Paliotta, Cerquozzi blinda Migliorelli e schiera AreaDem: nel Pd la tregua è finita

Non si spegne. Continua a bruciare nel Pd il caso Paliotta, la Consigliera comunale di Pontecorvo che il Partito ha candidato negli anni scorsi alla Regione e prima ancora come sindaco; e il mese scorso, poche ore dopo avere sollecitato una consultazione rapida con i possibili alleati per costruire una lista unitaria se n’è andata con il candidato sindaco di Centrodestra. Determinando la terza elezione consecutiva per Anselmo Rotondo.

Annalisa Paliotta

La settimana scorsa lei ha spiegato con una lettera aperta la sua posizione. Il Segretario Provinciale Achille Migliorelli non ha fatto mistero del proprio pensiero ed ha chiamato in causa anche il sindaco di Cassino Enzo Salera di fronte al Segretario Regionale Daniele Leodori per avere fatto votare candidati di centrodestra alle scorse Comunali. Gli ha risposto il Consigliere Edilio Terranova che ha spostato il bersaglio sul Presidente Pd del Lazio Francesco De Angelis. (Leggi qui tutti i precedenti).

Un caos infinito. Nel quale prova a fare ordine ora Francesca Cerquozzi, coordinatrice provinciale di AreaDem insieme a De Angelis: è la prima presa di posizione organica della componente. Che – dal suo punto di vista – smonta l’argomento che Paliotta e i suoi sostenitori usano come scudo.

I colpi di Cerquozzi sullo scudo

Paliotta nella sua lettera aperta aveva sollevato una questione inattaccabile: se il PD governa in coalizioni trasversali a FerentinoVeroli, Isola del Liri Sora – accanto a componenti di centrodestra – perché la sua scelta a Pontecorvo diventa un caso disciplinare? (Leggi qui: La lettera di Paliotta scoperchia il vaso e mette all’angolo tutto il Pd).

Francesca Cerquozzi

Cerquozzi risponde facendo una distinzione che è al tempo stesso tecnica e politica. Veroli — realtà che conosce direttamente essendo la vicesindaca — la scelta civica è stata presa dall’intero PD attraverso assemblee e decisioni condivise. «È stato il PD a scegliere di sostenere il sindaco Germano Caperna», scrive. In giunta siedono «tutte le anime del Pd presenti a Veroli». Non un accordo con la destra: è una coalizione civica decisa dal Partito, non contro il Partito.

Ferentino il sindaco Piergianni Fiorletta è uno dei fondatori del PD in provincia e iscritto da sempre. A Sora il sindaco è stato sostenuto da tutto il PD provinciale con Francesco De Angelis e Sara Battisti che insieme lo hanno eletto presidente della Provincia.

La differenza con Pontecorvo? Per Francesca Cerquozzi è questa: in quei casi il partito ha scelto. Nel caso Paliotta, la consigliera ha scelto contro le indicazioni del Partito. Non è la stessa cosa e usare i primi per giustificare la seconda è, scrive Cerquozzi, un parallelismo «profondamente sbagliato». (Leggi qui: Il caso Paliotta diventa una resa dei conti Migliorelli, Salera e Leodori e il vaso di Pandora).

La difesa di Migliorelli

Achille Migliorelli

La lettera fa anche qualcosa che nessuno aveva fatto esplicitamente fino a oggi: difende iul Segretario Provinciale Pd Achille Migliorelli dalle accuse, velate nella lettera di Paliotta, più dirette nella nota di Terranova / Salera. Gli contestano di aver gestito male la situazione. «Trovo ingeneroso attribuire queste problematiche al nuovo Segretario Provinciale», scrive Cerquozzi. E lo descrive come l’uomo che in questi mesi ha lavorato per «favorire il rinnovamento della classe dirigente, promuovere una presenza più forte del Partito sui territori e costruire coalizioni in grado di rappresentare una credibile alternativa di governo». (Leggi qui: PD, la guerra sale di livello: Terranova attacca De Angelis e apre il fronte AreaDem).

È una presa di campo netta. AreaDem, la componente di Leodori e De Angelis, quella a cui Salera dice di appartenere, si schiera senza ambiguità con il Segretario Provinciale e contro la narrativa costruita da Paliotta e Terranova.

Il quadro che emerge

Francesco De Angelis e Daniele Leodori

La lettera di Cerquozzi è importante non solo per quello che dice ma per quello che rivela del momento politico. L’attacco di Terranova a De Angelis — l’uomo di riferimento storico del PD ciociaro — aveva aperto una crepa dentro AreaDem stessa. La risposta di Cerquozzi ricuce quella crepa: la componente è compatta, il Segretario è sostenuto, gli argomenti di Paliotta sono contestati uno per uno. Resta però la domanda di fondo: da che parte sta davvero Enzo Salera? Il suo fedelissimo Terranova ha attaccato De Angelis. La componente in cui dice di riconoscersi – AreaDem – risponde con questa lettera. Se Salera non prende le distanze da Terranova la contraddizione diventa insostenibile.

Leodori aspetta. La risposta di Salera — quella vera, non quella protocollare — dirà molto sul futuro degli equilibri del PD ciociaro in vista delle Provinciali e delle Regionali. In questo momento è lui l’ago della bilancia.

Il caso Paliotta era cominciato come una questione disciplinare: è diventato una resa dei conti in un Partito che, al di là della facciata, non si è mai pacificato. Il Congresso Provinciale non è stato una pietra tombale sulle polemiche ma una tregua che poco alla volta rischia di sgretolarsi sul campo. Perchè, a questo punto della partita, il silenzio di Salera pesa sempre di più.


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