Dati satellitari, intelligenza artificiale e modelli predittivi al servizio del territorio e dell’ambiente. Dal 14 al 17 settembre 2026, Edimburgo ha ospitato la conferenza europea SPIE Sensors+Imaging, evento di riferimento per le tecnologie di Remote Sensing applicate al monitoraggio ambientale.
L’Agenzia Spaziale Italiana, in collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre, ha guidato il dibattito internazionale coordinando la sessione speciale “Remote Sensing for Civil and Environmental Applications”, dedicata al tema delle applicazioni che utilizzano dati di Osservazione della Terra. La sessione è stata moderata da Luigi D’Amato, dell’Ufficio Osservazione della Terra di ASI, e da Valerio Gagliardi, ricercatore del Dipartimento di Ingegneria Civile, Informatica e delle Tecnologie Aeronautiche di UniRoma3.
Diversi i lavori di rilievo selezionati e ammessi dal comitato organizzatore della conferenza, permettendo ai soggetti attuatori di presentare i risultati dei progetti nati dalle iniziative dell’ASI nel settore downstream.
Il paper “A Multi-Sensor Framework for Infrastructure Resilience: Integrating Satellite EO and Terrestrial Surveys within the LAB_SAT Project” è dedicato al progetto LAB_SAT, finanziato nell’ambito della Seconda Call for Ideas del programma Innovation for Downstream Preparation – Public Administrations (I4DP_PA). Il progetto LAB_SAT intende sviluppare strumenti per la gestione di molteplici aspetti di competenza delle amministrazioni comunali, con il Comune di Zagarolo come soggetto proponente, quali il monitoraggio e la gestione di infrastrutture e territorio, la pianificazione urbanistica e territoriale e le attività di protezione civile, attraverso l’impiego di dati satellitari di Osservazione della Terra integrati con dati di natura non-space. Il lavoro è stato esposto da Jhon Romer Diezmos Manalo dell’Università Roma Tre.
Sempre sul fronte della ricerca scientifica, il contributo intitolato “InSAR-derived high-resolution DEMs and hyperspectral-based land cover maps to support flood hazard modelling within the RESCUE_SAT Project” ha approfondito gli sviluppi del Progetto RESCUE_SAT, supportato dalla Seconda Call for Ideas del programma I4DP_Science. Questo studio si propone di sviluppare un sistema avanzato per la mappatura delle aree inondabili attraverso l’integrazione sinergica di dati satellitari e modellistica di tipo geomorfologico, illustrato da Valerio Gagliardi dell’Università Roma Tre.
Il comparto legato alle applicazioni commerciali ha visto protagonista il progetto Green Navigator, finanziato nell’ambito della Seconda Call for Ideas del programma Innovation for Downstream Preparation – Market (I4DP_Market). Presentato da Diletta Chiaro per Latitudo 40 s.r.l., il paper “Green Navigator: satellite-based thermal comfort and air quality routing for urban pedestrian sustainability”descrive una piattaforma software che integra dati satellitari, intelligenza artificiale e modelli ambientali complessi per favorire e pianificare la mobilità pedonale sostenibile nelle città.
Un ulteriore approccio legato alle smart city e alla resilienza urbana è emerso con il paper “A smart city platform concept integrating optical remote sensing and GIS for urban pluvial flood resilience”. Lo studio è incentrato sullo sviluppo della piattaforma DRAINS, finanziata tramite la Terza Call for Ideas del programma I4DP_Market. Il sistema permetterà di mappare e identificare le aree a maggiore rischio di allagamenti stradali in maniera automatica, sfruttando metodologie di apprendimento da fonti di dati eterogenee, ed è stato illustrato da Federica Mezzani di Business Integration Partners S.p.A.
La transizione ecologica locale ha trovato spazio grazie al progetto InSTARSmartCity, afferente alla Seconda Call for Ideas del programma I4DP_PA, con il paper “A Comparative Study of Deep Learning Architectures for Photovoltaic Panel Segmentation in Remote Sensing Imagery”. Presentato da Daniele Battaglioli dell’Università di Parma, il lavoro definisce le metodologie di supporto basate su dati satellitari destinate alle azioni sul territorio attuate dal Comune di Parma nei segmenti della transizione ecologica, della mobilità, dei trasporti, della gestione del patrimonio e del facility management.
Il paper “Architecture and data integration of a multi-source coastal digital twin: the Medusa project” illustra i risultati del progetto MEDUSA, sviluppato nel contesto del Bando PNRR Boostering Future in Space @ Matera Space Center Lab. Il progetto prevede la creazione di un Digital Twin del sistema marino-costiero del territorio della costiera amalfitana, finalizzato all’utilizzo dei dati di Osservazione della Terra per il monitoraggio della qualità delle acque sotto-costa e per la prevenzione e gestione del rischio di erosione costiera legato ai cambiamenti climatici. La presentazione è stata curata da Alessandro di Benedetto dell’Università di Salerno.
La sessione ha ospitato anche il paper “Thermal downscaling for high-resolution urban monitoring”, esposto da Elias Rios Rodriguez del CNR-IMAA. Durante l’intervento è stata illustrata la metodologia sviluppata all’interno del progetto MUSTER (Accordo di ricerca ASI-CNR) per incrementare la risoluzione spaziale della temperatura superficiale rilevata tramite le bande termiche nell’infrarosso, che permetterà di realizzare applicazioni dedicate allo studio e alla mitigazione del fenomeno delle isole di calore urbano.
Durante la sessione, inoltre, lo scenario strategico nazionale è stato tracciato dal paper “Innovation Roadmap for the Earth Observation Downstream sector: from satellite data exploitation to value creation for end users”, esposto da Luigi D’Amato. Il documento illustra la roadmap di ASI per lo sviluppo del settore downstream, partendo dall’exploitation dei dati delle missioni nazionali di Osservazione della Terra sino ai più recenti e innovativi sviluppi del Segmento Servizi del programma IRIDE.
Con la partecipazione alla conferenza SPIE Sensors+Imaging, l’Agenzia Spaziale Italiana conferma il proprio ruolo cardine nel tradurre l’innovazione tecnologica spaziale in risposte concrete per la tutela del territorio, lo sviluppo sostenibile e il supporto decisionale alle pubbliche amministrazioni e ai mercati.
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