Trieste, tornano le ‘Vetrine animate’. Artigiani e artisti nei negozi del centro


16 giugno 2026 – ore 13:00 – Valorizzare la creatività artistica e artigianale, componente fondamentale di un’offerta commerciale di qualità, spesso sinonimo di “pezzo unico” e pertanto particolarmente apprezzata. Questo l’obiettivo della quinta edizione di “Vetrine animate”, iniziativa ideata dal Gruppo Commercio della Confcommercio giuliana, sostenuta dal Comune di Trieste ed in programma sabato 20 giugno, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00. In tale circostanza, nelle vetrine delle decine di punti vendita aderenti all’evento e dalle proposte merceologiche più varie che spazieranno dall’ottica ai mobili, alla fashion, alla gioielleria, all’erboristeria e ad altri segmenti dell’offerta commerciale, si potranno osservare in azione artigiani e artisti.

Le location, tradizionalmente occupate da prodotti e articoli, si trasformeranno infatti in atelier di moda, laboratori e piccoli hub creativi dove, capacità e fantasia, saranno le indiscusse protagoniste. Peraltro, nei negozi che ospiteranno le performance creative, i clienti potranno interagire con l’artista e, agli acquirenti nei negozi partecipanti alla manifestazione, saranno riservati simpatici gadgets (matite, shopper ed altri piccoli oggetti). Inoltre, al fine di aumentarne la visibilità, l’iniziativa è stata veicolata dal CVB (Convention & Visitors Bureau) Trieste anche nelle strutture alberghiere cittadine dove, clienti e ospiti, possono ritirare la piantina bilingue, in italiano e in inglese (progetto grafico di Sara Paschini e realizzato da White Cocal Press), che li guiderà appunto nel percorso di scoperta delle “Vetrine animate” e delle attività che in esse si svolgeranno.

“Abbiamo voluto riproporre ‘Vetrine Animate’” ha spiegato il presidente della Confcommercio giuliana, Antonio Paoletti, “non solo in quanto, sin dal suo esordio, è stata accolta con interesse e partecipazione da parte degli operatori, ma anche per incentivare gli acquisti di triestini e turisti nei nostri negozi la cui offerta, considerata la qualità, costituisce un elemento attrattore di rilievo per i visitatori. Questa manifestazione, inoltre, al pari di altre analoghe che proponiamo o supportiamo nel corso dell’anno, mira a valorizzare le attività economiche di prossimità che restano una risorsa fondamentale per la nostra città sotto molteplici punti di vista e che devono occupare una collocazione baricentrica in seno alle politiche di riqualificazione urbana.

Un obiettivo questo” ha proseguito Paoletti “che è una delle finalità del Distretto del Commercio ‘Vivi Trieste’,nell’ambito del quale rientra anche Vetrine animate e di cui la Confcommercio è uno dei principali attori e per la quale, la salvaguardia e la tutela dei negozi di vicinato, è uno degli impegni prioritari al quale dedichiamo risorse, professionalità ed energie”.

“L’evento” ha aggiunto la vicepresidente della Confcommercio provinciale e presidente del suo Gruppo Commercio, Elena Pellaschiar, “vuole pure dare l’opportunità alla clientela di assistere dal vivo al lavoro di professionisti, spesso custodi di antichi mestieri, che sono il naturale punto di partenza di una filiera produttiva esclusiva e capace di coniugare tradizione e innovazione”. “Come amministrazione comunale” ha poi osservato Serena Tonel, vicesindaco e assessore alle Politiche Economiche “sosteniamo con convinzione quest’iniziativa in quanto non solo valorizza negozi e commercianti, ma anche punta al coinvolgimento di un’altra categoria, quella degli artigiani, attivando pertanto una sinergia virtuosa e molto efficace sia per la promozione dei settori economici che per incrementare ulteriormente l’attrattività della città”.

