Il governo britannico stanzierà 100 milioni di sterline (116,5 milioni di euro) per fornire all’Ucraina capacità di difesa aerea, inclusi missili Patriot, ‘prima dell’inverno’, annuncia il ministero della Difesa. Mobilitati nell’ambito di un contributo a un programma Nato dedicato al sostegno di Kiev, questi mezzi, tra cui intercettori, munizioni di grosso calibro e droni, ‘aiuteranno l’Ucraina a difendersi dai barbari attacchi russi quest’inverno’, afferma il ministero in una dichiarazione. Gli inviati americani Witkoff e Kushner hanno ribadito a Mosca la posizione del presidente Trump che esclude un ingresso dell’Ucraina nella Nato e riconosce la realtà sul terreno, e ciò suscita una risposta positiva di Mosca, che vuole continuare il dialogo. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Lavrov citato dalla Tass.
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Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, chiederà agli alleati di aumentare e velocizzare il sostegno a Kiev. Lo ha dichiarato lo stesso Rutte aprendo la riunione del Gruppo di contatto per la difesa dell’Ucraina, che si sta svolgendo in videoconferenza. \”Dobbiamo continuare a sostenere la sicurezza dell’Ucraina e aiutarla a difendersi dai brutali attacchi della Russia. Cio’ significa sostenere l’Ucraina con la massima urgenza\”, ha dichiarato. \”Lasciatemi dire che i ritardi costano vite umane. Oggi, il numero di civili uccisi è il più alto registrato da maggio 2022, proprio all’inizio di questa terribile guerra\”, ha aggiunto Rutte.
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\”Oggi esorterò tutte le nazioni ad aumentare il loro sostegno. Gli alleati, come sappiamo, hanno promesso 70 miliardi di euro ad Ankara, e questo richiederà un maggiore sostegno bilaterale per essere raggiunto. Le nazioni devono impegnarsi di più. Credo che non abbiamo scelta\”, ha concluso Rutte.
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\”La Russia sta ricostituendo le proprie forze armate e la propria capacità industriale nel settore della difesa: dobbiamo essere pronti ad affrontare un conflitto di lunga durata e a soddisfare le esigenze dell’Ucraina nei mesi e negli anni a venire\”. Lo ha detto il sottosegretario Usa al Pentagono Elbridge Colby. \”Dobbiamo inoltre essere preparati anche ad altre possibili eventualità: questa realtà rende ancora più importante che l’Europa continui a sostenere l’Ucraina, accelerando al contempo il proprio riarmo e la propria reindustrializzazione\”.
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Tutti i passeggeri e parte dell’equipaggio della nave Professor Molchanov, sequestrata a inizio settembre dalle autorità norvegesi nell’Artico su richiesta di Kiev, sono stati rilasciati e hanno fatto ritorno in Russia, secondo quanto riferito dall’agenzia russa Tass. Nei giorni scorsi il ministero degli Esteri di Mosca aveva convocato l’ambasciatrice norvegese per protestare contro il sequestro e aveva chiesto l’\”immediato rilascio\” della nave.
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\”Una decisione molto tempestiva e sensata che rafforzerà la sicurezza dell’Ungheria e dell’Europa nel suo complesso. Meno diplomatici russi operanti nell’Ue significano meno atti di sabotaggio, disinformazione e provocazioni. Altri passi critici per proteggere l’Europa dall’influenza maligna della Russia dovrebbero includere divieti di ingresso per i combattenti russi, limitazioni massime su tutti i visti per i cittadini russi e la chiusura delle ‘case russe’\”. Ad affermarlo in un post su ‘X’ è il ministro degli Esteri dell’Ucraina Andrii Sybiha dopo che l’Ungheria ha annunciato l’espulsione di dieci diplomatici russi
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\”Ad Ankara sono stati promessi 70 miliardi di euro in aiuti all’Ucraina per quest’anno ma mancano ancora 8 miliardi. Tuttavia, vorrei sottolineare che il deficit complessivo nel settore della difesa ammonta a 23 miliardi di euro: questi fondi ci consentiranno di finanziare i droni per garantire una fornitura stabile nel 2026 e all’inizio del 2027\”. Lo ha detto il ministro della Difesa ucraino Yevhenii Khmara rivolgendosi agli alleati di Kiev. \”Fino al 90% del nostro successo sul campo di battaglia è dovuto ai droni: vi chiedo di prendere le decisioni finanziarie necessarie entro novembre, in modo da poter vedere i risultati sul campo di battaglia già quest’inverno\”.
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Il presidente russo Vladimir Putin e il primo ministro indiano Narendra Modi discuteranno della questione ucraina e di questioni internazionali venerdì a margine del vertice Brics a New Delhi. Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, durante un briefing per i media indiani. \”Sarà un’ulteriore opportunità per il presidente Putin di informare il suo amico indiano sulla situazione in prima linea nel conflitto in Ucraina\”, ha affermato Peskov, citato da Interfax. Il portavoce del Cremlino ha aggiunto che l’incontro offrirà \”un’eccellente opportunità per lo scambio di opinioni su questioni internazionali\”. In particolare, si prevede di discutere della situazione in Iran e di una serie di progetti internazionali. Il vertice Brics si terrà a Delhi il 12 e 13 settembre
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\”Stiamo proseguendo con le consegne di sistemi di difesa aerea IRIS-T, compresi i missili guidati: il sistema è stato impiegato in Ucraina con grande, grande successo e per questo motivo sono lieto che l’Ucraina stia per ordinare diverse migliaia di missili guidati IRIS-T aggiuntivi, che saranno finanziati dal prestito Ue destinato alla difesa dell’Ucraina\”. Lo ha detto il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius nel corso della riunione del gruppo di contatto. \”Questo ingente appalto consentirà di aumentare i volumi di produzione dei missili grazie all’aggiunta di un’altra linea di produzione\”.
“,”postId”:”5150570e-5a7e-48da-bc28-40f768ce03f4″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-08T12:59:24.548Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-08T14:59:24+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Rutte: bene accordo Ue per consentire acquisti Patriot”,”content”:”
Il segretario generale della Nato Mark Rutte accoglie \”con favore\” l’accordo raggiunto dai Ventisette Stati membri dell’Ue che consente all’Ucraina di acquistare \”prodotti cruciali per i sistemi di difesa aerea Patriot\” con i finanziamenti europei, come dichiara via social in concomitanza con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. \”Il prossimo esborso di 3,5 miliardi di dollari consentirà all’Ucraina di proteggere meglio i suoi cieli dagli attacchi indiscriminati della Russia\”, aggiunge Rutte.\nNel post, il leader dell’Alleanza sottolinea che nell’ultimo anno gli alleati Nato hanno stanziato oltre 10 miliardi di dollari per il meccanismo Purl, attraverso cui acquistano equipaggiamenti statunitensi da devolvere a Kiev, e altre vendite militari statunitensi a favore dell’Ucraina. \”La Nato e l’Ue continueranno a lavorare fianco a fianco per sostenere l’Ucraina\”, conclude Rutte, definendo l’ultimo sviluppo \”l’ennesimo esempio dell’impegno crescente dell’Europa\”.
“,”postId”:”4e6c621e-8531-4e20-9ac1-7bc46a13cd3f”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-08T12:30:13.658Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-08T14:30:13+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Von der Leyen: intesa tra i 27 Ue per la deroga a Kiev sui Patriot”,”content”:”
\”Insieme al Segretario Generale della Nato Mark Rutte, accolgo con favore l’accordo raggiunto dagli Stati membri sulla deroga concessa all’Ucraina per l’acquisto di prodotti essenziali per i sistemi di difesa aerea Patriot. La prossima erogazione di 3,2 miliardi di euro consentirà all’Ucraina di proteggere meglio i propri cieli dagli attacchi indiscriminati della Russia\”. Lo scrive la presidente della Commissione Ursula von der Leyen annunciando l’intesa tra i 27 sulla deroga sui Patriot per Kiev.
“,”postId”:”c112ab57-77e3-4aa9-aada-98032ae32b77″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-08T11:57:07.130Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-08T13:57:07+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Cremlino: \”Partecipazione degli europei ai negoziati li complicherebbe\””,”content”:”
La partecipazione di Paesi europei, oltre agli Usa, alle trattative per la pace in Ucraina, potrebbe \”complicare il processo negoziale\”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dopo che domenica, durante la loro visita a Kiev, gli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner hanno incontrato anche i consiglieri per la sicurezza nazionale di Germania, Francia e Gran Bretagna. Un coinvolgimento degli europei nelle trattative, ha dichiarato Peskov, citato dall’agenzia Tass, \”potrebbe complicare il processo negoziale\” perché, \”a differenza degli americani, gli europei stanno effettivamente facendo di tutto per non permettere che questa guerra finisca\”.
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Negoziatori di Russia, Ucraina e Stati Uniti potrebbero incontrarsi già questo mese per discutere di un possibile percorso per la fine della guerra, ha reso noto il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, dopo i pesantissimi raid delle forze russe contro diversi obiettivi in Ucraina. \”Tutti noi ci stiamo preparando e avvicinando un incontro trilaterale Ucraina, Russia e America. Se tutte le parti saranno d’accordo, vogliamo che si tenga in autunno. Ma se riusciamo a settembre sarebbe fantastico. Prima è meglio è\”, ha dichiarato, parlando con i giornalisti.
