Mapei pubblica il Bilancio di Sostenibilità 2025, decima edizione del documento e quarta a perimetro globale. Il rendiconto copre le 92 consociate del Gruppo, attive in 59 Paesi con oltre 13mila dipendenti in head count, 68 stabilimenti certificati Iso 45001 e 39 centri di ricerca. La pubblicazione del bilancio si inserisce in un percorso avviato nel 2017 sui dati 2016 e progressivamente esteso dalla capogruppo alle consociate italiane, poi europee, fino al perimetro mondiale a partire dal 2023. A introdurre il documento sono le parole di Veronica e Marco Squinzi, amministratori delegati dell’azienda.
“Per noi la sostenibilità non è un progetto a sé ma è parte integrante del nostro modo di fare impresa – si legge in apertura. Il vertice del Gruppo delinea il 2025, in questa prospettiva, come l’anno del consolidamento della governance: “L’istituzione del Comitato di Sostenibilità e lo sviluppo di un sistema organico di politiche Esg hanno reso più chiari ruoli, responsabilità e obiettivi”.
Veronica e Marco Squinzi Dentro
" data-large-file="https://i3.wp.com/inno3.it/wp-content/uploads/2026/09/Veronica-e-Marco-Squinzi-Dentro.jpg?ssl=1" class="size-full wp-image-160292 lazy" fifu-data-src="https://i3.wp.com/inno3.it/wp-content/uploads/2026/09/Veronica-e-Marco-Squinzi-Dentro.jpg?ssl=1" alt="Veronica e Marco Squinzi Dentro" width="357" height="222" srcset="https://i3.wp.com/inno3.it/wp-content/uploads/2026/09/Veronica-e-Marco-Squinzi-Dentro.jpg?ssl=1 357w, https://inno3.it/wp-content/uploads/2026/09/Veronica-e-Marco-Squinzi-Dentro-300x187.jpg 300w, https://inno3.it/wp-content/uploads/2026/09/Veronica-e-Marco-Squinzi-Dentro-356x220.jpg 356w" data-sizes="(max-width: 357px) 100vw, 357px"/>Il Piano di Sostenibilità di Gruppo rappresenta quindi, per Squinzi, anche uno strumento che “permetterà di integrare la sostenibilità in modo sempre più strutturato nella strategia aziendale”.
L’architettura del report, quattro capitoli e standard Gri
Il Bilancio è organizzato in quattro sezioni, ciascuna corrispondente a un’area del modello di sostenibilità del Gruppo. La formula Mapei apre il documento con la visione di governance, strategia e business model, e la messa a fuoco dei temi materiali. Segue la sezione che copre i temi energitici e legati al cambiamento climatico, le emissioni inquinanti, la risorsa idrica, quelli sulle biodiversità e l’economia circolare. Il terzo capitolo, è articolato in sezioni dedicate alle persone del Gruppo, ai lavoratori della value chain, alle comunità locali ed alla sicurezza di prodotto. Il quarto, Etica e responsabilità, si focalizza su Codice Etico, trasparenza nel business e valutazione dei fornitori. Chiude il volume la nota metodologica con il Gri Content Index.
Lo standard di rendicontazione adottato è quello dei Gri Sustainability Reporting Standards nella loro versione più recente. Il documento – a differenza del bilancio consolidato di esercizio, verificato da Ey – non è sottoposto a verifica di parte terza indipendente.
La governance della sostenibilità, le novità del 2025
Il consiglio di amministrazione di Mapei è composto da quattro membri – tre donne e un uomo: la presidente Laura Squinzi, gli amministratori delegati Veronica e Marco Squinzi e la consigliera Simona Giorgetta – ed opera in coordinamento con l’assemblea degli azionisti e il collegio sindacale.
Su questo impianto si innesta il passaggio più significativo del 2025: l’istituzione del Comitato di Sostenibilità, organo multidisciplinare con funzioni istruttorie, propositive e consultive a supporto del consiglio. Il Comitato integra rappresentanze delle funzioni Corporate HR & Organization, Corporate Environmental Sustainability, Corporate Finance & Controlling, Corporate Internal Audit, Corporate Operations e Corporate Operational Marketing & Communication. Supervisiona il processo di rendicontazione, esamina e approva l’analisi di materialità e la bozza finale del Bilancio prima della trasmissione al consiglio. Il 2025 ha inoltre visto l’approvazione di un sistema organico di politiche Esg, diffuse nel 2026, e la definizione del primo Piano di Sostenibilità di Gruppo, strutturato in quattro pillar – Rispetto per il pianeta, Innovazione sostenibile, Valore per le persone e la comunità, Etica e responsabilità – ciascuno declinato in aree di focus e in una prima selezione di obiettivi.
Materialità, doppia rilevanza
L’analisi di materialità si muove entro un doppio orizzonte. Mapei non rientra nel perimetro della Corporate Sustainability Reporting Directive (Csrd) e non è dunque tenuta all’adozione degli European Sustainability Reporting Standards (Esrs). Ha però avviato su base volontaria un percorso ispirato alle linee guida Efrag sulla doppia rilevanza, in ottica di anticipazione dei futuri adempimenti di rendicontazione.
L’esercizio integra la rilevanza d’impatto (in continuità con l’impostazione Gri) e la rilevanza finanziaria degli effetti Esg sulle performance economico-finanziarie del Gruppo, estendendo così l’analisi da un perimetro di soli impatti a uno di Impatti, Rischi e Opportunità (Iro). La severità è valutata sulle variabili di scala, ambito e caratteristiche di irrimediabilità, in linea con i requisiti Gri ed Esrs. In continuità con il 2024, l’esercizio 2025 conferma il perimetro dei temi materiali già identificati.

I contenuti tematici, dal clima all’etica di filiera
Sul versante ambientale, il capitolo Rispetto per il pianeta consolida la traiettoria dei sistemi di gestione: gli stabilimenti Mapei certificati Iso 14001 salgono a 67 – il 63% del totale – con 10 nuovi siti conseguiti nell’anno. Il documento descrive gli interventi di autoproduzione da fotovoltaico nei siti di San Cesario, Ravenna, Villadossola, Kutno e Wiesbaden, la ricerca applicata ai cementi a basso contenuto di clinker (Lc3) e l’apertura, nel novembre 2025, di un nuovo centro R&S a Sagstua, in Norvegia, dedicato al calcestruzzo a ridotte emissioni di gas a effetto serra.
Il capitolo Valore per le persone traccia infine il quadro delle politiche per la forza lavoro del Gruppo, che nel 2025 ha portato Mapei nella classifica World’s Best Employers di Forbes e nel World’s Best Companies di Time e Statista. Sul fronte etico, il documento illustra l’aggiornamento del Codice Etico, la Whistleblowing Policy e l’avvio nel 2025 del percorso verso la certificazione Iso/Iec 27001 per il sistema di gestione della sicurezza delle informazioni, che il Gruppo punta a conseguire entro il 2026.
Il Bilancio di Mapei restituisce l’immagine di un Gruppo a governance stabile che, pur restando fuori dal perimetro Csrd, sceglie di strutturare in modo anticipatorio il proprio impianto Esg. La traiettoria delineata dal Piano di Sostenibilità e presidiata dal nuovo Comitato definirà infine le direttrici di lavoro per gli esercizi successivi.
Per approfondire l’approccio alla sostenibilità di Mapei:
Bilancio di Sostenibilità 2025
© RIPRODUZIONE RISERVATA
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link



