Tre miliardi di euro in un solo round, una valutazione che supera i 21 miliardi e un settore che continua a bruciare record uno dopo l’altro: il record investimenti AI di questa settimana porta la firma di Mistral AI, ma non è un caso isolato. La startup francese ha chiuso la sua Serie D guidata da Samsung Electronics, mentre dall’altra parte dell’Atlantico Anthropic e OpenAI preparano IPO che potrebbero superare gli 850 miliardi di dollari di valutazione. Il capitale che sta entrando nel settore dell’intelligenza artificiale ha raggiunto dimensioni che fino a due anni fa sarebbero sembrate fantascienza finanziaria.
Punti chiave
- Mistral AI ha chiuso una Serie D da 3 miliardi di euro, con una valutazione post-money superiore a 21 miliardi di euro.
- Samsung Electronics ha guidato il round, insieme a EQT, PSG Equity, Advent e BlackRock.
- La società punta a costruire 200 megawatt di capacità di calcolo in Europa entro fine 2027.
- Anthropic ha raccolto una Serie H da 65 miliardi di dollari, con valutazione a 965 miliardi di dollari.
- Anthropic e OpenAI hanno depositato l’S-1 riservato per una IPO con valutazioni vicine o superiori agli 850 miliardi di dollari.
Mistral AI raccoglie un record di 3 miliardi di euro in Serie D
La società parigina fondata nel 2023 ha chiuso un round da 3 miliardi di euro che porta la sua valutazione oltre i 21 miliardi di euro, rappresentando la raccolta di capitale più grande nella storia del tech europeo. Non è un traguardo qualsiasi: Mistral non esisteva ancora due anni fa, e oggi si presenta come l’alternativa europea più credibile a OpenAI e Anthropic.
Valutazione quasi raddoppiata rispetto a settembre 2025
Il salto è tanto più significativo se confrontato con il round precedente. Nel settembre 2025 Mistral aveva chiuso una Serie C da 1,7 miliardi di euro, guidata da ASML, che l’aveva valutata 11,7 miliardi di euro. In circa 12 mesi la valutazione è quasi raddoppiata, un ritmo di crescita che pochi altri operatori europei possono vantare nel settore tecnologico.
Principali investitori e sostenitori strategici
A guidare il nuovo round è stato il colosso coreano Samsung Electronics, affiancato dallo Scaleup Europe Fund gestito da EQT (un veicolo sostenuto dalla Commissione Europea) e da PSG Equity, già presente nel capitale. Si sono aggiunti anche Advent e fondi gestiti da BlackRock, mentre tra gli investitori storici sono rimasti Andreessen Horowitz, ASML e NVIDIA. Il CEO Arthur Mensch ha spiegato che i fondi serviranno soprattutto a costruire infrastrutture proprie, inclusi data center, e ad affittare capacità di calcolo a terzi. Mensch ha aggiunto che nei prossimi cinque anni la quantità di calcolo posseduta dalla società crescerà di circa il 100%, permettendo di addestrare modelli “più grandi e più veloci”. Mistral ha inoltre attinto ai mercati del debito, raccogliendo 830 milioni di dollari nel marzo 2026 destinati specificamente alla costruzione di data center.
Piani di espansione e adozione aziendale
Il nuovo capitale servirà soprattutto a rafforzare l’infrastruttura di calcolo europea e ad ampliare la base clienti aziendali, già solida per una società così giovane.
Crescita ambiziosa della capacità di calcolo entro il 2027
Mistral punta a costruire 200 megawatt di capacità di calcolo distribuita in Europa entro la fine del 2027. È un piano che riflette la strategia della cosiddetta “sovranità AI”: ridurre la dipendenza da infrastrutture americane o asiatiche, mantenendo dati e modelli sotto controllo europeo.
Oltre 125 clienti tra cui Airbus e HSBC
La società serve già più di 125 clienti enterprise in 20 paesi, tra cui nomi pesanti come Airbus e HSBC. Fondata a Parigi da Arthur Mensch, Guillaume Lample e Timothée Lacroix, tutti provenienti da Google DeepMind o Meta, Mistral punta su modelli open-weight e un approccio full-stack che lascia ai clienti il controllo dei propri dati e delle proprie implementazioni. È proprio questa impostazione a differenziarla da OpenAI e Anthropic, che lavorano invece con sistemi proprietari chiusi.
Previsioni di fatturato e posizionamento sul mercato
I numeri che Mistral mette sul tavolo per il 2026 sono ambiziosi, ma non privi di incognite.