“,”postId”:”1e5281e2-9e4f-443e-9491-5859feb47adf”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-08T11:08:56.174Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-08T13:08:56+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Ucraina, Ue: \”Sostegno per più forza in possibili trattative\””,”content”:”
\”Oltre alle discussioni, che sono assolutamente cruciali, c’è l’azione concreta. In questo ambito, abbiamo sostenuto costantemente e stabilmente l’Ucraina affinché acquisisse una posizione di maggiore forza, anche in vista dei confronti al tavolo negoziale\”. Lo ha dichiarato la portavoce della Commissione europea, Paula\nPinho, nel briefing quotidiano con la stampa. \”Il nostro ruolo attivo in questo processo mira proprio a garantire che l’Ucraina si presenti con maggiore forza quando si tratta di discutere dei suoi legittimi diritti\”, ha aggiunto Pinho. \”L’Ue è in costante contatto con tutti gli\ninterlocutori chiave e siamo pronti a svolgere un ruolo nel raggiungimento di una soluzione diplomatica\”, ha precisato il portavoce della Commissione europea per gli Affari esteri, Christian Wigand. \”Abbiamo inoltre accolto con favore la spinta a imprimere un nuovo slancio attraverso i contatti diplomatici e le visite dei negoziatori statunitensi a Kiev\”, ha proseguito, \”Considerato il nostro coinvolgimento nella sicurezza dell’Ucraina, nella sua futura adesione e nella ricostruzione, così come nelle misure restrittive e nelle sanzioni contro la Russia, è naturalmente fondamentale continuare a svolgere questo ruolo e a promuovere soluzioni diplomatiche dall’esterno\”, ha concluso Wigand.
“,”postId”:”82180461-773a-46ae-9da4-70312e76ff4d”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-08T10:52:20.142Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-08T12:52:20+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Zelensky apre a tregua su energia e grano”,”content”:”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è detto nuovamente disponibile a raggiungere un accordo con la Russia per fermare reciprocamente gli attacchi contro le infrastrutture energetiche e quelle legate alle esportazioni agricole. \”Il grano e l’energia sono questioni delicate per l’Ucraina e per la Russia. E sono questioni delicate per tutto il mondo. Per l’India in questo momento, per gli Emirati, l’Arabia Saudita, l’Egitto, l’Asia e molti altri Paesi. Siamo pronti a trovare un compromesso su questo\”, ha dichiarato Zelensky rispondendo alle domande dei giornalisti. L’Ucraina è particolarmente vulnerabile in questa fase agli attacchi russi condotti con droni a reazione e missili balistici, a causa della carenza di sistemi in grado di intercettarli. Kiev teme inoltre una nuova campagna di bombardamenti su larga scala contro il sistema energetico in vista dell’inverno. Nelle ultime settimane l’attività dei porti marittimi ucraini, attraverso i quali transita la maggior parte delle esportazioni agricole del Paese, è scesa quasi a zero a causa degli attacchi russi contro le navi e le infrastrutture portuali. Zelensky ha rilanciato l’ipotesi di una tregua parziale dopo aver ricevuto domenica a Kiev i mediatori americani Steve Witkoff e Jared Kushner, che il giorno precedente avevano incontrato a Mosca il presidente russo Vladimir Putin. Mosca aveva già respinto in precedenza proposte di questo tipo. La nuova tornata di contatti non ha prodotto finora risultati concreti, ma Zelensky ha ringraziato gli inviati statunitensi per avere riattivato il processo negoziale dopo oltre sei mesi senza colloqui di persona al più alto livello. Il presidente ucraino ha aggiunto che un prossimo incontro diretto tra rappresentanti russi e ucraini, con la mediazione degli Stati Uniti, potrebbe tenersi, se verrà concordato, negli Emirati Arabi Uniti, in Turchia o in Svizzera. Zelensky ha infine affermato di aspettarsi un incontro con il presidente americano Donald Trump nell’ultima parte di settembre.
“,”postId”:”0406b91e-bbc6-425f-96a7-dd22431bd159″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-08T10:33:27.794Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-08T12:33:27+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Zelensky: \”Lavoriamo a trilaterale con Usa e Russia a settembre\””,”content”:”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky punta a colloqui trilaterali tra Ucraina, Russia e Stati Uniti già a settembre, dopo le visite a Mosca e Kiev degli inviati di Donald Trump per rilanciare i negoziati diplomatici sospesi da mesi. \”Lavoreremo tutti per preparare e facilitare lo svolgimento di un incontro trilaterale tra Ucraina, Russia e Stati Uniti. Se tutte le parti saranno d’accordo, vorremmo che si tenesse questo autunno, forse gia’ a settembre. Prima sarà, meglio sara’\”, ha dichiarato Zelensky ai giornalisti.
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È salito a tre il bilancio dei morti negli ultimi attacchi attribuiti alla Russia su Kiev: lo ha reso noto su Telegram il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko.
“,”postId”:”ec620e3e-7927-4f2f-b3f7-64b0c58722b9″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-08T10:13:15.980Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-08T12:13:15+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Zelensky: \”Sede di una tv colpita da un drone a Kiev, almeno 5 feriti\””,”content”:”
\”Oggi la Russia ha colpito i media e i giornalisti. Un drone d’attacco ha colpito l’edificio dell’emittente televisiva We Are Ukraine, che fa parte del telethon United News. È accaduto in pieno giorno, mentre i giornalisti erano in diretta. L’edificio è stato parzialmente distrutto\”: lo denuncia su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, aggiungendo che il raid, avvenuto a Kiev, ha provocato almeno cinque feriti. \”Purtroppo il numero potrebbe ancora aumentare\”, ha aggiunto il leader ucraino, secondo cui il lancio di \”droni ‘shaded’ contro i media segnano un nuovo capitolo nel degrado della Russia\”, cui \”l’Europa e il mondo devono certamente rispondere\”.
“,”postId”:”03785b6e-6385-4669-b84a-16bcd3224c37″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-08T10:04:34.589Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-08T12:04:34+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Mosca: \”Risposta all’espulsione dei diplomatici da Budapest sarà dura e dolorosa\””,”content”:”
La risposta alla \”lobby russofoba\” a Budapest sarà \”dura e dolorosa\”, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova all’agenzia Tass, commentando l’espulsione di 10 diplomatici russi dall’Ungheria
“,”postId”:”ed3c5a8e-aaa2-4391-b962-81003376e6d2″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-08T09:56:55.980Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-08T11:56:55+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Cremlino: \”Kiev fomentata dagli europei, non è flessibile sui negoziati\””,”content”:”
Il conflitto in Ucraina avrebbe potuto concludersi da tempo, ma gli ucraini \”vengono provocati in modo significativo da alcuni Paesi europei\” per continuare il conflitto. Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, durante un briefing con i media indiani in vista del vertice BRICS a New Delhi. \”Non direi che Kiev stia dimostrando molta flessibilità, e non direi nemmeno che voglia davvero porre fine a questa guerra\”, ha affermato Peskov, citato dalle agenzia russe. \”Speriamo nella ripresa dei negoziati tra le tre parti: Russia, Ucraina e Stati Uniti\”, ha dichiarato inoltre il portavoce del Cremlino.
“,”postId”:”b9191a70-af33-4c4d-8aae-7217b5e4ce72″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-08T09:52:06.191Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-08T11:52:06+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Zelensky: \”Possibili colloqui Ucraina-Russia-Usa questo mese\””,”content”:”
Un incontro tra i negoziatori russi, ucraini e statunitensi potrebbe svolgersi già questo mese, ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo che nel fine settimana gli inviati Usa hanno tenuto colloqui separati a Mosca e Kiev. \”Se tutte le parti sono d’accordo, vogliamo tenerlo anche in autunno. Se settembre va bene, sarebbe ottimo. Prima avviene, meglio è\”, ha detto Zelensky ai giornalisti.
“,”postId”:”69f56415-224e-48ef-aa7c-5dfc452ad697″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-08T09:31:14.849Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-08T11:31:14+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Ungheria: espulsi dieci dipendenti dell’ambasciata russa “,”content”:”
Il governo ungherese ha espulso dieci dipendenti dell’ambasciata russa a Budapest per avere svolto attivita’ considerate \”inaccettabili\”. Lo ha annunciato la ministra degli Esteri Anita Orban. \”Oggi il ministero degli Esteri ha informato l’ambasciatore russo a Budapest che, secondo la valutazione delle autorita’ ungheresi, dieci membri del personale della rappresentanza russa hanno svolto in Ungheria attivita’ inaccettabili per un diplomatico ai sensi della Convenzione di Vienna\”, ha scritto la ministra su Facebook.
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Gli attacchi delle forze russe contro Kiev e altre regioni della scorsa notte sono stati \”complessi e pianificati per provocare più male possibile\”, ha scritto il Presidente ucraino Volodymir Zelensky in un post. Sono stati usati missili balistici, missili da crociera, missili anti nave e droni a propulsione. \”Ci sono danni significativi a edifici residenziali e ad altre infrastrutture a Kiev\”, dove dieci persone sono rimaste ferite, 13 sono state salvate dai soccorritori e due sono morte\”, ha scritto. Nella regione di Kiev sono state colpite \”infrastrutture critiche\”, in quella di Odessa, \”un mercato\”, due persone sono state ferite a Kharkiv, dove è stato danneggiato un condominio. Attaccata la locomotiva del treno fra Kiev e Sumy alla stazione di Sumy. Colpite anche le regioni di Zaporizhzhia e Dnipro. Sono stati abbattuti 175 mezzi aerei \”ma sfortunatamente non tutti: malgrado risultati molto positivi contro missili da crociera, i missili balistici rimangono molto difficili da intercettare\”, ha quindi aggiunto Zelensky sottolineando che anche oggi ci saranno altri colloqui con esponenti dei paesi europei e usa e delle compagnie per il rifornimento di sistemi e anche per quanto serve per il nuovo sistema di difesa ucraino Freyja.
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Il ministero della Difesa di Mosca ha annunciato la conquista di due centri abitati nella regione ucraina di Kharkiv. Si tratta dei villaggi di Dolgenkoe e Berezniki, si legge sul canale Telegram del ministero russo.
