Bando Bottom Up, giunto alla sua seconda edizione, prorogato fino al 22 giugno


C.U.R.A. Centro Umbro Residenze Artistiche e Residenza HOME/Dance Gallery confermano un ruolo strategico nel panorama regionale, nazionale e internazionale delle arti performative contemporanee: Regione Umbria e MiC li hanno riconfermati, rispettivamente, come Centro di Residenza  e Progetto singolo di Artisti nei Territori per il triennio 2025–2027

PERUGIA, 16 giugno 2026 –  – Dopo due trienni di intensa attività (2018–2024) e numerosi progetti sviluppati a livello regionale, nazionale e internazionale, C.U.R.A. – Centro Umbro di Residenze Artistiche e  Residenza HOME/ Dance Gallery si sono aggiudicati a novembre 2025 il bando regionale per le Residenze Artistiche dello spettacolo dal vivo con il sostegno del Ministero della Cultura (MIC) e della Regione Umbria (art. 47 del FNSV), confermando il proprio ruolo strategico nel panorama delle arti performative contemporanee.

Martedì 16 giugno a Palazzo della Penna di Perugia si è tenuta una conferenza stampa congiunta per illustrare nel dettaglio progetti svolti ed attività future. Oltre ad Emiliano Pergolari per C.U.R.A. Centro Umbro Residenze Artistiche e Valentina Romito per HOME/Dance Gallery sono intervenuti anche Tommaso Bori, vicepresidente Regione Umbria e assessore regionale alla cultura, e Marco Pierini, assessore alla cultura del Comune di Perugia. Incontro che è iniziato con il ricordo di Adriana Garbagnati, la direttrice artistica della Mama Umbria international di Spoleto, scomparsa prematuramente lo scorso mese di maggio.

Il Centro CURA si fonda sul lavoro congiunto in ambito multidisciplinare, dei cinque soggetti umbri storicamente attivi nel progetto: La MaMa Umbria International (Spoleto), Gestioni Cinematografiche e Teatrali (Foligno), Centro Teatrale Umbro (Gubbio), Demetra APS (Terni) e Micro Teatro Terra Marique/Occhisulmondo (Perugia).

La residenza HOME è un progetto singolo diretto e gestito da Dance Gallery APS incentrato sui linguaggi contemporanei della danza e ha sede a Perugia.

I due soggetti hanno sviluppato in questi anni, oltre che una collaborazione molto proficua, anche  una progettualità condivisa su alcuni percorsi; in particolare Bottom Up, progetto di accompagnamento e sviluppo di nuove opere, dedicato ad artiste ed artisti, collettivi informali e compagnie emergenti che operano nell’ambito delle arti performative, realizzato in collaborazione con Teatro Stabile dell’Umbria e Fontemaggiore Centro di Produzione Teatrale,  allo scopo di consolidare nuove modalità di lavoro coordinato tra i differenti settori del Sistema dello Spettacolo dal Vivo e accompagnare percorsi di creazione. Il bando Bottom Up, giunto alla sua seconda edizione, che sarebbe dovuto scadere proprio in questi giorni, verrà prorogato fino al 22 giugno.

Nel corso degli anni, C.U.R.A. ha sviluppato un modello innovativo e multiforme di Residenze Artistiche, orientato al sostegno degli artisti attraverso percorsi di incubazione, sviluppo e accompagnamento drammaturgico e coreografico.

Una particolare attenzione è rivolta ad artisti giovani ed emergenti, con l’obiettivo di favorire la sperimentazione e la crescita di progettualità innovative in tutti gli ambiti delle arti performative. Il nuovo triennio 2025–2027 consente di dare continuità ai percorsi consolidati come Next Generation (in collaborazione con La MaMa Experimental Theatre Club), URA, Nutrimenti, Mondi Immaginari, e di ampliare ulteriormente il network artistico, culturale e sociale. Sarà un’occasione per rafforzare la presenza nei territori e coinvolgere in modo sempre più attivo le comunità locali e le nuove generazioni, nella convinzione che la residenza artistica possa essere non solo un presidio a tutela dell’arte, ma anche uno strumento di relazione, incontro, condivisione e approfondimento, capace di attivare processi di partecipazione attraverso i linguaggi contemporanei delle arti performative.

