Mercedes concentra a Eurosatory una scelta di piattaforma: usare veicoli già maturi e gestibili lungo la catena di assistenza per ospitare apparati di missione ad alta specializzazione. Per forze armate, autorità di confine e gestori di infrastrutture critiche, il valore sta nella velocità di adattamento più che nella nascita di un veicolo completamente nuovo.
Nota editoriale: il pezzo distingue tra veicoli esposti, memorandum industriale e possibili sviluppi subordinati a valutazioni tecniche, economiche e regolatorie.
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Il debutto a Parigi e la sequenza dei fatti
Eurosatory 2026 apre a Parigi il 15 giugno e concentra il mercato della difesa terrestre, della sicurezza e della mobilità tattica. Mercedes-Benz presenta per la prima volta una combinazione specializzata composta da Sprinter e Classe G, sviluppata con la start-up tedesca TYTAN Technologies e realizzata con il contributo dell’allestitore BINZ. La scheda ufficiale Mercedes-Benz Group colloca l’operazione dentro il tema della protezione di persone, confini e infrastrutture sensibili.
La tempistica è importante. Il 10 giugno, all’ILA 2026 di Berlino, Mercedes-Benz e TYTAN hanno firmato un memorandum of understanding. Cinque giorni dopo, la stessa architettura viene portata nel contesto di Eurosatory, dove il prototipo mostra il modo in cui la base veicolo si integra con sensori, lanciatori e postazioni operative.
Sprinter diventa centro mobile per operatori e droni
Lo Sprinter esposto assume il ruolo di mezzo operativo. La configurazione descritta da Mercedes-Benz Group include due postazioni operatore nell’abitacolo, sistemi di comunicazione protetti, telecamere per la sorveglianza dello spazio aereo e box di lancio destinati a droni di osservazione e intercettazione. La logica è quella di un piccolo centro di comando su ruote, capace di arrivare vicino all’area da proteggere e di lavorare senza dipendere da una sala fissa.
La base Sprinter porta in dote un elemento spesso trascurato: l’energia di bordo. La documentazione Mercedes indica la presa di forza motore come componente utile ad alimentare radio, radar e sistemi informatici. In un veicolo di missione questa caratteristica incide sulla durata dell’impiego, perché consente agli apparati di lavorare in modo continuativo senza trasformare il van in un laboratorio fragile.
Classe G, radar estensibile e modulo di lancio in fuoristrada
La Classe G completa la coppia con una funzione diversa. Il fuoristrada porta un albero telescopico radar estensibile e un modulo di lancio supplementare, una scelta coerente con gli impieghi su fondi difficili e zone dove un van ha margini più stretti. Il ruolo del G è spingere la rete antidrone su creste, sterrati, aree di confine e piazzole provvisorie.
Il modello militare di riferimento sfrutta qualità note della Classe G per impieghi governativi: telaio robusto, riduttore, bloccaggi e configurazioni predisposte per uso speciale. Mercedes evita di presentarsi come integratore unico del sistema d’arma e si colloca come fornitore di base veicolo. Questa scelta ridisegna le responsabilità: la mobilità resta alla casa automobilistica, la missione antidrone passa allo specialista tecnologico.
TYTAN e BINZ: la divisione industriale dei compiti
TYTAN Technologies porta competenza su droni, sensori e missioni counter-UAS. BINZ interviene nella conversione del veicolo. Mercedes fornisce piattaforme robuste e conoscenza ingegneristica legata al prodotto. Il modello separa in modo netto base meccanica, allestimento e tecnologia di intercettazione.
La divisione dei compiti chiarisce anche il perimetro commerciale. Il memorandum apre una valutazione, senza ordine di serie né volumi fissati. Le prossime verifiche riguardano fattibilità tecnica, sostenibilità economica, norme su export control e regole di sicurezza. È un elemento che Quattroruote ha trattato nel leggere l’accordo come ingresso più deciso dell’industria automobilistica europea nel settore difesa.
Perché lo Sprinter funziona come base riconfigurabile
Il punto industriale più concreto riguarda la trasformabilità. Mercedes-Benz Vans segnala che una quota molto ampia degli Sprinter venduti nel mondo viene adattata da allestitori per impieghi specifici. In campo sicurezza questo significa cablaggi dedicati, postazioni interne, apparati radio, sistemi camera e moduli energetici installati su un veicolo già conosciuto dalle reti di assistenza.
