Otto arresti e ventun persone segnalate

 

Stazioni carabinieri savonesi – Settimana di attività di controllo, quella tra lunedì 17 e domenica 23 agosto, da parte dei reparti del Comando Provinciale dei carabinieri di Savona per la prevenzione e la repressione degli illeciti in genere, concordati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica della locale Prefettura.

Operazioni che hanno portato all’identificazione di 1586 persone ed al controllo di 776 veicoli, oltre all’arresto di 8 persone e 21 indagate poi segnalate alla competente Autorità Giudiziaria.

I carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Albenga, hanno indagato un 34enne marocchino, pregiudicato ed irregolare sul territorio nazionale, in quanto colto alla guida di una vettura risultata esser stata rubata la sera precedente a Torino.

La medesima Sezione Radiomobile, coadiuvata da personale della Stazione di Albenga, ha arrestato in flagranza di reato, al termine di un rocambolesco inseguimento per le vie cittadine, un 20enne marocchino, irregolare sul territorio nazionale, accusato di non essersi fermato all’alt dei militari impegnati in un posto di controllo alla circolazione stradale, nonché per fuga pericolosa per l’incolumità altrui, danneggiamento e lesioni a pubblico ufficiale.

Un controllo della Stazione di Finale Ligure ha portato al deferimento, per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, di una donna 47enne, residente nel savonese, la quale, in evidente stato di ebbrezza alcolica, ha opposto un’attiva resistenza ai militari intervenuti per contenerne le intemperanze.

Deferita per omissione di soccorso e lesioni personali, da parte della Stazione carabinieri di Cairo Montenotte, una 54enne savonese, indagata di aver investito un giovane e non essersi prodigata nell’assisterlo, allontanandosi dal luogo dell’incidente.

Lo stato di ubriachezza di un turista olandese di 51 anni ha innescato l’intervento di una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile di Alassio che, coadiuvata dalla Stazione di Laigueglia, ha affrontato un soggetto il quale, proferendo minacce di morte, ha tentato più volte di colpire i militari, con conseguente deferimento per resistenza a pubblico ufficiale.

Resistenza a pubblico ufficiale e ubriachezza i reati contestati dalla Sezione Radiomobile di Albenga, nei confronti di un 27enne nordafricano, pregiudicato ed irregolare sul territorio nazionale che, offuscato dai fumi dell’alcol, ha dapprima minacciato i passanti, per poi scagliarsi contro i carabinieri intervenuti per contenerlo.

Da un capotreno in servizio sulla tratta Torino-Savona, è derivata la denuncia per ubriachezza, interruzione di pubblico servizio e resistenza a pubblico ufficiale, operata dai carabinieri di Cengio nei confronti di un 23enne cuneese, ubriaco e molesto.

La Sezione Radiomobile della Compagnia di Savona ha indagato per spaccio di stupefacenti e lesioni personali una 21enne nordafricana, residente a Torino, la quale, dopo aver venduto una dose di stupefacente, non contenta del compenso ricevuto, ha colpito l’acquirente con una pietra provocandogli ferite al capo.

Detenzione ai fini di spaccio il reato contestato dalla Stazione di Quiliano nei confronti di un 22enne della provincia di Savona, trovato in possesso di 12 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e materiale idoneo al confezionamento.

La Sezione Radiomobile di Savona ha indagato due giovani albanesi di 17 e 19 anni, per insolvenza fraudolenta, ricettazione e possesso di oggetti atti ad offendere, dopo essere stati intercettati durante la fuga da un ristorante, attuata per non saldare il conto, venendo trovati in possesso di un tirapugni e di una tessera sanitaria intestata ad altra persona di provenienza illecita.

Ancora giovani, di età tra i 17 ed i 19 anni, i quattro ragazzi indagati per invasione di edifici dalla Stazione di Albisola, in quanto sorpresi, in orario notturno, intenti a fare il bagno all’interno della piscina di Luceto.

La Stazione carabinieri di Laigueglia ha deferito una 58enne, indagata per aver sottratto lo smartphone ad una turista; la Stazione carabinieri di Albenga ha denunciato un 34enne nordafricano per aver rubato la borsa ad una villeggiante, mentre la Sezione Radiomobile ingauna ha segnalato uno straniero per il tentato furto aggravato di beni di consumo da un’attività commerciale.

I militari della Stazione e della Sezione Radiomobile di Albenga hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso nei confronti di un 63enne ingauno, quale aggravamento della detenzione domiciliare per il reato di furto; un analogo ordine restrittivo nei confronti di una 65enne ingauna, che deve scontare una pena residua di 4 mesi di reclusione sempre per furto; altro ordine di carcerazione emesso dal locale Tribunale nei confronti di un 24 nordafricano, reo di non aver rispettato il divieto di dimora in provincia di Savona, disposto nei suoi confronti per una rapina.

Ordinanza di custodia cautelare in carcere per un 31enne marocchino, pregiudicato e irregolare sul territorio nazionale, arrestato dai carabinieri di Albenga poiché accusato di violenza sessuale, spaccio di sostanze stupefacenti e atti persecutori nei confronti di una donna della provincia di Savona.

I medesimi reparti ingauni hanno effettuato l’arresto in flagranza di reato di un 22enne marocchino, indagato perché in viale Pontelungo, avrebbe ferito il fratello con un colpo di mannaia, al culmine di un litigio per futili motivi.

Arrestato dai carabinieri di Spotorno, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Savona, un 42enne lombardo, reo di aver violato le prescrizioni a cui era soggetto in quanto sottoposto agli arresti domiciliari a Savona per i reati di falso in atti pubblici e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

La Stazione di Savona ha eseguito, per un 73enne residente nel savonese, un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali di Bari, in quanto deve scontare una pena residua di 12 anni di reclusione, a seguito di una condanna per omicidio in concorso ed associazione per delinquere, commessi in Puglia nel 2005.

Si precisa che, nel rigoroso rispetto della “Legge Cartabia” (D.Lgs. 188/2021) e del principio della presunzione di innocenza, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all’emissione di una sentenza definitiva.

 

G. D.




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