Il tratto che molte notizie rapide lasciano sullo sfondo riguarda il bacino di conducenti. Atac non cerca soltanto chi guida già autobus: costruisce una fila di candidati da portare alle abilitazioni. La spesa iniziale resta in capo al candidato selezionato durante la fase di patente e visite, poi rientra nel Piano di Sostegno Economico dopo l’ingresso in servizio.
Avviso al lettore: le righe seguenti separano selezione, formazione e contratto. Termini, requisiti, punteggi, costi anticipati e rimborsi sono tratti dal bando Atac e confrontati con le cronache pubbliche sul lancio dell’Academy.
Sommario dei contenuti
Candidatura: scadenza alle 14 del 6 luglio
La domanda deve arrivare entro le 14 del 6 luglio 2026. Il bando non ammette canali alternativi: l’invio passa dalla piattaforma indicata nella pagina Lavora con noi di Atac e si chiude solo dopo e-mail con candidatura completata, Codice Candidato e numero di protocollo.
Il candidato allega curriculum firmato, titolo di studio o autocertificazione, patente B e gli atti per categorie protette se dichiarati. Per i punteggi aggiuntivi servono residenza, patenti D o D-E e CQC Merci documentate già nella candidatura.
Requisiti: età, diploma e patente B
L’accesso è aperto a candidati che abbiano compiuto 24 anni e non abbiano superato 55 anni, formula fissata dal bando in 54 anni e 364 giorni. Sono richiesti cittadinanza italiana o titolo equivalente per cittadini Ue ed extra Ue, godimento dei diritti civili e politici, ottima conoscenza della lingua italiana, patente B valida e diploma quinquennale.
Il limite anagrafico ha una clausola scritta: il superamento dei 55 anni durante l’iter o nel periodo di validità della graduatoria non comporta esclusione dalla selezione.
Punteggi preferenziali: il massimo è 15
Il bando assegna fino a 15 punti ai titoli preferenziali. Laurea magistrale o vecchio ordinamento vale 2 punti, laurea triennale 1, residenza nel Comune di Roma 2, residenza nella provincia 1, patente D 7, patente D-E 8 e CQC Merci 3.
Titolo di studio, residenza e patenti D-D-E non si sommano dentro lo stesso gruppo: vale il titolo più alto e vale la residenza più favorevole. Il punteggio agisce prima del test: ordina la graduatoria di accesso alla prova psicoattitudinale.
Selezione: 800 candidati al test e 350 al colloquio
Dopo il controllo delle domande, i primi 800 candidati in graduatoria accedono al test psicoattitudinale curato da psicologi Adecco. L’idoneità richiede almeno 60/100. In parità, passa avanti il candidato più giovane.
Il colloquio riguarda i primi 350 in ordine di graduatoria e si svolge su Microsoft Teams. Anche qui la soglia è 60/100. Le competenze osservate toccano il turno di guida: relazione con l’utenza, gestione dello stress, rispetto delle regole, puntualità e motivazione al ruolo.
Calendario interno: test da 20 luglio, colloqui da 27 luglio
Il bando colloca il test a partire dal 20 luglio. La prima tranche di colloqui parte dal 27 luglio. La visita medica preliminare facoltativa parte dal 3 agosto. I primi circa 35 classificati iniziano la formazione nel mese di agosto.
Le date sono indicate come orientative dal bando Atac. La scansione dice però che in meno di un mese dalla chiusura delle domande l’azienda porta i candidati più avanti in graduatoria verso test, colloqui e visita preliminare.
Formazione: patente D, CQC Persone e aula aziendale
La formazione tecnica per patente D e CQC Persone dura indicativamente fino a 10 settimane, con circa 4 mezze giornate a settimana presso autoscuole e centri accreditati. Comprende teoria, guida, simulazioni d’esame ed esami finali in Motorizzazione.
Accanto alla parte per le abilitazioni entrano due blocchi Atac-Adecco: due settimane di competenze trasversali su utenza, conflitti, sicurezza sul lavoro, responsabilità del conducente, GDPR e fragilità. Seguono circa due settimane di formazione aziendale nelle sedi Atac dopo il conseguimento di D e CQC.
Assunzione: contratto 24 mesi e par. 140
La lettera di impegno all’assunzione conduce, dopo abilitazioni, formazione e idoneità medica, al contratto a tempo determinato di 24 mesi. L’inquadramento indicato è Operatore di Esercizio par. 140 ex CCNL Autoferrotranvieri con orario teorico di 39 ore settimanali.
La retribuzione teorica annua lorda è indicata fra 25.500 e 27.000 euro. Gli importi variabili ricorrenti legati a produzione, presenza, straordinario e indennità di turno sono collocati di norma fra 3.000 e 4.000 euro lordi annui.
Rimborso: patente, CQC e visite dopo l’ingresso
Il Piano di Sostegno Economico copre spese documentate per visite mediche e abilitazioni alla guida. Per patente D e CQC Persone il bando indica una soglia di norma fino a 4.000 euro, riferita a corsi presso autoscuole, esami in Motorizzazione e rilascio dei titoli.
Il rimborso scatta dopo l’assunzione e parte dal secondo mese successivo all’immissione in servizio. Il candidato anticipa la spesa. Atac rimborsa solo con documentazione. La formazione trasversale e quella aziendale sono gratuite; patente e visite passano dal rimborso successivo.
Patto di Stabilità: trattenuta di 1.800 euro netti
Il Patto di Stabilità dura 24 mesi. La sua applicazione prevede una trattenuta di 1.800 euro netti contestuale al rimborso, restituita in rate da 600 euro netti con le competenze del dodicesimo, diciottesimo e ventiquattresimo mese di contratto.
Se il rapporto si chiude prima dei 24 mesi per dimissioni volontarie o licenziamento per giusta causa, si ferma anche l’obbligazione del residuo rimborso da parte di Atac. La clausola lega l’aiuto economico alla permanenza nel servizio.
Il calcolo industriale dietro l’Academy
Il bando intercetta un ostacolo nel reclutamento dei conducenti: il costo delle abilitazioni. Portare un candidato con patente B verso D e CQC significa spostare il collo di bottiglia dal mercato già abilitato alla formazione governata dall’azienda.
Atac ottiene una graduatoria alimentata da persone già osservate su test, colloquio, visite e aula. Per il candidato l’operazione ha un costo iniziale e un ritorno subordinato all’assunzione, con vincolo di permanenza scritto nel Patto.
Il legame con la sicurezza dei turni
La selezione arriva nella stessa settimana in cui Sbircia ha seguito il caso del conducente Atac ferito sulla linea 773, con cabina rotta e stop serale su due linee. Quel fatto non appartiene al bando. Ricorda però che la disponibilità di autisti formati incide sulla continuità delle corse e sulla protezione del personale.
Un’Academy non ripara da sola le aggressioni. Riempie però il canale degli operatori di esercizio con persone selezionate dentro una procedura che misura motivazione, autocontrollo e relazione con l’utenza prima della guida.
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Junior Cristarella
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