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Mosca aveva informato Kiev che se ci fossero stati altri raid contro obiettivi civili, quindi anche contro raffinerie, la risposta \”sarebbe stata molto più pesante per l’Ucraina\”, ha spiegato il ministro degli Esteri, Sergei Lavrov. \”Ed è esattamente quello che sta accadendo ora\”, ha aggiunto, spiegando che Mosca \”usa la retorica per formulare avvertimenti chiari e non ambigui\”, diretti verso l’Ucraina ma anche contro Paesi come la Gran Bretagna.
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La Russia deve raggiungere i suoi obiettivi militari in Ucraina, ma preferirebbe farlo attraverso mezzi pacifici. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov. \”La Russia è pronta a passare al percorso della pace in qualsiasi momento, ma questo dipende da Kiev\”, ha aggiunto il portavoce di Mosca.
“,”postId”:”a46f8f15-b549-4f23-b4cc-fb466f0d827b”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-08T09:00:19.752Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-08T11:00:19+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Zelensky punta a incontrare Trump dopo 20 settembre “,”content”:”
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha dichiarato di voler incontrare il presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo il 20 settembre per discutere della difesa antimissile dell’Ucraina. Al centro dell’eventuale incontro ci sarebbe quindi il rafforzamento delle capacità di Kiev di intercettare i missili russi nella stagione invernale.
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\”È giunto il momento di seguire l’esempio della Germania e chiudere tutte le ‘Case russe’ in Europa. Non si può permettere che le reti di influenza russe continuino a operare mentre la Russia si rifiuta di porre fine alla sua guerra di aggressione\”: lo afferma il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, in un messaggio su X di denuncia degli ultimi attacchi lanciati da Mosca su Kiev e altre zone dell’Ucraina. \”Nel momento in cui gli inviati per la pace del presidente degli Stati Uniti hanno lasciato il Paese, Putin ha lanciato un altro massiccio e terribile attacco contro Kiev, danneggiando aree residenziali e uccidendo almeno due persone\”, ha aggiunto il ministro ucraino. \”I suoi missili balistici parlano più forte delle sue parole sulla diplomazia. Un attacco dopo l’altro contro gli edifici residenziali non lo avvicina affatto alla vittoria in questa guerra: non è altro che terrore insensato\”, ha inoltre affermato.
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Gli Usa riconoscono i \”principi fondamentali\” per trovare una soluzione negoziata al conflitto in Ucraina e \”stanno cercando di essere d’aiuto in merito\”, e questo \”merita sostegno\”. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, in un’intervista con l’analista americano Andrew Napolitano ripresa dalla Tass. \”Il fatto che gli americani, in tutti i loro contatti con noi, soprattutto nei contatti con il presidente Putin, basino le loro azioni su queste realtà, certamente suscita in noi una risposta positiva e ci rende disposti a continuare a parlare con loro\”, ha dichiarato Lavrov.
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La Corea del Nord presenta il nuovo ponte stradale sul fiume Tumen, che collega Rason e la città russa di Khasan, come un’infrastruttura destinata a dare nuovo impulso ai rapporti bilaterali. Secondo quanto riferito dall’agenzia sudcoreana Yonhap, citando la Kcna, il ponte garantirà il passaggio di veicoli e persone e contribuirà allo sviluppo della cooperazione economica, degli scambi umani, del turismo e della circolazione delle merci. Il premier nordcoreano Pak Thae-song lo ha definito un \”nuovo simbolo\” dell’amicizia tra i due Paesi, capace di imprimere \”un nuovo dinamismo\” alla cooperazione bilaterale. Pyongyang ha inoltre sottolineato che il ponte, intitolato al sovietico Yakov Novichenko, riflette la volontà di trasformare i rapporti di buon vicinato in relazioni di \”fiducia e cameratismo\”. Finora l’unico collegamento tra i due Paesi sul Tumen era un ponte ferroviario.
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Il governo britannico stanzierà 100 milioni di sterline (116,5 milioni di euro) per fornire all’Ucraina capacità di difesa aerea, inclusi missili Patriot, \”prima dell’inverno\”, ha annunciato il ministero della Difesa. Mobilitati nell’ambito di un contributo a un programma Nato dedicato al sostegno di Kiev, questi mezzi, tra cui intercettori, munizioni di grosso calibro e droni, \”aiuteranno l’Ucraina a difendersi dai barbari attacchi russi quest’inverno\”, ha affermato il ministero in una dichiarazione.
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La Russia considera \”totalmente inaccettabile e totalmente irrealistico\” il ripristino dell’iniziativa sul grano nel Mar Nero, che consentirebbe il transito delle navi con carichi civili dai porti ucraini. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov in un’intervista alla blogger russa Yulia Menshova su YouTube. \”Ora stanno cercando di ripristinarla. E’ totalmente inaccettabile e totalmente irrealistico\”, ha dichiarato Lavrov. L’Iniziativa sul grano del Mar Nero era stata firmata nel luglio 2022 da Ucraina, Russia, Turchia e Nazioni Unite per consentire l’esportazione in sicurezza di grano, prodotti alimentari e fertilizzanti dai porti ucraini. Mosca si è ritirata dall’accordo nel 2023, denunciando il mancato rispetto delle richieste russe previste dall’intesa e gli attacchi ucraini con droni marittimi contro navi russe nel Mar Nero.
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L’Ucraina ha criticato la Russia per aver lanciato un massiccio attacco missilistico e con droni poco dopo la visita, avvenuta nel fine settimana, degli inviati statunitensi nelle capitali di entrambi i paesi, con cui si è tentato di riavviare i colloqui, attualmente in fase di stallo, per porre fine alla guerra. \”Nel momento in cui gli inviati di pace del presidente americano se ne sono andati, Putin ha lanciato un altro attacco massiccio e orribile contro Kiev, danneggiando zone residenziali e uccidendo almeno due persone\”, ha dichiarato sui social media il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiga, aggiungendo: \”I suoi missili balistici parlano più forte delle sue parole sulla diplomazia\”.
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Un cittadino moldavo è stato fermato nella regione russa di Astrakhan per il tentato assassinio di un generale, attaccato a colpi d’arma da fuoco il 3 settembre, nel distretto di Engels, regione di Saratov, dove ha sede una base dell’aviazione strategica russa. Il Servizio di sicurezza federale (Fsb) ha diffuso un video della sua testimonianza, in cui il sospettato ammette il di essere stato reclutato dai servizi segreti ucraini attraverso un annuncio di lavoro su Instagram. \”Sono stato addestrato in un poligono di tiro a Kiev. Lì mi hanno insegnato a sparare e a usare gli esplosivi. Sono stato mandato in Russia con il compito di uccidere un generale russo\”, ha dichiarato il sospettato. Il cittadino moldavo ha affermato di essere arrivato in Russia passando per l’Estonia.
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L’Occidente ha convinto in diverse occasioni l’Ucraina a rifiutare soluzioni di pace con la Russia, e quindi ora non dovrebbe \”entusiasmarsi troppo\” per la presentazione di \”nuove idee\” per risolvere il conflitto. Lo ha detto il ministro degli Esteri Serghei Lavrov, in un apparente riferimento alla nuova iniziativa degli Stati Uniti. \”Ci sono stati molti avvertimenti, e opzioni più che sufficienti per fare la pace\”, ha dichiarato Lavrov in un’intervista per il progetto online Sama Menshova, ripresa dalla Tass. \”E’ uscito un articolo molto interessante in una pubblicazione americana, The American Conservative, che elenca in diverse pagine come l’Occidente ha impedito all’Ucraina di firmare le sue stesse iniziative di pace che noi avevamo accettato\”, ha detto ancora Lavrov. \”Quindi ora non dovrebbero entusiasmarsi troppo a proposito delle loro ‘nuove idee’\”, ha concluso il capo della diplomazia russa.
“,”postId”:”8068f0fc-ac39-45ab-acc4-a9ef6f5b804e”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-08T06:32:28.869Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-08T08:32:28+0200″,”altBackground”:false,”title”:”Putin scrive a Lula: ‘Russia e Brasile sono partner strategici'”,”content”:”
Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva ha ricevuto gli auguri del suo omologo russo, Vladimir Putin, in occasione del Giorno dell’Indipendenza del Brasile, celebrato ieri. \”Le relazioni tra Russia e Brasile si stanno sviluppando con successo nello spirito di un partenariato strategico. I nostri Paesi collaborano attivamente in svariati ambiti e coordinano i propri sforzi in seno a Onu, Brics, G20 e altre strutture multilaterali\”, si legge nel messaggio ricevuto da Lula. La lettera, in cui il leader russo si rivolge al suo \”caro amico\” brasiliano, è stata riportata dal quotidiano Correio Brasiliense. Putin ha evidenziato che Mosca e Brasilia stanno lavorando per rafforzare i legami bilaterali e che tale cooperazione \”serve gli interessi dei nostri popoli amici\” nel perseguimento di \”un nuovo ordine mondiale più giusto e multipolare\”.
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L’Ucraina ha subito nella notte da parte della Russia \”un attacco complesso\” con \”missili balistici, missili da crociera e antinave\” e droni, con \”danni ingenti\” in infrastrutture civili a Kiev e diverse altre regioni colpite: lo ha riferito su X il presidente Volodymyr Zelensky. Nella capitale, ha aggiunto, due persone sono rimaste uccise e altre dieci feriti. Due persone ferite sono state segnalate anche a Kharkiv, dove è stato colpito un palazzo. Presa di mira anche la locomotiva di un treno partito da Kiev e diretto a Sumy, attaccato mentre era in una stazione di questa regione. \”Per fortuna nessuno è rimasto ferito\”, ha affermato Zelensky, aggiungendo che ci sono stati raid anche nelle aree di Odessa, dove è stato colpito \”un normale mercato\” e in quelle di Zaporizhzhia e di Dnipro. \”Nel complesso, i nostri militari hanno abbattuto 175 obiettivi aerei durante la notte, ma purtroppo non tutti. Nonostante gli ottimi risultati ottenuti contro i missili da crociera, i missili balistici rimangono particolarmente difficili da intercettare e ogni giorno spieghiamo ai nostri partner la necessità di disporre di intercettori\”, ha aggiunto il leader ucraino.
