Concorsopoli a Benevento: in una chiavetta dell’ex dirigente di Mastella segnalazioni su 17 concorsi per 27 posti, 24 vinti da raccomandati


A Benevento da Tangentopoli a Concorsopoli è un attimo. Il tempo di scaricare qualche documento da alcune chiavette Usb. Quelle sequestrate a Gennaro Santamaria, il regista reo confesso del sistema di mazzette e di appalti truccati che sta agitando il Comune di Benevento guidato dal sindaco non indagato Clemente Mastella.

Nelle pennette di Santamaria, da qualche settimana libero dopo sei mesi di arresto, c’è un mondo. Ci sono le cifre delle tangenti. C’è la riconducibilità di queste somme a dirigenti, sostenitori, finanziatori e militanti del partito mastelliano ‘Noi di Centro’, e alla loro cerchia di imprenditori locali amici, che generosamente contribuivano confidando di averne qualche appalto o affidamento in cambio. E poi ci sono le cartelle denominate “Concorsi”. I carabinieri del comando provinciale, che indagano al fianco del pm Maria Colucci, hanno cliccato e hanno trovato dentro “diversi file di primario interesse investigativo per la dimostrazione delle manipolazioni delle procedure concorsuali”.

“Tali documenti – si legge in una informativa del 20 aprile che ilfattoquotidiano.it ha potuto consultare – presentano una struttura tabellare complessa in cui figurano elenchi di candidati affiancati da una colonna denominata ‘SEGNALATO’. Sotto il profilo indiziario, assume valenza determinante la circostanza che per ogni candidato sia stato indicato la figura del segnalatore tra virgolette, individuato nella maggior parte dei casi con nome e cognome o in via sintetica mediante delle sigle. Tali evidenze suggeriscono un’esistenza di un sistematico condizionamento delle procedure concorsuali presso l’ente gestito direttamente dal Santamaria“.

Santamaria, ricordiamolo, prima di essere intrappolato dagli investigatori con ancora in tasca una mazzetta da 6000 euro (a casa poi gli hanno ritrovato 170mila euro in contanti), era il responsabile Gabinetto dell’ufficio del sindaco. E dirigente comunale di alcuni settori, che presiedeva, sovrintendeva, osservava una quantità di concorsi pubblici: 17 concorsi svolti in due anni, con 2.321 concorrenti, per assegnare 27 posti di lavoro. Di cui, secondo il contenuto delle sue chiavette, 24 assegnati a ‘raccomandati’ di amministratori di Noi di Centro e di politici e pubblici ufficiali a loro vicini.

Con 10 interrogatori tra maggio e luglio Santamaria ha confessato il sistema corruttivo (al momento ci sono 17 indagati), ma per i concorsi, pur confermando di avere incassato tangenti per quattro assunzioni ed aver appuntato i nomi di 125 raccomandati, ha sottolineato che le procedure concorsuali sono state regolari. L’associazione ‘Altra Benevento’, che nel 2023 ha presentato un dossier sui Concorsi alla Provincia di Benevento vinti quasi sempre da sindaci ed amministratori locali, e segnalato nei mesi scorsi le assunzioni al Comune di Benevento di numerosi familiari di assessori e consiglieri di quell’ente, ha messo a confronto queste informazioni con quelle contenute nelle ‘tabelle’ di Santamaria.

La ricostruzione è stata minuziosa. Si tratta di 17 concorsi banditi dal Comune negli anni 2023, 2024 e 2025 per l’assunzione di 2 Funzionari Amministrativi, 1 Psicologo, 1 Sociologo, 1 Tecnico Ambientale, 2 Specialisti di Vigilanza, 1 Avvocato, 2 Ingegneri-Architetti, 1 Funzionario Contabile, 1 Assistente Sociale, 2 geometri, 3 Istruttori Amministrativi, 2 Istruttori Informatici, 6 Istruttori di Vigilanza (Vigili Urbani), 1 Centralinista, 2 autisti del sindaco, 1 Collaboratore Amministrativo. Su 27 posti, solo 3 sarebbero stati vinti da concorrenti non raccomandati.

Quattro sarebbero stati assegnati in cambio di tangenti (tra 20.000 e 30.000 euro), gli altri sarebbero stati vinti (senza tangenti) dai raccomandati indicati da Santamaria nei suoi files con i rispettivi ‘segnalatori’: soprattutto politici di Noi di Centro. Il coordinatore di Altra Benevento, Gabriele Corona, ne ha fatto i nomi in un incontro pubblico al bar Kindergaden, affollato da 200 persone e seguito sulla pagina Fb da 19mila visualizzazioni. Poche ore prima li aveva infilati in un esposto depositato in Procura.

Sono: il sindaco di Benevento e segretario nazionale di Ndc, Clemente Mastella (indicato nei files come C.M., ai carabinieri Santamaria ha precisato che è lui); l’assessore alla Urbanistica, Molly Chiusolo; l’assessore all’Ambiente Alessandro Rosa (da qualche mese sostituito); i consiglieri di maggioranza, Antonio Picariello e Giovanni Zanone; il segretario e la presidente del partito cittadino, Cosimo Lepore e Marica Mignone; ovviamente Gennaro Santamaria; il presidente di Sannio Europa, azienda speciale della Provincia, Raffaele del Vecchio; l’ex presidente della Provincia, Antonio Di Maria (recentemente condannato per turbativa di gare) e poi i sindaci di San Leucio del Sannio, Ponte, Colle Sannita, il vicesindaco di Vitulano, il Direttore Amministrativo della ASL, un componente del Distretto Idrico Sannita.

Sono i nomi scritti da Santamaria nei suoi files, e se ne assumerà lui la responsabilità di fronte alle reazioni dei politici e delle persone tirate in ballo. Mastella, che non è indagato, ha più volte ribadito di essere ignaro ed estraneo alle vicende che stanno emergendo dalle indagini. Lo stesso Santamaria precisa che il sindaco era all’oscuro della provenienza dei finanziamenti per le spese delle iniziative politiche ed elettorali di Ndc. Le confessioni dell’ex dirigente sono al vaglio dei magistrati inquirenti. A novembre inizieranno gli incidenti probatori.

Al fattoquotidiano.it Corona conferma quanto accennato in pubblico: “Altra Benevento metterà a disposizione dei candidati sconfitti ai concorsi un ufficio legale per far valere le loro ragioni”. Le opposizioni intanto hanno organizzato un corteo per chiedere le dimissioni di Mastella. Partirà domenica 25 ottobre alle 19 dalla biblioteca di corso Garibaldi, per dirigersi verso la Prefettura.

Mastella ha diffuso una nota dopo la conferenza di AltraBenevento, e replica a Gabriele Corona alludendo ai suoi trascorsi di dipendente comunale: “In una specie di suk arabo vengo indicato come lo sponsor in sigla di presunte raccomandazioni. Dove il presunto ricettore dichiara di aver millantato in proprio. E dove si eleva il sospetto a prova. Prendo le distanze. E querelo. Perché se questo novello Masaniello (Corona, ndr) è stato capace di vincere un concorso pubblico – prosegue il sindaco di Benevento – boicottando dal primo giorno il suo datore di lavoro di turno, non potevano non esserlo professionisti di stimata storia e curriculum elevati. Faccia la magistratura il suo corso anche rispetto alle iniziative giudiziarie che proporrò verso questa barbarie”!


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

✨ Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม