Premi per l’innovazione Reggio Calabria 2026: fino a 10.000€


Le candidature ai Premi per l’innovazione 2026 della Camera di commercio e del Comune di Reggio Calabria si inviano via PEC entro sabato 31 ottobre 2026, senza un’ora indicata; al 2 ottobre il bando è aperto. È un concorso, non un rimborso: tre premi fissi da 10.000, 6.000 e 4.000 euro lordi a chi un’innovazione l’ha già realizzata nel 2026 e può documentarla. Nel 2025 le domande furono sei, per un solo premio in denaro e tre menzioni. Quest’anno i premi in denaro sono tre.

L’essenziale sui Premi per l’innovazione 2026

  • Chi: micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale nella circoscrizione camerale di Reggio Calabria.
  • Che cosa: un’innovazione documentata, realizzata fra il 1° gennaio 2026 e la domanda.
  • Valore: 10.000, 6.000 o 4.000 euro lordi, meno il 4% di ritenuta; fino a tre voucher formativi del Comune da 5.000 euro.
  • Graduatoria: su 200 punti, soglia 100.
  • Domanda: PEC dell’impresa, PDF firmati digitalmente, bollo da 16 euro.
Voce Premi in denaro Menzioni «PN Metro Plus» Fonte
Che cosa ricevi 10.000, 6.000 o 4.000 euro lordi in un’unica soluzione; sul conto arriva il 96% Un percorso di formazione e accompagnamento da 5.000 euro, da chiudere in 12 mesi: un beneficio in servizi, non in denaro Artt. 2, 4, 10 e 11
Fondi 20.000 euro di IN.FORM.A., l’Azienda speciale della Camera 15.000 euro del Comune, dal PN Metro Plus e Città medie Sud 2021-2027 Art. 2
Chi sceglie Comitato tecnico, graduatoria su 200 punti con soglia 100; approva il Direttore di IN.FORM.A. Lo stesso Comitato propone fra le prime 10, con criteri propri su 30 punti; decide il dirigente del Comune dopo la verifica dei requisiti Artt. 7, 8 e 9
Requisiti in più Nessuno Niente produzione primaria agricola, della pesca o dell’acquacoltura, salvo altre attività ammissibili; tributi comunali in regola per chi ha sede, legale o operativa, nel Comune Art. 3

Dei 35.000 euro del bando, in denaro sono 20.000. Premio e menzione passano da una sola domanda. Se ne mandi due vale l’ultima, con i suoi allegati.

Premi per l’innovazione: dove si prendono i punti

Le spese sostenute per il progetto valgono fino a 50 punti, l’innovatività fino a 30; competenze, sostenibilità economica, avanzamento e ambiti digitali o green fino a 20 ciascuno. Lo status di startup o PMI innovativa pesa al massimo 4 punti su 200, quindi non è un bando per startup.

Due date nello stesso bando. L’iniziativa va realizzata dal 1° gennaio 2026 (art. 4), ma il criterio da 50 punti conta le spese «sostenute a partire dal 1° gennaio 2025» (art. 7); nel bando 2025 coincidevano. Prima di compilare la Scheda C chiedi per iscritto a IN.FORM.A. quale vale (0965.384218, [email protected]).

Menzioni speciali PN Metro Plus: non sono un secondo concorso

Le menzioni escono dalle prime 10 della graduatoria e premiano ricadute sul contesto urbano, artigianato innovativo, reti di imprese, occupazione giovanile qualificata e tipicità locali. Per concorrere, la Scheda B deve descrivere gli sviluppi futuri del progetto. Regole e fornitori del voucher li fisserà una convenzione con il Comune, che con lo stesso PN Metro Plus finanzia il bando IMPACT per chi assume persone svantaggiate.

I requisiti oltre DURC e diritto annuale

I requisiti vanno posseduti dalla domanda alla liquidazione. Il diritto annuale non in regola si sistema entro 10 giorni dalla richiesta di IN.FORM.A. Oltre a DURC e sicurezza sul lavoro in regola (D.Lgs. 81/2008), servono:

  • iscrizione al Registro delle imprese: il solo REA non basta;
  • polizza catastrofale (art. 1 c. 101 L. 213/2023), valida fino alla liquidazione;
  • nessuna fornitura in corso con IN.FORM.A. o con la Camera, salvo le categorie esentate, fra cui le imprese individuali;
  • niente procedure concorsuali né cause di esclusione dagli appalti dell’art. 94 c. 1 D.Lgs. 36/2023;
  • nessun premio o menzione nel 2025.

La Scheda A chiede numero e date della polizza, senza alternative. Se non hai beni da assicurare, senti IN.FORM.A. prima di compilarla.