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La Russia ha lanciato nella notte 166 droni e decine di missili contro l’Ucraina. Lo ha riferito l’Aeronautica militare ucraina.
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Il ministero della Difesa si Mosca ha confermato la ripresa la scorsa notte di \”massicci attacchi\” su Kiev e sulla sua regione con l’impiego di missili e droni, affermando che sono stati presi di mira \”obiettivi del complesso militare-industriale ucraino coinvolti nella produzione e nello stoccaggio di droni e missili, centri di trasporto, logistica e distribuzione di merci militari\”. Secondo il dicastero, sono stati colpiti anche siti nel porto di Chernomorsk, nella regione di Odessa, \”utilizzati per lo scarico di merci militari\”, nonché una petroliera \”carica di carburante e lubrificanti per le forze armate ucraine\”. Il ministero ha aggiunto che anche gli ucraini sono tornati a lanciare attacchi con droni sulla regione di Mosca, dopo la tregua di tre giorni proclamata per le visite degli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner in Russia e in Ucraina. Il dicastero russo afferma che nel corso della notte le difese aeree hanno intercettato 384 droni su 14 regioni russe, compresa appunto quella della capitale, oltre che sulla Crimea occupata e sulle acque del Mar Nero.
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\”Nel momento in cui gli inviati di pace del presidente degli Stati Uniti se ne sono andati, Putin ha lanciato un altro massiccio e terribile attacco contro Kiev\”. Lo ha denunciato il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha, riferendo che i raid hanno danneggiato aree residenziali e provocato almeno due morti. \”I suoi missili balistici parlano piu’ forte delle sue parole sulla diplomazia\”, ha affermato Sybiha. \”Un attacco dopo l’altro contro edifici residenziali non lo avvicina alla vittoria in questa guerra: non è altro che terrore insensato\”. Secondo il capo della diplomazia ucraina, l’attacco dimostra che \”nessuna decisione dei nostri alleati può essere rimandata\”. \”Ogni ritardo si misura in vite. Ogni intercettore fornito ora all’Ucraina e’ una vita salvata\”, ha aggiunto, chiedendo che vengano utilizzati per proteggere i cieli ucraini anche i missili presenti negli arsenali degli alleati, compresi quelli prossimi alla scadenza. Sybiha ha inoltre esortato i Paesi europei a \”seguire l’esempio della Germania e chiudere tutte le ‘Case russe’ in Europa\”. \”Non si può permettere alle reti di influenza russe di continuare a operare mentre la Russia rifiuta di porre fine alla sua guerra di aggressione\”, ha affermato. \”Esortiamo i nostri alleati ad agire e ad aumentare la pressione sull’aggressore. La pressione su Mosca fa avanzare la diplomazia, non la ostacola. Una pressione piu’ forte avvicina la pace\”, ha concluso Sybiha.
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Almeno dieci persone, tra cui tre bambini, sono rimaste ferite nell’attacco con droni attribuito alle forze ucraine su Saratov, in Russia: lo ha riferito il governatore di questa regione sud-occidentale russa, Roman Busargin, citato dalla Tass. Sei di queste persone sono state ricoverate in ospedale, apparentemente senza essere in pericolo di vita, ha aggiunto.
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\”Nel momento in cui gli inviati di pace del presidente degli Stati Uniti se ne sono andati, Putin ha lanciato un altro massiccio e terribile attacco contro Kiev\”. Lo ha denunciato il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha, riferendo che i raid hanno danneggiato aree residenziali e provocato almeno due morti. \”I suoi missili balistici parlano piu’ forte delle sue parole sulla diplomazia\”, ha affermato Sybiha. \”Un attacco dopo l’altro contro edifici residenziali non lo avvicina alla vittoria in questa guerra: non e’ altro che terrore insensato\”. Secondo il capo della diplomazia ucraina, l’attacco dimostra che \”nessuna decisione dei nostri alleati puo’ essere rimandata\”. \”Ogni ritardo si misura in vite. Ogni intercettore fornito ora all’Ucraina è una vita salvata\”, ha aggiunto, chiedendo che vengano utilizzati per proteggere i cieli ucraini anche i missili presenti negli arsenali degli alleati, compresi quelli prossimi alla scadenza.
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Il governo lettone prevede di introdurre un dazio del 300% sulle spedizioni dai porti del Paese di cereali provenienti dalla Federazione russa e dalla Bielorussia. Lo ha annunciato oggi il primo ministro lettone, Andris Kulbergs, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Riga. Kulbergs ha precisato che l’introduzione dei dazi sarà accompagnato da nuove procedure di controllo dei carichi di grano in transito in Lettonia, tra cui analisi di laboratorio per stabilirne precisamente l’origine. Sottolineando la necessità delle nuove misure per evitare l’utilizzo indiscriminato dei porti baltici da parte della Russia e della Bielorussia, il premier lettone ha auspicato l’adozione di analoghe misure da parte di tutti i Paesi della regione baltica.
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Gli inviati Usa, Steve Witkoff e Jared Kushner, tornano alla base dopo la spola tra Mosca e Kiev, pronti a riferire a Donald Trump sugli incontri con Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky. Un resoconto su una missione difficilissima, puntellata dalle linee rosse dei due leader in guerra, che – nella ricostruzione americana – lascia intravedere spiragli: \”sono stati compiuti progressi sostanziali, compresi passi avanti nella programmazione di ulteriori colloqui trilaterali\”, ha annunciato Witkoff. Mentre lo stesso Trump, che sarebbe pronto a telefonare direttamente ai leader di Kiev e del Cremlino, ha sentito nel frattempo il premier britannico Burnham concordando, secondo quanto fatto trapelare da Londra, \”l’impegno comune per il cessate il fuoco in Ucraina\”. Anche se i nodi da sciogliere restano sempre gli stessi, a partire dai territori, qualcosa dietro le quinte sembra muoversi.
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Il procuratore generale dell’Ucraina, Ruslan Kravchenko, si è dimesso dal suo incarico a seguito di accuse di corruzione che hanno portato gli agenti anticorruzione a perquisire i suoi uffici nel fine settimana nell’ambito di indagini sui call center illegali. Da anni Kiev lotta per sradicare la corruzione, che persiste anche durante l’invasione russa, e la cerchia ristretta del presidente Volodymyr Zelensky è stata colpita da diversi scandali. L’Ufficio nazionale anticorruzione (Nabu) e la Procura specializzata anticorruzione (Sapo) hanno dichiarato sabato di aver scoperto un sistema di riciclaggio di denaro \”guidato da un funzionario della procura generale\” e di aver condotto delle perquisizioni. Secondo gli inquirenti, la rete riceveva denaro per proteggere i call center che effettuavano truffe telefoniche e \”riciclava milioni di dollari\”.
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L’attrice americana Angelina Jolie ha fatto una visita a sorpresa in una palestra di pugilato a Kharkiv durante il suo recente viaggio in Ucraina, come annunciato dalla federazione nazionale di pugilato e dal proprietario della palestra. Una foto diffusa dalla federazione mostra la Jolie e suo figlio diciottenne, Knox, in posa in una palestra di pugilato. \”La famosa attrice Angelina Jolie ha visitato la palestra di pugilato Spadkoyemets a Kharkiv\”, ha commentato la federazione su Instagram. \”Suo figlio Knox, insieme ad altri pugili ucraini, ha partecipato a una sessione di allenamento di Muay Thai (pugilato thailandese) presso la palestra\”. Il proprietario della palestra Spadkoyemets, Pavlo Tchychko, ha spiegato di non avere \”idea\” che la recente prenotazione della palestra avrebbe coinvolto Angelina Jolie. \”A tutti coloro che me lo hanno chiesto: non è uno scherzo, né si tratta di intelligenza artificiale. È successo completamente per caso: Angelina Jolie, con nostra grande gioia, è entrata nella nostra palestra\”, ha condiviso in un video su Instagram.
“,”postId”:”4366ede9-8eba-43c1-92ff-02d2f3902f98″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-09-08T04:26:51.243Z”,”timestampUtcIt”:”2026-09-08T06:26:51+0200″,”altBackground”:false,”title”:”La Russia riprende gli attacchi su Kiev dopo tre giorni di tregua”,”content”:”
La Russia riprende gli attacchi su Kiev dopo una tregua di tre giorni, durante gli incontri tra gli inviati Usa Jared Kushner e Steve Witkoff a Mosca, con il presidente russo, Vladimir Putin, e a Kiev con il presidente ucraino, Volodimir Zelensky. Nella capitale ucraina è scattato un allarme aereo, ha dichiarato l’amministrazione militare della capitale. I servizi di emergenza hanno segnalato edifici colpiti nei quartieri di Boryspil e Fastiv, alla periferia della capitale.
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I raid aerei russi su Kiev, ripresi dopo tre giorni di tregua, hanno ucciso almeno due persone e ne hanno ferite almeno altre sette nella notte. Lo hanno annunciato le autorità militari locali. Si teme, però, che il bilancio delle vittime sia destinato ad aumentare. Mosca aveva sospeso gli attacchi sulla capitale ucraina per tre giorni durante una visita senza precedenti degli inviati del presidente statunitense Donald Trump.
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La città russa di Saratov è stata colpita da un attacco di droni, con danni alle infrastrutture civili e segnalazioni preliminari di vittime. Lo ha riferito, riporta l’agenzia Interfax, il governatore della regione, Roman Busargin. \”Le infrastrutture civili – ha dichiarato – sono state danneggiate. Tutti i servizi di emergenza sono al lavoro sul posto. Le segnalazioni preliminari indicano la presenza di vittime\”.
