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Uretek Group pubblica il primo Bilancio di sostenibilità relativo all’anno 2025, una tappa significativa nel percorso di crescita e responsabilità del Gruppo. Redatto su base volontaria, in riferimento allo standard europeo VSME (Voluntary Sustainability Reporting Standard for SMEs), il Bilancio rende trasparenti gli impegni ambientali, sociali e di governance (ESG) che accompagnano da oltre 35 anni lo sviluppo di Uretek.
Più che un semplice documento di rendicontazione, il primo Bilancio di sostenibilità rappresenta la formalizzazione di un percorso già profondamente integrato nelle attività del Gruppo e pone le basi per un processo strutturato di miglioramento continuo.
Preservare gli edifici, ridurre l’impatto degli interventi: Uretek mette la geotecnica al centro della strategia ESG
La sostenibilità in edilizia
Specializzata in soluzioni geotecniche con iniezione di resine espandenti, Uretek contribuisce ogni giorno a prolungare la vita utile di edifici e infrastrutture, attraverso interventi rapidi, minimamente invasivi e caratterizzati da un impatto ambientale inferiore rispetto a metodi alternativi. In un periodo storico in cui fenomeni estremi come la siccità interessano un numero crescente di edifici in Europa, Uretek intende contribuire concretamente alla resilienza e all’adattamento del patrimonio costruito agli effetti dei cambiamenti climatici.
Le conoscenze maturate in oltre 35 anni di attività sul territorio alimentano la ricerca, i protocolli tecnici e le metodologie definite e condivise a livello di Gruppo.
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La strategia ESG
La pubblicazione del Bilancio di Sostenibilità relativo all’anno 2025 si inserisce in un percorso che comprende una prima analisi di doppia materialità, attraverso la quale Uretek ha individuato le tematiche maggiormente rilevanti per il Gruppo e per i suoi stakeholder. Da questo percorso nasce il Piano strategico di sostenibilità 2026-2028, articolato attorno a tre pilastri:
- Proteggere l’ambiente, riducendo progressivamente gli impatti delle attività e contribuendo all’adattamento ai cambiamenti climatici;
- Prendersi cura delle persone, garantendo sicurezza, salute, benessere e condizioni di lavoro adeguate ai collaboratori;
- Sviluppare competenze e innovazione, promuovendo qualità, ricerca e sviluppo tecnologico come leve per una crescita sostenibile.
Il Bilancio illustra inoltre le principali iniziative avviate dal Gruppo in ambito di governance e organizzazione, gestione responsabile delle risorse, riduzione delle emissioni, prevenzione dei rischi e miglioramento continuo delle proprie attività.
L’innovazione come motore della sostenibilità
Da oltre 35 anni Uretek sviluppa e applica tecnologie proprietarie e brevettate che consentono di intervenire sulle strutture e sui terreni di fondazione limitando il ricorso a scavi, demolizioni e opere invasive. Questo approccio permette, in funzione delle caratteristiche del singolo intervento, di contenere l’impiego di materiali, la produzione di rifiuti di cantiere e le attività necessarie rispetto a molte tecniche tradizionali.
È una visione della geotecnica che mette la sostenibilità al centro dell’innovazione: preservare il patrimonio esistente, prolungarne la vita utile e ridurre l’impatto degli interventi, favorendo un utilizzo più responsabile delle risorse.
Ricerca e competenze per un miglioramento continuo
La ricerca e sviluppo, le collaborazioni con università e centri di ricerca europei, le certificazioni tecniche e la formazione continua dei team rappresentano per Uretek strumenti fondamentali per migliorare costantemente qualità, affidabilità, sicurezza e sostenibilità delle proprie soluzioni.
L’innovazione tecnologica non viene quindi considerata soltanto come un elemento distintivo dell’offerta, ma come una leva strategica per rispondere alle nuove esigenze del settore delle costruzioni e alle sfide poste dalla trasformazione climatica.