Obiettivi di crescita del fatturato per il 2026
Il fatturato ricorrente annualizzato dovrebbe superare i 400 milioni di dollari nei primi mesi del 2026, con l’obiettivo dichiarato di raggiungere 1 miliardo di dollari entro fine anno. Mensch aveva già indicato in precedenza di aspettarsi di superare quella soglia entro l’anno, e con il nuovo finanziamento si è detto fiducioso di poter “battere” quella cifra, se il trend attuale si confermerà, senza tuttavia fornire una stima rivista.
Sovranità europea e modelli AI open-weight
Qui si gioca la vera partita strategica. Mistral si presenta come alternativa non americana e non cinese, cavalcando la domanda crescente di “AI sovrana” in Europa. La concorrenza dei laboratori cinesi open-source resta però intensa: Mensch ha sottolineato che questi operatori non lavorano direttamente con clienti enterprise fuori dalla Cina, e che l’incertezza su aggiornamenti futuri e possibili restrizioni all’export rende rischioso per le aziende europee affidarsi a lungo termine a modelli cinesi. Per questo, ha spiegato, Mistral deve continuare ad addestrare i propri modelli internamente, per garantire ai clienti un miglioramento costante nel tempo.
Anthropic e OpenAI si preparano a IPO di alto profilo
Mentre l’Europa festeggia il suo campione, negli Stati Uniti il capitale in gioco raggiunge dimensioni ancora più imponenti in vista delle quotazioni in borsa.
Serie H da 65 miliardi di Anthropic e valutazione vicina a 1 trilione
Anthropic ha depositato l’S-1 riservato il 1° giugno, seguita una settimana dopo da OpenAI, l’8 giugno. Entrambe puntano a valutazioni superiori agli 850 miliardi di dollari, con l’estremo superiore che potrebbe spingersi oltre il trilione. Anthropic ha già chiuso una Serie H da 65 miliardi di dollari a fine maggio 2026, che ha fissato la valutazione post-money a 965 miliardi di dollari.
Linee di credito investment-grade per l’acquisto di chip AI
Qui sta forse il dettaglio più interessante di tutta l’operazione. Apollo Global Management e Blackstone hanno finalizzato un pacchetto di structured notes da circa 35-36 miliardi di dollari, pensato specificamente per finanziare l’acquisto di chip AI da parte di Anthropic. Quelle note hanno ottenuto rating investment-grade di fascia media, con il supporto di Broadcom. Parallelamente, un consorzio bancario composto da Morgan Stanley, Goldman Sachs, JPMorgan e Citigroup sta mettendo a punto una linea di credito revolving pre-IPO da 15 miliardi di dollari per Anthropic.
Gara per i capitali degli investitori istituzionali
Il motivo per cui questi rating contano va oltre la finanza tecnica. La maggior parte degli investitori istituzionali, fondi pensione, assicurazioni e fondi sovrani, opera sotto mandati che li limitano ai soli titoli investment-grade. Assicurando quei rating sulle structured notes e sulle linee di credito legate ad Anthropic, Apollo e Blackstone stanno di fatto costruendo un ponte tra l’appetito per il rischio tipico della Silicon Valley e il capitale più prudente delle pensioni americane. Anthropic non è sola in questa corsa: anche SpaceX sarebbe in lizza per una possibile quotazione, rendendo il 2026 uno degli anni più densi di IPO tecnologiche mai visti, con tre colossi che competono per lo stesso bacino finito di capitale istituzionale. Anthropic sembra orientata verso una quotazione al Nasdaq, potenzialmente già a ottobre 2026, comprimendo in circa cinque anni un percorso di crescita finanziaria che normalmente richiederebbe un decennio.
Tra le structured notes e la linea di credito revolving, si parla di circa 50 miliardi di dollari di finanziamento debitorio riservato alla sola Anthropic: una cifra che comincia a ridisegnare i mercati del credito, portando gestori patrimoniali senza alcuna precedente esposizione all’AI a detenere titoli investment-grade garantiti da leasing di chip.
FAQ
Qual è la dimensione e la valutazione dell’ultimo round di finanziamento di Mistral AI?
Mistral AI ha chiuso una Serie D da 3 miliardi di euro, con una valutazione superiore a 21 miliardi di euro.
Chi ha guidato la recente raccolta fondi di Mistral AI?
Samsung Electronics ha guidato l’ultimo round di raccolta fondi di Mistral AI, con la partecipazione di EQT, PSG Equity, Advent e BlackRock.
Quali sono i piani di espansione di Mistral AI dopo il finanziamento?
Mistral AI intende costruire 200 megawatt di capacità di calcolo in Europa entro la fine del 2027.
Come si stanno preparando Anthropic e OpenAI alle rispettive IPO?
Anthropic e OpenAI hanno depositato moduli S-1 riservati nel giugno 2026 e puntano a valutazioni vicine o superiori agli 850 miliardi di dollari, sostenute da structured notes e linee di credito per miliardi di dollari.
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