Sugli stalli di ricarica può fermarsi solo un veicolo elettrico che sta ricaricando. Finita la ricarica hai un’ora per liberare il
posto; dalle 23:00 alle 7:00 il limite non vale, ma solo alle colonnine fino a 22 kW. Chi non rispetta la regola paga da 87 € a
344 € (41-168 € per moto e scooter), per ogni giorno, e rischia la rimozione. Gli importi sono
fermi dal 1° gennaio 2019 e possono cambiare dal 1° gennaio 2027.
Aggiornato il
con dati del Codice della strada, del Ministero dell’Interno e dei listini delle reti di ricarica.
Norme verificate il .
Metodo e fonti
Cosa dice il Codice della strada
La regola è nella lettera h-ter del comma 1 dell’art. 158 del Codice della strada, che elenca i posti in cui sono vietate la fermata e la sosta.
Questo è il testo in vigore [1]:
«negli spazi riservati alla ricarica dei veicoli elettrici. Tale divieto è previsto anche per i veicoli elettrici che non effettuano l’operazione di ricarica o che permangono nello spazio di ricarica oltre un’ora dopo il completamento della fase di ricarica. Tale limite temporale non trova applicazione dalle ore 23,00 alle ore 7,00, a eccezione dei punti di ricarica di potenza elevata di cui all’articolo 2, comma 1, lettera e), del decreto legislativo 16 dicembre 2016, n. 257.»
Subito prima, la lettera h-bis vieta fermata e sosta «negli spazi riservati alla fermata e alla sosta dei veicoli elettrici». Sono due stalli diversi: quello per la ricarica, con la
colonnina, dove si sta solo mentre si ricarica, e quello per la sosta delle auto elettriche, dove un’elettrica può parcheggiare
anche senza ricaricare. Il cartello dice di che tipo è lo stallo.
Tre dettagli che spesso sfuggono. È vietata anche la fermata: non si può accostare nemmeno per un minuto per far scendere qualcuno.
L’ora si conta dalla fine della ricarica, non dall’arrivo. E conta la potenza del punto di ricarica: la legge a cui
il Codice rinvia definisce «di potenza elevata» un punto «che consente» di trasferire più di 22 kW: la definizione riguarda la colonnina, non
la potenza con cui ricarica la tua auto [10].
Chi può sostare e chi no
| Veicolo | Stallo per la ricarica | Stallo per la sosta delle elettriche | Fonti |
|---|---|---|---|
| Auto a benzina, diesel, GPL, metano o ibrida non ricaricabile | No, nemmeno per una fermata breve | No, nemmeno per una fermata breve | [1] |
| Auto elettrica collegata che sta ricaricando | Sì, per tutta la ricarica e poi per un’ora (vedi i limiti di orario) | Sì, secondo i limiti indicati dal cartello | [1] |
| Auto elettrica non collegata, o collegata ma che non ricarica | No: il divieto vale «anche per i veicoli elettrici che non effettuano l’operazione di ricarica» | Sì, secondo i limiti indicati dal cartello | [1] |
| Ibrida plug-in che sta ricaricando | Non chiarito dal Codice: la definizione di veicolo elettrico del D.Lgs. 257/2016 non la esclude | Non chiarito dal Codice | [1] [10] [12] |
| Moto o scooter elettrico che sta ricaricando | Sì, con le stesse regole delle auto; la multa per le due ruote è più bassa | Sì, secondo i limiti indicati dal cartello | [1] |
sosta delle elettriche li decide il comune e li indica il cartello.
Quanto puoi restare dopo la fine della ricarica
Il limite è di un’ora dalla fine della ricarica. Dalle 23:00 alle 7:00 non si applica, tranne ai punti di ricarica
«di potenza elevata», cioè oltre 22 kW. Nella pratica: alle colonnine lente e accelerate, fino a 22 kW, la notte è libera; a
quelle veloci e ultraveloci l’ora vale sempre.
| Tipo di punto | Potenza | Dalle 7:00 alle 23:00 | Dalle 23:00 alle 7:00 |
|---|---|---|---|
| Lenta | fino a 7,4 kW | Un’ora | Nessun limite orario |
| Accelerata | oltre 7,4 e fino a 22 kW | Un’ora | Nessun limite orario |
| Veloce | oltre 22 e fino a 50 kW | Un’ora | Un’ora, come di giorno |
| Ultraveloce | oltre 50 kW | Un’ora | Un’ora, come di giorno |
Limite di tempo: art. 158, comma 1, lettera h-ter, del Codice della strada [1].