La pubblicazione del primo Bilancio di sostenibilità rappresenta quindi un punto di partenza: un processo destinato a evolversi nel tempo, accompagnando lo sviluppo internazionale del Gruppo e rafforzando il dialogo con i suoi stakeholder.
Collaboratori, clienti, partner, assicuratori, studi tecnici, enti locali e istituzioni sono parte di questo percorso, attraverso un rapporto fondato su trasparenza, responsabilità e creazione di valore nel lungo periodo.
>> QUI per scaricare il Bilancio di Sostenibilità
Per approfondire l’approccio di Uretek Group alla sostenibilità:
Chi è Uretek Group
Da oltre 35 anni Uretek Group è specializzata nella realizzazione di lavori geotecnici innovativi con iniezione di resine espandenti per il consolidamento dei terreni di fondazione, il sollevamento e la stabilizzazione delle pavimentazioni, il trattamento delle cavità, la rigenerazione delle murature, l’ancoraggio delle strutture e l’impermeabilizzazione delle strutture interrate.
Presente in diversi Paesi europei, il Gruppo opera al fianco di privati, aziende, enti locali e gestori di infrastrutture, con l’obiettivo di offrire soluzioni rapide, affidabili, innovative e a ridotto impatto ambientale.
L’ambizione di Uretek è contribuire alla conservazione e alla resilienza del patrimonio costruito, attraverso una geotecnica sempre più intelligente, sostenibile e orientata al futuro.
FAQ TECNICHE: Consolidamento terreni con resine: sostenibilità e piano Uretek
Che cosa si intende per consolidamento dei terreni con resine espandenti?
È un intervento geotecnico che impiega iniezioni di resine espandenti nel terreno, finalizzato a migliorarne il comportamento in relazione alle esigenze dell’opera. Il testo presenta questa tecnologia come ambito di specializzazione di Uretek.
In quali contesti viene impiegata la tecnologia descritta nell’articolo?
Il comunicato richiama edifici e infrastrutture esistenti, terreni di fondazione e pavimentazioni da stabilizzare o sollevare.
La conservazione del patrimonio costruito costituisce il collegamento con la strategia di sostenibilità.
L’idoneità al singolo caso non può essere dedotta dal Bilancio: richiede un inquadramento delle condizioni del terreno, delle strutture e delle cause del dissesto.
Quali norme distinguere tra intervento geotecnico e rendicontazione ESG?
La UNI EN 12715:2021 riguarda l’esecuzione, le prove e il monitoraggio delle iniezioni geotecniche; l’applicabilità alla specifica tecnologia va verificata. Il VSME riguarda invece la rendicontazione volontaria di sostenibilità, non la certificazione delle prestazioni dell’intervento.
Limitare scavi e demolizioni significa ridurre l’impatto ambientale complessivo?
Uretek individua nella minore invasività una possibilità di contenere materiali impiegati e rifiuti prodotti in cantiere.
Questi aspetti sono rilevanti, ma non bastano da soli a dimostrare un impatto ambientale complessivo inferiore.
Un confronto richiede dati, confini di analisi e prestazioni equivalenti; le norme LCA forniscono il quadro metodologico per questa valutazione.
Quali informazioni dovrebbe chiedere il progettista prima di valutare l’intervento?
Occorrono documentazione sui materiali, condizioni di applicabilità, modalità esecutive, obiettivi prestazionali e controlli previsti. Se la sostenibilità è un criterio di scelta, servono anche dati su quantità impiegate, lavorazioni e rifiuti, oltre all’eventuale studio ambientale di supporto.
Quali evidenze servono per sostenere il prolungamento della vita utile degli edifici?
L’articolo presenta la conservazione del patrimonio come obiettivo, senza quantificare l’estensione della vita utile. Per rendere il passaggio utile al progettista occorre affiancare un caso documentato, con condizioni iniziali, risultati e controlli nel tempo.
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