Nuove risorse regionali per rafforzare le dotazioni della Polizia Locale nel Varesotto. Regione Lombardia ha destinato 299.106,73 euro a 19 Comuni della provincia di Varese attraverso lo scorrimento della graduatoria del bando regionale 2026, dedicato all’acquisto di strumentazioni, impianti di videosorveglianza e veicoli per i servizi di sicurezza urbana.
I Comuni coinvolti sono Albizzate, Arcisate, Besnate, Besozzo, Cairate, Carnago, Caronno Varesino, Cavaria con Premezzo, Gazzada Schianno, Germignaga, Gorla Minore, Induno Olona, Ispra, Lavena Ponte Tresa, Lonate Ceppino, Lonate Pozzolo, Marnate, Olgiate Olona e Vergiate.
I fondi per il Varesotto
L’intervento rientra in un pacchetto più ampio approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa. Lo stanziamento aggiuntivo, pari a circa 2 milioni di euro, consente di finanziare nuovi progetti presentati dagli enti locali lombardi.
Nel caso della provincia di Varese, il riparto riguarda 19 amministrazioni comunali e punta a migliorare la capacità operativa dei corpi di Polizia Locale attraverso l’aggiornamento di mezzi e tecnologie.
Le dichiarazioni dei consiglieri regionali
Secondo i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Romana Dell’Erba e Luigi Zocchi, il finanziamento rappresenta «un risultato importante per la provincia di Varese» e conferma l’attenzione della Regione anche verso i centri di dimensioni più contenute.
I due esponenti sottolineano che la sicurezza dipende sia dalla presenza sul territorio sia dalla disponibilità, per gli agenti, di strumenti adeguati ad affrontare le esigenze attuali. Nelle loro dichiarazioni evidenziano inoltre il valore degli investimenti in videosorveglianza, nuove attrezzature e mezzi come supporto alla prevenzione e al controllo del territorio, soprattutto nelle comunità più piccole.
«La sicurezza si costruisce anche mettendo i Comuni nelle condizioni di poter svolgere al meglio il proprio ruolo. Per questo considero particolarmente importante il nuovo stanziamento regionale che consente di finanziare 19 progetti di altrettanti Comuni della provincia di Varese, per oltre 299 mila euro complessivi» è il commento di Emanuele Monti, consigliere regionale della Lega. «Non si tratta semplicemente di acquistare un’auto, una telecamera o una nuova dotazione tecnologica – prosegue Monti – ma di rafforzare concretamente la capacità dei Comuni di presidiare il proprio territorio. La Polizia locale rappresenta infatti un presidio di prossimità fondamentale: conosce le comunità, i quartieri, le criticità e può intervenire quotidianamente su sicurezza urbana, degrado, viabilità e prevenzione».
«È importante ribadire – sottolinea ancora Monti – che la Polizia locale non si sostituisce alle altre Forze dell’ordine, ma può svolgere nei loro confronti un’attività di enorme complementarità. Un territorio più presidiato, una maggiore capacità di videosorveglianza, strumenti tecnologici adeguati e una Polizia locale più attrezzata significano poter intercettare prima le situazioni di rischio e mettere a disposizione delle Forze dell’ordine un presidio territoriale ancora più efficace».
Cosa si potrà acquistare
Il cofinanziamento regionale può essere utilizzato per una gamma ampia di dotazioni. Tra queste rientrano autovetture, moto, veicoli per unità cinofila, mezzi di navigazione, droni, computer portatili, cellulari e tablet operativi.
Sono inoltre finanziabili impianti di allarme per le sedi comando, strutture per la custodia di persone in stato di fermo o arresto oppure di armi, oltre a dash cam, body cam, taser, fototrappole, impianti di videosorveglianza, strumenti portatili per l’analisi dei documenti, sniffer per esplosivi e droghe, etilometri, defibrillatori e strumenti tecnici di coazione a distanza come i bolawrap.
Il quadro regionale
Lo scorrimento della graduatoria del bando 2026 permette di dare il via libera a 124 nuovi progetti, che si aggiungono ai 183 già cofinanziati nei mesi scorsi con oltre 4,3 milioni di euro. Questi interventi erano stati presentati da 78 enti locali in forma associata, 7 Province, 2 Enti Parco e 96 Comuni singoli.
Con le nuove risorse, il fondo complessivo messo a disposizione delle amministrazioni locali lombarde sale a 6,3 milioni di euro.
L’assessore Romano La Russa ha spiegato che l’obiettivo è rafforzare concretamente la sicurezza urbana, sostenendo gli enti e mettendo gli agenti nelle condizioni di lavorare con strumenti e mezzi adeguati. Nella sua dichiarazione, l’assessore collega l’investimento nelle dotazioni anche al miglioramento dell’efficacia dei servizi e alla prevenzione di fenomeni di disagio sociale, degrado urbano e inciviltà.
Le altre province finanziate
Oltre a Varese, le nuove risorse riguardano anche altri territori lombardi. In dettaglio: Bergamo con 23 progetti per oltre 366.631 euro, Brescia con 12 progetti per oltre 212.899 euro, Como con 12 progetti per oltre 174.396 euro, Cremona con 5 progetti per oltre 85.278 euro e Lecco con 2 progetti per oltre 39.690 euro.
Seguono Lodi con un progetto per oltre 11.769 euro, Mantova con 11 progetti per oltre 160.890 euro, Milano con 17 progetti per oltre 252.835 euro, Monza e Brianza con 14 progetti per oltre 240.879 euro e Pavia con 8 progetti per oltre 135.983 euro.
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