Ventotene, tempesta in Comune: l’opposizione sale sull’Aventino

Ventotene le elezioni sono previste per la tarda primavera del 2027 ma il clima — non solo quello meteorologico — è già estivo. Venerdì mattina, nell’aula consiliare di piazza Castello, si doveva approvare il Rendiconto dell’Esercizio Finanziario 2025. E l’opposizione di Buona Onda – l’ex sindaco Gerardo Santomauro e i consiglieri Domenico Malingieri e Pasquale Bernardo – ha scelto l’Aventino.

Per i sette rappresentanti della maggioranza (assente il solo Vincenzo Assenso) è stato un gioco da ragazzi approvare un argomento a fronte del quale la minoranza ha accusato l’amministrazione del sindaco Carmine Caputo di continuare “a disattendere le nostre richieste di istruttoria, di approfondimento e di verifica, soprattutto quando gli argomenti sono il bilancio previsionale, il conto consuntivo, l’assestamento e la verifica degli equilibri di finanza pubblica e le variazioni al bilancio”.

Le rimostranze dell’opposizione

Gerardo Santomauro

Secondo i consiglieri Santomauro, Malingieri e Bernardo il ruolo della minoranza non può essere ridotto“ad una presenza formale o notarile all’interno dell’aula consiliare”. Buona Onda, di fatto, attende da mesi il ripristino del regolamento sulla Tari che “il consiglio comunale ha approvato con effetto retroattivo. Una scelta vietata dalle norme di diritto e confermata anche dal segretario comunale”. Le minoranze hanno deciso di alzare l’asticella rilanciando un pronunciamento della Corte di Cassazione secondo cui “un Regolamento che non differenzia l’occupazione in base alla reale dimensione può essere considerato nullo”.

La scelta delle minoranze di disertare il Consiglio comunale è stata dettata dal mancato inserimento nell’ordine del giorno di due interpellanze. Una è sulla ricognizione delle opere finanziate dal Pnrr. L’altra è sull’ordinanza sindacale che anticipa all’una e mezza di notte l’obbligo di chiusura delle attività commerciali e turistiche nel periodo estivo. Il tutto “senza alcuna risposta scritta”.

La Prefettura di Latina

“L’isola economicamente vive l’anno in soli 90 giorni – ha sbottato l’ex assessore Pasquale BernardoAbbiamo chiesto dove e perché nasce questo provvedimento e ci hanno risposto da un vertice tenuto in Prefettura a Latina di cui, però, non si hanno tracce.

“Buona Onda” ha fatto sapere che resterà sull’Aventino a tempo indeterminato.

La replica del sindaco Caputo

Il sindaco Caputo ha fornito un’altra verità sui fatti: “L’intera documentazione relativa è stata regolarmente resa disponibile dagli uffici comunali già lo scorso 29 aprile. Soltanto nella notte tra il 24 e il 25 maggio 2026 è stata acquisita al protocollo dell’ente una nota, datata 21 maggio 2026 ma trasmessa al Comune soltanto nella predetta data della notte tra il 24 e il 25 maggio 2026, con la quale veniva richiesta documentazione già pubblicata nella sezione “Amministrazione Trasparente” del sito istituzionale dell’ente!”.

Carmine Caputo

La discussione consiliare, poi, è stata arricchita dalla richiesta della consigliera di maggioranza Marcella Alleati relativamente alla trasmissione di una risposta via Pec alla nota pervenuta dalla minoranza. Il sindaco a muso duro ha risposto così: Non è stata inviata alcuna risposta formale essendo gli atti stati pubblicati correttamente e tempestivamente”.

Che le casse del comune isolano siano in ordine l’ha ribadito in conclusione la dirigente dell’area “Finanziaria e Contabile” Daniela Ilario illustrando i dati relativi al rendiconto della gestione: “Il comune di Ventotene nel corso del 2025 ha conseguito un risultato di amministrazione in positivo, con un avanzo pari a 100.900,24 euro. L’andamento della gestione risulta regolare e, sulla base della documentazione analizzata e in possesso degli uffici, non emergono ad oggi criticità contabili o finanziarie”.

Un aspetto, quest’ultimo, rimarcato ancora dal sindaco Caputo, nonostante le doglianze evidenziate dall’opposizione. Ha sottolineato come il bilancio consuntivo ereditato nel corso del primo anno di amministrazione (2023 per l’esercizio finanziario dell’anno precedente) presentasse un disavanzo pari a circa 400 mila euro “mentre, allo stato attuale, il risultato di amministrazione è positivo unitamente all’efficienza amministrativa dimostrata con i numerosi interventi concreti realizzati dall’Amministrazione nel corso di questo mandato”.

Elezioni amministrative, iniziato il toto-candidature

Il carcere borbonico di Santo Stefano

L’intervento di Caputo è stato considerato “molto significativo” in proiezione delle prossime elezioni comunali. Il sindaco, originario di Carinola in provincia di Caserta, aveva esternato la volontà di non riproporre la sua candidatura nel 2027. Dopo questo consiglio “spartiacque” è tornato sui suoi passi? Le prossime settimane saranno determinanti per le scelte nei due schieramenti in campo tra mendo di un anno. Il vincitore avrà l’onere di regolare definitivamente i rapporti non idilliaci instauratisi con il commissariato di governo per la riqualificazione del carcere borbonico di Santo Stefano.

Nel corso del 2027 dovrebbero chiudere i cantieri aperti dai tecnici di Invitalia grazie ai 70 milioni di euro stanziati dieci anni fa dall’ex Cipe (ora Cipes) durante il governo di centrosinistra di Matteo Renzi per il recupero dell’ex penitenziario borbonico. Intanto, ultimati i collaudi circa la messa in sicurezza, sarà restituito a giorni alla comunità isolana e alle migliaia di turisti che visitano Ventotene ogni anno lo storico Panopticon.

I rapporti tra l’Amministrazione Caputo ed il dimissionario commissario straordinario Giovanni Maria Macioce, erano diventati difficili. La nomina del suo successore Giuseppe Marinello (vicino a FdI, area Fabio Rampelli), è stata accolta favorevolmente dal primo cittadino e di sicuro la campagna elettorale già iniziata a Ventotene sarà decisa dal tipo di gestione che si intende effettuare nel futuro del recuperato carcere di Santo Stefano. (Leggi qui: Ventotene, il generale lascia il carcere e va al ministero).

Chi si candida e chi no

Il generale Giovanni Maria Macioce

Caputo giura e spergiura che non si ricandiderà. Nessuno gli crede ma l’attuale coalizione ha in serbo un’eventuale alternativa. E’ quella di Pino Pepe, vice sindaco in carica, L’opposizione di “Buona onda” pensa di superare la possibile ricandidatura di Gerardo Santomauro e ha cominciato a fare la corte a Daniele Coraggio.

Coraggio si dichiara pronto a “portare l’isola in un’altra dimensione, ma è necessaria una pacificazione tra i moderati e una partecipazione attiva dei giovani. Dopo Santa Candida, la patrona dell’isola che si festeggia il 20 settembre, inizierà un percorso che porterà a sentire il polso e l’animo degli isolani. Il 9 ottobre con l’associazione “VentoteneMia” lanceremo una iniziativa sociale che vedrà la partecipazione di tutta l’isola. Tutti i cittadini saranno invitati a cenare insieme per una sera e in quella sede spiegherò cosa si può fare insieme e dove possiamo arrivare mettendo da parte le diatribe degli ultimi 10 anni”.


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