Sessant’anni di fumetti, giochi, fantasia e cultura pop. Sessant’anni di incontri, amicizie, passioni condivise e immaginari che hanno attraversato generazioni. Lucca Comics & Games si prepara a celebrare il suo anniversario più importante con un’edizione destinata a entrare nella storia della manifestazione. Dal 28 ottobre al 1° novembre 2026, la città toscana ospiterà infatti il sessantesimo compleanno del festival, un traguardo che non vuole essere soltanto una celebrazione del passato, ma soprattutto una riflessione sul futuro.
Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Legacy”, ovvero eredità. Un concetto che racchiude il significato più profondo di una manifestazione nata nel 1966 e diventata nel tempo una delle più grandi e autorevoli realtà internazionali dedicate al fumetto, al gioco, all’illustrazione, al cinema, alle serie televisive e al videogioco. Legacy significa trasmissione di valori, passaggio di esperienze e condivisione di una cultura che continua a evolversi senza perdere le proprie radici.
Per gli organizzatori, il sessantesimo anniversario rappresenta l’occasione per raccontare ciò che Lucca Comics & Games ha costruito insieme alla propria comunità. Non soltanto un festival, ma una vera e propria esperienza collettiva che ha accompagnato la crescita di intere generazioni. Dall’infanzia curiosa degli anni Settanta all’esplosione dei comics negli anni Ottanta, dalle contaminazioni culturali degli anni Novanta alla rivoluzione digitale dei Duemila, fino alla straordinaria capacità di reinventarsi durante la pandemia del 2020, quando la manifestazione riuscì a trasformare una crisi globale in un’opportunità di innovazione.
Questa lunga storia viene sintetizzata nel manifesto ufficiale dell’edizione 2026, affidato a Claudio Castellini, uno dei più importanti disegnatori italiani contemporanei. Nato anch’egli nel 1966, lo stesso anno del festival, Castellini rappresenta un ponte ideale tra le origini della manifestazione e il suo futuro. Il suo lavoro per Lucca Comics & Games è stato definito il primo “meta-poster” nella storia dell’evento: un’opera che riunisce personaggi e simboli provenienti dai manifesti più iconici delle passate edizioni.
Nell’illustrazione trovano spazio l’eroina “Lu” di Zerocalcare, il Sandokan di Don Maitz, il gorilla robotico di Phil Hale, Lady Hope di Ted Nasmith e il celebre drago di Ciruelo. Figure appartenenti a generazioni diverse che convivono in un’unica immagine ricca di riferimenti e dettagli. Al centro della scena emerge una bambina che solleva una matita verso il cielo, simbolo della nuova generazione chiamata a raccogliere il testimone e a costruire il futuro dell’immaginario.
Non è un caso che durante la presentazione ufficiale, ospitata nella prestigiosa cornice della Galleria degli Uffizi di Firenze, Castellini abbia simbolicamente consegnato la propria matita alla giovane artista francese Louise Stéphant, appena dieci anni e già vincitrice per due anni consecutivi del Petit Fauve del Festival Internazionale del Fumetto di Angoulême. Un gesto che rappresenta perfettamente il senso di questa edizione: l’eredità non come qualcosa da conservare gelosamente, ma come uno strumento da utilizzare per creare nuove storie.
L’importanza di Castellini sarà celebrata anche attraverso una grande mostra personale, “Claudio Castellini: Tocchi da Maestro”, che ripercorrerà la sua carriera dagli esordi in Sergio Bonelli Editore fino alle collaborazioni con Marvel e DC Comics. I visitatori potranno ammirare tavole originali dedicate a personaggi come Nathan Never, Dylan Dog, Silver Surfer, Batman e Superman, in un percorso che evidenzia l’evoluzione stilistica di uno degli artisti italiani più influenti del fumetto internazionale.
Ma il sessantesimo anniversario sarà anche l’occasione per sperimentare nuovi linguaggi. Per la prima volta nella sua storia, Lucca Comics & Games lancerà infatti un videogioco ufficiale: “Luke & Clea – A Quest for Legacy”. Si tratta di un’avventura in stile 8-bit che omaggia i classici videogiochi degli anni Ottanta e accompagna il pubblico in un viaggio attraverso la storia della manifestazione. Il progetto sarà disponibile dal 24 settembre 2026, data simbolica che coincide con il giorno esatto in cui nacque il festival sessant’anni prima.
