Amalfi e alla celebre Grotta dello Smeraldo, dove la luce filtra dall’acqua creando riflessi verde smeraldo. Altre puntano verso Capri, perfetta per una giornata tra Faraglioni e Grotta Azzurra.
Cosa mangiare a Positano
La cucina di Positano è quella della tradizione costiera campana: i piatti tipici vanno dagli spaghetti alle vongole, gli scialatielli ai frutti di mare e i tipici ziti alla genovese nelle versioni più legate all’entroterra. Il pesce del giorno, grigliato o all’acqua pazza, è quasi sempre la scelta giusta tra i secondi.
I limoni della Costiera, i grandi sfusati amalfitani, sono protagonisti assoluti. Si ritrovano nel limoncello, nelle insalate, e soprattutto nella celebre delizia al limone: una cupoletta di pan di Spagna ripiena di crema al limone, fresca e irresistibile. Da non perdere anche la sfogliatella e la pastiera, alcuni dei dolci tipici campani.
Cosa vedere a Positano e dintorni?
Positano è anche un’ottima base per esplorare alcuni dei luoghi più belli della Costiera e della Penisola Sorrentina. Avendo più giorni è possibile vedere:
- Sentiero degli Dei: il trekking più famoso della Costiera, un percorso panoramico tra Bomerano (Agerola) e Nocelle, con viste mozzafiato sul mare. Il Sentiero degli Dei è adatto a chi ama camminare e regala scorci impagabili.
- Nocelle e Montepertuso: due piccoli borghi sopra Positano. Montepertuso è celebre per il grande foro naturale nella roccia, legato a una leggenda popolare.
- Amalfi: il cuore storico della Costiera, con il suo imponente Duomo di Sant’Andrea e l’atmosfera vivace della piazza centrale.
- Ravello: arroccata in alto, Ravello è famosa per i giardini di Villa Rufolo e Villa Cimbrone e per il suo prestigioso festival musicale estivo.
- Praiano: un borgo più tranquillo e autentico, perfetto per ammirare il tramonto e fermarsi alla spiaggia della Gavitella.
- Capri: l’isola glamour per eccellenza, a breve distanza in traghetto, tra Faraglioni, Giardini di Augusto e shopping di lusso.
- Sorrento: facilmente raggiungibile, ideale come tappa per chi arriva o riparte dalla Costiera.
Vivere a Positano
Vivere a Positano è molto diverso dal visitarla. Il borgo conta una popolazione residente piuttosto piccola, che si moltiplica in estate con l’arrivo dei turisti. Da maggio a settembre il ritmo è frenetico; in inverno, invece, tutto rallenta e il paese mostra il suo volto più intimo e silenzioso.
Gli affitti, gli immobili e molti servizi risentono della forte vocazione turistica, ma in cambio c’è una qualità di vita difficile da replicare altrove. Scopri allora con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto a Positano e trova la soluzione più adatta a te:
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Matteo Squillante
Source link


