60 milioni dal 7 luglio


Per le imprese con progetti di collezione, campionari, packaging o caratteri tipografici, il 7 luglio alle 12 apre la finestra telematica che assegna la prenotazione secondo l’ordine d’invio.

Perimetro del pezzo: il testo riguarda il credito d’imposta per attività di design e ideazione estetica riferito alle spese del periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025.

Sommario dei contenuti

Apertura alle 12 del 7 luglio e stanziamento da 60 milioni

La piattaforma del Ministero delle Imprese e del Made in Italy accetta le comunicazioni di prenotazione dalle ore 12:00 di martedì 7 luglio 2026. L’accesso passa dalla sezione ministeriale dedicata a credito d’imposta ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica.


Lo stanziamento 2026 ammonta a 60 milioni di euro. L’aliquota è 10% delle spese ammissibili, con credito annuo massimo di 2 milioni per impresa. Il beneficio maturato per il 2026 entra in compensazione in un’unica quota annuale, con una scansione diversa dalle tre quote annuali previste dalla disciplina generale.

Prenotazione per singolo progetto

La comunicazione preventiva non lavora come un contenitore annuale indistinto. Ogni progetto di design e ideazione estetica richiede una propria prenotazione, anche quando il progetto è già avviato o realizzato nel periodo agevolato. Nel modello entrano soggetto richiedente, descrizione del lavoro, mese di avvio e di chiusura, investimenti agevolabili stimati e credito stimato.

La ricevuta generata al perfezionamento dell’invio indica il credito prenotato secondo l’ordine cronologico oppure l’indisponibilità delle risorse. Il tempo d’invio assume peso di priorità nel plafond.

Completamento entro 30 giorni e soglia del 70%

Per ogni prenotazione l’impresa invia una comunicazione di completamento entro 30 giorni dalla chiusura del periodo d’imposta agevolabile. Qui entrano gli investimenti sostenuti, suddivisi per categoria di spesa e il credito maturato.

Il decreto fissa una soglia secca: gli investimenti agevolabili completati, calcolati al lordo delle sovvenzioni ricevute sulle stesse voci, devono raggiungere almeno il 70% dell’ammontare indicato nella preventiva. Per il calcolo del credito, invece, la base resta al netto di altre sovvenzioni o contributi ricevuti sulle stesse spese. Un conto salva la prenotazione, l’altro misura il credito compensabile.


Il credito effettivo nasce dal minor importo

La prenotazione fissa il massimo teorico. Il credito fruibile, dopo il completamento, coincide con il minore tra credito prenotato e credito maturato. Un’impresa che prenota su 1,4 milioni di investimenti e chiude lavori per 1,1 milioni rimane dentro la soglia del 70%. La compensazione seguirà comunque l’importo effettivo certificato a consuntivo.

Il meccanismo tutela il plafond da prenotazioni gonfiate e obbliga la contabilità a separare le spese per progetto. Una collezione, un campionario o un nuovo packaging confluiscono in fascicoli separati quando hanno calendari e costi propri.

Spese ammesse nel modello ministeriale

Il modello distingue personale direttamente impiegato, lavoratori con età non superiore a 35 anni al primo impiego con laurea in design o titolo equiparabile assunti a tempo indeterminato, beni materiali mobili, software, contratti extra-muros con commissionari esterni al gruppo, consulenze dedicate e materiali impiegati nelle attività di design e innovazione estetica.

La riga per i lavoratori under 35 usa la maggiorazione del 150% prevista dal comma 202, lettera a). Nei contratti extra-muros il decreto separa le spese dirette da quelle infragruppo e chiede al committente di compilare la colonna infragruppo usando le indicazioni del soggetto che esegue l’attività. Qui il fascicolo di commessa pesa: senza rendicontazione del commissionario, la voce resta fragile davanti al controllo.