Domanda via PEC entro il 31 ottobre, esito senza date

  1. PEC dell’impresa, non del consulente, a [email protected], oggetto «Premi per l’innovazione 2026» più la denominazione.
  2. Schede A e B sempre; C con fatture e pagamenti tracciabili, per i punti delle spese; D se l’impresa non ha posizione INPS né INAIL («assenza dipendenti» non vale come causale).
  3. Bollo da 16 euro: fra gli allegati c’è un F23 precompilato, codice tributo 456T; con F24 o pagoPA la causale è «BANDO PREMI INNOVAZIONE 2026» e la data di pagamento deve essere leggibile.
  4. Domanda e allegati in PDF con firma digitale del titolare o legale rappresentante.

Meglio inviare entro venerdì 30 ottobre. La scadenza cade di sabato, senza orario, e IN.FORM.A. non risponde dei disguidi tecnici. Dopo l’invio controlla la ricevuta di consegna.

Se IN.FORM.A. chiede integrazioni, hai 10 giorni di calendario, termine perentorio. Per graduatoria, evento e pagamento il bando non fissa date. Nel 2025 la graduatoria è arrivata il 30 dicembre, la premiazione il 21 gennaio 2026.

Quanto resta del premio dopo le tasse

Il premio è tassato (risposta dell’Agenzia delle Entrate n. 494/2020). La lettura prevalente, seguendo la prassi sui contributi, è che sia una sopravvenienza attiva, che IRES e IRPEF colpiscono nell’anno dell’incasso; l’altra lettura lo tratta come ricavo di competenza, e cambia solo l’anno di tassazione. La ritenuta del 4% è un acconto; niente IVA né fattura.

Conti nostri in euro, aliquote 2026 Srl, 1° premio Ditta individuale, 3° premio Forfettario, 2° premio
Accredito sul conto 9.600 3.840 5.760
Netto dopo imposte e contributi 7.210 (72,1%) 1.631,60 (40,8%) 4.412,90 (73,5%)

Ipotesi, con concessione e incasso nello stesso anno: srl in utile, IRES 24% e IRAP ordinaria 3,9% (l’eventuale maggiorazione calabrese non l’abbiamo verificata); ditta commerciante con 35.000 euro di altro reddito, IRPEF al 33% e addizionale regionale; forfettario commerciante senza riduzione contributiva, coefficiente 67% e aliquota 15%, nella lettura prudente che tassa il premio come ricavo. L’altra lettura non lo tassa, ma pronunce dell’Agenzia non ne abbiamo trovate. Il fisco del voucher dipenderà dalla convenzione. Fonti delle aliquote: art. 77 TUIR (IRES), istruzioni IRAP 2026, art. 11 TUIR (IRPEF), L. 190/2014 art. 1 c. 64 e allegato 4 (forfettario), circolare INPS 14/2026 (24,48%).

Nel de minimis contano il premio lordo e i 5.000 euro del voucher, dentro un tetto di 300.000 euro in tre anni mobili per impresa unica, cioè insieme alle imprese legate da rapporti di controllo (Reg. UE 2023/2831). Se il margine non basta, l’aiuto scende alla quota residua. Per verificarlo c’è la nostra guida al calcolo del plafond de minimis.

Domande frequenti sui Premi per l’innovazione

Ho partecipato nel 2025 senza vincere: posso ricandidarmi?

Sì. Sono escluse solo le imprese premiate o menzionate nel 2025, e serve un’iniziativa realizzata dal 1° gennaio 2026.

Si può vincere senza fatture nella Scheda C?

Si può, ma è in salita. Le spese valgono fino a 50 punti, quindi senza Scheda C servono 100 punti sui 150 restanti. Le fatture vanno intestate all’impresa e pagate da un suo conto, senza autofatture né fornitori collegati.

La stessa impresa può avere premio e menzione?

Il bando non lo regola. Parla di premio «e/o» voucher e sceglie le menzioni fra le prime 10, dove stanno anche le tre premiate.

Il video di presentazione è obbligatorio?

No. È facoltativo, dura al massimo 5 minuti e vale fino a 5 punti. Il pitch dal vivo è un’altra cosa: lo fanno all’evento finale le prime 10.

Se l’innovazione è ancora da fare, il premio non fa per te. Per le spese future c’è l’elenco dei bandi a fondo perduto aperti in Calabria e nel resto d’Italia, con le scadenze di ogni mese.

La tua innovazione del 2026 regge i 100 punti? Compila il form in alto e ti ricontattiamo noi di Incentivimpresa per controllare insieme polizza, fatture e requisiti.

Fonti: bando «Premi per l’innovazione 2026» (PDF); pagina del bando sul sito della Camera, con schede e F23; scheda sul portale dei Punti Impresa Digitale. Atto di approvazione non pubblicato: il PDF non ne riporta numero e data. Dati 2025: determinazione IN.FORM.A. n. 44 del 30/12/2025 e comunicato della Camera del 21/01/2026. Stato verificato il 2 ottobre 2026.


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