In ogni caso l’auto deve essere collegata e in ricarica, o aver finito da meno di un’ora.
In autostrada la notte libera quasi non esiste: al 31 marzo 2026 l’86,5% dei 1.461 punti
di ricarica sulla rete era in corrente continua e oltre il 61% superava i 150 kW
[20].
Quanto costa la multa
L’importo è fissato dal comma 5 dell’art. 158: da 87 € a 344 € per auto e altri veicoli, da 41 € a
168 € per ciclomotori e moto a due ruote [1]. Sono gli importi in vigore dal
1° gennaio 2019, fissati dal decreto ministeriale del 27 dicembre 2018; la riforma del Codice del 2024 non li ha toccati
[9]. Quanto paghi davvero dipende da quando paghi.
| Veicolo | Entro 5 giorni | Entro 60 giorni | Senza pagare né fare ricorso | Ricorso al prefetto respinto | Massimo previsto |
|---|---|---|---|---|---|
| Auto e altri veicoli | 60,90 € | 87 € | 172 € | almeno 174 € | 344 € |
| Ciclomotori e moto a due ruote | 28,70 € | 41 € | 84 € | almeno 82 € | 168 € |
pagamento né ricorso il verbale diventa titolo esecutivo per la metà del massimo (art. 203, comma 3)
[4]. Se il prefetto respinge il ricorso ingiunge almeno il doppio del minimo (art. 204)
[5]. Le spese di notifica e di procedimento si aggiungono alla sanzione e le stabilisce l’ente che accerta: non c’è un importo nazionale.
Il comma 7 aggiunge che le sanzioni dell’art. 158 «si applicano per ciascun giorno di calendario» in cui la violazione continua: un’auto lasciata sullo
stallo per giorni può prendere un verbale al giorno [1].
Sei casi con la cifra
| Situazione | Cosa dice la regola | Cosa rischi |
|---|---|---|
| Auto a benzina ferma 5 minuti sullo stallo, con le quattro frecce accese, per far scendere un passeggero | Sugli stalli di ricarica è vietata anche la fermata, non solo la sosta. | 87 € (60,90 € entro 5 giorni) e possibile rimozione |
| Elettrica su una colonnina da 22 kW: ricarica finita alle 18:00, torni alle 19:30 | Sei rimasto 90 minuti dopo la fine della ricarica: il limite è un’ora. | 87 € (60,90 € entro 5 giorni) |
| Elettrica su una colonnina da 22 kW: ricarica finita alle 23:30, torni alle 6:30 | Punto fino a 22 kW e ricarica finita dalle 23:00 alle 7:00: il limite di un’ora non si applica. | Nessuna multa secondo il Codice (il gestore può comunque avere una sua tariffa di occupazione) |
| Elettrica su una colonnina rapida da 150 kW in autostrada: ricarica finita alle 2:00, riparti alle 3:30 | Punto oltre 22 kW: il limite di un’ora vale anche di notte. | 87 € (60,90 € entro 5 giorni), più l’eventuale tariffa di occupazione del gestore |
| Elettrica lasciata scollegata sullo stallo per 3 giorni | La sanzione si applica per ogni giorno di calendario in cui la violazione continua. | Fino a 261 € (182,70 € pagando ogni verbale entro 5 giorni) e possibile rimozione |
| Scooter elettrico parcheggiato sullo stallo senza ricaricare | Stesso divieto, importi ridotti per le due ruote. | 41 € (28,70 € entro 5 giorni) |
sono escluse.
Rimozione e accertamento
L’art. 159 prevede la rimozione dell’auto per i divieti dei commi 1, 2 e 3 dell’art. 158, compreso quello sugli stalli di ricarica (lettera h-ter, comma 1). In alternativa la polizia può bloccare l’auto con le ganasce, senza costi di custodia, a meno che non intralci la circolazione o crei pericolo (comma 3). Rimozione e blocco si aggiungono alla multa: sono sanzioni accessorie (comma 4). [2] Le tariffe di rimozione e custodia sono stabilite a livello locale: non c’è un importo nazionale.
