BANDO: Sustainability and resilience of climate projections and related data records for European and global science and policy
RIF: HORIZON-BRIDGING-2027-04-08 | Inviti a presentare proposte
Programma: Orizzonte Europa (HORIZON) |
Tipo di azione: HORIZON Coordination and Support Actions
Data di pubblicazione del bando: 06 ottobre 2026 |
Data di scadenza del bando: 16 febbraio 2027 | Monofase
Dotazione indicativa: 5 milioni di euro
Contributo UE indicativo per progetto: circa 5 milioni di euro
Numero indicativo di progetti finanziabili: uno
OGGETTO E FINALITÀ DEL BANDO
Nell’ambito di Horizon Europe, l’Unione europea sostiene un’iniziativa finalizzata a rafforzare la sostenibilità e la resilienza delle infrastrutture e degli archivi che garantiscono la disponibilità delle proiezioni climatiche e dei relativi dati scientifici.
L’obiettivo è preservare la continuità della produzione, della manutenzione e dell’accesso aperto alle informazioni climatiche, comprese le osservazioni e le proiezioni, utilizzate dalla comunità scientifica europea e mondiale.
L’iniziativa risponde ai rischi derivanti dall’evoluzione del contesto geopolitico, dai cambiamenti delle priorità di finanziamento della ricerca e dalle modificazioni delle politiche di accesso ai dati.
Questi sviluppi possono incidere sulla disponibilità delle informazioni necessarie per comprendere l’evoluzione del clima e sostenere decisioni pubbliche fondate su evidenze scientifiche.
Il progetto dovrà contribuire a rafforzare la sovranità europea dei dati e delle infrastrutture climatiche e a preservare l’accesso alle risorse essenziali di osservazione e modellizzazione.
L’intervento dovrà inoltre favorire la disponibilità tempestiva di informazioni climatiche rilevanti per le politiche europee e mondiali, comprese le valutazioni dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) e i processi della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC).
MONITORAGGIO DELLA DISPONIBILITÀ DEI DATI CLIMATICI
Una prima componente del progetto riguarda il monitoraggio della disponibilità delle proiezioni climatiche e dei relativi archivi di dati.
Le attività dovranno seguire l’evoluzione delle risorse disponibili e individuare eventuali lacune e rischi collegati al disimpegno di importanti partner scientifici internazionali e ad altri sviluppi geopolitici.
Il progetto dovrà considerare anche gli sforzi realizzati a livello globale per compensare le carenze nella disponibilità dei dati.
Queste attività contribuiranno a migliorare la conoscenza delle criticità che possono incidere sulla continuità dell’accesso alle informazioni utilizzate dalle comunità scientifiche.
COORDINAMENTO EUROPEO PER L’ACCESSO AI DATI
Il progetto dovrà coordinare soluzioni a livello europeo per mitigare i rischi più urgenti che interessano la disponibilità delle informazioni climatiche.
Particolare attenzione sarà dedicata all’accesso ai dati necessari alle valutazioni dell’IPCC e alle iniziative scientifiche internazionali, tra cui il World Climate Research Programme (WCRP), il Coupled Model Intercomparison Project (CMIP) e il Coordinated Regional Climate Downscaling Experiment (CORDEX).
L’azione dovrà contribuire a mantenere la disponibilità delle risorse utilizzate dalle comunità scientifiche europee e mondiali e a sostenere il flusso di informazioni climatiche necessario alle attività di ricerca e ai processi internazionali.
Il coordinamento europeo consentirà di collegare gli sforzi delle iniziative scientifiche e delle infrastrutture coinvolte nella produzione, nella gestione e nella distribuzione dei dati.
RAFFORZAMENTO DELLA EARTH SYSTEM GRID FEDERATION
Una componente centrale dell’iniziativa riguarda la Earth System Grid Federation (ESGF), infrastruttura distribuita attraverso la quale vengono resi disponibili dati scientifici climatici.
Il progetto dovrà contribuire a migliorarne la resilienza e l’efficacia in Europa e a livello mondiale e a preparare le basi per una soluzione operativa integrata e sostenibile nel lungo periodo.
Per la componente europea, le attività dovranno essere coordinate con gli sforzi nazionali e sviluppate tenendo conto del contesto dello European Strategy Forum on Research Infrastructures (ESFRI).