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La Russia riprende gli attacchi su Kiev dopo una tregua di tre giorni, durante gli incontri tra gli inviati Usa Jared Kushner e Steve Witkoff a Mosca, con il presidente russo, Vladimir Putin, e a Kiev con il presidente ucraino, Volodimir Zelensky. Nella capitale ucraina è scattato un allarme aereo. Edifici colpiti alla periferia della capitale. Travolto dalle accuse di corruzione, si dimette il procuratore generale dell’Ucraina, Ruslan Kravchenko. Intanto Trump riceve dagli inviati un resoconto che lascia intravedere spiragli: “Compiuti progressi sostanziali, compresi passi avanti nella programmazione di ulteriori colloqui trilaterali”, ha annunciato Witkoff. Trump sarebbe pronto a telefonare direttamente a Zelensky e Putin. Il Cremlino parla di “piccolo passo verso la pace” e l’Ucraina non chiude.
Il governo britannico stanzierà 100 milioni di sterline (116,5 milioni di euro) per fornire all’Ucraina capacità di difesa aerea, inclusi missili Patriot, ‘prima dell’inverno’, annuncia il ministero della Difesa. Mobilitati nell’ambito di un contributo a un programma Nato dedicato al sostegno di Kiev, questi mezzi, tra cui intercettori, munizioni di grosso calibro e droni, ‘aiuteranno l’Ucraina a difendersi dai barbari attacchi russi quest’inverno’, afferma il ministero in una dichiarazione. Gli inviati americani Witkoff e Kushner hanno ribadito a Mosca la posizione del presidente Trump che esclude un ingresso dell’Ucraina nella Nato e riconosce la realtà sul terreno, e ciò suscita una risposta positiva di Mosca, che vuole continuare il dialogo. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Lavrov citato dalla Tass.
Per approfondire:
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Rutte: aumentare sostegno a Kiev; non abbiamo scelta
Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, chiederà agli alleati di aumentare e velocizzare il sostegno a Kiev. Lo ha dichiarato lo stesso Rutte aprendo la riunione del Gruppo di contatto per la difesa dell’Ucraina, che si sta svolgendo in videoconferenza. “Dobbiamo continuare a sostenere la sicurezza dell’Ucraina e aiutarla a difendersi dai brutali attacchi della Russia. Cio’ significa sostenere l’Ucraina con la massima urgenza”, ha dichiarato. “Lasciatemi dire che i ritardi costano vite umane. Oggi, il numero di civili uccisi è il più alto registrato da maggio 2022, proprio all’inizio di questa terribile guerra”, ha aggiunto Rutte.
“Oggi esorterò tutte le nazioni ad aumentare il loro sostegno. Gli alleati, come sappiamo, hanno promesso 70 miliardi di euro ad Ankara, e questo richiederà un maggiore sostegno bilaterale per essere raggiunto. Le nazioni devono impegnarsi di più. Credo che non abbiamo scelta”, ha concluso Rutte.
Colby: “Europa sia pronta a sostenere Kiev per anni e ad altri scenari”
“La Russia sta ricostituendo le proprie forze armate e la propria capacità industriale nel settore della difesa: dobbiamo essere pronti ad affrontare un conflitto di lunga durata e a soddisfare le esigenze dell’Ucraina nei mesi e negli anni a venire”. Lo ha detto il sottosegretario Usa al Pentagono Elbridge Colby. “Dobbiamo inoltre essere preparati anche ad altre possibili eventualità: questa realtà rende ancora più importante che l’Europa continui a sostenere l’Ucraina, accelerando al contempo il proprio riarmo e la propria reindustrializzazione”.
Media: rilasciati gli occupanti della nave russa sequestrata in Norvegia
Tutti i passeggeri e parte dell’equipaggio della nave Professor Molchanov, sequestrata a inizio settembre dalle autorità norvegesi nell’Artico su richiesta di Kiev, sono stati rilasciati e hanno fatto ritorno in Russia, secondo quanto riferito dall’agenzia russa Tass. Nei giorni scorsi il ministero degli Esteri di Mosca aveva convocato l’ambasciatrice norvegese per protestare contro il sequestro e aveva chiesto l'”immediato rilascio” della nave.
Kiev: “Bene espulsione 10 diplomatici russi, rafforzerà sicurezza Ue”
“Una decisione molto tempestiva e sensata che rafforzerà la sicurezza dell’Ungheria e dell’Europa nel suo complesso. Meno diplomatici russi operanti nell’Ue significano meno atti di sabotaggio, disinformazione e provocazioni. Altri passi critici per proteggere l’Europa dall’influenza maligna della Russia dovrebbero includere divieti di ingresso per i combattenti russi, limitazioni massime su tutti i visti per i cittadini russi e la chiusura delle ‘case russe'”. Ad affermarlo in un post su ‘X’ è il ministro degli Esteri dell’Ucraina Andrii Sybiha dopo che l’Ungheria ha annunciato l’espulsione di dieci diplomatici russi
Kiev agli alleati: “Servono 23 miliardi aggiuntivi, decidete entro novembre”
“Ad Ankara sono stati promessi 70 miliardi di euro in aiuti all’Ucraina per quest’anno ma mancano ancora 8 miliardi. Tuttavia, vorrei sottolineare che il deficit complessivo nel settore della difesa ammonta a 23 miliardi di euro: questi fondi ci consentiranno di finanziare i droni per garantire una fornitura stabile nel 2026 e all’inizio del 2027”. Lo ha detto il ministro della Difesa ucraino Yevhenii Khmara rivolgendosi agli alleati di Kiev. “Fino al 90% del nostro successo sul campo di battaglia è dovuto ai droni: vi chiedo di prendere le decisioni finanziarie necessarie entro novembre, in modo da poter vedere i risultati sul campo di battaglia già quest’inverno”.
Cremlino: “Putin e Modi l’11 settembre discuteranno di Ucraina e situazione globale”
Il presidente russo Vladimir Putin e il primo ministro indiano Narendra Modi discuteranno della questione ucraina e di questioni internazionali venerdì a margine del vertice Brics a New Delhi. Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, durante un briefing per i media indiani. “Sarà un’ulteriore opportunità per il presidente Putin di informare il suo amico indiano sulla situazione in prima linea nel conflitto in Ucraina”, ha affermato Peskov, citato da Interfax. Il portavoce del Cremlino ha aggiunto che l’incontro offrirà “un’eccellente opportunità per lo scambio di opinioni su questioni internazionali”. In particolare, si prevede di discutere della situazione in Iran e di una serie di progetti internazionali. Il vertice Brics si terrà a Delhi il 12 e 13 settembre
Pistorius: “Kiev ordina migliaia di missili Iris-T, aumenta produzione”
“Stiamo proseguendo con le consegne di sistemi di difesa aerea IRIS-T, compresi i missili guidati: il sistema è stato impiegato in Ucraina con grande, grande successo e per questo motivo sono lieto che l’Ucraina stia per ordinare diverse migliaia di missili guidati IRIS-T aggiuntivi, che saranno finanziati dal prestito Ue destinato alla difesa dell’Ucraina”. Lo ha detto il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius nel corso della riunione del gruppo di contatto. “Questo ingente appalto consentirà di aumentare i volumi di produzione dei missili grazie all’aggiunta di un’altra linea di produzione”.
Rutte: bene accordo Ue per consentire acquisti Patriot
Il segretario generale della Nato Mark Rutte accoglie “con favore” l’accordo raggiunto dai Ventisette Stati membri dell’Ue che consente all’Ucraina di acquistare “prodotti cruciali per i sistemi di difesa aerea Patriot” con i finanziamenti europei, come dichiara via social in concomitanza con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. “Il prossimo esborso di 3,5 miliardi di dollari consentirà all’Ucraina di proteggere meglio i suoi cieli dagli attacchi indiscriminati della Russia”, aggiunge Rutte.
Nel post, il leader dell’Alleanza sottolinea che nell’ultimo anno gli alleati Nato hanno stanziato oltre 10 miliardi di dollari per il meccanismo Purl, attraverso cui acquistano equipaggiamenti statunitensi da devolvere a Kiev, e altre vendite militari statunitensi a favore dell’Ucraina. “La Nato e l’Ue continueranno a lavorare fianco a fianco per sostenere l’Ucraina”, conclude Rutte, definendo l’ultimo sviluppo “l’ennesimo esempio dell’impegno crescente dell’Europa”.
Von der Leyen: intesa tra i 27 Ue per la deroga a Kiev sui Patriot
“Insieme al Segretario Generale della Nato Mark Rutte, accolgo con favore l’accordo raggiunto dagli Stati membri sulla deroga concessa all’Ucraina per l’acquisto di prodotti essenziali per i sistemi di difesa aerea Patriot. La prossima erogazione di 3,2 miliardi di euro consentirà all’Ucraina di proteggere meglio i propri cieli dagli attacchi indiscriminati della Russia”. Lo scrive la presidente della Commissione Ursula von der Leyen annunciando l’intesa tra i 27 sulla deroga sui Patriot per Kiev.
Cremlino: “Partecipazione degli europei ai negoziati li complicherebbe”
La partecipazione di Paesi europei, oltre agli Usa, alle trattative per la pace in Ucraina, potrebbe “complicare il processo negoziale”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dopo che domenica, durante la loro visita a Kiev, gli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner hanno incontrato anche i consiglieri per la sicurezza nazionale di Germania, Francia e Gran Bretagna. Un coinvolgimento degli europei nelle trattative, ha dichiarato Peskov, citato dall’agenzia Tass, “potrebbe complicare il processo negoziale” perché, “a differenza degli americani, gli europei stanno effettivamente facendo di tutto per non permettere che questa guerra finisca”.
Zelensky: “Incontro negoziatori Kiev, Mosca e Usa in autunno, non escluso già questo mese”
Negoziatori di Russia, Ucraina e Stati Uniti potrebbero incontrarsi già questo mese per discutere di un possibile percorso per la fine della guerra, ha reso noto il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, dopo i pesantissimi raid delle forze russe contro diversi obiettivi in Ucraina. “Tutti noi ci stiamo preparando e avvicinando un incontro trilaterale Ucraina, Russia e America. Se tutte le parti saranno d’accordo, vogliamo che si tenga in autunno. Ma se riusciamo a settembre sarebbe fantastico. Prima è meglio è”, ha dichiarato, parlando con i giornalisti.