Dal 14/12/2024 i divieti di fermata dell’art. 158, compreso quello sugli stalli di ricarica, si possono accertare anche con dispositivi di rilevamento automatici approvati od omologati: la multa arriva poi per posta, con la documentazione fotografica. Per usarli servono regolamenti adottati con decreto del Ministro delle infrastrutture, d’intesa con il Ministro dell’interno. [8] [9] Non abbiamo documentato se questi regolamenti siano già stati adottati per la sosta negli stalli.
Multa e tariffa del gestore: due cose diverse
La multa la fa la polizia in base al Codice della strada. Il gestore della colonnina, invece, può farti pagare una tariffa di occupazione
sulla tua sessione. Sui punti di ricarica pubblici da almeno 50 kW il gestore può addebitare una tariffa di occupazione al minuto per scoraggiare la sosta prolungata, e deve indicarla alla stazione prima dell’inizio della ricarica. [16] Le due cose si possono
sommare: stare troppo sullo stallo può costare la tariffa del gestore e la multa.
| Gestore | Quando scatta | Prezzo | Tetto massimo | Fonte |
|---|---|---|---|---|
| Electra | Se l’auto resta collegata oltre 75 minuti dal collegamento | 0,40 €/min | Non pubblicato | [21] |
| Tesla Supercharger (tassa sul traffico) | Solo se la stazione è piena e la batteria ha raggiunto l’80% o la sessione è terminata; vale anche per le auto non Tesla. Tolleranza di 5 minuti. | 0,50 €/min, fino a 1,00 €/min | Non pubblicato | [17] |
Qualche conto.
Da Electra, un’auto che resta collegata 120 minuti paga 45 minuti di
occupazione: 18 € oltre all’energia.
A un Supercharger pieno, tornare 15 minuti dopo aver raggiunto l’80% costa 10 minuti di tassa sul
traffico: 5 €, o 10 € dove vale la tariffa più alta. I prezzi
dell’energia, rete per rete, sono nella guida su quanto costa ricaricare un’auto elettrica.
Cosa cambia da comune a comune
Il divieto della lettera h-ter, il limite di un’ora, la finestra notturna, gli importi della multa e la rimozione sono fissati dal Codice della strada e valgono in tutta Italia. Il comune decide invece dove mettere gli stalli e con quali regole.
- Dove riservare gli stalli e a chi
- Nei centri abitati il comune, con ordinanza, può riservare spazi di sosta «dei veicoli elettrici o alla ricarica di tali veicoli»: sono due cose diverse, con due divieti diversi (lettere h-bis e h-ter dell’art. 158). [7][9]
- In quali giorni e orari
- La riserva può essere permanente o temporanea, «anche solo per determinati periodi, giorni e orari»: quello che vale su uno stallo lo dice il cartello. [7]
- Regole in più con ordinanza
- Alcuni comuni aggiungono condizioni proprie, come il disco orario o un tempo massimo di sosta durante la ricarica. [18]
- Strisce blu
- La sosta gratuita o scontata delle auto elettriche sulle strisce blu la decide ogni comune e riguarda i parcheggi a pagamento, non gli stalli di ricarica. [7]
Fino al 13/12/2024 l’art. 7 permetteva di riservare stalli ai veicoli elettrici ma non, espressamente, «alla ricarica»: la legge 177/2024 ha colmato questa lacuna. [9]
| Voce | Cosa dice l’ordinanza |
|---|---|
| Dove | Stalli in cinque vie e piazze (due stalli ciascuno in quattro di esse), uno dei luoghi è il parcheggio di un supermercato. |
| Chi può sostare | Veicoli elettrici o ibridi «se dotati di motorizzazione elettrica» |
| Condizioni |
|
| Sanzione in più | Divieto di sosta con rimozione forzata |
Ordinanza precedente alla legge 177/2024. Il limite di 6 ore riguarda la sosta durante la ricarica; il limite di un’ora dopo la fine della ricarica resta quello del Codice.
Nei parcheggi di supermercati e centri commerciali contano anche le regole del proprietario.