Il progetto dovrà esaminare le opzioni per mantenere l’accesso ai dati e migliorare l’architettura della ESGF, l’interoperabilità, la governance, la qualità dei servizi e gli aspetti operativi.
L’azione dovrà inoltre incoraggiare e mobilitare investimenti nazionali continuativi nella capacità di archiviazione, nel personale e nelle altre risorse fondamentali per la continuità dell’infrastruttura.
Saranno esplorate anche le possibilità di ampliare la rete dei nodi ESGF, nell’ambito delle attività destinate a rafforzarne la sostenibilità nel lungo periodo.
COORDINAMENTO GLOBALE E CONTINUITÀ DEI SERVIZI
Il bando prevede anche una componente di coordinamento globale della ESGF.
Le attività dovranno sostenere la disponibilità e l’accessibilità dei dati, la ridondanza e la manutenzione delle risorse e dei servizi.
Il progetto dovrà considerare il supporto alle componenti tecniche necessarie e alle competenze specialistiche degli esperti.
La dimensione globale dovrà attribuire particolare importanza all’inclusività, all’equità e alle esigenze dei Paesi più vulnerabili.
L’iniziativa dovrà inoltre promuovere l’interoperabilità globale e quadri affidabili per il coordinamento e la gestione delle risorse.
La cooperazione internazionale è fortemente incoraggiata, soprattutto per le attività collegate alla funzione di coordinamento globale.
COLLEGAMENTO CON LE INFRASTRUTTURE DI RICERCA E LE INIZIATIVE ESISTENTI
Il progetto dovrà basarsi sulle iniziative già esistenti e coinvolgere i soggetti pertinenti a livello nazionale, europeo e internazionale.
Sono previste consultazioni regolari sullo stato dei dati, anche attraverso il coinvolgimento delle comunità scientifiche e delle iniziative di modellizzazione climatica, tra cui la comunità ENES.
L’azione incoraggia l’esplorazione delle opportunità di integrazione nel panorama delle infrastrutture di ricerca prioritarie ESFRI, con l’obiettivo di individuare soluzioni strutturali sostenibili nel lungo periodo.
Il progetto dovrà inoltre favorire sinergie con altre infrastrutture di ricerca di interesse paneuropeo e promuovere l’interoperabilità e l’allineamento con gli spazi comuni europei dei dati.
Tra questi viene richiamata la European Open Science Cloud (EOSC), insieme alle applicazioni che utilizzano i dati climatici.
SINERGIE CON I SERVIZI SCIENTIFICI E LE INIZIATIVE TECNOLOGICHE
Il bando incoraggia, quando pertinenti, sinergie con i principali fornitori di dati e servizi climatici.
Tra gli interlocutori richiamati figurano i servizi Copernicus, l’Organizzazione meteorologica mondiale (WMO), il Global Climate Observing System (GCOS), l’Agenzia spaziale europea (ESA), EUMETSAT e il Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF).
Sono inoltre incoraggiate sinergie con le principali iniziative europee relative all’intelligenza artificiale e al calcolo ad alte prestazioni.
Il progetto dovrà tenere conto e coordinarsi con i pertinenti interventi Horizon Europe già individuati dal topic, in modo da favorire complementarità ed evitare duplicazioni delle attività.
BENEFICIARI E PARTENARIATO
La partecipazione al bando è disciplinata dalle condizioni generali e specifiche del programma Horizon Europe applicabili alle Coordination and Support Actions.
Le attività previste richiedono competenze pertinenti al coordinamento scientifico, alla gestione delle infrastrutture di ricerca e dei servizi di dati climatici, all’archiviazione, all’interoperabilità, alla governance e alla cooperazione internazionale.
L’iniziativa dovrà coinvolgere i soggetti e le iniziative pertinenti a livello nazionale, europeo e internazionale, valorizzando le attività e le infrastrutture già esistenti.
Il raccordo tra la dimensione europea e quella globale costituisce una componente importante per rafforzare la continuità e la sostenibilità dei servizi climatici.
Nota finale e rinvio al bando ufficiale
Questa scheda ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, gli allegati, le FAQ e le regole europee applicabili. In caso di discrepanze o dubbi interpretativi fanno sempre fede i documenti originali pubblicati sul sito ufficiale della call e sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
Per informazioni sul bando: LINK
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