“Un evento, pertanto, quello di sabato prossimo” ha proseguito Tonel “di grande valenza anche perché proposto in un periodo in cui Trieste è particolarmente vivace e che dà valore aggiunto alle attività di animazione economica cittadina. Manifestazioni come ‘Vetrine animate’ peraltro ben si inseriscono inoltre nelle linee strategiche di sviluppo che abbiamo individuato e che stiamo concretizzando in seno al Distretto del commercio ‘Vivi Trieste’. Auspico pertanto una sempre maggiore partecipazione degli operatori economici a questa e ad altre proposte simili che verranno formulate, specie di quelli presenti nelle aree rionali e periferiche dove, un contributo alla desertificazione commerciale, può giungere anche da iniziative programmate e condivise con il tessuto imprenditoriale locale”.

Il tour di “Vetrine animate” 2026

Nel dettaglio, come già anticipato in apertura, l’iniziativa si svilupperà nell’area che va da Cavana a via Carducci. Partendo proprio dall’ex città vecchia, da Neirami in via Venezian, i maestri Annalisa Metus, di Paper Engineer e Modolabo Bijoux artigianali, proporranno la creazione di collane utilizzando vari materiali, dalla carta, all’alluminio ad altri ancora mentre, poco più in là, presso la Gioielleria Crevatin di piazza Cavana, si potranno osservare le abilità orafe di disegno e realizzazione di preziosi di Ludovica Fusco e Valentina Chirsich. Restando nelle vicinanze, Jan Sedmax, ospite di Giada Contemporary Jewelry di via della Pescheria, si cimenterà invece nella produzione di illustrazioni di vario genere ispirandosi ai gioielli che lo circonderanno.

Spostandosi quindi da Stile Misto, in via Boccardi, a prendersi la scena saranno il maestro Alex ed i suoi oggetti, dalle essenze di legno più diverse e caratterizzati da affascinanti contrasti cromatici. A seguire, il percorso condurrà prima da Christine, in piazza Tommaseo, dove Federico Fumolo si destreggerà tra illustrazione, pittura e grafica giocando sull’intuizione dello sguardo e sulla libertà interpretativa e poi da Speranza, in via Filzi, dove Ilaria Rossi mostrerà come, un restauro sapiente, possa riportare in vita antichi colori di dipinti di vecchia data. Spazio 11 B, invece, in via Santa Caterina, sarà il palcoscenico di The Officinal – A Wild Lab, un laboratorio dell’altipiano carsico produttore di cosmetici naturali per la famiglia mentre, a pochi metri di distanza, in via Mazzini, le vetrine di RAF?consentiranno, osservare le sapienti mani degli artigiani della ditta Miez-Le friulane, di carpire i segreti di una delle più radicate tradizione friulane, quella degli “scarpets”.

Spostandosi quindi in via Imbriani, sarà la volta di Naturkras che, presso il Fabs Fashion Bag Store, farà apprezzare tempi e modalità di una creazione lenta e sostenibile di accessori di abbigliamento e tessuti tinti con le piante spontanee del Carso. Il vicino punto vendita Robe Di Kappa di via Mazzini, darà invece l’occasione, grazie alla performance di Flavia Cocuccioni, di scoprire come disegni di qualità sulle vetrine di un negozio, possano trasformare le stesse in opere d’arte capaci di valorizzare notevolmente brand ed insegna di riferimento. Da Cocoonin Petit Bateau, in piazza S. Giovanni, si troveranno invece le proposte di Cartastraccia Lab, hub creativo che rivelerà tutta la sua abilità attraverso la realizzazione di mongolfiere in cartapesta mentre, presso Visionottica Pellaschiar, in via Carducci, lo sguardo sarà calamitato da Luisa De Santi, un’artista del tessile che utilizza principalmente crochet, ricamo e cucito per le sue opere.

A seguire, in via Battisti, da Lupus in Fabula, le protagoniste saranno invece Daniela Basezzi e le sue capacità di trasformare la pelle in tela, dando vita a disegni originali e colorati mentre, presso il negozio di arredamento Florit di via S. Francesco, Samantha Fermo, si cimenterà nella creazione di spazi su tele e sculture, realizzando pattern fioriti che ammiccheranno a mondi onirici ed immaginari grazie anche ad un contesto di colori e forme ardito e capace di accendere la fantasia.

Comunicato stampa pubblicato da Trieste News a cura di Francesco Ferrari 




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 Francesco Ferrari

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