Le regole di Lidl, per esempio: solo auto elettriche e ibride plug-in, e solo mentre sono in ricarica; a fine ricarica, l’auto va spostata subito e lo stallo lasciato libero [22].
Dove le elettriche parcheggiano gratis sulle strisce blu, città per città, è spiegato in
ZTL e strisce blu per le auto elettriche.
Come è cambiata la regola dal 2017
Dal 2017 la regola è cambiata più volte: per questo in giro circolano versioni diverse. Ecco le tappe, ciascuna con il testo di legge.
| Data | Cosa cambia | Norma | Fonte |
|---|---|---|---|
| Nasce il divieto: la lettera h-bis vieta fermata e sosta «negli spazi riservati alla fermata e alla sosta dei veicoli elettrici in ricarica». | D.Lgs. 257/2016, art. 17 | [11] |
|
| Gli importi passano a 87-344 € per le auto e 41-168 € per le due ruote. Da allora non sono più cambiati. | DM 27 dicembre 2018 | [1] |
|
| Compare l’ora dopo la fine della ricarica, ma come sosta «concessa gratuitamente» a elettriche e ibride plug-in; in sede di conversione diventa la possibilità per il gestore di applicare «tariffe di ricarica» per scoraggiare la sosta oltre l’ora. Notte libera dalle 23 alle 7. | DL 76/2020, art. 57, c. 5 (convertito dalla L. 120/2020) | [12] |
|
| L’ora diventa un divieto con multa: nasce la lettera h-ter per gli stalli di ricarica, separata dalla h-bis per gli stalli di sosta delle elettriche. La notte resta libera tranne ai punti di potenza elevata. | DL 121/2021, art. 1, c. 1, lett. e), introdotto dalla L. 156/2021 | [13] [14] |
|
| I comuni possono riservare stalli anche «alla ricarica» dei veicoli elettrici; le violazioni si possono accertare a distanza con dispositivi omologati. Gli importi della lettera h-ter restano invariati. | L. 177/2024 (artt. 7, 158 e 201 del Codice) | [9] |
25 settembre 2026.
Cosa si legge in giro e cosa dice la norma
Molte pagine sulla multa alla colonnina sono ferme a una delle versioni precedenti della regola, o sbagliano l’importo. Queste sono le affermazioni più
diffuse, messe a confronto con il testo in vigore.
| Cosa si legge | Cosa dice la norma | Fonti |
|---|---|---|
| «Sanzioni fino a 85 euro» Titolo di un articolo di febbraio 2026 ancora ben posizionato | 85 € non è né il minimo né il massimo: per un’auto la multa va da 87 a 344 € (art. 158, c. 5) e si applica per ogni giorno in cui la violazione continua (c. 7). | [1] |
| «Multa da 85 a 338 euro» Pagine del 2017 ancora nei risultati di ricerca | Erano gli importi in vigore fino al 31/12/2018. Dall’1/1/2019 sono 87-344 € per le auto e 41-168 € per le due ruote. | [19] [1] |
| «Da 87 a 345 euro» Guide pratiche del 2026 | Il massimo scritto nel comma 5 è 344 €. | [1] |
| «Dalle 23 alle 7 puoi restare quanto vuoi» Molte guide e risposte nei forum | Vale solo ai punti di ricarica fino a 22 kW. Ai punti di potenza elevata, oltre 22 kW, il limite di un’ora vale anche di notte. | [1] [10] |
| «Dopo un’ora il gestore può solo farti pagare di più» Articoli scritti nel 2020 e mai aggiornati | Era il testo del 2020. Dal 10/11/2021 restare oltre l’ora è una violazione del Codice della strada, multata dalla polizia; la tariffa del gestore è un’altra cosa e si può sommare. | [12] [13] |
| «Elettriche e ibride plug-in possono restare gratis un’ora» Articoli che citano il decreto del luglio 2020 | Quella frase era nel testo originario del DL 76/2020 ed è stata cambiata dopo due mesi. Il testo in vigore non nomina le plug-in e non parla di sosta «gratuita»: fissa un divieto. | [12] [1] |
| «Con un’auto elettrica puoi parcheggiare sugli stalli di ricarica» Convinzione diffusa | Solo mentre ricarica: il divieto vale «anche per i veicoli elettrici che non effettuano l’operazione di ricarica». Gli stalli riservati alla sola sosta delle elettriche sono un’altra cosa. | [1] |
| «Dal 1° dicembre 2026 multe più care» o «multe aumentate nel 2025» Articoli sull’adeguamento ISTAT | L’aggiornamento è sospeso per il 2023, 2024, 2025 e 2026. L’1/12/2026 è il termine per adottare il decreto; gli eventuali nuovi importi si applicano dall’1/1/2027. | [6] [15] |
31 dicembre 2018.
