“Le tante materie che noi abbiamo discusso in questo incontro dimostrano quanto sia utile per l’Europa nel suo complesso avere un occhio particolare alla sua sponda Sud. Chiaramente siamo portati, in un tempo come questo, a guardare molto al fianco Est, ma non dobbiamo dimenticare quanto sia importante anche il nostro fianco Sud”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni al termine del vertice dei Paesi del Mediterraneo, Med9, a Spalato, ringraziando la Presidenza croata per “una gestione molto intelligente dei temi da trattare in questa riunione, che capita in una situazione abbastanza complessa attorno a noi, particolarmente per quello che riguarda l’area mediterranea, ma anche alla vigilia di un importante Consiglio europeo, nel quale molti sono i temi che noi avremo modo di discutere”.
Meloni ha partecipato al vertice con i capi di Stato e governo degli altri otto Paesi Ue mediterranei, Francia, Portogallo, Grecia, Cipro, Malta, Slovenia, Croazia e Spagna, e i vertici dell’Unione europea.
“Credo – ha aggiunto la premier – che fosse estremamente utile cercare il più possibile di far convergere le posizioni tra i paesi mediterranei dell’Europa, nell’interesse dell’Europa nel suo complesso, e mi pare che insomma questo sia stato l’oggetto della mattinata”.
Prima dell’inizio dei lavori, in un hotel della città, la premier ha salutato gli altri leader, tra cui la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen e quello del Consiglio europeo Antonio Costa, e si è intrattenuta brevemente con il presidente francese Emmanuel Macron, sedendosi poi al posto a lei riservato alla tavola rotonda, fra il primo ministro sloveno Janez Jansa e quello greco Kyriakos Mitsotakis.
Vertice Med9 a Spalato 7/10/26 (Ansa)
Tra i temi dell’incontro informale che precede il Consiglio europeo della prossima settimana, la sicurezza, l’energia e l’immigrazione. Assente il presidente spagnolo Sanchez cha ha indetto elezioni per fine Novembre. Presenti Macron e Meloni che convergono su una maggiore flessibilità sui conti.
Meloni: “Valutiamo accise mobili, ma spero si ripristini pienamente il price cap”
“Noi siamo sempre pronti a intervenire di nuovo, particolarmente con il meccanismo delle accise mobili. Al mese di settembre abbiamo circa 170 milioni che possono essere spesi per questo obiettivo. Ci stiamo interrogando se sia più efficace spenderli in questo momento, in cui comunque ci sono misure di contenimento, o tenerle come provvista quando dovessero terminare quelle misure. Dipende anche dalla tenuta del cap. Vediamo cosa accade nelle prossime ore. Spero che nelle prossime ore si possa ripristinare pienamente il price cap, poi la valutazione andrà fatta a valle”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni al termine del vertice Med9 a Spalato, rispondendo a una domanda sul caro carburanti.
“Sulla richiesta di flessibilità per l’inflazione c’è interesse in Ue”
Sulla richiesta all’Ue di maggiore flessibilità per l’inflazione “mi pare che ci sia interesse perché è una questione di buon senso ovviamente. Poi è ancora un dibattito lungo, perché per arrivare a risposte di questo tipo si deve trovare una convergenza tra la Commissione, gli Stati membri, il Consiglio ma sicuramente c’è interesse ad ascoltare”.
Ha detto la presidente spiegando di aver “avuto modo di parlarne con la presidente von der Leyen durante le nostre discussioni”, e che il tema “non l’ha posto solamente l’Italia, l’ha fatto ad esempio anche la Grecia”.
Macron: “Intervenire su prezzi energia e sicurezza approvvigionamenti”
“Intervenire sui prezzi dell’energia e garantire la sicurezza degli approvvigionamenti, lavorare per la stabilità in Medio Oriente, preparare il prossimo Consiglio europeo: è questa la posta in gioco del vertice tra i paesi mediterranei dell’Unione europea, riuniti in Croazia”. Lo ha scritto su X il presidente francese Emmanuel Macron a Spalato per il vertice Med9. “Costruiamo insieme il futuro dell’Europa e del Mediterraneo, per investire nella nostra competitività e rafforzare la nostra sovranità, tutelando al contempo il nostro patrimonio naturale. Grazie al premier Andrej Plenkovic per l’accoglienza e l’organizzazione di questo Med9”, ha aggiunto il leader francese.
Vertice Med9 a Spalato (Ansa)
Plenkovic: “La stabilità dell’Ue è legata a quella nostri vicini”
Dopo la consueta foto di famiglia, i lavori sono stati aperti dal primo ministro croato Andrej Plenkovic, che ha sottolineato come la stabilità dell’Ue sia “inscindibile da quella del nostro vicinato allargato”, e che “la situazione di persistente instabilità in Medio Oriente, l’incessante guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina, l’escalation delle minacce ibride e la crescente instabilità economica globale mettono a dura prova la nostra sicurezza, le nostre economie e la nostra prosperità a lungo termine”.
“In quanto Stati membri mediterranei – ha aggiunto Plenkovic – possiamo portare una prospettiva mediterranea integrata nelle più ampie scelte strategiche dell’Ue”.
Vertice Med9 a Spalato, Giorgia Meloni 7/10/26 (Ansa)
“Queste sfide interconnesse incidono sulla sicurezza energetica, sulle catene di approvvigionamento e sui flussi migratori, mentre le crescenti pressioni geoeconomiche – tra cui l’accessibilità economica dell’energia – influiscono direttamente sulla competitività, sulla coesione e sulla resilienza dell’UE. Il Mediterraneo è diventato uno spazio chiave in cui convergono molte delle sfide strategiche fondamentali per l’UE. In quanto Stati membri mediterranei, possiamo portare una prospettiva mediterranea integrata nelle più ampie scelte strategiche dell’UE. Durante la presidenza croata del Med9, abbiamo cercato di affrontare la questione del Mediterraneo non attraverso compartimenti stagni, bensì come uno spazio in cui sicurezza, competitività, resilienza e sostenibilità si intrecciano sempre più. Oggi dobbiamo cercare di tradurre tale prospettiva in messaggi e priorità comuni e chiari, sia per la nostra futura cooperazione sia per le decisioni imminenti a livello di UE. Questo approccio integrato si riflette anche nella struttura delle nostre discussioni odierne”.
Ospiti del vertice, in cui è previsto anche un pranzo di lavoro dedicato al Medio Oriente, sono il principe Alberto di Monaco e il principe di Giordania Al Hussein bin Abdullah II.
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