Curry Barker firma un horror originale con Universal


Curry Barker resta nella filiera Universal con un progetto nato da una sua idea. Universal Film Group curerĂ  la distribuzione mondiale. Blumhouse Atomic Monster torna nella produzione. Spooky Pictures e Divide/Conquer completano il gruppo. The Hollywood Reporter descrive l’intesa come rich eight-figure deal e non pubblica un importo esatto.

Sulla cifra: otto cifre significa almeno 10 milioni di dollari. Nessun importo esatto è stato reso pubblico e l’annuncio non attribuisce quella fascia al budget del film.

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Otto cifre indicano il contratto e non il budget

Il limite superiore teorico della fascia è 99.999.999 dollari. L’espressione usata nelle cronache industriali non restringe ulteriormente la forbice. La cifra pubblicabile si ferma alla classe contrattuale.

Il contratto riunisce il lavoro di Barker come autore e regista. Il credito di produttore aggiunge un’altra componente. La documentazione diffusa non separa il compenso personale dalla spesa destinata al film. Mancano anche indicazioni su eventuali bonus legati agli incassi. Chiamare l’operazione un budget da decine di milioni mescolerebbe due voci contabili differenti.

Il pitch arriva prima di titolo e cast

Universal ha chiuso sul pitch prima della pubblicazione di un titolo o di un cast. Variety registra l’idea come creazione originale di Barker. La trama è protetta e non esiste una finestra di riprese comunicata. Il pacchetto viene acquistato attorno alla firma del regista anzichĂ© attorno a interpreti giĂ  vincolati.

Barker firmerĂ  il copione e guiderĂ  la messa in scena. La produzione lo accompagna oltre la consegna artistica del film. Le clausole restano private e impediscono di attribuirgli diritti finali sul montaggio o una quota dei ricavi. Qualunque affermazione su quei punti supererebbe ciĂ² che l’annuncio autorizza a scrivere.

Universal distribuisce e la squadra produttiva resta compatta

Universal Film Group ha la distribuzione mondiale. Deadline registra questa attribuzione senza comunicare quale etichetta del gruppo porterĂ  il film in sala. L’etichetta che ha distribuito Obsession ospita Anything But Ghosts nel proprio catalogo. Per il nuovo horror il marchio d’uscita non è stato annunciato.

Blumhouse Atomic Monster compare con la denominazione societaria unitaria adottata dopo la fusione. Non si tratta di due contratti produttivi separati. Spooky Pictures porta Roy Lee e Steven Schneider. Divide/Conquer porta Adam Hendricks e Greg Gilreath. TheWrap pubblica gli stessi accrediti. La presenza di partner giĂ  abituati a lavorare insieme evita di ricostruire da zero il pacchetto industriale.

Anything But Ghosts precede il nuovo set

Anything But Ghosts è già girato e si trova in post-produzione. La scheda ufficiale di Focus Features accredita Barker alla regia e al copione condiviso con Cooper Tomlinson. Il nuovo progetto è ancora allo stadio del pitch. Quel film ha già concluso le riprese.

La sequenza corregge una formula ricorrente. Il progetto a otto cifre non coincide con il prossimo film già girato. Anything But Ghosts ha superato le riprese anche se la data non è stata comunicata. La scheda di Sbircia la Notizia Magazine su Obsession documenta il film che ha preceduto entrambi.

Il film A24 su Leatherface corre su un binario separato

L’intesa Universal riguarda un horror originale. L’incarico A24 per Non aprite quella porta appartiene a un altro contratto. L’annuncio del 18 giugno non comunica una rinuncia e non trasferisce il marchio Leatherface dentro Universal. CinecittĂ  News aveva registrato l’assegnazione A24 ad aprile.

Nel film Universal Barker parte da una proprietĂ  narrativa propria. Nel progetto A24 lavora su un marchio nato nel 1974 e sulla sua ereditĂ  cinematografica. Il pezzo giĂ  pubblicato sul film A24 di Non aprite quella porta conserva la cronologia di quell’incarico. Nessuna incompatibilitĂ  produttiva emerge dai due annunci.

Obsession ha anticipato il nuovo investimento su Barker

Obsession ha superato i 200 milioni di dollari nel mondo e ha stabilito il primato d’incasso nella storia dell’etichetta che lo ha distribuito. NBCUniversal ha pubblicato il traguardo l’8 giugno. Associated Press descriveva il film ancora in corsa nelle sale il 16 giugno.

Il contratto arriva prima che Barker consegni un altro film al pubblico. Universal ha acquistato continuitĂ  autoriale senza attendere la risposta commerciale di Anything But Ghosts. La filiera paga per assicurarsi la precedenza sul prossimo originale del regista. Il profilo dedicato a Barker e Kane Parsons mostra quanto rapidamente l’horror nato online sia entrato nei cataloghi dei grandi gruppi cinematografici.

Le assenze nell’annuncio misurano la distanza dal set

Al 19 giugno 2026 restano senza annuncio il titolo e la trama. Mancano cast e data di riprese. Non è stata fissata una distribuzione in calendario. Non è stato comunicato un ordine di produzione. Il progetto esiste come pitch acquistato con autore e partner già assegnati.

Un copione definitivo e il casting non sono stati presentati al pubblico. Nessun documento accessibile contiene il piano di lavorazione o un tetto di spesa approvato. L’accordo ha peso industriale. La distanza dal set resta misurabile nelle decisioni ancora prive di annuncio.

Ăˆ il terzo titolo della relazione con gli stessi partner

Il nuovo horror è il terzo titolo che lega Barker alla filiera composta da Universal e Blumhouse Atomic Monster. Obsession ha aperto il rapporto. Anything But Ghosts lo ha esteso prima dell’uscita del film. Il contratto a otto cifre compra ora un’altra idea originale senza attendere un pacchetto con cast.

Milk & Serial appartiene alla produzione indipendente precedente all’accordo con Universal. Il conteggio commerciale parte invece da Obsession. La divergenza fra chi definisce il nuovo progetto secondo o terzo film di Barker nasce dall’uso di insiemi differenti.


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 Junior Cristarella

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