Ucraina, Ue: “Sostegno per più forza in possibili trattative”
“Oltre alle discussioni, che sono assolutamente cruciali, c’è l’azione concreta. In questo ambito, abbiamo sostenuto costantemente e stabilmente l’Ucraina affinché acquisisse una posizione di maggiore forza, anche in vista dei confronti al tavolo negoziale”. Lo ha dichiarato la portavoce della Commissione europea, Paula
Pinho, nel briefing quotidiano con la stampa. “Il nostro ruolo attivo in questo processo mira proprio a garantire che l’Ucraina si presenti con maggiore forza quando si tratta di discutere dei suoi legittimi diritti”, ha aggiunto Pinho. “L’Ue è in costante contatto con tutti gli
interlocutori chiave e siamo pronti a svolgere un ruolo nel raggiungimento di una soluzione diplomatica”, ha precisato il portavoce della Commissione europea per gli Affari esteri, Christian Wigand. “Abbiamo inoltre accolto con favore la spinta a imprimere un nuovo slancio attraverso i contatti diplomatici e le visite dei negoziatori statunitensi a Kiev”, ha proseguito, “Considerato il nostro coinvolgimento nella sicurezza dell’Ucraina, nella sua futura adesione e nella ricostruzione, così come nelle misure restrittive e nelle sanzioni contro la Russia, è naturalmente fondamentale continuare a svolgere questo ruolo e a promuovere soluzioni diplomatiche dall’esterno”, ha concluso Wigand.
Zelensky apre a tregua su energia e grano
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è detto nuovamente disponibile a raggiungere un accordo con la Russia per fermare reciprocamente gli attacchi contro le infrastrutture energetiche e quelle legate alle esportazioni agricole. “Il grano e l’energia sono questioni delicate per l’Ucraina e per la Russia. E sono questioni delicate per tutto il mondo. Per l’India in questo momento, per gli Emirati, l’Arabia Saudita, l’Egitto, l’Asia e molti altri Paesi. Siamo pronti a trovare un compromesso su questo”, ha dichiarato Zelensky rispondendo alle domande dei giornalisti. L’Ucraina è particolarmente vulnerabile in questa fase agli attacchi russi condotti con droni a reazione e missili balistici, a causa della carenza di sistemi in grado di intercettarli. Kiev teme inoltre una nuova campagna di bombardamenti su larga scala contro il sistema energetico in vista dell’inverno. Nelle ultime settimane l’attività dei porti marittimi ucraini, attraverso i quali transita la maggior parte delle esportazioni agricole del Paese, è scesa quasi a zero a causa degli attacchi russi contro le navi e le infrastrutture portuali. Zelensky ha rilanciato l’ipotesi di una tregua parziale dopo aver ricevuto domenica a Kiev i mediatori americani Steve Witkoff e Jared Kushner, che il giorno precedente avevano incontrato a Mosca il presidente russo Vladimir Putin. Mosca aveva già respinto in precedenza proposte di questo tipo. La nuova tornata di contatti non ha prodotto finora risultati concreti, ma Zelensky ha ringraziato gli inviati statunitensi per avere riattivato il processo negoziale dopo oltre sei mesi senza colloqui di persona al più alto livello. Il presidente ucraino ha aggiunto che un prossimo incontro diretto tra rappresentanti russi e ucraini, con la mediazione degli Stati Uniti, potrebbe tenersi, se verrà concordato, negli Emirati Arabi Uniti, in Turchia o in Svizzera. Zelensky ha infine affermato di aspettarsi un incontro con il presidente americano Donald Trump nell’ultima parte di settembre.
Zelensky: “Lavoriamo a trilaterale con Usa e Russia a settembre”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky punta a colloqui trilaterali tra Ucraina, Russia e Stati Uniti già a settembre, dopo le visite a Mosca e Kiev degli inviati di Donald Trump per rilanciare i negoziati diplomatici sospesi da mesi. “Lavoreremo tutti per preparare e facilitare lo svolgimento di un incontro trilaterale tra Ucraina, Russia e Stati Uniti. Se tutte le parti saranno d’accordo, vorremmo che si tenesse questo autunno, forse gia’ a settembre. Prima sarà, meglio sara’”, ha dichiarato Zelensky ai giornalisti.
Sindaco di Kiev: “Salito a tre il bilancio dei morti negli ultimi attacchi”
È salito a tre il bilancio dei morti negli ultimi attacchi attribuiti alla Russia su Kiev: lo ha reso noto su Telegram il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko.
Zelensky: “Sede di una tv colpita da un drone a Kiev, almeno 5 feriti”
“Oggi la Russia ha colpito i media e i giornalisti. Un drone d’attacco ha colpito l’edificio dell’emittente televisiva We Are Ukraine, che fa parte del telethon United News. È accaduto in pieno giorno, mentre i giornalisti erano in diretta. L’edificio è stato parzialmente distrutto”: lo denuncia su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, aggiungendo che il raid, avvenuto a Kiev, ha provocato almeno cinque feriti. “Purtroppo il numero potrebbe ancora aumentare”, ha aggiunto il leader ucraino, secondo cui il lancio di “droni ‘shaded’ contro i media segnano un nuovo capitolo nel degrado della Russia”, cui “l’Europa e il mondo devono certamente rispondere”.
Mosca: “Risposta all’espulsione dei diplomatici da Budapest sarà dura e dolorosa”
La risposta alla “lobby russofoba” a Budapest sarà “dura e dolorosa”, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova all’agenzia Tass, commentando l’espulsione di 10 diplomatici russi dall’Ungheria
Cremlino: “Kiev fomentata dagli europei, non è flessibile sui negoziati”
Il conflitto in Ucraina avrebbe potuto concludersi da tempo, ma gli ucraini “vengono provocati in modo significativo da alcuni Paesi europei” per continuare il conflitto. Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, durante un briefing con i media indiani in vista del vertice BRICS a New Delhi. “Non direi che Kiev stia dimostrando molta flessibilità, e non direi nemmeno che voglia davvero porre fine a questa guerra”, ha affermato Peskov, citato dalle agenzia russe. “Speriamo nella ripresa dei negoziati tra le tre parti: Russia, Ucraina e Stati Uniti”, ha dichiarato inoltre il portavoce del Cremlino.
Zelensky: “Possibili colloqui Ucraina-Russia-Usa questo mese”
Un incontro tra i negoziatori russi, ucraini e statunitensi potrebbe svolgersi già questo mese, ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo che nel fine settimana gli inviati Usa hanno tenuto colloqui separati a Mosca e Kiev. “Se tutte le parti sono d’accordo, vogliamo tenerlo anche in autunno. Se settembre va bene, sarebbe ottimo. Prima avviene, meglio è”, ha detto Zelensky ai giornalisti.
Ungheria: espulsi dieci dipendenti dell’ambasciata russa
Il governo ungherese ha espulso dieci dipendenti dell’ambasciata russa a Budapest per avere svolto attivita’ considerate “inaccettabili”. Lo ha annunciato la ministra degli Esteri Anita Orban. “Oggi il ministero degli Esteri ha informato l’ambasciatore russo a Budapest che, secondo la valutazione delle autorita’ ungheresi, dieci membri del personale della rappresentanza russa hanno svolto in Ungheria attivita’ inaccettabili per un diplomatico ai sensi della Convenzione di Vienna”, ha scritto la ministra su Facebook.
Zelensky: ‘raid Mosca complessi e pianificati per fare più male possibile’
Gli attacchi delle forze russe contro Kiev e altre regioni della scorsa notte sono stati “complessi e pianificati per provocare più male possibile”, ha scritto il Presidente ucraino Volodymir Zelensky in un post. Sono stati usati missili balistici, missili da crociera, missili anti nave e droni a propulsione. “Ci sono danni significativi a edifici residenziali e ad altre infrastrutture a Kiev”, dove dieci persone sono rimaste ferite, 13 sono state salvate dai soccorritori e due sono morte”, ha scritto. Nella regione di Kiev sono state colpite “infrastrutture critiche”, in quella di Odessa, “un mercato”, due persone sono state ferite a Kharkiv, dove è stato danneggiato un condominio. Attaccata la locomotiva del treno fra Kiev e Sumy alla stazione di Sumy. Colpite anche le regioni di Zaporizhzhia e Dnipro. Sono stati abbattuti 175 mezzi aerei “ma sfortunatamente non tutti: malgrado risultati molto positivi contro missili da crociera, i missili balistici rimangono molto difficili da intercettare”, ha quindi aggiunto Zelensky sottolineando che anche oggi ci saranno altri colloqui con esponenti dei paesi europei e usa e delle compagnie per il rifornimento di sistemi e anche per quanto serve per il nuovo sistema di difesa ucraino Freyja.
Lavrov: ‘informato Kiev che da altri raid contro raffinerie ci saranno risposte molto pesanti’
Mosca aveva informato Kiev che se ci fossero stati altri raid contro obiettivi civili, quindi anche contro raffinerie, la risposta “sarebbe stata molto più pesante per l’Ucraina”, ha spiegato il ministro degli Esteri, Sergei Lavrov. “Ed è esattamente quello che sta accadendo ora”, ha aggiunto, spiegando che Mosca “usa la retorica per formulare avvertimenti chiari e non ambigui”, diretti verso l’Ucraina ma anche contro Paesi come la Gran Bretagna.
Cremlino: preferiamo raggiungere obiettivi in modo pacifico
La Russia deve raggiungere i suoi obiettivi militari in Ucraina, ma preferirebbe farlo attraverso mezzi pacifici. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov. “La Russia è pronta a passare al percorso della pace in qualsiasi momento, ma questo dipende da Kiev”, ha aggiunto il portavoce di Mosca.
