Nuove opportunità di lavoro stabile nella sanità pubblica per chi possiede il diploma di scuola superiore e appartiene alle categorie protette previste dalla normativa.
L’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato all’assunzione di 7 Assistenti amministrativi nell’Area degli Assistenti, con contratto a tempo indeterminato. Le candidature sono aperte e potranno essere presentate fino alle ore 12:00 del 2 novembre 2026.
La selezione presenta però una condizione fondamentale: non è aperta indistintamente a tutti i diplomati, ma è riservata esclusivamente alle persone appartenenti alle categorie protette individuate dall’articolo 18, comma 2, della Legge 68/1999, oppure alle categorie equiparate dalla legge. È inoltre obbligatoria l’iscrizione negli appositi elenchi del collocamento mirato. Chi soddisfa questi requisiti potrà concorrere per uno dei sette posti disponibili e ottenere, in caso di vittoria, un rapporto di lavoro stabile all’interno dell’ospedale.
Sette assunzioni a tempo indeterminato nella sanità pubblica
Il concorso è stato indetto dall’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini, una delle principali strutture sanitarie pubbliche della Capitale, in attuazione della deliberazione n. 1480 del 7 agosto 2026. La procedura ha valenza regionale ed è finalizzata alla copertura di 7 posti di Assistente amministrativo, con inquadramento nell’Area degli Assistenti del Comparto Sanità.
L’assunzione avverrà mediante contratto individuale a tempo indeterminato, dopo l’approvazione della graduatoria e la verifica dei requisiti previsti. Non si tratta quindi di uno stage, di una collaborazione professionale o di una semplice graduatoria per incarichi temporanei, ma di un concorso destinato alla copertura di posti stabili.
Basta il diploma, ma attenzione alla riserva obbligatoria
Il requisito scolastico previsto dal bando è il diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Non viene richiesta una laurea e non viene individuato uno specifico indirizzo di diploma come condizione di accesso.
Questo significa che, sotto il profilo scolastico, la selezione è accessibile ai diplomati. Tuttavia, il possesso del diploma da solo non consente di partecipare, perché il bando prevede due ulteriori condizioni obbligatorie:
- appartenenza alle categorie protette previste dall’articolo 18, comma 2, della Legge 68/1999, oppure alle categorie legalmente equiparate;
- iscrizione negli appositi elenchi del collocamento mirato in qualità di appartenente a tali categorie.
L’iscrizione deve risultare presso un Centro per l’Impiego competente e il candidato dovrà indicare nella domanda dove è stata effettuata. Tutti i requisiti devono essere posseduti entro la scadenza del concorso.
Chi rientra nell’articolo 18 della Legge 68/1999
L’articolo 18, comma 2, della Legge 68/1999 riguarda particolari categorie protette, diverse da quelle individuate dall’articolo 1 della stessa legge.
Tra i soggetti tutelati dalla normativa rientrano, alle condizioni previste dalla legge, determinate categorie di orfani e coniugi superstiti di persone decedute per causa di lavoro, guerra o servizio, oltre ad altre categorie espressamente equiparate da specifiche disposizioni normative.
È importante quindi non confondere questo concorso con le procedure genericamente riservate alle persone con disabilità. Il bando è rivolto alle categorie dell’articolo 18 e richiede l’iscrizione negli elenchi corrispondenti.
Chi è iscritto al collocamento mirato esclusivamente ai sensi dell’articolo 1 della Legge 68/1999 non soddisfa automaticamente il requisito di partecipazione.
Gli altri requisiti per partecipare
Oltre al diploma e all’appartenenza alla categoria riservataria, occorre possedere i requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego. Il bando richiede il possesso dei requisiti di cittadinanza previsti dalla normativa, il godimento dei diritti civili e politici, l’idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni e l’assenza di condizioni che impediscano l’assunzione presso una Pubblica Amministrazione.
L’idoneità fisica sarà accertata dall’Azienda Ospedaliera attraverso la visita preventiva prevista dalla normativa sulla sicurezza sul lavoro, prima dell’effettiva immissione in servizio.
Per i titoli di studio conseguiti all’estero sono previste specifiche procedure di riconoscimento, secondo le modalità indicate nel bando.
Cosa farà l’Assistente amministrativo in ospedale
L’Assistente amministrativo è una figura che contribuisce al funzionamento quotidiano degli uffici di un’Azienda sanitaria. Le attività normalmente associate al profilo comprendono la gestione della documentazione, il supporto ai procedimenti amministrativi, l’elaborazione di atti, l’organizzazione delle pratiche e l’utilizzo dei sistemi informatici impiegati dagli uffici.
La figura può inoltre collaborare alle attività di segreteria e alle procedure amministrativo-contabili, oltre a gestire rapporti e comunicazioni con altri uffici e interlocutori dell’Amministrazione.
Il bando del San Camillo-Forlanini, tuttavia, non attribuisce preventivamente ai sette vincitori una specifica unità operativa o un elenco individuale di mansioni. L’assegnazione concreta dipenderà quindi dalle esigenze organizzative dell’Azienda.
Stipendio previsto per gli Assistenti amministrativi
Il trattamento economico sarà quello previsto dal CCNL Comparto Sanità per l’Area degli Assistenti, insieme alle ulteriori componenti eventualmente spettanti in base alla contrattazione applicabile.
Il bando non indica una retribuzione complessiva individuale o una RAL specifica in euro. Per questa ragione non è corretto attribuire ai sette posti uno stipendio complessivo preciso senza considerare le tabelle contrattuali aggiornate e le componenti accessorie previste per il personale dell’Azienda.
La retribuzione effettiva comprenderà le voci economiche contrattualmente spettanti e sarà soggetta alle normali trattenute previdenziali e fiscali.