Tra le iniziative più significative figura inoltre la grande mostra “Legacy”, allestita a Palazzo Guinigi. L’esposizione non sarà un semplice percorso celebrativo ma un’esperienza interattiva in continua evoluzione. I visitatori potranno infatti contribuire direttamente al racconto della storia del festival, modificando e arricchendo i contenuti nel corso dei giorni. Una sezione speciale, intitolata “My First Lucca”, raccoglierà video e testimonianze inviate dagli appassionati per raccontare il loro primo incontro con la manifestazione.
Il programma culturale si annuncia particolarmente ricco anche sul fronte degli ospiti internazionali. Tra i nomi più prestigiosi spicca quello di Go Nagai, autentica leggenda del manga giapponese e creatore di opere che hanno segnato la cultura pop mondiale come Goldrake, Mazinga e Devilman. Il maestro giapponese sarà uno dei protagonisti assoluti delle celebrazioni e incontrerà il pubblico in occasione del 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone.
Per la prima volta in Italia arriverà anche Tōru Fujisawa, autore del celebre manga G.T.O. – Great Teacher Onizuka, una delle serie più amate degli anni Novanta. A Lucca saranno presenti inoltre il coreano JH, autore del pluripremiato webtoon The Horizon, il taiwanese Chang Sheng e numerosi protagonisti della scena fumettistica internazionale.
Grande attesa anche per il ritorno di Frank Miller, considerato uno degli autori più influenti nella storia del fumetto americano. Creatore di capolavori come “Batman: Il ritorno del Cavaliere Oscuro” e “Daredevil: Rinascita”, Miller rappresenta una figura simbolica per il tema Legacy, avendo influenzato generazioni di autori e lettori. Accanto a lui arriveranno anche Jonathan Hickman, architetto di molte delle più importanti saghe Marvel degli ultimi anni, e Peach Momoko, artista giapponese che ha conquistato il pubblico internazionale con la sua reinterpretazione dell’universo Marvel.
Le celebrazioni coinvolgeranno anche il mondo dei videogiochi. Lucca ospiterà Yoshinori Kitase, storico produttore della serie Final Fantasy VII e figura chiave nella storia del videogioco giapponese, che entrerà nella Walk of Fame del festival. Attesissima anche la presenza di Hideki Kamiya, creatore di capolavori come Devil May Cry, Bayonetta e Ōkami, considerato uno dei game designer più innovativi della sua generazione.
Non mancheranno eventi dedicati al collezionismo, ai giochi di carte e ai grandi marchi dell’intrattenimento. Per la prima volta sarà presente Pop Mart, leader mondiale nel settore dei designer toys, mentre Pokémon celebrerà il trentesimo anniversario del franchise con iniziative speciali e una nuova area dedicata. Bandai porterà invece in anteprima italiana il nuovo Naruto Card Game, destinato a diventare uno dei prodotti più attesi del 2027.
Anche la musica avrà un ruolo centrale nelle celebrazioni. Tra gli annunci più importanti figura l’arrivo in Italia della compositrice giapponese Yōko Kanno, autrice delle celebri colonne sonore di Cowboy Bebop, Ghost in the Shell: Stand Alone Complex e numerose altre produzioni che hanno segnato la storia dell’animazione. Accanto a lei saliranno sul palco i Finley e I Cavalieri del Re, storica formazione che ha firmato alcune delle sigle televisive più amate dagli appassionati di anime. A testimoniare la rilevanza culturale raggiunta dalla manifestazione, l’edizione 2026 potrà contare sul patrocinio della Commissione Europea. Un riconoscimento che valorizza il ruolo di Lucca Comics & Games come eccellenza del Made in Italy e come luogo di incontro tra culture, linguaggi e generazioni diverse.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
webinfo@adnkronos.com (Web Info)
Source link