Zelensky punta a incontrare Trump dopo 20 settembre
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha dichiarato di voler incontrare il presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo il 20 settembre per discutere della difesa antimissile dell’Ucraina. Al centro dell’eventuale incontro ci sarebbe quindi il rafforzamento delle capacità di Kiev di intercettare i missili russi nella stagione invernale.
Kiev, ‘europei seguano l’esempio di Berlino e chiudano tutte le Case russe’
“È giunto il momento di seguire l’esempio della Germania e chiudere tutte le ‘Case russe’ in Europa. Non si può permettere che le reti di influenza russe continuino a operare mentre la Russia si rifiuta di porre fine alla sua guerra di aggressione”: lo afferma il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, in un messaggio su X di denuncia degli ultimi attacchi lanciati da Mosca su Kiev e altre zone dell’Ucraina. “Nel momento in cui gli inviati per la pace del presidente degli Stati Uniti hanno lasciato il Paese, Putin ha lanciato un altro massiccio e terribile attacco contro Kiev, danneggiando aree residenziali e uccidendo almeno due persone”, ha aggiunto il ministro ucraino. “I suoi missili balistici parlano più forte delle sue parole sulla diplomazia. Un attacco dopo l’altro contro gli edifici residenziali non lo avvicina affatto alla vittoria in questa guerra: non è altro che terrore insensato”, ha inoltre affermato.
Lavrov: ‘gli sforzi di pace degli Usa meritano sostegno’
Gli Usa riconoscono i “principi fondamentali” per trovare una soluzione negoziata al conflitto in Ucraina e “stanno cercando di essere d’aiuto in merito”, e questo “merita sostegno”. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, in un’intervista con l’analista americano Andrew Napolitano ripresa dalla Tass. “Il fatto che gli americani, in tutti i loro contatti con noi, soprattutto nei contatti con il presidente Putin, basino le loro azioni su queste realtà, certamente suscita in noi una risposta positiva e ci rende disposti a continuare a parlare con loro”, ha dichiarato Lavrov.
Pyongyang: ‘il ponte con la Russia rilancia la cooperazione’
La Corea del Nord presenta il nuovo ponte stradale sul fiume Tumen, che collega Rason e la città russa di Khasan, come un’infrastruttura destinata a dare nuovo impulso ai rapporti bilaterali. Secondo quanto riferito dall’agenzia sudcoreana Yonhap, citando la Kcna, il ponte garantirà il passaggio di veicoli e persone e contribuirà allo sviluppo della cooperazione economica, degli scambi umani, del turismo e della circolazione delle merci. Il premier nordcoreano Pak Thae-song lo ha definito un “nuovo simbolo” dell’amicizia tra i due Paesi, capace di imprimere “un nuovo dinamismo” alla cooperazione bilaterale. Pyongyang ha inoltre sottolineato che il ponte, intitolato al sovietico Yakov Novichenko, riflette la volontà di trasformare i rapporti di buon vicinato in relazioni di “fiducia e cameratismo”. Finora l’unico collegamento tra i due Paesi sul Tumen era un ponte ferroviario.
Gb stanzia 100 milioni di sterline per la difesa aerea ucraina, inclusi Patriot
Il governo britannico stanzierà 100 milioni di sterline (116,5 milioni di euro) per fornire all’Ucraina capacità di difesa aerea, inclusi missili Patriot, “prima dell’inverno”, ha annunciato il ministero della Difesa. Mobilitati nell’ambito di un contributo a un programma Nato dedicato al sostegno di Kiev, questi mezzi, tra cui intercettori, munizioni di grosso calibro e droni, “aiuteranno l’Ucraina a difendersi dai barbari attacchi russi quest’inverno”, ha affermato il ministero in una dichiarazione.
Lavrov: irrealistico ripristino accordo sul grano
La Russia considera “totalmente inaccettabile e totalmente irrealistico” il ripristino dell’iniziativa sul grano nel Mar Nero, che consentirebbe il transito delle navi con carichi civili dai porti ucraini. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov in un’intervista alla blogger russa Yulia Menshova su YouTube. “Ora stanno cercando di ripristinarla. E’ totalmente inaccettabile e totalmente irrealistico”, ha dichiarato Lavrov. L’Iniziativa sul grano del Mar Nero era stata firmata nel luglio 2022 da Ucraina, Russia, Turchia e Nazioni Unite per consentire l’esportazione in sicurezza di grano, prodotti alimentari e fertilizzanti dai porti ucraini. Mosca si è ritirata dall’accordo nel 2023, denunciando il mancato rispetto delle richieste russe previste dall’intesa e gli attacchi ucraini con droni marittimi contro navi russe nel Mar Nero.
Kiev, ‘missili russi parlano più forte della diplomazia’
L’Ucraina ha criticato la Russia per aver lanciato un massiccio attacco missilistico e con droni poco dopo la visita, avvenuta nel fine settimana, degli inviati statunitensi nelle capitali di entrambi i paesi, con cui si è tentato di riavviare i colloqui, attualmente in fase di stallo, per porre fine alla guerra. “Nel momento in cui gli inviati di pace del presidente americano se ne sono andati, Putin ha lanciato un altro attacco massiccio e orribile contro Kiev, danneggiando zone residenziali e uccidendo almeno due persone”, ha dichiarato sui social media il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiga, aggiungendo: “I suoi missili balistici parlano più forte delle sue parole sulla diplomazia”.
Mosca, ‘fermato cittadino moldavo, ha cercato di uccidere un generale’
Un cittadino moldavo è stato fermato nella regione russa di Astrakhan per il tentato assassinio di un generale, attaccato a colpi d’arma da fuoco il 3 settembre, nel distretto di Engels, regione di Saratov, dove ha sede una base dell’aviazione strategica russa. Il Servizio di sicurezza federale (Fsb) ha diffuso un video della sua testimonianza, in cui il sospettato ammette il di essere stato reclutato dai servizi segreti ucraini attraverso un annuncio di lavoro su Instagram. “Sono stato addestrato in un poligono di tiro a Kiev. Lì mi hanno insegnato a sparare e a usare gli esplosivi. Sono stato mandato in Russia con il compito di uccidere un generale russo”, ha dichiarato il sospettato. Il cittadino moldavo ha affermato di essere arrivato in Russia passando per l’Estonia.
Lavrov: ‘Occidente non si entusiasmi troppo per le sue nuove idee per la pace’
L’Occidente ha convinto in diverse occasioni l’Ucraina a rifiutare soluzioni di pace con la Russia, e quindi ora non dovrebbe “entusiasmarsi troppo” per la presentazione di “nuove idee” per risolvere il conflitto. Lo ha detto il ministro degli Esteri Serghei Lavrov, in un apparente riferimento alla nuova iniziativa degli Stati Uniti. “Ci sono stati molti avvertimenti, e opzioni più che sufficienti per fare la pace”, ha dichiarato Lavrov in un’intervista per il progetto online Sama Menshova, ripresa dalla Tass. “E’ uscito un articolo molto interessante in una pubblicazione americana, The American Conservative, che elenca in diverse pagine come l’Occidente ha impedito all’Ucraina di firmare le sue stesse iniziative di pace che noi avevamo accettato”, ha detto ancora Lavrov. “Quindi ora non dovrebbero entusiasmarsi troppo a proposito delle loro ‘nuove idee'”, ha concluso il capo della diplomazia russa.
Putin scrive a Lula: ‘Russia e Brasile sono partner strategici’
Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva ha ricevuto gli auguri del suo omologo russo, Vladimir Putin, in occasione del Giorno dell’Indipendenza del Brasile, celebrato ieri. “Le relazioni tra Russia e Brasile si stanno sviluppando con successo nello spirito di un partenariato strategico. I nostri Paesi collaborano attivamente in svariati ambiti e coordinano i propri sforzi in seno a Onu, Brics, G20 e altre strutture multilaterali”, si legge nel messaggio ricevuto da Lula. La lettera, in cui il leader russo si rivolge al suo “caro amico” brasiliano, è stata riportata dal quotidiano Correio Brasiliense. Putin ha evidenziato che Mosca e Brasilia stanno lavorando per rafforzare i legami bilaterali e che tale cooperazione “serve gli interessi dei nostri popoli amici” nel perseguimento di “un nuovo ordine mondiale più giusto e multipolare”.
Zelensky: ‘a Kiev danni ingenti su infrastrutture civili, colpite anche altre regioni’
L’Ucraina ha subito nella notte da parte della Russia “un attacco complesso” con “missili balistici, missili da crociera e antinave” e droni, con “danni ingenti” in infrastrutture civili a Kiev e diverse altre regioni colpite: lo ha riferito su X il presidente Volodymyr Zelensky. Nella capitale, ha aggiunto, due persone sono rimaste uccise e altre dieci feriti. Due persone ferite sono state segnalate anche a Kharkiv, dove è stato colpito un palazzo. Presa di mira anche la locomotiva di un treno partito da Kiev e diretto a Sumy, attaccato mentre era in una stazione di questa regione. “Per fortuna nessuno è rimasto ferito”, ha affermato Zelensky, aggiungendo che ci sono stati raid anche nelle aree di Odessa, dove è stato colpito “un normale mercato” e in quelle di Zaporizhzhia e di Dnipro. “Nel complesso, i nostri militari hanno abbattuto 175 obiettivi aerei durante la notte, ma purtroppo non tutti. Nonostante gli ottimi risultati ottenuti contro i missili da crociera, i missili balistici rimangono particolarmente difficili da intercettare e ogni giorno spieghiamo ai nostri partner la necessità di disporre di intercettori”, ha aggiunto il leader ucraino.
Kiev, da Russia 166 droni e decine missili nella notte
La Russia ha lanciato nella notte 166 droni e decine di missili contro l’Ucraina. Lo ha riferito l’Aeronautica militare ucraina.