Cosa cambia nei prossimi mesi
Gli importi delle multe del Codice della strada andrebbero aggiornati ogni due anni all’inflazione, ma l’aggiornamento è stato sospeso per il
2023, 2024, 2025 e 2026 [6] [15]. La norma in vigore fissa già le prossime date.
| Data | Cosa succede | Fonte |
|---|---|---|
| Termine per il decreto che aggiorna le sanzioni del Codice della strada all’inflazione del 2025-2026. | [6] |
|
| Si applicano gli eventuali nuovi importi, anche per la sosta sugli stalli di ricarica. Li riporteremo qui appena pubblicati. | [6] |
Domande frequenti
Quanto costa la multa se parcheggio alla colonnina senza ricaricare?
Per un’auto da 87 € a 344 €, per moto e scooter da 41 € a 168 € (art. 158, comma 5, del Codice della strada) [1]. Se paghi entro 5 giorni dalla notifica versi 60,90 €, entro 60 giorni 87 €, più le spese di notifica [3]. La sanzione si ripete per ogni giorno in cui l’auto resta lì e la polizia può disporre la rimozione [2].
Quanto tempo posso restare alla colonnina dopo la fine della ricarica?
Posso lasciare l’auto elettrica sullo stallo di ricarica se non la sto ricaricando?
No. Il divieto vale «anche per i veicoli elettrici che non effettuano l’operazione di ricarica» [1]. Un’elettrica che non ricarica può sostare solo negli stalli riservati alla sosta dei veicoli elettrici, se il comune li ha istituiti, rispettando il cartello.
Le ibride plug-in possono usare gli stalli di ricarica?
Il Codice non lo dice in modo esplicito: parla di «veicoli elettrici» senza definirli. La definizione del D.Lgs. 257/2016, la legge a cui lo stesso articolo rinvia, parla di un veicolo con almeno una macchina elettrica e un sistema di accumulo «che può essere ricaricato esternamente», e non esclude chi ha anche un motore termico [10]. Nel dubbio vale una regola semplice: sullo stallo si sta solo collegati e in ricarica.
Mi possono portare via l’auto?
Sì. L’art. 159 del Codice prevede la rimozione per le violazioni dell’art. 158, comma 1, dove si trova la regola sugli stalli di ricarica; in alternativa la polizia può bloccare le ruote con le ganasce [2]. I costi di rimozione e custodia li stabilisce ogni ente: non c’è un importo nazionale.
La tariffa di occupazione del gestore sostituisce la multa?
No, sono due cose diverse e si possono sommare. La multa la fa la polizia in base al Codice della strada; la tariffa di occupazione è un prezzo al minuto che il gestore può addebitare sulla tua sessione. Sui punti da 50 kW in su il regolamento europeo AFIR obbliga a indicarla alla colonnina prima della ricarica [16].
Le multe aumenteranno nel 2027?
Possono. L’aggiornamento all’inflazione è sospeso per il 2023, 2024, 2025 e 2026; il decreto va adottato entro il 1° dicembre 2026 e i nuovi importi si applicano dal 1° gennaio 2027 [6]. Oggi gli importi non sono ancora stati fissati.
La multa per lo stallo di ricarica può arrivare da una telecamera?
Fonti
Testi di legge letti il 25 settembre 2026 sul Codice della strada coordinato di ACI, su Normattiva e su EUR-Lex. Le altre fonti hanno la loro
data.
- ACI, Codice della strada, art. 158 «Divieto di fermata e di sosta dei veicoli» (testo coordinato) , 25 settembre 2026 .
Data della lettura. Le note di aggiornamento indicano come ultimo adeguamento degli importi il DM 27/12/2018, in vigore dall’1/1/2019. - ACI, Codice della strada, art. 159 «Rimozione e blocco dei veicoli» , 25 settembre 2026 .
