L’annotazione della Guardia di Finanza di Catanzaro che accompagna i decreti di perquisizione nei confronti del cerchio magico di Roberto Occhiuto, accusato di corruzione, descrive con dovizia di particolari lo psicodramma di Paolo Posteraro, ex socio del presidente della Regione, dal quale il “capo” ha deciso di staccarsi non prima di provare a “fottergli” tutto il denaro possibile. Oggi ci occupiamo dell’incontro tra Posteraro e Occhiuto, al termine del quale l’ex socio si sentiva temporaneamente sollevato per le (false) rassicurazioni del parassita sociale che continua a guidare la Regione. Ed è bellissimo poter sputtanare ancora – e in perfetta solitudine – un verminaio senza precedenti. Buon diventimento anche per oggi…
SINTESI:
Paolo POSTERARO per Maria Gabriella DODARO.
Maria Gabriella Dodaro: Com’è andata?
Paolo Posteraro: Bene… è andata benissimo! No lui {Roberto OCCHIUTO, ndr) ha fatto tutto l’amico…l’ho fatto anche molto io…eh…m’ha detto…insomma che…se ne vuole uscire perchè vuole togliersi un pensiero, anche perchè ha un problema…di salute molto grave che mi ha chiesto di tenere riservato…>.
Maria Gabriella Dodaro: mh…mh
Paolo Posteraro: Eh m’ha detto…Tonino (Antonino DAFFINA’, ndr) ha detto degli assegni…lui (OCCHIUTO, ndr) ha fatto <non esiste proprio che io a Paolo gli chiedo gli assegni!>…ha detto <l’unica cosa ti chiedo di non fare come abbiamo sempre fatto con le società di dire mo ci pijamo (prendiamo, ndr) soldi…mo ce li pijamo e poi non ce li siamo mai presi…o ce li siamo presi in min…in misura molto minore di quanto avevamo detto. E che quello che è…questi soldi poi non escano e non arrivino, perchè poi se tu mi chiedi di aspettare io naturalmente aspetto, però, insomma, mi crei un problema, perchè prendo degli impegni e poi soprattutto voglio risolvere…questo perchè ho, appunto, ho questo problema di salute grave e voglio risolvere questo>.
Paolo Posteraro: Però s’è chiusa nel modo migliore possibile…ha detto <ma se vuoi io parlo a TRECCANI, gli dico che vendiamo tutto>…dico: No Robè! E* inutile! Innanzitutto perchè io non rientrerei dei soldi che ci ho messo, quindi preferisco rimanerci dentro…seconda cosa, perchè quelli tengono perchè ci sono io…se tu vendi tutto quelli rescindono i contratti..le società falliscono e passiamo un guaio… quindi sinceramente… e quindi…eh…sinceramente…eh…è inutile andare a fa casini per niente, no?!
Maria Gabriella Dodaro: Mh
Paolo Posferaro: Che sennò lui (OCCHIUTO, ndr) me l’ha detto due volte <io…c’ho un impegno anche, insomma, personalmente…così…>…gli ho spiegato la cosa di Tenuta {TENUTA DEL CASTELLO, ndr) ha detto <ma io_lo so che tu non c’entri niente…là è Valentina (CAVALIERE, ndr) che ha combinato un casino!>? … come persona è stato molto…è stato molto carino…
Il “casino” a cui fa riferimento OCCHIUTO, verosimilmente, riguarda i problemi che stava affrontando in quel periodo TENUTA DEL CASTELLO poiché era stato ad essa richiesto il pagamento dell’imposta di registro relativa all’acquisto dei terreni da SOLANO GIOVANBATTISTA & C. S.a.s., dato che, all’epoca, TENUTA non aveva pagato l’imposta dichiarandosi IAP (imprenditore Agricolo Professionale), così beneficiando di un regime fiscale di favore ed impegnandosi ad acquisire i relativi requisiti entro 3 anni, come previsto dalla normativa vigente. Atteso che le condizioni per vedersi qualificata IAP non si erano verificate, BOCCA temeva, nel momento in cui è stata captata l’intercettazione de qua, che gli sarebbe stato chiesto il pagamento dell’imposta precedentemente non versata.
Maria Gabriella Dodaro: Mh (in sottofondo)
Paolo Posteraro: M’ha ridetto la cosa…dice <io sono molto dispiaciuto che per queste cose non abbiamo potuto lavorare insieme…ma…risolviamo che poi ne parliamo>… dico: sì vabbò…adesso non ci pensare…ho detto… prima (sd) risolviamo le cose…poi ragioniamo su un pezzo alla volta… ragioniamo su un pezzo alla volta, senza pensare al futuro, pensiamo al presente
Maria Gabriella Dodaro: Non ti ha detto niente di Matilde (Matilde SIRACUSANO, ndr) di altro?
