Riscarti, l’arte che salva il mare arriva sul Tevere


È già entrata nel vivo a Roma la XIII edizione di Riscarti Festival, quest’anno intitolata SEARculART e interamente dedicata all’acqua, con uno sguardo particolare al mare e alla necessità sempre più urgente di tutelare questa risorsa. Fino al 10 ottobre, arte contemporanea, riciclo, scienza ed educazione ambientale si incontrano lungo il Tevere, trasformando il fiume in uno dei protagonisti di una manifestazione che vuole parlare di emergenza climatica attraverso la partecipazione e la creatività.

Diretto da Marlene Scalise, Riscarti prosegue il proprio percorso multidisciplinare dedicato alla sostenibilità ambientale, al riciclo artistico e all’arte contemporanea come strumenti di trasformazione sociale. SEARculART nasce con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sull’efficienza idrica, tema strettamente legato a quello energetico e sempre più centrale in un contesto segnato dall’aumento delle temperature di mari e oceani e dagli effetti sempre più evidenti delle trasformazioni climatiche.

Il festival fa parte quest’anno di TEVEREDAY ed è ospitato dall’associazione Marevivo presso il suo Floating Hub allo Scalo de Pinedo, dove fino al 10 ottobre proseguono mostre, installazioni, performance, incontri e attività dedicate alla cultura della sostenibilità.

Dalla città al fiume, la Marcia per il Mare

L’apertura del festival, il 2 ottobre, ha dato subito un forte carattere partecipativo alla manifestazione. Dal Museo Explora è partita la Marcia per il Mare, un percorso che ha attraversato Roma al tramonto per arrivare sulle rive del Tevere e al Floating Hub di Marevivo.

Protagoniste della marcia sono state le opere realizzate con materiali di recupero, tra cui una grande balena luminosa, meduse e animali marini costruiti con plastiche riciclate e materiali di scarto. Il Collettivo Cian, piattaforma creativa e collettivo artistico cileno, ha inoltre coinvolto il pubblico in un laboratorio per la realizzazione di una grande balena utilizzando buste della spesa, bottiglie e scampoli di tessuto.

Alla marcia hanno partecipato anche gli attivisti di Climate Pride e diversi artisti e collettivi, tra cui Synaptica Project, Marte e Usiku, con il suo Testamento del mare.

Un corteo simbolico, ma anche concreto, che ha unito un luogo dedicato alla cultura e all’educazione, il Museo Explora, con il fiume. Un modo per attraversare la città e arrivare al Tevere, restituendolo idealmente alla comunità e trasformandolo da semplice scenario urbano a elemento centrale della riflessione sul rapporto tra ambiente, persone e territorio.

Il Tevere come spazio di arte e riflessione

Al Marevivo Floating Hub, allo Scalo de Pinedo, il festival continua con l’esposizione degli Artisti per il Clima, visitabile fino al 10 ottobre dalle 9 alle 18.

Sono numerosi gli artisti che hanno aderito al progetto, tra cui Bruno Melappioni, Selenia Marinelli, Alessia Nardi, Fabio Papi e Romolo Basili, insieme ai collettivi Telling Roses, Scart4Art e Synaptica Project.

Le opere dialogano direttamente con l’acqua e con il paesaggio fluviale. Alcune fluttuano, come quella di Graziano Riccelli; altre galleggiano, come il progetto dello studio di architettura di Alberto Pistilli e Annamaria Pasquali; altre ancora vengono sospese nello spazio grazie alla collaborazione con Artevento.

L’arte diventa così un dispositivo per osservare il cambiamento e interrogarsi sul rapporto tra ambiente e comunità. Non soltanto opere da guardare, ma interventi capaci di entrare in relazione con il luogo che li ospita.

Il 10 ottobre il festival guarda al futuro

L’ultimo appuntamento di SEARculART, in programma sabato 10 ottobre dalle 17 alle 19, sarà dedicato proprio al rapporto tra cultura, sostenibilità e futuro.

A confrontarsi saranno Guido Talarico, fondatore ed editore di Inside Art, Isabella Manfredi di Sustainability Makers, Alberto Improda di Italia Circolare, Alessandra De Sanctis di EconomiaCircolare.com, Nicola Tagliafierro di EIIS, Dario Giardi di Memory-scape, Patrizia Palladino di Radio Rock ed Emanuela Avallone di Marevivo.

L’appuntamento sarà anche l’occasione per la restituzione dell’opera realizzata dall’artista in residenza sul Tevere Gemma Barr e per la performance Un gabbiano di città di Barbara Maresti, con l’attrice Chiara Pavoni.

L’arte come strumento per affrontare l’emergenza climatica

SEARculART si inserisce così nel percorso che Riscarti porta avanti da anni: utilizzare l’arte e il riciclo non soltanto come pratiche creative, ma come strumenti per costruire consapevolezza e stimolare una partecipazione attiva sui temi ambientali.

Il progetto coinvolge artisti, architetti del paesaggio e biologi, creando uno spazio di confronto nel quale sostenibilità ambientale e sociale possono incontrarsi. Il tema dell’acqua diventa in questo modo il punto di partenza per una riflessione più ampia sulle trasformazioni che stanno modificando il pianeta e sulla necessità di sviluppare nuovi comportamenti individuali e collettivi.

«I corpi sono infatti i primi luoghi in cui diventano percepibili le trasformazioni ecologiche. Le condizioni ambientali ci attraversano e i confini tra corpo e ambiente sono indistinti», ha dichiarato Marlene Scalise, sottolineando la volontà di costruire con RIscARTI «un’esperienza capace di unire arte pubblica, partecipazione, educazione ambientale e tutela dell’acqua in un unico grande evento».

Con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e grazie alla collaborazione del Museo Explora, SEARculART porta dunque il tema dell’emergenza climatica nel cuore di Roma, facendo del Tevere un luogo di incontro, riflessione e partecipazione.

Fino al 10 ottobre, tra opere realizzate con materiali di recupero, installazioni che dialogano con l’acqua, performance e momenti di confronto, il festival invita il pubblico a “salpare” insieme agli artisti. Perché, nella visione di Riscarti, anche l’arte può diventare una rotta possibile per affrontare la crisi climatica: imparare ad andare controvento, ripensare il rapporto con le risorse e provare a costruire, attraverso la cultura, nuove possibilità per il futuro.

 


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

✨ Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม