“Viviamo, ne siamo consapevoli tutti, una stagione in cui tensioni geopolitiche, rivoluzione tecnologica, competizione globale, sfide energetiche e ambientali stanno ridisegnando gli equilibri economici del mondo. Questa instabilità, incertezza, imprevedibilità, richiede alle nostre imprese uno sforzo straordinario. Tanto più che siamo circondati, purtroppo, dal conflitto. Come governo, siamo intervenuti iniziando dall’energia, primo ostacolo per le imprese, perché senza energia sicura e a costi sostenibili non c’è manifattura competitiva, possiamo dire oggi consapevolmente che non c’è libertà, non c’è indipendenza”. Lo ha affermato Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, intervenendo alla prima giornata del Made in Italy Summit, l’evento digitale dedicato al brand Italia promosso da Il Sole 24 Ore, Financial Times e Sky TG24. Secondo Urso “l’Italia paga ancora errate scelte del passato e un mix energetico poco diversificato. Per questo abbiamo lavorato in questi anni su due fronti: l’energia rinnovabile e il nucleare di nuova generazione, per realizzare un mix energetico che è quello che avevamo oltre 40 anni fa con l’energia rinnovabile di allora, che era l’idroelettrico – primi ingegneri della diga in Italia e nel mondo – e come nucleare di quella generazione. Terzo Paese per produzione di nucleare civile al mondo, prima del referendum: dopo l’Unione Sovietica e gli Stati Uniti c’era la piccola Italia. Sul primo fronte, dall’avvio della legislatura la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili è aumentata di oltre il 40%. Il 40% in questi anni del governo Meloni. Ora dobbiamo e possiamo fare di più”.
Nucleare: Urso, avviare subito procedura per costruzione impianti Smr
Su sblocco investimenti rinnovabili possibile Commissario
(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Milano, 06 ott – Sul fronte del nucleare “occorre avviare da subito la procedura per la costruzione, sul nostro territorio, di impianti nucleari di nuova generazione, che sono diversi da quelli oggi esistenti, perché vengono realizzati su base industriale, gli Small Modular Reactor, sicuri e puliti e possono essere trasportati anche in un container, per essere installati là dove lo chiedono le imprese, i distretti, le comunità locali, in Italia, in Europa, nel Mediterraneo, dove verranno richiesti”. Lo ha affermato Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, intervenendo alla prima giornata del Made in Italy Summit, l’evento digitale dedicato al brand Italia promosso da Il Sole 24 Ore, Financial Times e Sky TG24. “Nel contempo”, ha proseguito il ministro, “abbiamo investito sull’innovazione, digitalizzazione, automazione, tecnologie avanzate per migliorare l’efficienza dei processi produttivi. È la strada che stiamo percorrendo con il nuovo Piano Transizione 5.0, una misura strutturale, finanziata fino al 2028, quindi un piano triennale e che è nostra intenzione prorogare anche nel 2029 in questo bilancio triennale che stiamo per realizzare, affinché diventi di fatto una misura strutturale, programmabile, per le imprese”. Urso ha rimarcato la necessità di sbloccare “i quattromila progetti di energia rinnovabile per un ammontare di investimenti privati per alcune decine di euro che sono oggi ancora frenati da alcuni veti locali. A riguardo interverremo nuovamente con ulteriori semplificazioni e se necessario anche attraverso la figura, lo strumento, del Commissario straordinario, perché è importante farlo e farlo subito, anche per innescare investimenti produttivi e ovviamente per sopperire alla produzione energetica”.
Urso, interverremo anche con commissari per sbloccare rinnovabili
(ANSA) – ROMA, 06 OTT – “La produzione di energia da rinnovabili è aumentata del 40% durante il governo Meloni. Dobbbiamo sbloccare i 4000 progetti di rinnovabili che sono ancora frenati da veti locali. Interverremo con ulteriori semplificazioni, e se necessario con lo strumento del commissario straordinario. Occorre fare, e farlo subito”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, al convegno Made in Italy Summit 2026 del Sole 24 Ore. (ANSA).
Rinnovabili: Urso, ‘4mila progetti bloccati da veti locali, se serve useremo commissari’
Roma, 6 ott. – (Adnkronos) – Sul fronte dell’energia rinnovabile “dobbiamo e possiamo fare di più. Mi riferisco anche alle autorità regionali. Dobbiamo sbloccare i 4mila progetti di energia rinnovabile per un ammontare di investimenti privati di alcune decine di migliaia di euro che sono ancora oggi frenati da alcuni veti locali. Interverremo con ulteriori semplificazioni e, se necessario, anche attraverso lo strumento del commissario straordinario”. Lo dice il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso in un video inviato al Made in Italy Summit 2026 del Sole 24 Ore, Financial Times e Sky TG24.
Manovra: Urso, ‘nostra intenzione prorogare piano Transizione 5.0′
Roma, 6 ott. – (Adnkronos) – “E’ nostra intenzione prorogare anche nel 2029” il piano Transizione 5.0 “in questo bilancio triennale che stiamo per realizzare, affinché diventi di fatto una misura strutturale, programmabile per le imprese”. Lo dice il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso in un video inviato al Made in Italy Summit 2026 del Sole 24 Ore, Financial Times e Sky TG24.
Imprese: Urso, ‘decreto in Cdm nelle prossime settimane’
Roma, 6 ott. – (Adnkronos) – “Stiamo lavorando al decreto imprese che porteremo in Cdm nelle prossime settimane, decreto che introdurrà ulteriori strumenti a sostegno della competitività e della modernizzazione del tessuto produttivo, anche introducendo un forte shock, un ulteriore processo di semplificazione burocratica”. Lo dice il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso in un video inviato al Made in Italy Summit 2026 del Sole 24 Ore, Financial Times e Sky TG24.
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Energia: Marcegaglia, impatto enorme per imprese, servono azioni veloci
«Sbloccare tutte autorizzazioni per rinnovabili»
(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Milano, 06 ott – L’aumento dei costi dell’energia e del petrolio ha un impatto enorme e se la situazione resta così non credo che possiamo resistere ancora molto. Servono azioni veloci”. Lo ha affermato Emma Marcegaglia, Presidente e Amministratore Delegato, Marcegaglia Holding, intervenendo al Made in Italy Summit del Sole 24 Ore, Financial Times e Sky TG24. Secondo Marcegaglia “se la situazione dovesse permanere, la prima cosa da fare è sbloccare tutte le autorizzazioni sulle rinnovabili che sono una valida alternativa. La seconda è ampliare l’energy release che il governo ha già portato avanti. Servono aiuti alle aziende particolarmente esposte; pur essendo ben consapevole del tema del debito, bisogna fare alcune cose che aiutino e supportino le imprese in questo momento così difficile”.
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Energia: Jorgensen, bene su rinnovabili ma Ue ancora dipendente da fossili
(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Milano, 06 ott – “Ogni anno installiamo quantità record di nuove fonti rinnovabili. Due anni fa abbiamo aggiunto 78 gigawatt di nuova capacità rinnovabile, l’anno scorso siamo arrivati a 89 gigawatt. Un gigawatt è sufficiente ad alimentare circa un milione di abitazioni”. Lo ha affermato il Commissario europeo per l’Energia, Dan Jorgensen, intervenendo alla prima giornata del Made in Italy Summit, l’evento digitale dedicato al brand Italia promosso da Il Sole 24 Ore, Financial Times e Sky TG24, ricordando che “abbiamo ridotto la nostra dipendenza dal gas russo e diversificato i fornitori di Gnl”. “Dall’altro lato, però, non stiamo andando abbastanza velocemente. Siamo ancora troppo dipendenti dai combustibili fossili”, ha aggiunto. Il commissario ha ricordato che “dall’inizio della crisi in Medio Oriente abbiamo pagato 90 miliardi di euro in più per l’energia rispetto a quanto avremmo normalmente speso nello stesso periodo. Si tratta di 90 miliardi di euro senza ottenere una sola molecola di energia in più. Ci troviamo quindi in una situazione paradossale: da un lato siamo sulla strada giusta con una strategia che ci porterà all’indipendenza energetica, a prezzi più bassi e alla decarbonizzazione; dall’altro, a causa degli shock esterni e delle difficoltà della transizione, le cose non avanzano con la rapidità che io e molti altri vorremmo vedere”.