Paolo Posteraro: No no no no
Maria Gabriella Dodaro: Mh
Paolo Posteraro: Niente
Maria Gabriella Dodaro: Va bene ti senti alleggerito più che altro per averci parlato?
Paolo Posteraro: Sì! Mo devo capire dove trovare i soldi, ma li troverò. A quello lo tiene!
Mana Gabriella Dodaro: Chi è quello?
Paolo Posteraro: A quello là gli ho detto (inc.) tieniti libero di fare quello come vuoi. Ha detto (OCCHIUTO, ndr) <no ma lo tengo…lo tengo>
Maria Gabriella Dodaro: Mh…vabbè
Paolo Posteraro: Non so se mi fa piacere
Maria Gabriella Dodaro: Mh…vabbè tanto mo non era comunque momento di fare e comunque questo ti aveva detto che non ti voleva far fare niente…nè avresti potuto andare tu! A sto punto…si ci trova per il futuro! Che se cadi, cadi In piedi!
Paolo Posteraro: Meglio di averci un nemico (un amico, ndr) che un nemico!
SINTESI:
Paolo POSTERARO per Francesco POSTERARO.
Francesco chiede al figlio come fosse andato l’incontro di ieri con OCCHIUTO e DAFFINA’. A tal riguardo POSTERARO risponde “No l’incontro è andato bene, nel senso che lui anzi mi aveva detto <io non ti voglio creare problemi…vediamo di vendere tutto e..> io gli ho detto di no, per due ordini di motivi…anzi tre. II primo perchè…vendere tutto comunque ad una cifra modesta…a me…secondo me qua basta aspettare e se lo compra TRECCANI ad una cifra importante. In secondo luogo perchè l’esistenza dei contratti di agenzia è legata alla mia presenza…se noi diciamo che vendiamo tutto quelli possono dalla mattina alla sera…disdire i contratti d’agenzia e poi le due società falliscono…e in terzo luogo, perchè poi io sono convinto che ste cose possono andare bene…cioè mentre Tenuta (TENUTA DEL CASTELLO, ndr) ero convinto che bisognasse vendere! Qui sono convinto che non si debba vendere!” In merito a quanto precede Francesco risponde di essere d’accordo con le parole del figlio.
Successivamente POSTERARO aggiunge “il consulente (DAFFINA, ndr) ha detto <ah allora facciamo così per il prezzo, fai degli assegni>…io stavo per dire: non esiste proprio…e lui…e Roberto (OCCHIUTO, ndr) ha detto <non esiste proprio che mi pijo {prendo, ndr) assegni da Paolo…stabiliamo una ci…una data e sono sicuro che le date che stabiliamo poi lui le rispettera..(inc.) assegni non ne voglio sicuramente>”. A tal riguardo Francesco dice al figlio che quindi è stato un incontro amichevole e Paolo concorda rispondendo in maniera affermativa. Successivamente, facendo riferimento ad OCCHIUTO, Paolo aggiunge che “vuole vendere, perchè vuole chiudersi dei prestiti” e riferisce al padre delle condizioni di salute del Presidente della Regione Calabria.
Nel prosieguo della conversazione Francesco chiede al figlio se si fossero lasciati amichevolmente e dopo la sua conferma risponde che è contento di questo. Successivamente Paolo, facendo riferimento ad OCCHIUTO, dice al padre “non è che CASINI (On. Pierferdinando CASINI, n.d.r.), mo se lo vede glielo dice? Che io mi ero lamentato di lui con lui?”, Francesco consiglia al figlio di parlare con CASINI. A tal riguardo Paolo risponde che gli invierà un messaggio. Discutono in merito al messaggio da inviare a CASINI, dove Paolo spiegherebbe di aver risolto i dissidi con OCCHIUTO, aggiungendo che i rapporti tra loro sono tornati distesi e che lui avrebbe capito anche “alcune sue ragioni”.
Francesco dice a Paolo “Senti, vabbé…eh…quindi a questo punto ti posso dire?! Essendosi i rapporti così distesi puoi anche…puoi anche nominare qualche parte, tra l’altro”. A tal riguardo Paolo risponde che vedrà e il padre aggiunge “e__glielo_ puoi anche chiedere”. Paolo risponde in maniera affermativa.