La versione 4×4 citata per gli impieghi speciali combina trazione integrale con frenata elettronica del differenziale, altezza da terra maggiorata, motore diesel da 140 kW e cambio automatico. Il dato assume valore insieme alla massa complessiva ammessa fino a 5,5 tonnellate, che lascia spazio a persone, apparati, batterie ausiliarie e contenitori di lancio senza uscire dalla logica del veicolo commerciale leggero.
Le varianti Classe G esposte oltre al sistema antidrone
A Parigi la Classe G compare anche in versioni per salvataggio e missioni speciali. La G 350 d Station Wagon con massa complessiva aumentata viene indicata con 4,5 tonnellate di peso ammesso e carico utile superiore a una tonnellata. Tra gli equipaggiamenti citati figurano cofano calpestabile, inserti run-flat, illuminazione a infrarossi, luci oscurate, pacchetto EMC e impianto elettrico a 12/24 volt.
Il secondo filone riguarda i telai per allestitori, con e senza cabina. La base G 350 d Chassis Cab arriva a una massa complessiva ammessa di 4,9 tonnellate e a un carico utile superiore a due tonnellate. Il dato apre spazio a porta truppe, ambulanze o moduli tecnici, con fissaggio della carrozzeria a quattro punti e gancio NATO per rimorchio da 3,5 tonnellate.
Daimler Truck porta la linea pesante nello stesso scenario
Accanto alle soluzioni Mercedes-Benz Group su G e van, Daimler Truck espone il proprio portafoglio Defence con otto veicoli e un’area esterna identificata come ExtPe6b – D127. Il perimetro copre logistica militare, mobilità avanzata, difesa aerea su camion e sistemi autonomi. Daimler Truck presenta questa area come un’attività in crescita e la cronaca Reuters ha confermato il lancio del nuovo marchio globale Daimler Truck Defence.
La gamma mostra più di un camion simbolico. Tra gli esempi figurano Arocs 4463AK con cabina protetta KNDS, Arocs 2736A con sistema scarrabile HIAB MULTILIFT, Zetros 3848A predisposto per sistema Valhalla SKYTHUNDER 300, Zetros 2648A con Drone Ports Quantum Systems e Unimog U 5023 in allestimento ambulanza a quattro barelle. Il filo industriale è chiaro: ogni piattaforma ospita un modulo missione diverso.
Zetros e sistemi unmanned: i droni arrivano anche sui truck
I droni compaiono anche sui truck. Il Zetros 2648A 6×6 esposto da Daimler Truck ha una piattaforma cargo compatibile con container da 10 e 15 piedi tramite interfacce twist-lock e integra tre Drone Ports Quantum Systems. La formula indica una trasformazione della logistica militare: il camion trasporta materiale e diventa nodo di supporto per operazioni con sistemi aerei senza equipaggio.
Il Zetros 2048A 4×4 mostra un’altra traiettoria. La presenza di un container frame da 10 piedi, una stazione d’arma remota ASELSAN SARP e uno studio multi-lancio Helsing per munizioni circuitanti HX-2 indica come i costruttori stiano convertendo chassis pesanti in piattaforme modulari. Il dato rafforza la lettura industriale del progetto G-Sprinter: i droni richiedono veicoli, energia, dati e manutenzione sul campo.
Memorandum e fornitura: i limiti dichiarati del progetto
Il perimetro dichiarato è netto. Il memorandum Mercedes-TYTAN apre la valutazione di due progetti: un sistema antidrone basato su Classe G e un porta droni mobile basato su Sprinter. Al momento mancano ordini, calendario produttivo e investimento vincolante. La prudenza dipende anche dal settore: tecnologia militare, apparati di sorveglianza, lanciatori e sistemi di intercettazione entrano in un ambito regolato da export control e norme nazionali di sicurezza.
Il valore dell’annuncio sta quindi nel metodo industriale adottato: piattaforme note, partner specializzati e allestitori capaci di integrare missioni complesse. Questo assetto consente di mostrare un veicolo credibile già in fiera senza trasformare ogni componente in una scommessa sperimentale. Eurosatory diventa il luogo in cui Mercedes e Daimler Truck misurano l’interesse di clienti governativi e operatori della sicurezza per soluzioni mobili antidrone.
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Junior Cristarella
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