La nuova Giunta comunale di Fondi può attendere. Le elezioni di domenica per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Latina hanno la priorità. Ora sono al primo posto nell’agenda locale del coordinatore di Forza Italia per il Lazio Claudio Fazzone. Per questo il neo sindaco Vincenzo Carnevale predica pazienza.
Il tempo non manca: la Giunta dovrà essere presentata nella seduta inaugurale del Consiglio comunale prevista per venerdì 19 giugno. Quel giorno sarà verificata l’eleggibilità dei 24 Consiglieri comunali, il sindaco illustrerà il suo programma amministrativo, si procederà alla nomina delle Commissioni consiliari permanenti.
Il mosaico dell’esecutivo
L’esito dello scrutinio non ha offerto né dubbi né incertezze: il quadro degli eletti è definitivo. Così come sono chiari gli accordi pre elezioni: ogni due Consiglieri eletti si ha diritto ad esprimere un assessore, chi entra in Giunta si dimette dal Consiglio e lascia il posto al primo dei non eletti, non necessariamente si entra sulla base delle preferenze ottenute.
Fatte queste premesse: 5 assessori li indicherà Forza Italia, 1 a testa alle liste “Io sì” e “Litorale e Sviluppo Fondano”, 1 sarà espressione diretta del sindaco. La prova di Forza Italia è stata straripante: ha eletto la metà del Consiglio (12 consiglieri su 16 della maggioranza grazie al 45,30% dei voti dell’intera coalizione che ha raggiunto il 71,50%).
Forza Italia, in giunta i consiglieri più votati
La scelta del sindaco Carnevale dovrebbe cadere sui cinque consiglieri più votati: “mister preferenze” Cristian Peppe, Piero Parisella, la coordinatrice comunale degli azzurri Roberta Muccitelli, Stefania Stravato e Sergio Di Manno. Il dibattito all’interno del Gruppo consiliare di Forza Italia ruota attorno alla decisione se “investire” sull’ulteriore crescita di un giovane, come Cristian Peppe, che ha avuto nell’elettorato Under 40 la sua roccaforte elettorale.
Se fossero confermate queste previsioni, l’unica assessora ad essere confermata sarebbe Stefania Stravato che è stata, dopo la mancata elezione al Consiglio regionale del Lazio, una delle colonne portanti insieme al vicesindaco Vincenzo Carnevale. Se i primi cinque degli eletti diventeranno assessori, sarebbero surrogati dai candidati piazzati dal 13° al 17° posto nel listone di Forza Italia.
Il primo è, al momento, un escluso eccellente, Vincenzo Mattei, ex vice presidente della Provincia, al quale non sono bastate 591 preferenze per entrare direttamente del Consiglio comunale. Mattei dorme sonni tranquilli perché le nomine assessorili permetteranno il suo recupero così come sono in lista d’attesa Raffaele Gagliardi, Luigina Spilotri, Elisa Carnevale ed Elena De Libero.
Il sindaco sta ragionando anche su un altro metodo che non è esclusivamente numerico ma basato sul merito, sulla competenza e sull’esperienza amministrativa. Il quinto assessore di Forza Italia quindi potrebbe essere un candidato consigliere che non si è piazzato nei primi cinque posti. Si tratta di Claudio Spagnardi, settimo con 907 preferenze dopo aver guidato efficacemente un assessorato delicato qual è quello all’Urbanistica.
Daniela De Bonis in pole per “Io Sì”
Se Forza Italia ha guadagnato come lista quasi 12 punti percentuali in più rispetto alle amministrative del 2020 (quando con il 32,8 3% elesse 10 consiglieri su 24), una leggera flessione ha riguardato “Io Si”, la lista vicina al deputato europeo di Forza Italia ed ex sindaco di Fondi Salvatore De Meo.
“Io Si” ha ottenuto 2436 preferenze pari all’11,35 % contro il 12,34 % di sei anni fa. Ha eletto sempre tre consiglieri (Daniela De Bonis, Davide Zomparelli e Luigi Gentile) che possono pretendere una sola casella: un assessorato di peso (con la delega di vicesindaco) o la presidenza del Consiglio comunale al posto di Giulio Mastrobattista che non si è candidato.
Un fatto è sicuro. Uno dei tre eletti di “Io Si” dovrà dimettersi per sedersi in Giunta e la più accreditara sembrerebbe Daniela De Bonis anche perché il senatore Fazzone vorrebbe avere una donna da affiancare al neo sindaco. Ma l’interessata avrebbe espresso la volontà di andare a presiedere l’assemblea appena rinnovata. Difficilmente strapperà questa carica: sulla scorta straripante affermazione di Forza Italia potrebbe andare agli azzurri. Un fatto è certo: il primo dei non eletti di “Io sì” è Roberto Faiola che attende le scelte di Carnevale.
Litorale e Sviluppo, F. Carnevale e Di Manno in corsa
Il settimo ed ultimo assessore sarà espresso dalla lista “Litorale e Sviluppo fondano”, quella allestita dall’ex sindaco Beniamino Maschietto. E’ assai probabile che l’unico eletto al consiglio comunale Franco Carnevale si dimetta per diventare assessore. Se così fosse, lascerebbe il suo scranno a Giulio Cesare Di Manno. Potrebbe verificarsi anche il contrario: Di Manno assessore e Carnevale capogruppo di se stesso.
Manca soltanto l’ufficialità ma due delle cinque liste che hanno sostenuto Carnevale saranno fuori dalla Giunta. Si tratta di “Noi per Fondi” e Fondi Azzurra che, nonostante abbiano conquistato rispettivamente il 4,78 % ed il 4,31 % e abbiano eletto in consiglio Santina Trani eTonino Ciccarelli, non hanno raggiunto il quorum minimo (due consiglieri eletti) per ambire ad avere un assessore di riferimento. Ma l’intenzione del sindaco è quella di dare visibilità a tutti: nei prossimi giorni si prenderà in considerazione ogni ipotesi consentita dallo Statuto, come le staffette o le deleghe ai Consiglieri su specifici temi.
Il sindaco Carnevale definisce prematuro parlare di giunta ma fa sapere se di essere già al lavoro “Tra i primi obiettivi abbiamo messo la manutenzione urbana, la sicurezza, il decoro e la viabilità. Si tratta di questioni collegate tra loro che meritano la giusta attenzione e concretezza, cercando di dare risposte ai cittadini, anche a quelli che non mi hanno votato”.
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