Il 19 giugno ha fissato i nomi della seconda edizione e ha separato con nettezza le due assegnazioni. I cinque saggi entrano nella votazione della giuria. Luciano Floridi arriva alla cerimonia romana come destinatario già annunciato del Premio Strega Saggistica Internazionale.
Sommario dei contenuti
I cinque libri scelti per il 2026
Giuseppe Antonelli concorre con Alfabit. L’italiano digitale dagli SMS all’IA, pubblicato da il Mulino. Miguel Gotor entra nella cinquina con L’omicidio di Piersanti Mattarella. L’Italia nel mirino: Palermo, Ustica, Bologna. 1979-1980, edito da Einaudi. Tonia Mastrobuoni è stata scelta con La peste, pubblicato da Feltrinelli.
Beatrice Mautino partecipa con Vertigine. Storie di chi si affida alla scienza e di chi impara a farlo, edito da Mondadori. Alessandro Vanoli completa la cinquina con Oriente. Una storia, pubblicato da Laterza. Ogni libro arriva da un editore diverso e nessun marchio occupa più di un posto.
La stessa composizione è registrata dal sito del Premio Strega e dalle cronache di ANSA, Il Libraio, Domani, la Repubblica, LetteratitudineNews e i-LIBRI.
Due riconoscimenti seguono procedure diverse
Il comitato scientifico ha individuato i cinque saggi sottoposti alla giuria. Il comitato promotore ha già attribuito il Premio Strega Saggistica Internazionale 2026 a Luciano Floridi.
Il titolo vincitore fra i cinque sarà scelto dai giurati. Floridi riceverà l’Internazionale assegnato prima del voto sulla cinquina. Le due procedure hanno organi distinti: giuria per il libro candidato e comitato promotore per il riconoscimento internazionale.
Antonelli porta l’italiano digitale al premio
Alfabit segue l’italiano dalla messaggistica breve ai sistemi di intelligenza artificiale. Antonelli registra la distanza sempre più stretta fra scritto e parlato, la rapidità degli scambi, l’uso continuo degli schermi e l’ingresso di nuove abitudini linguistiche nella vita quotidiana.
La candidatura porta nel premio un oggetto che muta mentre l’autore lo esamina. SMS, posta elettronica, chat e IA appartengono a generazioni tecnologiche differenti. Il libro le dispone lungo una storia unitaria dell’italiano digitale.
Gotor collega il delitto Mattarella al biennio 1979-1980
L’omicidio di Piersanti Mattarella parte dal 6 gennaio 1980, giorno dell’uccisione del presidente della Regione Siciliana a Palermo. Il sottotitolo lega il delitto a Ustica e Bologna e circoscrive il campo al biennio 1979-1980.
Gotor costruisce un’indagine storica sulla prossimità fra eventi spesso affrontati in capitoli distinti. Il titolo dichiara l’asse cronologico e geografico del lavoro prima ancora dell’apertura del volume.
Mastrobuoni entra nei territori della destra tedesca
La peste è un’inchiesta dedicata alla destra in Germania. Mastrobuoni segue l’estrema destra nei centri minori, nelle scuole, nelle associazioni e nei corpi civili e registra la presenza dell’AfD nella radicalizzazione.
Il libro sposta l’attenzione dai soli esiti elettorali alle reti che preparano il consenso. La scala locale mostra la politica come presenza quotidiana nei territori tedeschi.
Mautino racconta l’atto di affidarsi alla scienza
Vertigine affronta l’atto di affidarsi alla scienza quando una malattia tocca la vita personale. Mautino, biotecnologa e divulgatrice, scrive dalla frizione fra il linguaggio delle probabilità e il bisogno di risposte nette.
Il libro segue storie di persone chiamate a decidere fra diagnosi, terapie, attese e margini d’incertezza. La candidatura colloca la divulgazione scientifica tra le forme narrative che raccontano anche il dubbio senza trasformarlo in sfiducia.
Vanoli tratta Oriente come una categoria storica mobile
Oriente. Una storia tratta Oriente come una categoria nata da secoli di contatti euroasiatici. Vanoli attraversa civiltà fluviali, vie commerciali, imperi e immagini dell’alterità e ricompone le connessioni che precedono la divisione moderna fra Est e Ovest.
Il volume sottrae Oriente alla geografia fissa e lo restituisce alla storia delle relazioni. L’arco narrativo parte dalle civiltà antiche e raggiunge l’età odierna.
Floridi riceve il riconoscimento internazionale
Il Premio Strega Saggistica Internazionale 2026 va a Luciano Floridi per il lavoro svolto sull’intelligenza artificiale e sull’etica dell’informazione. La motivazione del comitato promotore richiama i suoi scritti recenti sull’azione artificiale e sui valori nella società digitale.
La scelta dialoga con due libri della cinquina. Antonelli arriva all’IA attraverso la lingua. Mautino affronta l’affidamento alla scienza. Floridi lavora nel tratto in cui tecnologia e responsabilità pubblica si incontrano.
Il voto conduce al Teatro Palladium
La giuria riunisce oltre cinquanta persone attive nel mondo accademico, nell’attività scientifica, nel giornalismo culturale e nel giornalismo d’inchiesta. I componenti del comitato scientifico ne fanno parte. Il voto sceglierà uno dei cinque saggi.
La consegna avverrà mercoledì 18 novembre 2026 al Teatro Palladium di Roma. Tra l’annuncio di Taormina e la cerimonia trascorrono 152 giorni. L’intervallo comprende l’intera estate e quasi due mesi d’autunno.
Cinque scale per interrogare il presente
Le discipline cambiano da un libro all’altro. La sequenza riguarda il modo in cui scriviamo con le macchine, il riesame di un delitto politico, la crescita di una destra radicale, l’affidamento alla scienza e la costruzione storica dell’Oriente.
La lingua e l’idea di Oriente hanno durate secolari. Il libro di Gotor dichiara un biennio. L’inchiesta tedesca e il rapporto con la scienza agiscono nell’età odierna. La giuria voterà fra scale temporali molto diverse.
Taobuk lega l’annuncio al tema Fiducia
Taobuk ha ospitato l’annuncio il 19 giugno. Nel nostro articolo sul programma di Taobuk 2026 avevamo già collocato lo Strega Saggistica nella seconda giornata del festival.
Il tema scelto da Taobuk è Fiducia. Mautino affronta esplicitamente l’affidamento alla scienza e il riconoscimento a Floridi estende la stessa domanda alle tecnologie digitali. Taormina ha ospitato la selezione pubblica. Roma ospiterà il verdetto e la consegna.
Dal debutto del 2025 ai 152 giorni del 2026
La prima edizione si chiuse il 20 giugno 2025 con la vittoria di Anna Foa per Il suicidio di Israele, pubblicato da Laterza. Il riconoscimento internazionale andò ad Anne Applebaum.
Nel 2025 trascorsero 66 giorni tra l’annuncio della cinquina del 15 aprile e la finale del 20 giugno. Nel 2026 l’intervallo sale a 152 giorni, dal 19 giugno al 18 novembre. Lo scarto ammonta a 86 giorni.
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Junior Cristarella
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