Il network C.U.R.A., in questo triennio si amplia grazie alla collaborazione con partner associati come Occhisulmondo (Perugia), Io Ci Sono Per (Orvieto) e Casa Laboratorio di Cenci (Amelia), il Teatro Stabile dell’Umbria, la Fontemaggiore, e la Compagnia Teatrale Magionese. Tutte queste realtà eterogenee per dislocazione geografica e competenze svolgeranno un ruolo strategico nel favorire la crescita e lo sviluppo di progetti artistici a livello locale, nazionale e internazionale.

Grazie a queste nuove collaborazioni, il progetto C.U.R.A può contare su circa 25 spazi di spettacolo e di residenza su tutto il territorio regionale.

Il 15 giugno, inoltre è uscito il bando di residenza di Demetra APS, ovvero Nutrimenti_Habitat Creativo, che per il 2026 sarà incentrato sul tema “Pratiche tangibili per stare insieme”.

La Residenza HOME, gestita da Dance Gallery APS, si configura come un progetto stabile di accompagnamento alla creazione, pensato per accogliere artisti e formazioni operanti a livello locale, nazionale e internazionale nel campo della danza. Grazie alla recente riqualificazione della Sala S. Anna, che si afferma sempre più come la “Casa della Danza” di Perugia, e a significativi investimenti in attrezzature professionali finalizzate alla transizione digitale, la struttura è in grado di offrire agli artisti spazi all’avanguardia, accoglienti e interamente dedicati alla ricerca.

Il programma triennale rappresenta una nuova fase di crescita, focalizzata sul rafforzamento delle collaborazioni nazionali e internazionali e sull’ampliamento delle opportunità di mobilità e scambio. Si stanno trasformando i dialoghi avviati durante gli Incontri Italia–Francia e al festival SpringForward di Aerowaves in accordi formali con l’obiettivo di aumentare il numero di artisti internazionali ospitati, attivare scambi e avviare coproduzioni che rendano la nostra struttura un nodo stabile nel panorama europeo. In questo contesto, si sta per avviare un primo confronto con la Pieve International School per sviluppare progetti comuni di formazione e residenze in dialogo con la rete delle università americane.

Prosegue inoltre il solido lavoro in rete con le realtà italiane, tra cui AnticorpiXL, che, grazie alla partecipazione alla Vetrina della giovane danza d’autore e ad altre azioni della rete, permette di definire un piano di scouting mirato a intercettare e sostenere le nuove generazioni di autori e autrici. Parallelamente, il progetto rafforza l’attenzione verso il pubblico giovane, promuovendo residenze specifiche per progetti destinati a bambini e adolescenti. Infine, accanto alla danza contemporanea, si consolida il percorso dedicato al circo contemporaneo con l’intento di integrare sempre più il dialogo tra discipline e rispondere a un’esigenza emergente nel territorio.

Qualche numero di riferimento per il triennio 2022-2024 e l’aggiunta del 2025, con quattro anni di attività. Per CURA: 2213 giornate di residenza; 435 artisti ospitati; 199 residenze; 102 fra spettacoli e prove aperte; 10 progetti condivisi di rilievo nazionale e internazionale di cui 3 destinati alle nuove generazioni e 3 progetti di comunità; 24 progetti di formazione; 8 call pubbliche.

Per HOME: 512 giornate di residenza; 72 artisti; 38 residenze; 17 spettacoli; 19 restituzioni aperte; 6 progetti di formazione; 4 progetti di comunità; 6 progetti destinati alle nuove generazioni; 4 call pubbliche.

 

 

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 Gilberto Scalabrini

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