Paolo chiede al padre se può mandargli 8.000 euro da restituirgli dopo due giorni, come hanno fatto anche l’ultima volta. A fal riguardo Francesco risponde in maniera affermativa e Paolo aggiunge “e dopodomani te li rimando indietro”… Successivamente Francesco chiede al figlio come mai gli servono subito questi soldi e Paolo risponde “perchè TRECCANI paga in ritardo e devo pagare un paio di cose urgenti”.
Continuano la conversazione e Paolo chiede al padre, facendo riferimento ai 50.000 euro, come possono fare. A tal riguardo Francesco risponde che avvierà la pratica per smobilizzarli. In merito Paolo chiede al padre di inviarglieli sull’IBAN con bonifico istantaneo. Francesco risponde in maniera affermativa. Si salutano.
SINTESI:
Nel corso della chiamata alla moglie, Posteraro dice che BPER non gli concede alcun prestito, “quel prestito che volevo per pagare Roberto, perché è andata in sofferenza la società per quei mutui non pagati”.
Aggiunge di aver chiesto a Tonino (Daffinà) di vedersi “perché questo fatto che ha caricato 20.000 euro in più sulle quote, a me non mi sta benel”. La moglie tranquillizza Posteraro dicendo “la cosa di Roberto, ma comunque stai tranquillo perché mica questo ti può fare causa? e quando fa causa, fa causa alle società che le mandi comunque a puttane, e si prende un cazzo!”.
Posteraro risponde “eh così però mando a puttane il rapporto con lui, a puttane il rapporto con Matilde, a puttane la società e mi posso buttare dal ponte di Mancini!” e fa Dodaro “no, però non ti può fare niente, questo ti dico, e si cerca, Tonino c’è, io comunque sto coso l’ho messo in vendita, mò chiamo il cazzo di…di…di Andrea e vi faccio un cazziatone, e comunque ci sono Î soldi di tuo padre, per Roberto, (inc.)”.
Posteraro dice che il padre non vuole più dargli dei soldi, e la moglie dice che venderanno in caso qualcosa per fronteggiare la situazione.
SINTESI:
Maria Gabriella Dodaro per Paolo Posteraro. Continuano la conversazione, avvenuta successivamente all’incontro tra Occhiuto Roberto e Posteraro.
Paolo Posteraro: Ehi…invece io ero convinto che la seconda rata gliela dovevo pagare (ad Occhiuto, ndr) al 30 marzo, mentre, invece, scade domani
Maria Gabriella Dodaro: Mh
Paolo Posteraro: E mo’ gliela pago!
Maria Gabriella Dodaro: Ce l’hai?
Paolo Posteraro: SÌ
Maria Gabriella Dodaro: E dimmi amore cosa ti ha detto?
Paolo Posteraro: No, niente…ha detto <Va bene, ma non ti preoccupare…non te la prendere>…ha detto <ma che vogliono da te…che c’entri tu>
Maria Gabriella Dodaro: Mh…e tu che gli hai detto?
Paolo Posteraro: Eh ho detto <mi sembra assurdo tutto quello che mi sta succedendo >…ho detto <se penso che con questo lavoro (trattasi dell’incarico quale Amministratore unico dell’AMACO, ndr) non sono potuto venire a fare il tuo Capo di Gabinetto>…e lui ha detto <eh proprio>
Maria Gabriella Dodaro: Mh…e poi?
Paolo Posteraro: E poi niente…dopo è arrivato il figlio. Abbiamo parlato molto di Mario
Maria Gabriella Dodaro: Mh…è stato carino comunque con te?
Paolo Posteraro: Sì, molto
Maria Gabriella Dodaro: Ma ti ha dato…ti ha detto altro?
Paolo Posteraro: No, nè io gli ho chiesto niente. Me lo sto proprio lavorando!
Maria Gabriella Dodaro: Mh mh…diciamo è stato un colloquio amichevole?
Paolo Posteraro: Sì, molto
Successivamente la Dodaro chiede al marito come stesse e lo invita a non abbattersi per la vicenda del’AMACO e aggiunge che comunque quello ricoperto dal marito nella predetta società era un incarico prestigioso. Posteraro concorda. Posteraro riferisce alla moglie di aver fatto una battuta ad Occhiuto, dicendo “io sto messo così e quello (non fa il nome) sta là” e a domanda della Dodaro risponde che Occhiuto non ha detto nulla in merito. A tal riguardo la Dodaro dice “Mh…ma non sei tornato in carica?” e Posteraro risponde “No, gli ho fatto sta battuta e basta”. Ma la telenovela è tutt’altro che finita: a domani…
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Iacchite
Source link