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Energia: Jorgensen, interventi su combustibili fossili siano temporanei e mirati
(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Milano, 06 ott – “Questa non sarà l’ultima crisi che affronteremo se non abbandoneremo i combustibili fossili. Il mio messaggio agli Stati membri è molto chiaro: se ritenete necessario sovvenzionare i combustibili fossili per ridurre la pressione su famiglie e imprese, fatelo solo temporaneamente e nel modo più mirato possibile”. Lo ha affermato il Commissario europeo per l’Energia, Dan Jorgensen, intervenendo alla prima giornata del Made in Italy Summit, l’evento digitale dedicato al brand Italia promosso da Il Sole 24 Ore, Financial Times e Sky TG24. “Alcuni Stati membri, però, hanno adottato un approccio che consiglio fortemente: invece di ridurre le tasse sui combustibili fossili o sovvenzionarli direttamente, si potrebbero ridurre le tasse sull’elettricità. In questo modo si aiutano gli stessi consumatori e, allo stesso tempo, si favorisce l’elettrificazione del sistema energetico, che sarà fondamentale per il futuro”, ha detto ancora. Lato imprese, secondo il commissario, “riconosciamo anche che gli Stati membri possano avere bisogno di sostenere le aziende. Tuttavia preferiamo che il sostegno sia orientato alla transizione stessa piuttosto che al consumo di combustibili fossili. Alcuni cambiamenti sono strutturali e richiedono tempo, ma molto può essere fatto nel breve periodo. Ad esempio, passare dai veicoli con motore a combustione a quelli elettrici è un cambiamento che può essere realizzato rapidamente e con effetti concreti”.
***Energia: Jorgensen, piuttosto preoccupato in vista dell’inverno
«C’è rischio approvvigionamenti ma non si concretizzerà»
(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Milano, 06 ott – “Purtroppo devo dire che sono piuttosto preoccupato”. Risponde così il Commissario europeo per l’Energia, Dan Jorgensen, in merito alla possibilità che un inverno rigido possa mettere sotto pressione il sistema energetico dell’Europa. “Non siamo ancora in una crisi della sicurezza degli approvvigionamenti e non sembra probabile che ci arriveremo. Il rischio esiste, ma auspicabilmente non si concretizzerà. Tuttavia, i prezzi resteranno elevati e questo avrà un impatto sui cittadini. In un anno normale abbiamo già quasi 50 milioni di persone in Europa che vivono in condizioni di povertà energetica e non riescono a riscaldare adeguatamente le proprie abitazioni. In un contesto di prezzi ancora più alti, la situazione mi preoccupa profondamente”, ha detto alla prima giornata del Made in Italy Summit, l’evento digitale dedicato al brand Italia promosso da Il Sole 24 Ore, Financial Times e Sky TG24. “Lo stesso vale per le imprese, che sono già sotto pressione. Se i prezzi dovessero restare elevati o addirittura aumentare ulteriormente, il problema diventerebbe ancora più serio. Per questo esorto gli Stati membri a utilizzare gli strumenti che abbiamo messo a loro disposizione nel breve termine. Molte delle soluzioni europee sono strutturali e richiederanno tempo, ma esistono anche interventi immediati”, ha sottolineato. “A qualcuno piace dare la colpa a Bruxelles. Da bambino dicevo sempre: quando punti il dito contro qualcuno, ricorda che almeno tre dita sono rivolte verso di te. Questo non significa che l’Unione europea non abbia responsabilità, che riconosciamo pienamente e rispetto alle quali vogliamo ottenere risultati. Ma oggi ci sono molte cose che gli Stati membri possono fare direttamente”, ha concluso.
Jorgensen, ‘gap enorme fra costo energia in Italia e in altri paesi Ue’
(ANSA) – ROMA, 06 OTT – “L’Italia è uno dei paesi che in questo momento hanno i prezzi più elevati in assoluto. Guardiamo la Finlandia, ma guardiamo anche il mio paese, la Danimarca, così come diversi altri paesi, che hanno prezzi veramente molto più bassi. Posso dire che c’è una una differenza enorme, questo gap è enorme”. Lo ha detto il commissario Ue all’Energia, Dan Jorgensen, al convegno “Made in Italy Summit 2026” del Sole 24 Ore. “Riconosciamo allora queste differenze, e spostiamoci tutti verso la stessa direzione – ha aggiunto il commissario -. Alcuni paesi hanno delle sfide davanti. Qualcuno ha fatto un passo davanti più velocemente, e qualcuno un passo timido e lento”. (ANSA).
Energia: Jorgensen, sussidi su fossili siano mirati e temporanei
Milano, 6 ott. (LaPresse) – “Voglio essere molto chiaro nei confronti degli Stati membri: se pensiamo di dover dare dei sussidi sui combustibili fossili per alleviare questa pressione” sui prezzi dei carburanti “facciamolo sempre in modalità temporanea e in modalità molto targetizzata”. Così Dan Jorgensen, commissario Ue per l’energia, intervenendo al ‘Made in Italy Summit’ del Sole 24 Ore.
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