Data della lettura. - ACI, Codice della strada, art. 202 «Pagamento in misura ridotta» , 25 settembre 2026 .
Data della lettura. - ACI, Codice della strada, art. 203 «Ricorso al prefetto» , 25 settembre 2026 .
Data della lettura (comma 3). - ACI, Codice della strada, art. 204 «Provvedimenti del prefetto» , 25 settembre 2026 .
Data della lettura (comma 1). - ACI, Codice della strada, art. 195 «Applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie», con le note di aggiornamento , 25 settembre 2026 .
La nota (197) riporta l’art. 1, c. 497, della L. 197/2022 come modificato dal DL 31 dicembre 2025, n. 200. - ACI, Codice della strada, art. 7 «Regolamentazione della circolazione nei centri abitati» , 25 settembre 2026 .
Data della lettura (comma 1, lettera d, numero 4). - ACI, Codice della strada, art. 201 «Notificazione delle violazioni» , 25 settembre 2026 .
Data della lettura (comma 1-bis, lettera g-bis). - Ministero dell’Interno, Direzione centrale per la Polizia stradale, circolare «Legge 25 novembre 2024, n. 177 — Prime disposizioni operative» , 20 dicembre 2024 .
Pubblicata sul sito delle Prefetture. Schede illustrative sugli artt. 7, 158 e 201. - Normattiva, D.Lgs. 16 dicembre 2016, n. 257, art. 2 (definizioni) , 25 settembre 2026 .
Testo vigente letto il 25/09/2026. - Normattiva, D.Lgs. 16 dicembre 2016, n. 257, art. 17 (lettera h-bis dell’art. 158) , 14 gennaio 2017 .
Data di entrata in vigore del testo. - Normattiva, DL 16 luglio 2020, n. 76, art. 57 (testo originario e testo convertito dalla L. 11 settembre 2020, n. 120) , 16 luglio 2020 .
Letti il 25/09/2026 sia il testo originario sia quello vigente del comma 5. - Normattiva, DL 10 settembre 2021, n. 121, art. 1, comma 1, lettera e) (introdotta dalla legge di conversione 9 novembre 2021, n. 156) , 10 novembre 2021 .
La legge 156/2021 è in Gazzetta Ufficiale del 9/11/2021 ed è in vigore dal giorno dopo. - Gazzetta Ufficiale, Legge 9 novembre 2021, n. 156 , 9 novembre 2021 .
- ANCE, «Decreto proroghe: le novità su polizza catastrofale, locazioni passive, codice della strada, fonti rinnovabili» , 8 gennaio 2026 (associazione di categoria).
Conferma che il DL 200/2025 blocca l’aggiornamento delle sanzioni per tutto il 2026. - Regolamento (UE) 2023/1804 (AFIR), art. 5, paragrafo 4, testo consolidato in italiano , 8 gennaio 2026 .
Data del testo consolidato, letto il 25/09/2026. - Tesla Italia, «Tariffe di ricarica Supercharger» , 25 settembre 2026 .
Data della lettura; una seconda lettura lo stesso giorno è stata bloccata dal sito (errore 403). Da rileggere alla prossima verifica. - Città di San Benedetto Po (MN), ordinanza dirigenziale n. 9 del 31/01/2024 sulla sosta negli stalli delle colonnine di ricarica , 31 gennaio 2024 .
- Polizia Locale (Maggioli), «Sosta (e fermata) negli stalli per i veicoli elettrici in ricarica» , 24 gennaio 2017 (stampa specializzata).
Articolo del 2017 (modificato il 5/9/2025) che riporta gli importi allora in vigore, 85-338 €. - Motus-E, «Quante colonnine di ricarica a uso pubblico ci sono in Italia?» , 31 marzo 2026 (associazione di categoria).
Dati al 31/03/2026, letti il 25/09/2026. - Electra, pagina dei prezzi (tariffa di occupazione) , 26 settembre 2026 .
Data del nostro ultimo rilevamento del listino. - Lidl Italia, pagina «Mobilità elettrica» , 25 settembre 2026 .
Pagina non datata: la data è quella della lettura.
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