Concorso per titoli ed esami: tre prove da superare
La procedura non consiste in un semplice avviamento numerico attraverso il Centro per l’Impiego. È invece un vero concorso pubblico per titoli ed esami, con formazione di una graduatoria in base ai risultati ottenuti.
Sono previste tre prove: una scritta, una pratica e una orale. In relazione al numero delle candidature, l’Azienda potrà inoltre decidere di organizzare una preselezione.
La prova scritta potrà consistere in un elaborato oppure in quesiti a risposta sintetica o multipla finalizzati a verificare la preparazione sulle materie collegate al profilo amministrativo. Per superarla occorrerà ottenere almeno 21 punti su 30.
La prova pratica riguarderà l’esecuzione di attività tecniche o la predisposizione di atti coerenti con la qualificazione professionale richiesta. Per accedere al colloquio orale sarà necessario conseguire almeno 14 punti su 20.
La prova orale consisterà in un colloquio sulle materie relative al profilo professionale. Anche in questo caso il punteggio minimo richiesto è 14/20.
All’orale anche inglese e informatica
Durante la prova orale sarà verificata anche la conoscenza della lingua inglese e la capacità di utilizzare le apparecchiature e le applicazioni informatiche più diffuse.
Il risultato di queste verifiche contribuirà alla valutazione del colloquio. Per questo motivo, oltre alla preparazione sulle attività amministrative, sarà importante ripassare l’utilizzo dei principali strumenti informatici e possedere una conoscenza adeguata dell’inglese.
Il bando non pubblica un elenco analitico di singole leggi e materie giuridiche obbligatorie: fa riferimento alle conoscenze attinenti al profilo professionale. Non sarebbe quindi corretto presentare come programma ufficiale un elenco dettagliato di norme non espressamente indicate.
Fino a 30 punti per titoli ed esperienza
La Commissione dispone di 100 punti complessivi, suddivisi tra esami e valutazione dei titoli.
Alle tre prove sono assegnati fino a 70 punti, così distribuiti: 30 per lo scritto, 20 per la prova pratica e 20 per il colloquio orale.
Gli altri 30 punti sono destinati ai titoli posseduti dai candidati. In particolare, il bando prevede fino a 15 punti per i titoli di carriera, 5 per i titoli accademici e di studio, 3 per pubblicazioni e titoli scientifici e 7 per il curriculum formativo e professionale.
L’esperienza professionale non compare tra i requisiti specifici obbligatori di ammissione, ma può quindi contribuire al risultato finale attraverso il punteggio attribuito ai titoli.
Graduatoria valida due anni e possibilità di ulteriori assunzioni
Al termine delle prove verrà formata una graduatoria di merito a valenza regionale, sulla base dei risultati degli esami e della valutazione dei titoli.
La graduatoria resterà efficace per due anni dalla data di esecutività del provvedimento di approvazione, fatte salve eventuali differenti disposizioni normative.
Il bando prevede anche la possibilità di utilizzare la graduatoria per ulteriori assunzioni, nel rispetto delle autorizzazioni e delle condizioni previste dalla Regione Lazio. In determinate circostanze potrà essere utilizzata anche da altre aziende o enti del Servizio Sanitario Regionale.
I vincitori dovranno inoltre impegnarsi a rimanere in servizio presso l’Azienda di destinazione per almeno cinque anni. Si tratta di una condizione da valutare attentamente prima della candidatura.
Come presentare la domanda
La candidatura deve essere inoltrata esclusivamente online tramite la piattaforma Concorsi Smart dell’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini.
Il candidato dovrà registrarsi inserendo i propri dati anagrafici, un numero di cellulare e un indirizzo e-mail personale. Dopo la registrazione sarà necessario convalidare il codice OTP ricevuto tramite SMS, impostare la password e accedere alla sezione dedicata ai concorsi.
La domanda deve essere compilata in tutte le parti richieste e inviata definitivamente. Una candidatura lasciata in bozza non equivale a una domanda presentata.
Vai alla candidatura ufficiale del San Camillo-Forlanini
Consulta il bando ufficiale completo pubblicato su InPA
Consulta la scheda del concorso sul Portale InPA
Tassa di concorso da 10 euro e documenti richiesti
Per partecipare è necessario versare un contributo di 10 euro, non rimborsabile, seguendo le indicazioni bancarie riportate nel bando. La causale richiesta è “Assistente Amministrativo”.
La ricevuta del versamento deve essere allegata alla domanda insieme alla copia fronte-retro di un documento di identità valido e agli ulteriori documenti obbligatori eventualmente previsti in relazione alla situazione personale del candidato.
Una precisazione importante riguarda il curriculum: il bando stabilisce che le esperienze professionali e formative saranno valutate sulla base delle informazioni inserite nelle apposite sezioni della domanda telematica. Non è quindi richiesto allegare un curriculum vitae separato, che non sostituirebbe comunque le dichiarazioni rese attraverso la piattaforma.
Scadenza il 2 novembre alle ore 12
Il concorso è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie Concorsi ed Esami n. 76 del 2 ottobre 2026, mentre le candidature sono aperte sul Portale InPA dal 5 ottobre 2026.
La scadenza ufficiale è fissata alle ore 12:00 di lunedì 2 novembre 2026. È importante prestare attenzione all’orario, perché la procedura non resta aperta fino alle 23:59.
I sette posti riguardano l’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma e prevedono contratto a tempo indeterminato nell’Area degli Assistenti, ma esclusivamente per le persone che possiedono i requisiti della riserva prevista dall’articolo 18 della Legge 68/1999.
Ultima modifica il 6 Ottobre 2026 da Giuseppe Arlotta
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link







