La notizia in sintesi
- Revolut supera sei milioni di clienti in Italia, con un milione di utenti in più dall’inizio del 2026.
- Gli accrediti degli stipendi sono più che raddoppiati; i risparmi depositati superano 1,2 miliardi di euro.
- Nel 2026 l’offerta italiana si è ampliata con pagamenti F24 e integrazione del sistema SEDA.
- Revolut Business conta oltre 62.000 aziende in Italia, in crescita del 36% su base annua.
Revolut ha superato sei milioni di clienti in Italia, un milione in più rispetto all’inizio del 2026. Il dato, annunciato il 9 ottobre, si accompagna a un aumento degli accrediti degli stipendi e dei risparmi depositati: due indicatori dell’utilizzo del conto per le operazioni bancarie quotidiane, oltre alla crescita del numero di utenti.
Secondo i dati diffusi da Revolut, la penetrazione nel mercato italiano ha oltrepassato il 10%. L’Italia resta il quarto mercato della società nel mondo per numero di clienti. Sul fronte delle aziende, invece, occupa il secondo posto dopo il Regno Unito.
Stipendi e risparmi crescono insieme ai clienti
Il numero di utenti italiani che fanno accreditare lo stipendio sul conto Revolut è più che raddoppiato rispetto allo scorso anno. Nello stesso periodo, i risparmi depositati hanno raggiunto un valore superiore a 1,2 miliardi di euro, quasi quattro volte quello registrato un anno prima.
Le variazioni indicate dalla banca riguardano quindi sia la platea dei clienti sia l’impiego dei servizi. Non viene però fornito il numero assoluto degli utenti che ricevono lo stipendio sul conto: il dato disponibile descrive la crescita annuale, senza quantificare questa componente della clientela.
Non perdere le notizie che contano
Le notizie piu’ importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.
Nicola Vicino, General Manager di Revolut Bank UAB, Succursale Italiana, collega questi risultati all’obiettivo di ampliare il ruolo della banca nel Paese:
“Raggiungere sei milioni di clienti in così poco tempo conferma la forte domanda di Revolut in Italia. Stiamo anche assistendo a una crescita eccezionale nel modo in cui i clienti utilizzano i nostri servizi, dall’accredito dello stipendio ai risparmi. Ma la nostra ambizione va ben oltre: vogliamo che Revolut diventi la prima banca in Italia e continueremo ad ampliare la nostra offerta locale per raggiungere questo obiettivo”
Tra i servizi introdotti in Italia nel 2026 figurano il pagamento delle imposte con modello F24 e l’integrazione del sistema SEDA. L’ampliamento dell’offerta punta a consentire la gestione di più impegni finanziari ricorrenti dal conto, con l’obiettivo dichiarato di farne il conto corrente principale di una quota crescente di clienti.
Oltre 62.000 aziende utilizzano Revolut Business
La clientela italiana di Revolut Business ha oltrepassato le 62.000 aziende, con un aumento del 36% su base annua. Nell’ultimo anno, l’Italia è stata il mercato dell’Unione Europea con il maggior numero di nuovi clienti Business acquisiti dalla società.
I servizi utilizzati dalle imprese comprendono pagamenti, cambio valuta, gestione delle spese e tesoreria. Anche per questa clientela è stato aggiunto il pagamento dei modelli F24. Sul versante dei pagamenti, il numero degli utenti di Revolut Pay risulta quasi quadruplicato rispetto all’anno precedente.
Ignacio Zunzunegui, Head of Growth per il Sud Europa di Revolut, ha dichiarato: “L’Italia è diventata uno dei principali motori di crescita di Revolut in Europa, sia per i servizi dedicati ai privati che alle aziende”.
Più recentemente, l’offerta Business si è estesa ai conti deposito aziendali. Per i nuovi clienti idonei è previsto un tasso promozionale annuo lordo del 3,5%. L’offerta riguarda i conti aperti tra il 15 settembre e il 15 novembre 2026: il tasso si applica per quattro mesi dall’apertura e sui primi 200.000 euro depositati.
Terminato il periodo promozionale, oppure per le somme superiori a quella soglia, si applica il tasso previsto dal piano sottoscritto. Le condizioni sono descritte nei Termini e condizioni del conto deposito Business; ulteriori dettagli sono disponibili nel Foglio informativo sui depositi e nel Documento informativo sull’assicurazione dei depositi.
I prossimi passi dell’espansione italiana
La società prevede di proseguire gli investimenti nell’offerta locale. Zunzunegui ha aggiunto: “Il ritmo di crescita a cui stiamo assistendo ci conferma che nel mercato c’è ancora una forte richiesta dei nostri servizi. Continueremo a investire in Italia, ampliando i nostri prodotti, le partnership e le competenze locali per sostenere questa nuova fase di espansione”.
Per il segmento aziendale, Álvaro Alberdi è stato nominato Head of Business Growth per il Sud Europa e l’America Latina. Il suo incarico comprende le strategie di acquisizione dei clienti, le partnership e lo sviluppo commerciale nella regione, Italia inclusa. L’espansione annunciata riguarda dunque entrambi i fronti: l’uso quotidiano del conto da parte dei privati e i servizi finanziari destinati alle imprese.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link