Mosca: ripresi ‘attacchi su industrie militari, trasporti e logistica a Kiev’
Il ministero della Difesa si Mosca ha confermato la ripresa la scorsa notte di “massicci attacchi” su Kiev e sulla sua regione con l’impiego di missili e droni, affermando che sono stati presi di mira “obiettivi del complesso militare-industriale ucraino coinvolti nella produzione e nello stoccaggio di droni e missili, centri di trasporto, logistica e distribuzione di merci militari”. Secondo il dicastero, sono stati colpiti anche siti nel porto di Chernomorsk, nella regione di Odessa, “utilizzati per lo scarico di merci militari”, nonché una petroliera “carica di carburante e lubrificanti per le forze armate ucraine”. Il ministero ha aggiunto che anche gli ucraini sono tornati a lanciare attacchi con droni sulla regione di Mosca, dopo la tregua di tre giorni proclamata per le visite degli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner in Russia e in Ucraina. Il dicastero russo afferma che nel corso della notte le difese aeree hanno intercettato 384 droni su 14 regioni russe, compresa appunto quella della capitale, oltre che sulla Crimea occupata e sulle acque del Mar Nero.
Kiev, Putin risponde a diplomazia Usa con i missili
“Nel momento in cui gli inviati di pace del presidente degli Stati Uniti se ne sono andati, Putin ha lanciato un altro massiccio e terribile attacco contro Kiev”. Lo ha denunciato il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha, riferendo che i raid hanno danneggiato aree residenziali e provocato almeno due morti. “I suoi missili balistici parlano piu’ forte delle sue parole sulla diplomazia”, ha affermato Sybiha. “Un attacco dopo l’altro contro edifici residenziali non lo avvicina alla vittoria in questa guerra: non è altro che terrore insensato”. Secondo il capo della diplomazia ucraina, l’attacco dimostra che “nessuna decisione dei nostri alleati può essere rimandata”. “Ogni ritardo si misura in vite. Ogni intercettore fornito ora all’Ucraina e’ una vita salvata”, ha aggiunto, chiedendo che vengano utilizzati per proteggere i cieli ucraini anche i missili presenti negli arsenali degli alleati, compresi quelli prossimi alla scadenza. Sybiha ha inoltre esortato i Paesi europei a “seguire l’esempio della Germania e chiudere tutte le ‘Case russe’ in Europa”. “Non si può permettere alle reti di influenza russe di continuare a operare mentre la Russia rifiuta di porre fine alla sua guerra di aggressione”, ha affermato. “Esortiamo i nostri alleati ad agire e ad aumentare la pressione sull’aggressore. La pressione su Mosca fa avanzare la diplomazia, non la ostacola. Una pressione piu’ forte avvicina la pace”, ha concluso Sybiha.
Autorità russe: 10 feriti fra cui tre bambini nell’attacco su Saratov
Almeno dieci persone, tra cui tre bambini, sono rimaste ferite nell’attacco con droni attribuito alle forze ucraine su Saratov, in Russia: lo ha riferito il governatore di questa regione sud-occidentale russa, Roman Busargin, citato dalla Tass. Sei di queste persone sono state ricoverate in ospedale, apparentemente senza essere in pericolo di vita, ha aggiunto.
Kiev: Putin risponde a diplomazia Usa con i missili
“Nel momento in cui gli inviati di pace del presidente degli Stati Uniti se ne sono andati, Putin ha lanciato un altro massiccio e terribile attacco contro Kiev”. Lo ha denunciato il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha, riferendo che i raid hanno danneggiato aree residenziali e provocato almeno due morti. “I suoi missili balistici parlano piu’ forte delle sue parole sulla diplomazia”, ha affermato Sybiha. “Un attacco dopo l’altro contro edifici residenziali non lo avvicina alla vittoria in questa guerra: non e’ altro che terrore insensato”. Secondo il capo della diplomazia ucraina, l’attacco dimostra che “nessuna decisione dei nostri alleati puo’ essere rimandata”. “Ogni ritardo si misura in vite. Ogni intercettore fornito ora all’Ucraina è una vita salvata”, ha aggiunto, chiedendo che vengano utilizzati per proteggere i cieli ucraini anche i missili presenti negli arsenali degli alleati, compresi quelli prossimi alla scadenza.
La Lettonia impone dazi del 300% sul grano russo e bielorusso
Il governo lettone prevede di introdurre un dazio del 300% sulle spedizioni dai porti del Paese di cereali provenienti dalla Federazione russa e dalla Bielorussia. Lo ha annunciato oggi il primo ministro lettone, Andris Kulbergs, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Riga. Kulbergs ha precisato che l’introduzione dei dazi sarà accompagnato da nuove procedure di controllo dei carichi di grano in transito in Lettonia, tra cui analisi di laboratorio per stabilirne precisamente l’origine. Sottolineando la necessità delle nuove misure per evitare l’utilizzo indiscriminato dei porti baltici da parte della Russia e della Bielorussia, il premier lettone ha auspicato l’adozione di analoghe misure da parte di tutti i Paesi della regione baltica.
Witkoff e Kushner tornano da Trump: “Progressi verso colloqui a tre”
Gli inviati Usa, Steve Witkoff e Jared Kushner, tornano alla base dopo la spola tra Mosca e Kiev, pronti a riferire a Donald Trump sugli incontri con Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky. Un resoconto su una missione difficilissima, puntellata dalle linee rosse dei due leader in guerra, che – nella ricostruzione americana – lascia intravedere spiragli: “sono stati compiuti progressi sostanziali, compresi passi avanti nella programmazione di ulteriori colloqui trilaterali”, ha annunciato Witkoff. Mentre lo stesso Trump, che sarebbe pronto a telefonare direttamente ai leader di Kiev e del Cremlino, ha sentito nel frattempo il premier britannico Burnham concordando, secondo quanto fatto trapelare da Londra, “l’impegno comune per il cessate il fuoco in Ucraina”. Anche se i nodi da sciogliere restano sempre gli stessi, a partire dai territori, qualcosa dietro le quinte sembra muoversi.
Il procuratore generale ucraino si dimette dopo accuse di corruzione
Il procuratore generale dell’Ucraina, Ruslan Kravchenko, si è dimesso dal suo incarico a seguito di accuse di corruzione che hanno portato gli agenti anticorruzione a perquisire i suoi uffici nel fine settimana nell’ambito di indagini sui call center illegali. Da anni Kiev lotta per sradicare la corruzione, che persiste anche durante l’invasione russa, e la cerchia ristretta del presidente Volodymyr Zelensky è stata colpita da diversi scandali. L’Ufficio nazionale anticorruzione (Nabu) e la Procura specializzata anticorruzione (Sapo) hanno dichiarato sabato di aver scoperto un sistema di riciclaggio di denaro “guidato da un funzionario della procura generale” e di aver condotto delle perquisizioni. Secondo gli inquirenti, la rete riceveva denaro per proteggere i call center che effettuavano truffe telefoniche e “riciclava milioni di dollari”.
Angelina Jolie visita a sorpresa una palestra di pugilato a Kharkiv
L’attrice americana Angelina Jolie ha fatto una visita a sorpresa in una palestra di pugilato a Kharkiv durante il suo recente viaggio in Ucraina, come annunciato dalla federazione nazionale di pugilato e dal proprietario della palestra. Una foto diffusa dalla federazione mostra la Jolie e suo figlio diciottenne, Knox, in posa in una palestra di pugilato. “La famosa attrice Angelina Jolie ha visitato la palestra di pugilato Spadkoyemets a Kharkiv”, ha commentato la federazione su Instagram. “Suo figlio Knox, insieme ad altri pugili ucraini, ha partecipato a una sessione di allenamento di Muay Thai (pugilato thailandese) presso la palestra”. Il proprietario della palestra Spadkoyemets, Pavlo Tchychko, ha spiegato di non avere “idea” che la recente prenotazione della palestra avrebbe coinvolto Angelina Jolie. “A tutti coloro che me lo hanno chiesto: non è uno scherzo, né si tratta di intelligenza artificiale. È successo completamente per caso: Angelina Jolie, con nostra grande gioia, è entrata nella nostra palestra”, ha condiviso in un video su Instagram.
La Russia riprende gli attacchi su Kiev dopo tre giorni di tregua
La Russia riprende gli attacchi su Kiev dopo una tregua di tre giorni, durante gli incontri tra gli inviati Usa Jared Kushner e Steve Witkoff a Mosca, con il presidente russo, Vladimir Putin, e a Kiev con il presidente ucraino, Volodimir Zelensky. Nella capitale ucraina è scattato un allarme aereo, ha dichiarato l’amministrazione militare della capitale. I servizi di emergenza hanno segnalato edifici colpiti nei quartieri di Boryspil e Fastiv, alla periferia della capitale.
Raid russi su Kiev, almeno due morti e sette feriti
I raid aerei russi su Kiev, ripresi dopo tre giorni di tregua, hanno ucciso almeno due persone e ne hanno ferite almeno altre sette nella notte. Lo hanno annunciato le autorità militari locali. Si teme, però, che il bilancio delle vittime sia destinato ad aumentare. Mosca aveva sospeso gli attacchi sulla capitale ucraina per tre giorni durante una visita senza precedenti degli inviati del presidente statunitense Donald Trump.
Droni ucraini sulla Russia, colpita Saratov. Ci sono vittime
La città russa di Saratov è stata colpita da un attacco di droni, con danni alle infrastrutture civili e segnalazioni preliminari di vittime. Lo ha riferito, riporta l’agenzia Interfax, il governatore della regione, Roman Busargin. “Le infrastrutture civili – ha dichiarato – sono state danneggiate. Tutti i servizi di emergenza sono al lavoro sul posto. Le segnalazioni preliminari indicano la presenza di vittime”.
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