Design agevolato: forma, campionari e fase precompetitiva

L’ambito agevolato non coincide con ogni scelta di stile. Il decreto 26 maggio 2020 aggancia il credito ai lavori che incidono sul prodotto sul piano della forma e dei profili non tecnici o funzionali: linee, contorni, colori, struttura superficiale, ornamenti. Il prodotto include manufatti industriali, componenti, imballaggi, presentazioni, simboli grafici e caratteri tipografici.


Nei settori con rinnovo regolare del prodotto, a partire dall’abbigliamento, entrano le nuove collezioni e i campionari con novità su tessuti, materiali, disegni, forme o colori. Il decreto esclude i lavori limitati ad aggiungere un singolo prodotto a una collezione esistente o a variare una sola caratteristica. La fase coperta arriva fino ai campionari non destinati alla vendita.

La comunicazione non basta per usare subito l’F24

Dopo il completamento il Ministero trasmette all’Agenzia delle Entrate, entro il decimo giorno lavorativo di ogni mese, l’elenco delle imprese ammesse alla compensazione nel mese precedente con l’ammontare del credito utilizzabile. La compensazione parte dal giorno 10 del mese successivo alla trasmissione ministeriale.

Il modello F24 deve passare dai servizi telematici dell’Agenzia. Un importo superiore a quello comunicato per il beneficiario viene scartato. Il mancato invio delle comunicazioni nei termini fissati dal decreto cancella la prenotazione.

Ordine cronologico, capienza e nuova disponibilità

La fila segue l’ordine cronologico di invio. Quando le risorse risultano indisponibili anche solo in parte, la comunicazione resta acquisita. Se nel fondo rientrano somme, il Ministero avvisa l’impresa seguendo la fila già formata dalla trasmissione preventiva.

La documentazione pronta al minuto di apertura pesa molto. Il decreto però non trasforma la prenotazione in credito definitivo. La cifra prenotata rimane un tetto: il credito utilizzabile nasce dal completamento e dal passaggio verso l’Agenzia.


Dal 5% al 10% nella finestra 2026

Il 2026 riporta il design al centro della misura per un anno. Dopo l’aliquota al 5% del biennio 2024-2025, la legge di bilancio 2026 porta il credito al 10% solo per la finestra richiamata dal decreto del 3 luglio.

La ricerca e sviluppo segue un calendario diverso, con disciplina fino al 2031 e massimale annuo distinto. Il credito design corre invece su una dotazione chiusa da 60 milioni e su prenotazioni gestite a sportello. È la ragione per cui la parte amministrativa pesa quanto il progetto creativo.

Collegamento con moda, arredo e altri settori

La comunicazione ministeriale usa l’etichetta moda. La platea indicata dal comma 202 comprende tessile e moda, calzaturiero, occhialeria, orafo, mobile, arredo e ceramica. Lo stesso impianto attuativo ammette attività analoghe in settori ulteriori quando il lavoro rientra nella nozione ministeriale di design e ideazione estetica.

Per una manifattura che rinnova collezioni a calendario, il credito riguarda la fase precompetitiva: ideazione di prodotto, campionario, scelte estetiche codificate e costi separati prima della vendita.

Controlli contabili, relazione asseverata e certificazione

L’effettivo sostenimento delle spese deve risultare da certificazione rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti. Per le imprese senza obbligo di revisione legale, il costo di certificazione incrementa il credito entro 5.000 euro.


L’impresa conserva anche una relazione tecnica asseverata su scopo, contenuti ed esiti delle attività svolte. Se il lavoro è affidato a terzi, la relazione arriva dal commissionario che esegue le attività. In caso di fascicoli misti, la separazione delle commesse impedisce che una spesa commerciale finisca dentro una voce precompetitiva.

Atti e riscontri consultati

Il decreto direttoriale MIMIT del 3 luglio 2026, la pagina ministeriale dell’incentivo e il decreto attuativo del 26 maggio 2020 fissano struttura, spese, soglie e definizione dei lavori agevolati. La stessa sequenza numerica compare nelle cronache di ANSA e Il Sole 24 Ore Radiocor. Assolombarda e Fisco e Tasse confermano aliquota 2026, massimale e trattamento delle spese.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 Junior Cristarella

Source link

Di